La Monica ancora nei guai:nuova denuncia per il teatrante accusato di pedofilia

ACCUSATO DI PEDOFILIA
Nuovo macigno sulla testa di Pino La Monica, l’educatore finito in carcere il 20 marzo scorso con la pesante accusa di pedofilia, poi messo agli arresti domiciliari. E’ stata presentata una nuova denuncia nei suoi confronti

Reggio Emilia, 28 agosto 2008 – Nuovi guai all’orizzonte per Pino La Monica, l’educatore finito in carcere il 20 marzo scorso con la pesante accusa di pedofilia, poi messo agli arresti domiciliari. In questi giorni è stata presentata una nuova denuncia nei suoi confronti, e il Pm che coordina le indagini, Maria Rita Pantani, ha già formalizzato la richiesta di incidente probatorio, che potrebbe essere effettuato nelle prossime settimane nel caso di via libera del gip Cristina Beretti. Ad accusare La Monica sarebbe un’altra sua ex allieva, una bambina di dieci anni, che avrebbe confidato ai genitori un comportamento strano che La Monica avrebbe tenuto nei suoi confronti. I legali del 35 enne educatore di Codemondo, Vainer Burani e Mario Di Frenna, si stanno dunque preparando per affrontare queste nuove accuse rivolte al loro cliente.La Monica era stato arrestato nel marzo scorso, dopo che cinque ragazzine che frequentavano scuole medie di un centro della Bassa dove il 35enne teneva un laboratorio teatrale lo avevano accusato di tenere nei loro confronti atteggiamenti non proprio da educatore fino ad arrivare, hanno detto, a veri e propri palpeggiamenti. Col trascorrere dei giorni le denunce diventeranno diverse. Per gli inquirenti il quadro è ormai chiaro: Pino La Monica avrebbe costretto alunne a subire e compiere atti sessuali, A queste denuncie seguite poi da incidenti probatori davanti al gip Cristina Beretti, si è aggiunto un materiale pedopornografico fatto di foto, scoperto nel computer del 35enne. L’insegnante si è sempre proclamato innocente e i i suoi legali hanno sempre parlato di “una psicosi collettiva montata a dismisura”. Nel maggio scorso, La Monica è stato scarcerato, ed è tutt’ora agli arresti domiciliari, e trascorre le giornate leggendo e facendosi il bagno nella piccola piscina mobile allestita nel cortile dietro l’abitazione dei genitori a Codemondo.

Sulla vicenda di La Monica, l’opinione pubblica si era spaccata in due fra colpevolisti ed innocentisti. I numerosi amici ed ex allievi, hanno addirittura pensato a sit in per chiedere a suo tempo la scarcerazione di Pino. Anche la famiglia gli è sempre rimasta vicino «Ci sono mamme che ci telefonano piangendo. Ci dicono che Pino per i loro bambini è tutto, ha creato un mondo» aveva detto al nostro giornale la sorella Elena. Dall’altra parte però ci sarebbero delle accuse ben circostanziate, ribadite dalle giovani presunte vittime di atti di pedofilia, anche davanti al Gip. Alcune hanno pianto nel loro racconti altre sono apparse tranquille, e quando non riuscivano a rispondere alle domande il giudice ha chiesto loro di fare dei disegni per fare capire. Si è trattato dunque di una inchiesta importante, alla quale ora si aggiunge un’altra denuncia alle già formalizzate, da parte della famiglia di una bimba di 10 anni, che nelle prossime settimane dovrebbe raccontare la sua verità nell’incidente probatorio.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...