Don Ruggero Conti: nuova testimonianza arriva a Wildgreta il blog

di Wildgreta

Mi sembrava importante questa testimonianza, per ciò che dice e per il modo in cui lo dice. Per questo motivo, ho deciso di staccarla dagli altri commenti, per farne un articolo a sè stante. Non siamo noi a dover giudicare le presunte colpe degli altri, ma quando in un campo delicato come l’abuso, spesso la vergogna e la paura prendono il sopravvento, è importante sapere di non essere soli. Poi, naturalmente,  sarà la magistratura a stabilire se, nel caso di don Ruggero, vi sia reato o no. Ecco la testimonianza:

“Ho letto piu’ volte le news sul caso Don Ruggero, ed ora vorrei dire la mia.
Sono cresciuto in parrocchia con Don Ruggero,mi è venuto a riprendere a scuola piu’ volte,data l’impossibilità dei miei genitori che lavoravano tutto il giorno, ho fatto svariati campi estivi con l’oratorio della BVM Immacolata della giustiniana,mi ha aiutato quando avevo bisogno di soldi, e mi prometteva regali. Conosco Ruggero da piu di 15 anni ho sempre notato in lui qualcosa di strano, tra bambini si parlava gia di questo fatto, delle sue attenzioni verso noi bambini, tanto che ci prendevamo in giro ,l’uno con l’altro su chi fosse preda del prete, soprattuto nei campi estivi da lui organizzati. Si metteva i ragazzi sulle gambe, e accarezzava, coccolava, baciava, facendomi arrivare a pensare che avesse un debole per i bambini, ma questo era solo un pensiero di un allora 12enne, anche io ho ricevuto baci sulle guancie, con un a mio avviso, qualcosa di piu che un semplice affetto paterno.Oggi ho 27 anni e ripensando attentamente al passato,con tutti questi capi di accusa, testimonianze,prove saltate fuori dal monitoraggio del pc(mi spegate un prete cosa cazzo fa su un sito pornografico per bambini? scusate il linguaggio scurrile), sms (Mi manchi.. ), credo che in tutto questo ci sia piu’ che un fondo di verità, e che Ruggero abbia un problema serio con la sua sessualità, e a questo punto sia dannoso per la comunità. Spero si faccia chiarezza su questa vicenda il prima possibile.Scrivo questo post ha nome di tutti coloro che sanno, e si vergognano a parlare in merito a questa vicenda, e conoscono bene il soggetto in questione, parlo di tutti coloro che da bambini frequentavano i suoi campi estivi e come me parlavano,parlavano,parlavano……
In tutto questo non ho letto dichiarazioni da parte di Don A. F. l’allora parroco della chiesa B.V.M. Immacolata suo noto amico e collega chi piu’ di lui conosce il prete in questione?

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64 thoughts on “Don Ruggero Conti: nuova testimonianza arriva a Wildgreta il blog

  1. basta! confesso, non posso più mentire e menare il can per l’aia: io, ayeye brazo, sono pedofilo. Più volte sono passato a scuola a prendere i figli di amici, li ho sedotti comprando loro gelati ed altre prelibatezze. Sono stato DA SOLO con loro in casa mentre i genitori erano fuori per impegni o altro. Li ho consolati, accarezzati, baciati sulle guance quando ne avevano bisogno, li ho tenuti sulle ginocchia…Insomma, sono un vero delinquente, ma furbo, poichè nessuno ha mai messo in dubbio le mie intenzioni nel riservare loro tali attenzioni. Non sono stato plateale come Ruggero, del resto io volevo tenere nascoste le mie malsane intenzioni, non volevo che nemmeno si intuissero lontanamente. Infatti nessuno se n’è accorto e ha mai dubitato di me, alcuni pensano che sia addirittura un po’ Erode. Anzi, per rendermi più credibile, ogni tanto scrivo su blog che trattano della pedofilia e inveisco contro i pedofili. Al culmine della mia furbizia, ho deciso che ne aprirò uno tutto mio. Non sono ingenuo come il mio amico Ruggero, io. So intorbidire le acque e confondere.
    P.S.: voglio solo dire, con questo, che, visto con occhi maliziosi, esattamente quelli che possono avere ragazzini preadolescenti, ogni rapporto adulto/ragazzino può essere interpretato malamente. “Omnia munda mundis”, affermava Manzoni. Tutto è puro per chi è puro a sua volta. Al contrario, ne discende che tutto è malizioso per chi lo è. Da parte mia ringrazio il cielo che i miei amici e i loro figli appartengono alla schiera delle persone equilibrate e non mi abbiano denunciato, altrimenti, a quest’ora, terrei la mia corrispondenza direttamente dalla galera.

