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Abusa della figlia per nove anni.Dal rapporto nascono cinque figli

Un nuovo caso di incesto scuote la Polonia. L’ultimo scoperto solo quattro giorni fa
La giovane e il padre rischiano entrambi una condanna fino a cinque anni di reclusione

La casa dove l’uomo viveva con la figlia
VARSAVIA – Sono passati appena quattro giorni dalla la divulgazione di un caso di incesto e violenze sessuali di un padre sulla figlia e la Polonia è di nuovo sotto shock. Un altro uomo è stato arrestato con l’accusa di avere abusato per nove anni di sua figlia.
Dai rapporti tra i due sarebbero anche nati cinque figli. Continua a leggere

Fritzl, il padre mostro, rischia l’ergastolo:un neonato ‘incestuoso’ poteva sopravvivere

AUSTRIA

L’uomo che sequestrò la figlia e la violentò per anni, fino ad avere figli da lei, l’austriaco 74enne Joseph Fritzl, rischia l’incriminazione per omicidio. Uno dei sette figli avuti da Elisabeth è morto per mancanza di cure

Vienna, 3 settembre 2008 – Rischia l’incriminazione per omicidio il padre-mostro di Amstetten, l’austriaco 74enne Joseph Fritzl, dopo i risultati di un esperto, secondo i quali un neonato, nato dal rapporto incestuoso al quale l’uomo ha obbligato la figlia Elisabeth per 24 anni e morto nel 1996 per colpa della mancanza di cure, avrebbe potuto sopravvivere. La notizia è riportata dalla rivista News, in edicola domani. Continua a leggere

Amstetten: i figli-nipoti di Fritzl non vogliono testimoniare.

Il Giustiziere degli Angeli

Austria, figli del ‘mostro’ Fritzl si rifiutano di testimoniare

La casa prigione costruita da Fritzl

Battuta d’arresto nell’istruzione del processo a carico di Joseph Fritzl, il 73enne austriaco accusato di aver violentato e segregato per 24 anni la figlia Elisabeth, dalla quale ha avuto altri sei figli.

I due figli maggiori di Elisabeth, Kerstin 19 anni e Stefan 18 anni, si sono rifiutati oggi di testimoniare contro il padre. La deposizione della madre si è conclusa ieri e alcune sue affermazioni possono essere confermate e avvalorate solo dalla testimonianza dei figli. In particolare quelle riguardanti la morte prematura di un altro figlio, verosimilmente tre giorni dopo la nascita, e che porterebbero all’incriminazione di Joseph Fritzl anche per omicidio, oltre che per stupro, abusi, e privazione della libertà altrui.

Secondo quanto scrive oggi il britannico Times, il portavoce della procura, Gerhard Sedlacek, ha dichiarato che “ancora non è stata fissata una data per l’interrogatorio dei figli adulti, ma sembra che i due intendano avvalersi della facoltà di non rispondere”.

I due ragazzi hanno vissuto la loro intera vita segregati nelbunker costruito da Joseph Fritzl sotto la sua abitazione ad Amstetten, in Austria, assieme al fratello minore di cinque anni, Felix. Altri tre figli, Lisa 15 ani, Monika 14 anni e Alexander 12 anni, vivevano invece nella casa con i “nonni”. Tutti sono tornati “alla luce” due mesi fa. Da allora hanno vissuto in una clinica dove sono stati sottoposti a trattamenti sanitari e psichiatrici, poi sono stati trasferiti in un appartamento in una località segreta.

 Rainews24

AUSTRIA/ PROLUNGATO IL FERMO PER PADRE “MOSTRO” AMSTETTEN

In attesa di incriminazione formale

Vienna, 6 giu, (Ap) – E’ stato prolungato di altri due mesi il fermo per Joseph Fritzl, il 73enne austriaco che ha segregato e violentato per 24 anni la figlia, dalla quale ha avuto sette figli.

Il procuratore di St. Poelten, Gerhard Sedlacek, ha comunicato la decisione nel corso di una sessione di routine a porte chiuse, in attesa dell’incriminazione formale dell’uomo, in isolamento dal 29 aprile scorso. Continua a leggere

