Archivio | febbraio 2009

MEREDITH: SESTA UDIENZA CONCLUSA, SI RIPRENDE DOMATTINA

(ASCA) – Perugia, 27 feb – Una udienza, quella odierna, interamente dedicata alle prime fasi dell’indagini dopo il ritrovamento del cadavere della studentessa inglese Meredith Kercher con l’escussione dell’ex capo della mobile Domenico Giacinto Prefazio, del suo vice Marco Chiacchiera che ha deposto in divisa, della dirigente della sezione omicidi Monica Napoleoni anche lei in divisa. Come ha disposto il presidente Giancarlo Massei poco dopo le 19,35 si e’ conclusa l’udienza che riprendera’ domattina alle 9,30, con l’escussione ancora della Napoleoni. Tra le varie dichiarazioni degli investigatori, rispondendo ai Pm anche sui reperti portati in aula (anche la pietra con la quale sarebbe stato rotto il vetro della stanza della coinquilina di Mez e Amanda, Romanelli) gli interessi delle difese di Sollecito ed Amanda Knox si sono appuntati sul perche’ venne escluso dagli investigatori il furto. Chiacchiera ha sostenuto che la porta d’ingresso della casa non aveva subito effrazioni, che non era stato portato via nulla da un primo esame, e che quindi l’interesse investigativo si era accentrato sui due giovani fidanzatini. La responsabile della sezioni omicidi commissario aggiunto Napoleoni ascoltata nel pomeriggio, ha riferito come e’ stata rinvenuta la povera Mez, con la gola tagliata (da non poter guardare – ha detto) ed inoltre che sui telefonini in uso alla Kercher erano stati trovati messaggini invitati dalla famiglia della studentessa inglese, preoccupata dopo che non erano riusciti a mettersi in contatto e dopo aver appreso dai mezzi di comunicazione in Inghilterra, che una studentessa a Perugia per l’Erasmus, era stata uccisa. C’era da parte dei genitori delle ragazze inglesi che avevano saputo del grave fatto di sangue, una certa apprensione alla ricerca di notizie rassicuranti. ”In questura – ha riferito la Napoleoni – quando vennero portate le amiche inglesi di Mez, tutti erano avevano paura, tranne Raffaele ed Amanda che sembravano, piu’ sicuri, quasi indifferenti: stavano vicini, si baciavano”. Loro avevano un atteggiamento particolare, e poi sono caduti anche in contraddizioni. Domani settima udienza; si andra’a vanti con l’escussione degli altri investigatori, compresi quelli della Polizia scientifica.

red/mcc/ss

Meredith, Raffaele e Amanda in aula. Riprende udienza.

Meredith, Raffaele e Amanda in aula Ripresa udienza al processo di Perugia

E’ iniziata l’udienza davanti alla Corte d’assise di Perugia del processo a Raffaele Sollecito e ad Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher. Tra oggi e domani testimonieranno i funzionari della polizia impegnati nelle indagini. I due imputati sono entrambi in aula. La Knox indossa un twin set viola e jeans, capelli sciolti. Sollecito ha invece una maglia fucsia su calzoni marroni. In aula anche il padre di Amanda Knox, Curt.

MEREDITH: EX CAPO MOBILE, TELEFONI IMPUTATI SI SPENSERO INSIEME

Rignano Flaminio: dopo le manifestazioni pro indagati, arriva una manifestazione pro bambini

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La Manifestazione si terrà sabato 28 febbraio alle ore 15 piazza Meucci, Rignano Flaminio.

Mi auguro che, come annunciato, le appartenenze politiche restino fuori da questa manifestazione contro la pedofilia. Siamo abituati a registrare innumerevoli iniziative  in favore degli indagati di tutta Italia, e Rignano Flaminio ha spesso ospitato riunioni, convegni e conferenze stampa,  che avevano lo scopo di proclamare l’innocenza degli indagati e  affermare che “all’asilo olga Rovere non è mai successo niente”. Bene, siccome invece la pedofilia esiste, penso che nessuno troverà strano che si manifesti contro di essa proprio a Rignano Flaminio.