    Mi permetto di aggiungere a Mariottide che se non fosse stato per Ruggero, stando alle sue parole, a quest’ora sarebbe ancora fuori dalla scuola ad aspettare che qualcuno lo vada a prendere e neanche avrebbe potuto condividere la gioia delle vacanze con gli amici. A 12 anni se ad un ragazzino non piace stare con un adulto, per qualunque banale motivo, semplicemente, non ci sta. Non esiste nessuno al mondo che riesca a costringerlo a trascorrere del tempo insieme. Ancora una volta: fai del bene alla gente e ti ritrovi col solito pugno di mosche in mano..

  2. @ ayeyebrazo:
    …io non so se ti stai divertendo, se sei cosciente di quello scrivi o cosa…ma spero per te che quello che hai appena scritto sia stato dettato dall’iconsapevolezza del suo contenuto per uno stupido momento di protagonismo!!!….ma se così non fosse…ti sei appena assunto una gravissima responsabilità!!!…

    @ wildgreta:
    …non credo che questo blog abbia più bisogno di questo MAIALE!!!

  3. Per Pincopallino: ho inserito io le iniziali al posto del nome per esteso, perchè, riportando il commento come articolo, non volevo incorrere in qualche problema. Qualora l’autore del commento volesse ribadire il nome del sacerdote, sul quale, per altro, non ha detto nulla di offensivo, (si è chiesto semplicemente come mai non avesse rilasciato dichiarazioni), può farlo tranquillamente inviando un altro commento. So che in molti blog i redattori si dichiarano sollevati da qualsiasi responsabilità per il contenuto dei commenti, quindi immagino che, in quel caso, non ci siano problemi.

  4. Per Spunz: quella di ayeyebrazo era ironia, credo. Il problema di chi fa dell’ironia, però, è che non dovrebbe mai esserci il dubbio che parli sul serio. Se ciò accade, il tentativo di essere ironici, fallisce miseramente. Un altra riflessione, meritano i temi su cui si fa dell’ironia. I casi di presunto abuso sessuale sui minori, a mio avviso, dovrebbero essere esclusi a priori. Troppo drammatici e dolorosi per riderci sopra. Riguardo ai ragazzini che “interpretano male” è un’idiozia così grande, che non vale neppure la pena di discuterla. Anche perchè è questa l’arma di difesa usata dalla maggior parte delle persone accusate di pedofilia:”Il bambino ha interpretato male i miei giochi, i miei gesti affettuosi”. (tesi difensive di don marco Cerullo, prete anonimo del Ferrarese, Alessandro Riva e tanti altri)

  5. per spunz.
    Su questo blog ho scritto anch’io, che ho accompagnato come genitore e come catechista don Ruggero in tre campeggi estivi: anch’io ho (per fortuna sempre con mia moglie accanto) abbracciato, accarezzato, consolato molti bambini, e sono stato accanto a don Ruggero senza mai, ripeto mai cogliere qualcosa di malizioso o peggio nel suo comportamento.
    Su questo blog hanno scritto moltissimi altri ragazzi che hanno fatto i campi estivi con don Ruggero, che confermano di essere stati baciati, accarezzati, presi sulle ginocchia, che anno ricevuto gelati ed altri regali, e che lo ringraziano per quanto ha fatto per loro.
    Siamo tutti MAIALI?

    per ayeyebrazo. Usare ironia qui? “Margaritas porcibus iactare”. Saluti

  6. @ wildgreta:
    …sai quanto stimo te e il tuo lavoro…ma, in merito a questo “argomento”, il mio pensiero è… TOLLERANZA ZERO!!!

    @ giannicasti1:
    …se su questo blog, oltre a chi difende il don vi sono le testimonianze delle vittime, questo è il frutto della corretta ed equilibrata informazione di chi scrive!!!…se testate giornalistiche di tiratura nazionale attingono notizie da questo blog, questo è il frutto della serietà e dell’attentibilità di chi scrive su questo blog!!!…pertanto nel rispetto delle vittime e dell’informazione il mio pensiero è ….TOLLERANZA ZERO!!!…lei, come amico, è libero di prendere le difese del don…ma, nella qualità di genitore e di educatore ha il dovere di fare una riflessione sulla responsabilità della figura che rappresenta…se ipotizzassi per un solo momento che il don è colpevole e che ha strappato l’innocenza e la genuinità proprio sotto il suo naso…probabilmente dovrebbe arricchire le sue informazioni in merito a questo male!…non so se nel commento precedente sono stato poco felice…ma, se un commentatore, ironicamente o seriamente, dichiara di essere un pedofilo…si, per me è un MAIALE!!!

