ABUSI COLLETTIVI SUI MINORI: QUELLI CHE NON CI CREDONO


Gli autori di questo libro mettono in dubbio la veridicità degli abusi collettivi sui minori.Peccato che poi qualcuno di loro faccia anche il consulentie nei processi per abusi collettivi sui minori.E’ un po’ come se un vegetariano diventasse giudice del Gambero Rosso: certamente i ristoranti famosi per le carni non verrebbero mai giudicati per il loro reale valore o, magari, non verrebbero addirittura recensiti.Mi domandavo, quindi, che valore possa avere una perizia o una consulenza per un caso di abuso collettivo sui minori, se ad eseguirla è una persona che non crede alla sua esistenza o la mette fortemente in dubbio. Nella presentazione leggiamo che i casi di pedofilia non sono in aumento, ma “è solo che se ne parla di più”. Difficile credere che questa affermazione corrisponda a verità, visto che oggi la pedofilia può trasformarsi in un grande business , come non era possibile fare in passato.E per creare questo grosso business, bisognerà pur reperire i soggetti da filmare, no? E se qualcuno, per ipotesi, decidesse di dare sfogo alle proprie perversioni e, allo stesso tempo, guadagnare grosse somme di denaro? Si tratterebbe di “allarme sociale” o pedofilia?

Ecco la presentazione del libro:

Il fenomeno dell’abuso sessuale minorile ha da diversi anni accentrato su di sé l’interesse di governatori, legislatori, studiosi e gente comune, in ogni angolo del mondo.

Quello che inizialmente si era palesato come un evento, come una possibilità da considerare e prevenire ha attualmente assunto le proporzioni di un vero e proprio problema sociale al punto che pressoché ogni giorno si assiste alla denuncia di un nuovo caso di pedofilia.

Tuttavia, come sempre più spesso accade nella nostra era governata dalle tecnologie informatiche e di comunicazione (ICTs), l’incredibile allarme sociale sollevatosi intorno al fenomeno dell’abuso sessuale minorile non è il prodotto di un reale aumento epidemico nella natura del problema, quanto piuttosto il risultato di una sensibilizzazione estrema dell’opinione pubblica nei confronti del fenomeno stesso.

Nell’ambito di tale processo di sensibilizzazione i mass-media hanno avuto e continuano ad avere un ruolo determinante rendendo, attraverso la drammatizzazione e spettacolarizzazione costante del singolo caso, il fenomeno sempre più attraente ad un numero sempre maggiore di persone.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...