Archivio tag | olindo romano

Olindo e Rosa insieme nell’anniversario della strage

I coniugi sono stati condannati all’ergastolo in primo grado per il massacro di via Diaz dell’11 dicembre 2006
Sciopero della fame finito per Azouz Marzouk: il tunisino torna a mangiare

Rosa Bazzi e Olindo Romano si vedranno in carcere. Come ogni giovedì. Azouz, nella sua cella, ripenserà a chi non c’è più. Lo stesso faranno i Castagna, e pure i Frigerio. Perché oggi, 11 dicembre 2008, è il secondo anniversario della strage di Erba che nel 2006 spense quattro vite, quella del piccolo Youssef, di appena 2 anni, di sua mamma Raffaella Castagna, di sua nonna Paola Galli, e della vicina di casa Valeria Cherubini. Massacrati in pochi minuti, in una sera di dicembre, poco dopo le 20. Quando i telegiornali raccontavano notizie all’Italia senza sapere ancora che la storia più crudele degli ultimi anni si stava materializzando sotto i colpi di due coltelli e di una spranga. Rosa Bazzi e Olindo Romano sono stati condannati all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Como. Continua a leggere

Erba: Olindo ribadisce la sua innocenza, i dubbi di Azouz, la pista straniera. Stasera la sentenza.

Erba, Marzouk shock: ha dei dubbi sugli assassini della sua famiglia

La difesa si affida alla moglie del “siriano”.Gli avvocati: «I coniugi ci hanno ringraziato»
Ieri sono stati nuovamente in carcere, a trovare Rosa Bazzi e Olindo Romano. Il pool di avvocati della difesa ha salutato per l’ultima volta gli imputati prima della sentenza, che dovrebbe giungere oggi nel tardo pomeriggio.

Strage di Erba: Olindo ribadisce la sua innocenza, stasera la sentenza

di Wildgreta

Davvero tanti i colpi di scena in questa terribile storia.L’ultimo stamattina, quando un misterioso personaggio avrebbe comunicato ai genitori di Azouz che gli assassini non sono i coniugi Romano. I giudici non danno peso e si ritirano. Grande attesa per la sentenza, visto che il dubbio, negli ultimi mesi, si è insinuato in questa storia la cui sentenza sembrava certa sin dall’inizio. Di seguito tutto quello che di importante è successo oggi.

Un’ultima udienza caratterizzata da colpi di scena quella di stamane al processo di Erba. Spunta  un misterioso personaggio che avrebbe comunicato ai genitori di Azuz che gli attuali Imputati al processo per la strage di Erba non sono quelli che hanno commesso gli omicidi. La notizia è spuntata fuori come un macigno quando Azuz Marzouk è stato chiamato dal giudice per testimoniare sui fatti di cui si era venuti a conoscenza mediante un fax inviato da un uomo che ha raccolto le dichiarazioni del tunisino durante il tragitto di ritorno, dopo l’ultima udienza, verso il carcere di Vigevano dove è attualmente detenuto per spaccio di droga.

Continua a leggere

Strage Erba: pm chiede ergastolo e isolamento diurno per 3 anni per i coniugi Romano- Bazzi

olindo-e-rosa

(ANSA) – COMO, 17 NOV – Il pm Massimo Astori ha chiesto la condanna di Olindo Romano e Rosa Bazzi, imputati per la strage di Erba, all’ergastolo. Chiesti inoltre 3 anni di isolamento diurno. Il pm ha chiesto l’ergastolo per gli omicidi di Raffaella Castagna, di sua madre Paola Galli, del piccolo Youssef e della vicina Valeria Cherubini, nonche’ 20 anni per il tentato omicidio del marito di quest’ultima, Mario Frigerio; altri 4 anni per l’incendio e altrettanti per la tentata distruzione di cadaveri.

TRAGE ERBA: PM, ROSA PER OLINDO E’ STATA COMPAGNA ARMI
Stampa Invia questo articolo(AGI) – Como, 17 nov. – Rosa Bazzi e’ stata la compagna d’armi di Olindo Romano. Cosi’ la definisce il Pm massimo Astori nel ricostruire la strage di Erba dopo aver riletto parti delle lettere scritte in carcere dell’ex netturbino sequestrati insieme a una Bibbia che Olindo aveva nella sua cella. “Nelle sue memorie scritte, Olindo ci dice chiaramente che quel massacro a parer suo e della moglie doveva essere fatto. Ci dice che se quel giorno che fu arrestato avesse saputo che erano li’ per portarli in carcere ‘quei tre carabinieri non se ne sarebbero andati vivi da casa nostra’. Li avrebbe uccisi”.
Astori rimarca e sottolinea piu’ volte “l’assenza totale di vero pentimento” dei due coniugi, di come Olindo nei suoi pizzini prometta di andare “a prenderli uno ad uno quando usciro’ dal carcere”, quelli “al soldo di Carlo Castagna”: dal luogotenente Luciano Gallorini che con la sua intuizione indirizzo’ verso i due coniugi le indagini, ai giornalisti. Il Pm ha gia’ detto come non sia credibile l’accusa lanciata da Rosa sui presunti tentativi di abusi sessuali ai suoi danni, dello stupro che avrebbe subito da Azouz Marzouk. “Per noi – dice Astori – sono solo calunnie. Un mero tentativo, con le sue false lacrime da commediante, di convincerci ancora una volta che quel massacro lo si doveva fare. Non ci indica, invece, una ritrattazione”. Non dimentica Astori di far presente ai giudici come la difesa a suo tempo annuncio’ la presenza di un supertestimone in grado di scagionare completamente Olindo e Rosa, ma che non si e’ mai visto. Ha criticato, il Pm, i periti e consulenti della difesa mentre il pool difensivo non ha portato “nulla se non suggestioni, illazioni su quei venti minuti di orrore”. “Qui siamo di fronte non a una associazione per delinquere, ma una ‘societa’ a due: Olindo e Rosa vivevano nel loro esclusivo mondo”.