  7. Non siamo noi a dover giudicare le presunte colpe degli altri, ma quando in un campo delicato come l’abuso, spesso la vergogna e la paura prendono il sopravvento, è importante sapere di non essere soli. Poi, naturalmente, sarà la magistratura a stabilire se, nel caso di don Ruggero, vi sia reato o no.

    Vorrei prendere spunto dalla tua citazione che andava fatta molto prima….

    Nel mio caso non voglio denunciare Don Ruggero di essere a tutti gli effetti un pedofilo(senno mi sarei rivolto alla polizia) ma voglio far notare una serie di particolari a mio avviso rilevanti, io conosco bene il soggeto in questione, ma non sappiamo mai cosa ci sta nella testa delle persone e non nego di avergli voluto bene, e volergli bene, per quel che ha fatto per me. Io non sono stato molestato, ma sono sempre stato di carattere forte, e di questo lui ne era a conoscenza, ma non tutti i bambini sono uguali… riguardo a A.F. non capisco come mai non ci sono sue dichiarazioni dato il suo legame con l’indagato. Don ruggero era vice-parroco mentre lui era parroco.
    Con questo vorrei chiudere questo post se possibile Wildgreta e aspettare notizie dalla magistratura, se un Dio esiste sara lui a giudicarlo nel bene o nel male.

  8. per mariottide
    prendo atto che affermi un fatto: non sei stato molestato. Un altro fatto: il parroco della tua parrocchia non ha ritenuto di dover rilasciare dichiarazioni su Ruggero. Forse che non ci siano rilievi da muovere nei suoi confronti? Pare di no. Affermare di una persona che ha un problema serio con la sua sessualità e che è dannoso per la comunità, senza essere stato nè soggetto, nè testimone di quanto di male gli si ascrive è gravissimo. Meno male che dici di volergli bene, se gli volevi appena un po’ di male cosa facevi? Da quali competenze in materia derivano le pesanti parole che gli hai rivolto contro? Le parole sono pietre, bisogna ponderarle prima di gettarle contro le persone, soprattutto se non è provata la loro colpevolezza. Un suggerimento: anzichè muovere illazioni, perchè non chiedi direttamente al tuo parroco cosa ha da dire su don Ruggero?

    per giannicasti
    tieni duro! “Ad altiora”

    per spunz
    grunf grunf grunf grunf, grunf? Grunf!!!

  9. Per ayeyebrazo, mariottide e Spunz

    Credo che ayeyebrazo non abbia capito praticamente nulla dell’intervento di mariottide. Io ho capito e lo ringrazio ancora. Trovo giusto chiudere qui la storia della sua testimonianza e magari spero che continuerà a seguire questa discussione a volte sterile, a volte interessante. Quando c’è un caso giudiziario che divide una comunità, credo sia giusto ascoltare più voci. E’ un modo per comporre un quadro, che magari per ognuno sarà diverso, ma avrà comunque un senso. Si impara tanto dalle storie degli altri, e a volte ci si riconosce anche. A me non piace giudicare ciò che ognuno di voi scrive, perchè rispetto i diversi punti di vista. Quando c’è qualche commento a mio avviso sbagliato, però, devo dirlo. Il racconto di Mariottide è importante proprio perchè non è di una persona che ha subito degli abusi. E’ un ex bambino che ha conosciuto in un periodo della propria vita un sacerdote con il quale ha passato anche del tempo. Ne riporta la sua impressione, e quella dei suoi compagni di allora.Il fatto che lui abbia visto e osservato quei comportamenti e non li abbia ritenuti innocenti è un suo pensiero e va rispettato in quanto tale. Ed ancor più importante è il fatto che egli affermi di volergli bene “per quello che ha fatto per lui”. Ma lui era un bambino forte, e in questa frase è racchiusa la differenza. Chi non era così forte, potrebbe aver subito attenzioni diverse? Io non lo so, ma non può saperlo neppure ayeyebrazo.

    Per Spunz: grazie per le tue belle parole.

    Per Giannicasti
    Se è così facile confondere l’affetto con le molestie, come mai hanno arrestato solo don Ruggero e non tutte le persone che accompagnavano i bambini nei campeggi? E’ una domanda che mi pongo spesso. In pratica molte persone credono sia molto facile prendere fischi per fiaschi. Secondo te è così facile fraintendere?

