Paola, Inchiesta Casa di Cura:pazienti scomparsi. Verrà ascolato anche padre Fedele Bisceglia

Inchiesta Casa di cura, indagini serrate

PeggioreMigliore
Scritto da Ansa
mercoledì, 11 marzo 2009 23:31

Saranno lunghe e complesse le indagini della Procura della Repubblica di Paola sulla scomparsa e morti sospette di alcuni ricoverati nell’Istituto di assistenza Papa Giovanni XXIII di Serra d’Aiello (Cosenza).

A breve, probabilmente la settimana prossima, sara’ eseguito il decreto di sgombero emesso dalla Procura a causa delle precarie condizioni igienico sanitarie della struttura. Sul fronte investigativo gli inquirenti stanno proseguendo la loro attivita’ con ritmi serrati perche’ ”abbiamo – ha detto il Procuratore di Paola, Bruno Giordano – un programma di lavoro molto intenso”. Gli inquirenti hanno in programma una serie di interrogatori e di acquisizioni di documenti riguardanti i pazienti che sono stati ricoverati nell’istituto di Serra d’Aiello. Tra le persone che saranno sentite potrebbe esserci anche Padre Fedele Bisceglia, fondatore dell’Oasi Francescana ed attualmente imputato nel processo per violenza sessuale ad una suora.

L’inchiesta riguarda principalmente la morte sospetta di quindici pazienti e la scomparsa misteriosa di altri dodici persone che erano ricoverate nell’istituto. Si ipotizza anche che dietro la scomparsa di alcuni degenti si celi, in realta’, un traffico di organi. La Procura di Paola ha intanto chiuso le indagini su un vecchio filone investigativo che riguarda l’appropriazione indebita dei fondi della struttura con la richiesta di rinvio a giudizio per l’ex Presidente dell’Istituto, don Alfredo Luberto, ed altre 26 persone, mentre per l’arcivescovo emerito di Cosenza, Giuseppe Agostino, e’ stata chiesta l’archiviazione. Su questo fronte la Curia di Cosenza ha preannunciato che si costituira’ parte civile. Sullo svolgimento dell’udienza preliminare c’e’ pero’ da sciogliere il nodo di chi sara’ il giudice considerato che entrambi i Gup di Paola si sono astenuti per incompatibilita’. Stamani i medici dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza hanno tentato di entrare nell’Istituto per valutare le condizioni dei degenti ma non ci sono riusciti a causa della protesta dei dipendenti. Il trasferimento dei pazienti, secondo quanto si e’ appreso, iniziera’ comunque entro la settimana prossima. Sulla vicenda dell’Istituto Papa Giovanni il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha detto che ”ritengo che sia necessario eseguire l’ordinanza del magistrato. E’ necessario tutelare ovviamente i pazienti e, poi, nei limiti del possibile e della presente contingenza e applicando gli ammortizzatori sociali, la mobilita’, anche i lavoratori”.(ANSA).

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