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Fritzl si dichiara pentito: oggi la sentenza

“Mi riconosco colpevole di tutti i capi di imputazione di cui mi accusate”, è stata “la testimonianza filmata di mia figlia… Sono colpevole e mi pento”.

Leggi articolo:Fritzl ammette gli stupri, la schiavitù e l’omicidio:oggi la sentenza

Il processo al “mostro di Amstetten”

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Joseph Fritzl, l’uomo che ha sconvolto l’Austria

Il padre-mostro che ha sconvolto l’Austria sul banco degli imputati. Abusò della figlia per oltre vent’anni. Rischia l’ergastolo
ST.POELTEN
Si apre oggi sotto le telecamere della stampa internazionale il processo al padre incestuoso Joseph Fritzl. Difficilmente Amstetten, città di poco più di 23mila abitanti nel Land centro-settentrionale della Bassa Austria, si scrollerà di dosso l’onta dell’orribile caso di cronaca, che vede l’ingegnere austriaco 73enne sul banco degli imputati accusato di «omicidio, privazione di libertà, abusi e riduzione in schiavitù» per aver rinchiuso la figlia Elisabeth in un sotterraneo per 24 lunghi anni di abusi.

Con lei sono emersi dalle tenebre tre dei sette figli nati dal rapporto con il padre-mostro. Uno, Michael, è morto subito dopo la nascita e Fritzl ha provveduto a bruciare il corpicino nella stufa. Altri tre bimbi erano stati «adottati» dai nonni. Il circo mediatico è dispiegato anche a St.Poelten, capitale della Bassa Sassonia, 80 chilometri a ovest di Vienna, dove si svolge il processo, che durerà almeno 5 giorni. Il processo si svolgerà a porte chiuse e il verdetto è atteso per il 20 marzo. Continua a leggere

Padre-mostro: il 16 marzo al via processo Fritzl

Austria: segrego’ e violento’ figlia per 24 anni, processo al via il 16 marzo

13 feb 14:17 Esteri

VIENNA – Il 16 marzo entrera’ in aula l’ultimo “mostro” austriaco. Iniziera’ quel giorni infatti il processo a Joseph Fritzl, l’uomo di 73 anni che per 24 anni ha abusato della figlia Elisabeth tenendola prigioniera in uno scantinato ad Amstetten. Il processo si svolgera’ in gran parte a porte chiuse. Fritzl e’ accusato di omicidio, tratta di schiavi, stupro, sottrazione di liberta’, coercizione, incesto, e rischia l’ergastolo. Il caso di Fritzl e’ venuto alla luce lo scorso 27 aprile. Durante la prigionia, la vittima ha dato alla luce sette bambini, di cui uno morto tre giorni dopo il parto nel 1996 e bruciato dal padre in un forno. (Agr)

Amstetten: aggiornamenti sul caso Josep Fritzl

Austria/ Fritzl aveva rapporti con figlia “2-3 volte” a settimana
Rischia accuse per 3mila stupri; processo si terrà a porte chiuse
Roma, 26 ago. (Apcom) – Il padre-mostro di Amstetten, l’austriaco 74enne Joseph Fritzl, dovrà rispondere dell’accusa di “3mila stupri” al processo che lo vedrà in aula forse già a dicembre. L’uomo, che ha sequestrato la figlia Elisabeth in uno scantinato costringendola ad un rapporto incestuoso durato 24 anni, ha ammesso di avere avuto rapporti con la vittima “due o tre volte a settimana”. Lo affermano fonti giuridiche, citate dal quotidiano britannico “The Mirror”.Non ci saranno tuttavia i riflettori puntati sul processo del padre incestuoso: gli inquirenti hanno annunciato che i tre giorni di processo si terranno a porte chiuse, eccetto per le formalità d’apertura e la lettura della sentenza. Fritzl dovrebbe essere incriminato formalmente entro la fine di ottobre.

Il problema ora potrebbe essere quello di trovare una giuria. Secondo la legge austriaca, servono otto giurati e due delegati. “Siamo un paese piccolo. Non si trovano dieci persone che non abbiano già un’opinione forte su quest’uomo e su quello che ha fatto”, ha riferito una fonte legale.

La figlia Elisabeth, che oggi ha 42 anni, è stata segretata e violata per oltre vent’anni e ha partorito sette figli, uno dei quali morto poco dopo la nascita. Con tre di questi – Kerstin, 19 anni, Stefan, 18, e Felix, sei anni – è rimasta nello “scantinato degli orrori” fino ad aprile scorso. Altri tre figli – Lisa, 16 anni, Monika, 14 e Ales, 12 – che Fritzl ha portato “in superficie” quando erano piccoli, hanno vissuto con lui e la moglie-nonna, Rosemarie, 69 anni.