  10. allora Ayeye capisco la tua linea difensiva verso il Don,è difficile da credere ma non so se ti rendi conto della gravità della situazione, dal canto mio non riesco a capire che complotto ci sia nelle parole di 8 bambini che ammettono di essere stati molestati dal prete, Filmini pedopornografici, messaggi. Ora nella tua saggezza rispondimi e trovami una giustificazione sul materiale pedopornografico sul suo computer perfavore. Siamo tutti increduli e cerchiamo di trovare un alibi o una storia ben costruita per difenderlo, ma guardiamo in faccia la realtà dei fatti !!!!!
    Anche Adolf Hitler nella sua vita sarà stato gentile con qualcuno.

  11. è capitato più volte, a me personalmente, che, svolgendo delle ricerche su internet, senza che lo volessi, il pc mi abbia collegato con siti inequivocabili. Mi è capitato, per dare un’idea, cercando informazioni su squadre di calcio, cioè su argomenti che non hanno nulla a che vedere con la pornografia. Sempre ho ringraziato la mia buona stella di non essere implicato in nessun pasticcio con la giustizia. Chi avrebbe mai creduto alle mie parole, seppur vere? Quei collegamenti erano obbiettivamente difficili da spiegare. Sul mio pc, oltretutto, metto le mani solo io. Proviamo ad immaginare, invece, un pc a disposizione di chiunque.

  12. se vuoi cercare un alibi fai pure, e se ti piace fare la controparte, ti consiglio di scrivere su un forum di abbigliamento, o di sport, perchè non sai nulla…
    parli di ciò che non conosci, e di situazioni che non hai vissuto, leggendo il tuo precedente commento, mi rendo conto solo di una cosa, la tua immaturità di fronte ad un argomento serio come questo.

  13. per mariottide
    mi scuso di aver trattato argomenti che, evidentemente, sono di tuo esclusivo appannaggio. Mi inchino al tuo sapere universale di come va realmente il mondo, in tale sapere universale, vengo a conoscenza che comprendi anche me, la mia esperienza di vita, il mio lavoro..
    Solo un’avvertenza: attenzione che la troppa maturità porta a marcire.
    Detto questo, ritengo di non dover oltremodo prendere in considerazione la tua supponenza.

  14. Penso che si debba pregare per chi è stato offeso in qualsiasi modo da don Ruggiero.
    Penso che si debba pregare per la guarigione e la conversione di don Ruggiero, che sicuramente ha qualche problema nella sua affettività (non è normale far dormire i figli a casa del parroco…il prete fa il prete, no il baby sitter). Penso che si debba pregare per la sua parrocchia che ha subito quest’umiliazione grande.
    Il clero ha tanto bisogno di conversione, tutti noi abbiamo bisogno di conversione.
    Ieri era la festa di san Giovanni Maria Vianney, il curato d’Ars PATRONO DEI PARROCI. Lui fu mandato nella campagna francese scristianizzata (erano gli anni successivi alla rivoluzione e la Chiesa in Francia non versava in buone condizioni, aveva sofferto molto), povera e degradata (un po’ come certe periferie romane, anche se in quelle periferie c’è tanta bontà e umanità). Il nostro curato in pochi anni infiammò quella gente umile, tutta la Francia lo conosceva, folle intere accorrevano a lui.
    Eppure non era nè carismatico, era un pessimo oratore, era pure ignorantello visto che gli studi non erano il suo forte. Faceva il prete: pregava, pregava, pregava, passava le ore in confessionale (una volta c’erano le grate, così non c’era bisogno di far sedere i bambini sulle ginocchia), si mortificava per i peccati dei suoi parrocchiani.
    Un bell’esempio per i nostri parroci dinamici, che organizzano e pianificano mille cose, ma che della loro vocazione cosa ne hanno fatto?
    Un bell’esempio per i superiori che mandano nelle periferie non uomini di preghiere, ma persone dinamiche…

  15. Comunque, ci tengo a sottolineare, che non è normale che un parroco vada a prendere i bambini da scuola, inviti a dormire a casa sua i ragazzini, offra loro regali, dia loro soldi. Non è compito del parroco. Il prete fa il prete.
    Anche se non si tratta di pedofilia certe attenzioni morbose non sono normali.

  16. A poi a me non è mai capitato di aprire siti pedopornografici per caso e involontariamente…non diciamo baggianate per favore.