ECCO IL COMUNICATO UFFICIALE:

Una manifestazione di solidarieta’ per i bambini di Rignano Flaminio e contro la pedofilia in assoluto. Ad organizzarla Mario Corsi, conduttore radiofonico di Centro Suono Sport 101.5, con la collaborazione dell’ Agerif, l’associazione genitori Rignano Flaminio (Rm). Il corteo si terra’ sabato 28 febbraio a Rignano Flaminio, con partenza alle 15 da via Meucci.Il corteo, fanno sapere gli organizzatori, e’ aperto a tutti e non ha alcun tipo di  collocazione politica. La Manifestazione si terrà sabato 28 febbraio alle ore 15 piazza Meucci, Rignano Flaminio.

MARCO VUOLE DIVENTARE DONNA E FARSI SUORA

ROMA – Cambiare sesso, diventare suora ed entrare in convento. E’ il sogno di Marco (nome di fantasia), 45 anni, omosessuale, determinato a portare a termine questa sua convinzione, maturata da tempo, anche grazie all’aiuto di Casapound Italia, il centro sociale di destra per eccellenza. Marco abita vicino a Roma, è omosessuale da sempre, ha un lavoro, ma a maggio, il mese mariano, lascerà tutto per operarsi e cambiare sesso in un Paese dell’ Europa del Nord: “Ne ho parlato con il sacerdote della mia parrocchia – racconta Marco – ma ho trovato un muro di gomma. Con il vescovo è andata anche peggio. Poi ho letto le posizioni di Casapound e mi sono avvicinato a loro per parlare della mia situazione e ho trovato tanta comprensione”. Determinato a far sì che il sogno di Marco divenga realtà, anche se per molti questa potrebbe suonare come una contraddizione, è il portavoce di Casapound Italia Provincia di Roma, Massimo Carletti: “Tutti gli uomini e le donne dovrebbero essere uguali ed avere le stesse possibilità. Anche chi passa da un campo all’altro. Marco è un nostro simpatizzante e la sua unica colpa è quella di avere un sogno, come tante altre persone. Lui però è fortemente determinato a realizzarlo, e noi l’aiuteremo. Lui ha molte virtù e un forte ideale cristiano, che proprio la chiesa vorrebbe negare”.

Rignano Flaminio, 9 ex alunni dell’asilo Olga Rovere diventano testimoni

Rignano/ Verifiche su altri bimbi, salta interrogatorio indagati Difensori chiedono nuovo avviso di conclusione delle indagini

 Altri Roma, 23 feb. (Apcom) – Nuovi accertamenti entrano nell’inchiesta sui presunti abusi sessuali a Rignano Flaminio. Nei giorni scorsi ai difensori degli indagati è stato notificato, dalla Procura di Tivoli, il deposito di una consulenza svolta da una pedagoga su 9 bambini e l’accertamento medico legale su un altro piccolo, sempre tra gli otto e gli 11 anni. Secondo quanto si è appreso quasi tutti i minori sono stati ascoltati tra la fine di dicembre del 2007 e la Primavera del 2008, mentre era in svolgimento l’incidente probatorio per raccogliere le dichiarazioni di quei piccoli che sarebbero stati vittime di abusi. Nell’indagine, per cui è stato fatto prima del Natale 2008 il deposito degli atti, sono coinvolte tre maestre della scuola, Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Patrizia Del Meglio, che era in servizio nella materna ‘Olga Rovere’ di Rignano, oltre all’autore televisivo Gianfranco Scancarello, marito della Del Meglio. Proprio questi ultimi, nei giorni scorsi, avevano chiesto di essere ascoltati dal pm Marco Mansi, ma alla luce della documentazione che è stata messa a disposizione solo adesso, i difensori hanno deciso di rimandare l’incontro, che era previsto per domani. La relazione della nuova consulente del pm di Tivoli riporta l’osservazione di una serie di sedute avute con i 9 bambini, che non sarebbero comunque identificati come possibili parti lese, ma come testimoni. Il dossier medico-legale, invece, fa riferimento a quel che era stato notato dalla precedente consulente dell’ufficio dell’accusa, la psicologa Marcella Battisti Fraschetti, riguardo le presunte violenze sessuali subìte da un bimbo.