La famiglia si trova ora in una clinica e i tre bambini cresciuti con i “nonni” dovrebbero tornare presto a scuola. “Non è certo ancora se la vecchia scuola sia il posto giusto”, ha rivelato un amico.

 

Amstetten: i figli-nipoti di Fritzl non vogliono testimoniare.

Il Giustiziere degli Angeli

Austria, figli del ‘mostro’ Fritzl si rifiutano di testimoniare

La casa prigione costruita da Fritzl

Battuta d’arresto nell’istruzione del processo a carico di Joseph Fritzl, il 73enne austriaco accusato di aver violentato e segregato per 24 anni la figlia Elisabeth, dalla quale ha avuto altri sei figli.

I due figli maggiori di Elisabeth, Kerstin 19 anni e Stefan 18 anni, si sono rifiutati oggi di testimoniare contro il padre. La deposizione della madre si è conclusa ieri e alcune sue affermazioni possono essere confermate e avvalorate solo dalla testimonianza dei figli. In particolare quelle riguardanti la morte prematura di un altro figlio, verosimilmente tre giorni dopo la nascita, e che porterebbero all’incriminazione di Joseph Fritzl anche per omicidio, oltre che per stupro, abusi, e privazione della libertà altrui.

Secondo quanto scrive oggi il britannico Times, il portavoce della procura, Gerhard Sedlacek, ha dichiarato che “ancora non è stata fissata una data per l’interrogatorio dei figli adulti, ma sembra che i due intendano avvalersi della facoltà di non rispondere”.

I due ragazzi hanno vissuto la loro intera vita segregati nelbunker costruito da Joseph Fritzl sotto la sua abitazione ad Amstetten, in Austria, assieme al fratello minore di cinque anni, Felix. Altri tre figli, Lisa 15 ani, Monika 14 anni e Alexander 12 anni, vivevano invece nella casa con i “nonni”. Tutti sono tornati “alla luce” due mesi fa. Da allora hanno vissuto in una clinica dove sono stati sottoposti a trattamenti sanitari e psichiatrici, poi sono stati trasferiti in un appartamento in una località segreta.

 Rainews24

AUSTRIA/ I FRITZL RIUNITI, KERSTIN: VORREI VEDERE ROBBIE WILLIAMS

La 19enne uscita dal coma ritrova i suoi familiari

Vienna, 11 giu. (Ap-Apcom) – Dopo tanti abusi e sofferenze, la famiglia di Elisabeth Fritzl è di nuovo insieme, dopo che la figlia 19enne di Elisabeth Fritzl, Kerstin, uscita dal coma la settimana scorsa, è stata riunita al resto dei fratelli nello stesso edificio dove i Fritzl hanno cominciato la loro nuova vita. I desideri di Kerstin sono quelli di una qualsiasi teenager: andare a fare un giro in barca o vedere un concerto di Robbie Williams.Kerstin, una dei sette figli nati dal rapporto incestuoso con il padre-mostro Josef Fritzl, ha incontrato gli altri familiari domenica. L’incontro si è svolto poco dopo che i medici l’hanno svegliata dal coma indotto in cui si trovava da settimane. Kerstin è stata ricoverata il 19 aprile all’ospedale di Amstetten, la cittadina austriaca diventata celebre per l’orribile fatto di cronaca, in stato di incoscienza e con una grave infezione. Il suo ricovero ha fatto venire a galla la terribile vicenda.

Secondo uno dei medici che segue la famiglia, Kerstin avrà bisogno di fare della fisioterapia, ma le sue condizioni migliorano gradualmente.

Elisabeth, i cinque figli e la nonna – ha riportato la stampa austriaca – sono andati per la prima volta a pranzo fuori in un ristorante di Amstetten un paio di giorni fa. Rigorosissime le misure di sicurezza per impedire qualsiasi contatto fra la famiglia e la stampa.

Elisabeth F., 42 anni, potrebbe essere ascoltata per la prima volta ad inizio luglio dal giudice che conduce le indagini. La donna è stata tenuta segregata dal padre, Josef Fritzl, per 24 anni in uno scantinato. Dai rapporti incestuosi cui il padre l’ha costretta in questo lungo periodo, la donna ha avuto sette figli, di cui uno morto subito dopo la nascita.