Austria/ Il padre-mostro Fritzk ha murato viva la madre lasciandola morire

Venerdí 31.10.2008 09:27
IL CASO ELISABETH

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La storia choc del padre mostro non è finita quando è stato arrestato per avere tenuto prigiorniera la figlia Elisabeth per 24 anni obbligandola a un rapporto incestuoso dal quale sono nati sette figli. Emergono, purtroppo, nuovi e agghiaccianti dettagli sulla tragedia di Amstetten: il 73enne austriaco Joseph Fritzl o, ma avrebbe rinchiuso anche la madre “murandola viva” e lasciandola morire.

Secondo la perizia psichiatrica, di cui il settimanale austriaco News e il quotidiano Oesterreich hanno ottenuto una copia, Fritzl sarebbe stato maltrattato da bambino dalla madre e successivamente, per vendetta, l’avrebbe chiusa in una stanza, murando le finestre.

“Mi ha cresciuto da sola, ma non ho mai ricevuto amore da lei”, ha raccontato l’austriaco. “Mi picchiava, mi tirava calci fino a quando non cadevo a terra e sanguinavo. Mi sentivo umiliato e debole”, ha aggiunto. Sua madre era una domestica e doveva lavorare molto. Fritzl dice di non aver mai ricevuto da lei un abbraccio. Anni dopo, l’atroce vendetta: “L’ha insultata, l’ha rinchiusa in una stanza al piano di sopra, murato la finestra della stanza, per far sì che non vedesse la luce”, scrive il giornale. La donna è morta nel 1980, come “una detenuta”.

Il padre-mostro parla anche del suo rapporto con la figlia: “L’idea di cominciare una relazione con lei mi è venuta dopo circa quattro o cinque mesi. A quel punto non ho più pensato che fosse mia figlia, perchè la vedevo come una donna, una partner”, ha ricordato. “Le ho descritto spesso i miei sentimenti, lei diceva ogni volta che la facevo soffrire. E io le spiegavo ancora che non potevo lasciarla libera, perchè altrimenti l’avrei persa”, ha raccontato l’uomo.

Affari Italiani 31 ottobre 2008

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