Archivio tag | 4 maggio 2008

AUSTRIA/ COGNATA: FRITZL SCONTO’ 18 MESI CARCERE PER STUPRO NEL ’67

Figlia Elisabeth fuggì casa a 17 anni, sei mesi dopo fu segregata

Amstetten (Austria), 4 mag. (Ap) – Josef Fritzl avrebbe scontato una pena di 18 mesi in prigione per uno stupro nel 1967: a confermarlo in un’intervista rilasciata ieri sera ad Ap è Christine R., sorella minore di Rosemarie, moglie del “mostro di Amstetten”.

Gli inquirenti hanno già rivelato che un atto legale del 1967, di cui le autorità disporranno la settimana prossima, accusa Fritzl di stupro. Il padre-mostro di Amstetten avrebbe cominciato ad abusare della figlia quando Elisabeth aveva 12 anni, cioè nel ’78.

E dopo Elisabeth, la primogenita di Fritzl, oggi 42enne, tenuta segregata e stuprata per 24 anni nello “scantinato degli orrori”, anche la cognata difende Rosemarie, la quale non avrebbe saputo niente degli abusi perpetrati contro la figlia “scomparsa” nel 1984. Elisabeth, che ora si trova ricoverata in una clinica di Amstetten assieme ai figli cresciuti nella prigione, sarebbe fuggita di casa quando aveva 17 anni e si sarebbe rifugiata proprio da lei, rivela la cognata. Circa sei mesi dopo è stata rinchiusa nel bunker sotterraneo.

Secondo la cognata, Fritzl si comportava come “un tiranno”, capace di far regnare la paura, quella che probabilmente ha permesso di fare credere senza timore di essere contraddetto che la figlia era fuggita in una setta e aveva abbandonato tre figli, trovati davanti a casa, in realtà frutto dei rapporti incestuosi a cui la obbligava.

Fritzl, ingegnere 73enne, ha confessato di essere il padre di sette figli (uno dei quali morto poco dopo il parto) avuti dalla figlia Elisabeth, rinchiusa nello scantinato a 18 anni.