Strage di Erba, fra un mese tutti in aula. Frigerio:”Io voglio l’ergastolo per quei due…”

“Io e la mia famiglia chiediamo solo una cosa in questo processo: che i giudici possano infliggere la pena più alta possibile prevista dal codice per quei due…”. Le parole sono di Mario Frigerio, pronunciate con un filo di voce. La conferma arriva da Manuel Gabrielli, il suo legale, a trenta giorni esatti dalla ripresa del processo (17 novembre) per la strage di Erba nel quale lui è parte civile assieme ai Castagna e ad Azouz Marzouk. Il superstite, insomma, vuole vedere finire al più presto il dibattimento – sospeso da aprile per i ricorsi (tutti rigettati) presentati dai coniugi Romano, gli imputati – e cercare di mettersi alle spalle, se mai ci riuscirò, una cosa tanto tragica.

Continua a leggere

STRAGE ERBA: GIUDICI, NO A RICUSAZIONE CORTE ASSISE COMO

(AGI) – Milano, 13 mag. – I giudici della V Corte d’appello del Tribunale di Milano hanno rigettato l’istanza di ricusazione presentata, nei giorni scorsi, dai legali di Olindo e Rosa Bazzi, nei confronti della Corte d’Assise di Como, chiamata a giudicarli per la strage di Erba. Secondo la difesa dei coniugi, la Corte d’Assise di Como avrebbe anticipato il giudizio di condanna, attraverso l’ascolto del file audio, in aula, dell’interrogatorio sostenuto dal superstite Mario Frigerio. (AGI)

La ricusazione dei giudici di Como, a Milano nessuna decisione

giovedì 08 maggio 2008
Una udienza prettamente interlocutoria. E’ quella che si è svolta oggi in Corte di appello a Milano davanti ai giudici della quinta sezione per discutere sull’istanza di ricusazione presentata da Olindo Romano e Rosa Bazzi, imputati della strage di Erba, contro i giudici della Corte di Assise di Como. Nessuna decisione presa: la stessa arriverà entro i prossimi cinque giorni. I giudici milanesi, come prassi vuole, si sono riservati di rendere nota la sentenza dopo aver studiato gli atti depositati dalle varie parti in mattinata. Pg De Petris e parti civili hanno spiegato perchè, a loro giudizio, l’istanza dei Romano, oggi non presenti, è da considerarsi inammissibile e infondata: perchè arrivata fuori tempo utile e perchè la corte di Assise di Como, facendo sentire l’audio di Mario Frigerio, non avrebbe in alcun modo anticipato alcuna sentenza di colpevolezza. Assenti gli imputati, in aula c’era solo Azouz Marzouk con il suo legale Tropenscovino.La difesa, rappresentata dai tre legali di Olindo e Rosa (Pacia, Schembri e Bordeaux), insiste perchè a loro giudizio in quell’occasione è stata formata una “perizia abnorme” contro i Romano. E, dunque, una chiara anticipazione di sentenza di colpevolezza. Sulla tempestività i tre hanno spiegato in aula di non aver recepiti, nella stessa udienza, le parole esatte. Ognuno, insomma, resta sulle proprie posizioni. Tutto rinviato ai prossimi giorni quando i giudici milanesi faranno sapere la loro decisione in merito.

Ciao Como 8 maggio 2008

STRAGE ERBA: CONIUGI, GIUDICI COMO GIA’ CONVINTI COLPEVOLEZZA

(AGI) – Milano, 6 mag. – I giudici della Corte d’Assise di Como avrebbero “manifestato chiaramente un convincimento di colpevolezza evidenziando e valutando una presunta prova determinante a carico degli imputati”. Lo scrivono Olindo e Rosa Bazzi, imputati nel processo per la strage di Erba con l’accusa di aver ucciso quattro persone, nell’istanza di ricusazione dei giudici comaschi, che verra’ discussa dopodomani davanti alla V sezione della Corte d’Appello di Milano. I coniugi spiegano che la “presunta prova” a loro dire decisiva per le sorti del processo riguarda la decisione della collegio comasco di ascoltare il file audio del primo interrogatorio sostenuto da Mario Frigerio, superstite e grande accusatore di Olindo e Rosa. Secondo gli imputati, i giudici, riascoltando autonomamente il file audio della testimonianza, avrebbero formato la prova “in modo anomalo” perche’ la frase percepita in aula sarebbe stata di tutt’altro tenore rispetto a quanto inteso dai piu’. Per la difesa, Frigerio avrebbe affermato: “per me stavano uscendo a un bel momento…non ho capito perche’ hanno aperto…per me stavano uscendo…ho visto che e’ uscita”. Invece, la versione maggioritaria e’: “perche’ e’ stato Olindo, l’avevo visto, l’ho capito perche’ era dentro, perche’ e’ stato Oindo al cento per cento…”. “La davvero amara considerazione – scrivono Olindo e la moglia nell’istanza – e’ che, a questo punto, essendo fissata la discussione, la difesa non potra’ far emergere davanti a un giudice terzo e imparziale un erroneo convincimento che da solo potrebbe far valere una condanna all’ergastolo”. (AGI)