Busto Arsizio, “Giochi erotici con una bimba di 4 anni”: arrestato


Manette per un 40enne della Valle Olona. L’indagine partita dal racconto della piccola ai familiari. Sul pc dell’uomo traccia della presenza di file a carattere pedopornografico

immagine di separazione
immagine di separazione

Arrestato presunto pedofilo in un centro della Valle Olona. Questa mattina, venerdì 26 giugno, un operaio 42enne, incensurato, è stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile di Varese per abusi sessuali su una bambina di 4 anni. I fatti risalirebbero all’anno scorso. L’uomo era un amico di famiglia dei genitori della piccola; secondo i racconti di questa, l’avrebbe coinvolta in giochi a sfondo erotico.
Il fascicolo è affidato al sostituto procuratore Valentina Margio presso la Procura bustese; l’arresto è stato compiuto su ordinanza del gip Chiara Venturi che accoglieva la richiesta del sostituto.

L’indagine è scaturita dalle dichiarazioni di una donna, che riferiva di essere stata contattata telefonicamente da una ex collega di lavoro per avere consigli sul comportamento da tenere nei riguardi di un uomo resosi responsabile di gravi abusi sessuali nei confronti di una minore. La donna, insospettitasi, ritenendo che in realtà la minore abusata fosse la figlia dell’amica, ha segnalato il caso a Telefono Azzurro: da qui è scattata la denuncia.

La Procura della Repubblica di Busto Arsizio, competente per territorio, ha delegato alla Mobile lo svolgimento delle indagini. Personale della prima sezione ha identificato immediatamente l’indagato e proceduto ad una perquisizione domiciliare. In casa dell’uomo è stato posto sotto sequestro vario materiale ancora al vaglio, tra cui tre cataloghi di un Sexy Shop ed un computer portatile che, successivamente esaminato da un perito, conteneva tracce certe della pregressa presenza di file da titoli chiaramente riferibili a siti pedopornografici. L’uomo, infatti,  avendo appreso della denuncia a suo carico dalla madre che gli aveva telefonato per chiedere spiegazioni sul racconto della figlia, aveva cercato (invano, come si è visto) di eliminare ogni elemento che potesse metterlo nei guai.

Nel corso dell’audizione protetta, effettuata alla presenza di personale specializzato della Mobile varesina, coadiuvato da un neuropsichiatra infantile, la minore ha descritto in modo dettagliato i “giochi erotici” ai quali era stata sottoposta dall’amico di papà, illustrandoli anche con inequivocabili disegni. L’arrestato, approfittando della fiducia in lui riposta, aveva ricevuto in affidamento la minore in diverse occasioni. Ora è detenuto in carcere a Busto Arsizio.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...