E’ giallo sulla morte di Sveva D’Ardia Caracciolo

Nessuna lettera per spiegare l’eventuale decisione di farla finita
E’ giallo sulla morte della contessina
Grosseto, indagini sulla morte di Sveva D’Ardia, 22 anni, erede dei Caracciolo. Forse è stato suicidio

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Sveva D’Ardia Caracciolo (da «Qn»

MILANO – Un volo fatale di oltre dieci metri. E’ morta così, molto probabilmente suicida, Sveva d’Ardia Caracciolo, 22 anni, figlia del principe romano Ricciardo. L’episodio è avvenuto nella casa di proprietà a Magliano, nel Grossetano, intorno alle 17.30 di mercoledì. Alcuni passanti hanno notato il corpo della giovane riverso a terra nei pressi della piazza della Libertà, nel centro del paese. In particolare, è stata un’anziana donna a notare la ragazza in una pozza di sangue: le sue urla hanno richiamato l’attenzione di altri passanti. Immediatamente è stato dato l’allarme al 112 e al 118, ma quando i soccorritori sono giunti sul posto in elicottero per lei già non c’era più nulla da fare. La giovane è precipitata dall’ultimo piano di uno dei palazzi di proprietà della sua famiglia. Il volo è stato di oltre 10 metri e per la ragazza la morte è giunta probabilmente sul colpo.

IPOTESI SUICIDIO – Le prime testimonianze raccolte dai carabinieri e il sopralluogo all’interno dell’immobile hanno fatto propendere subito per l’ipotesi del suicidio. L’edificio è di quelli di una volta, l’apertura della finestra è profonda tanto quanto sono spessi i muri e per questo motivo è poco probabile che si sia trattato di una perdita di equilibrio. Inoltre la caduta è avvenuta da un appartamento in un fabbricato attiguo a quello usato dalla famiglia come propria residenza: una dependence per gli ospiti che in questi giorni non era utilizzata. Gli investigatori non hanno però trovato lettere o messaggi che possano spiegare un eventuale volontà di farla finita. Fino a pochi minuti prima di perdere la vita, la ragazza era stata in compagnia della madre nell’appartamento di famiglia. Poi aveva deciso di isolarsi. Il padre era invece fuori: stava assistendo alla messa in una chiesetta poco distante.

LE INDAGINI – – Le indagini sono condotte dai carabinieri di Orbetello. La salma di Sveva è a disposizione dell’autorità giudiziaria ma è molto probabile che in queste ore venga riconsegnata alla famiglia. Dopo essersi laureata alla Luiss di Roma, Sveva frequentava un master alla Bocconi di Milano. In questi giorni si trovava a Magliano in Toscana per studiare e preparare alcuni esami che non era riuscita ancora a superare.
12 febbraio 2009(ultima modifica: 13 febbraio 2009)

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