Garlasco, sentenza rimandata: il gup ordina superperizia

Il giudice di Vigevano decide 5 supplementi di inchiesta e nuove audizioni dei testimoni
La famiglia di Chiara: “Vogliamo il vero colpevole”. Stasi: “Mi interessa solo la verità”

Garlasco, il gup ordina superperizia.Rifate le indagini, sono incomplete”

VIGEVANO (Pavia) – Nessuna sentenza per Alberto Stasi, accusato di aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi. Dopo quattro ore di camera di consiglio il gup Stefano Vitelli dispone cinque nuove perizie. “Emergono significative incompletezze di indagine”, ha scrive il magistrato. E lancia un affondo contro la polizia giudiziaria: “Agirono sul pc di Stasi – perno essenziale dell’alibi dell’imputato, ndr – secondo una metodologia sicuramente scorretta”, che potrebbe aver alterato “il contenuto del documento informatico”.

Cinque nuove perizie. Servono quindi nuove indagini per decidere la sorte di Alberto Stasi. Bisognerà chiarire prima di tutto l’orario della morte della vittima. Poi risolvere il dubbio sulle scarpe indossate dal giovane che rimasero pulite nonostante il pavimento macchiato di sangue. E infine definire l’orario in cui l’imputato lavorò al proprio pc quel 13 agosto 2007. Secondo la difesa Stasi era a casa a scrivere la propria tesi, mentre qualcuno – forse addirittura due persone – uccideva Chiara. Secondo l’accusa, che ha chiesto il massimo della pena, 30 anni, l’imputato massacrò invece “la ragazza perché si era rifiutata di sottoporsi a qualcosa di più rispetto ai loro rapporti intimi”.

“Riascoltate i testimoni”. Il giudice ritiene necessari anche nuovi sopralluoghi nella villetta di Garlasco dove avvenne il delitto e accertamenti più approfonditi sulle tracce di Dna trovate sui pedali della bicicletta di Stasi – per l’accusa è sangue di Chiara – e sul barattolo di sapone liquido nel bagno di casa Poggi sul quale l’accusa sostiene di aver rilevato tracce di sangue della vittima miste alle impronte di Alberto. Infine, il giudice vuole risentire i vicini di casa di Chiara, alcuni carabinieri e il perito Piero Boccardo che aveva analizzato la camminata di Alberto sul pavimento della villetta. In pratica, il giudice chiede di rifare l’intera indagine.

Nessuna decisione per le foto pedopornografiche. Nessuna decisione neppure sull’accusa di detenzione di materiale pedopornografico contestata in un procedimento parallelo. Anche in questo caso il giudice ha disposto una nuova perizia sulla memoria del computer di Alberto nella quale erano custodite migliaia di foto hard e filmati con minorenni. La sentenza per l’omicidio slitta pertanto al prossimo autunno.

Stasi: “L’importante è che tutto sia chiaro”. Al processo, svoltosi a porte chiuse e con rito abbreviato, erano presenti oltre all’imputato, i genitori e il fratello della vittima: “Aspetteremo, vogliamo il vero colpevole, mai voluta una giustizia veloce”, dicono Giuseppe e Rita Poggi. “Continueremo ad aspettare sperando nella giustizia per nostra figlia”. Stasi ha accolto la decisione del giudice con calma e serenità: “Sono interessato solo a che si arrivi alla verità. Avrei voluto esserne già fuori – commenta – ma l’importante è che tutto sia chiarito”.

(la Repubblica 30 aprile 2009)

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4 thoughts on “Garlasco, sentenza rimandata: il gup ordina superperizia

  1. Ad uscirne sconfitta la Procura direi, che in 2 anni non ha raccolto uno straccio di prova na ha fatto solo grandi pasticci.
    Interessante anche vedere che le migliaia di foto pedopornografiche di cui si parlava alla fine sono divenute un SOLO file.

  2. Su La Repubblica nazionale del 1 Maggio 2009, versione cartecea.
    Vi é uno speciale a tutta pagina. Si parla di ingente materiale pornografico per adulti e di un solo file con caratteristiche di pedopornografia capitato per errore (secondo la difesa).
    La trovi su qualsiasi bibloteca…

  3. Grazie, sei stato molto gentile, mi fido della tua parola e non andrò in biblioteca.Oggi c’è la richiesta della procura per don MARCO BARESI.Là pare che i file siano molti di più e, uniti agli abusi presunti, la richiesta è di dieci anni. Non c’è male per una persona che doveva formare i bambini…
    (vi prego di non scrivermi che questa è solo la richiesta e che tutti sono innocenti fino al terzo grado di giudizio, perchè lo so e lo dò per scontato).

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