PADRE-MOSTRO: IN CELLA GLI ARRIVANO 200 LETTERE D’AMORE


Vienna, 13:05

Per il mondo e’ il “padre-mostro” che ha sequestrato e violentato la figlia per 24 anni, ma a Josef Fritzl sono arrivate 200 lettere d’amore di ammiratrici che lo definiscono “un uomo incompreso” e “dal cuore d’oro”. A riferirlo e’ stato un giornale austriaco distribuito gratuitamente. Secondo un altro giornale austriaco, il popolare ‘Oesterreich’, le lettere pervenute a Fritzl sono “non piu’ di venti” e contengono “in gran parte” solo minacce. Prima che si arrivi al processo del padre-mostro dovranno passare comunque almeno due anni perche’ il suo caso richiede una “maratona giudiziaria”. Oltre alle accuse di violenza carnale, incesto e sequestro di persona, Fritzl dovrebbe anche rispondere di quella di omicidio, relativo alla morte avvenuta poco dopo la nascita di uno dei figli avuti dalla povera Elisabeth. Per poter formalizzare quest’ultima accusa e’ tuttavia necessario interrogare i testimoni della vicenda, che secondo le autorita’ di polizia sono ancora “molto segnati sul piano psicologico”. Il legale di Fritzl, Christoph Herbst, ha dichiarato a “Oesterreich” che “saranno i medici a stabilire quando i componenti della famiglia potranno essere ascoltati dalla procura”.

AUSTRIA/ OFFERTE NUOVE IDENTITA’ A COMPONENTI FAMIGLIA ‘MOSTRO’ CHE RIVENDICA IL MERITO DI NON AVER UCCISO LA FIGLIA

Roma, 29 mag. (Apcom) – Le autorità austriache hanno preparato nuovi documenti per Elisabeth Fritzl e i sei figli che la ragazza ha avuto dal padre-mostro, che l’ha tenuta in ostaggio per ventiquattro anni in una cantina della loro casa di Amstetten e l’ha ripetutamente violentata.

La tv pubblica austriaca Orf ha riferito che devono soltanto firmare gli incartamenti e il cambio di identità sarà completo. Josef Fritzl, 73 anni, ha confessato di aver sequestrato la figlia dal compimento dei 18 anni; ha ammesso anche le violenze sessuali e e l’ha costretta ad accudire sette dei loro figli. Uno è morto subito dopo il parto, gli altri tre sono stati portati nell’abitazione per vivere vite “normali” come “nipoti” del mostro e altri tre sono rimasti con la madre nella prigione sotterranea.

La figlia più grande, la 19enne Kerstin, dopo aver avuto un collasso è stata portata in ospedale il 19 aprile: è stato questo che ha permesso che la terribile verità venisse a galla. Da allora è in coma artificiale e si trova in terapia intensiva, tenuta in vita grazie ai macchinari.

A inizio mese, Fritzl ha dichiarato a un tabloid austriaco: “Non sono un mostro”. Parlando attraverso il suo avvocato, ha rivendicato il merito di aver salvato la vita alla figlia. “Avrei potuto uccidere tutti”, la farneticante giustificazione, “E allora non ci sarebbe stata traccia. Nessuno mi avrebbe scoperto”. Il direttore del carcere, Guenther Moerwald, ha descritto Fritzl come un “detenuto che non dà problemi, calmo, padrone di sè e vigile”.

AUSTRIA/ FIGLIA 19ENNE DEL MOSTRO JOSEF FRITZL ESCE DAL COMA

La polizia potrebbe interrogarla

Roma, 28 mag. (Apcom) – La figlia-nipote del mostro austriaco Josef Fritzl si è miracolosamente svegliata dal coma ieri. Lo scrive il tabloid britannico Mirror.I medici temevano che Kerstin, nata dall’incesto tra Fritzl e sua figlia Elisabeth, tenuta in ostaggio per 24 anni in una cantina, potesse morire quando i suoi organi hanno ceduto a inizio mese. Ma ha mostrato un barlume di vita nel corso del fine settimana e ieri la famiglia ha appreso con gioia che ha aperto gli occhi.

“In un mondo che è molto buio, i Fritzl hanno ora la luce”, ha detto una fonte vicino ai pazienti nella clinica psichiatrica, “Elisabeth e la famiglia sono molto felici, ma sanno che non devono avere speranze eccessive. Kerstin è incredibilmente fragile. Resterà a letto per molto tempo, mesi probabilmente”

Kerstin si è ammalata sempre più gravemente per non aver respirata aria pulita, non aver visto la luce esterna, non essersi alimentata correttamente per tutta la vita. Con un atto insolito di clemenza, il 73enne Fritzl ha deciso di liberare la ragazza 19enne e portarla in ospedale quando lo scorso mese è svenuta nel suo carcere. Se riacquistasse le forze, la polizia la interrogherà per chiederle se il padre ha abusato sessualmente di lei.

Elisabeth, 42 anni, reclusa e violentata a più riprese dal padre da quando aveva 18 anni, si sta riprendendo con gli altri cinque figli in un’altra clinica vicino all’ospedale.