  17. Un saluto a Voi tutti,
    amici o meno del sacerdote in questione,parenti,parrocchiani o ex parrocchiani chiunque Voi siate;sapete perchè è difficile denunciare a 12 anni una persona che abusa di Voi.
    Semplice,perchè nessuno Vi crederebbe,con grande probabilità,verrete ripresi anche dai vostri genitori,che dovrebbero a loro volta perdere la “faccia” davanti ad una comunità folta di bigotti e provinciali (quali NOI popolo ITALIANO Nessuo escluso SIAMO) e riuscire a dimostrare che Tuo figlio è stato oggetto di “attenzioni” da parte del sacerdote,magari amico di famiglia.
    Pensate e riflettete,mi rivolgo soprattutto nei confronti di quelle persone,CERTE dell’innocenza del sacerdote.
    Vi rendete conto che è stato un sacerdote a denunciarlo e poi sono venute fuori delle testimonianze probabilmente indimostrabili materialmente, ma che descrivono questa persona sempre con lo stesso profilo?Di questi bambini o adolescenti,vi rendete conto che nessun genitore ne ha mai preso le difese supponedo che almeno un padre o una madre di queste vittime sapesse,ma che è venuto tutto fuori da una denuncia di un collega di questo sacerdote che dimostrata la sua colpevolezza o meno avrà una vita clericale rovinata?
    Secondo Voi sono tutti matti questi ragazzi che ogni giorno aumentano di numero e vanno a portare la loro testimonianza rischiando la faccia e la credibilità quando magari vivono una vita serena lavorano, studiano,si sono fatti una famiglia e non puntano certo ad un risarcimento economico (lo chiarisco ai benpensanti) perchè il reato è ormai prescritto?
    Capisco l’affetto nei confronti di quest’uomo,ma capite che se fosse davvero colpevole fino ad oggi nessuno si è curato di questi ragazzi che hanno subito e sono rimasti in silenzio,e oggi che hanno trovato il coraggio tutti difendono,il povero Sacerdote.
    C’è qualcosa che non và?
    IO invito Voi TUTTI a favore o meno o nel beneficio del dubbio a non sputare sentenze contro chi a 20,21,22,23,24 o 25 anni solo oggi ha denunciato qualcosa accaduta più di 10 anni fa e domandatevi.
    Ora siamo uomini e abbiamo denunciato qualcosa che è stato fatto a noi quando eravamo bambini,siamo in tanti e nessuno ci crede.
    Se lo avessi fatto solo io allora?Qualcuno mi avrebbe creduto?
    Possibile che una persona così buona,disponibile,eccezionale sotto milioni di punti di vista e di così vasta cultura sia anche colpevole di abusi sessuali nei confronti di bambini.
    Io credo purtroppo di si.

  18. Questo ayeyebrazo , è uno dei tanti che ormai fanno parte di un plotone che brulica su internet. Nei blog o forum non fa differenza quali siano i loro nomi, ma è interessante lo stile. Sempre lo stesso, sminuire spezzettare atrofizzare chi….chi dice di essere abusato, anche quando ci sono prove oggettive alla mano ci sarà sempre il plotone in agguato. Per questi signori, scusate se parlo al plurale, ma veramente è come se seguissero un manuale delle istruzioni, questi bambini, adolescenti, abusati non contano niente e sono degli irresponsabili a denunciare. E’ si, perché a chi gli capita….e non lo auguro a nessuno, deve rimanere in silenzio, in silenzio come l’abuso che hanno subito, silenziosi come quei gesti rubati ad un infanzia rubata. VERGOGNATEVI ayeyebrazo e tutti quelli come voi, un conto è avere un opinione diversa sul caso, ma sparare giudizi, senza dare neanche il beneficio del dubbio. Questo significa essere in mala fede o semplicemente essere FEDELI………

  19. Buonasera a tutti,
    vorrei portare l’attenzione su un particolare che molti difensori non considerano.
    In tutti i commenti che ho letto in rete, c’è un comune denominatore, ossia il fatto che don ruggero era molto molto espansivo. Baci ed abbracci sono le parole più frequenti negli interventi sia di chi condanna che di chi difende, solo che chi condanna li ha presi come abusi e chi difende come “limpidi e sinceri”.
    Interessante è un commento che ho letto e che, se ritrovo, vi posto, nel quale un ragazzo fermamente convinto dell’innocenza del prete affermava che sì, tali atteggiamenti avevano più volte messo in imbarazzo lui e i suoi amici, ma che non c’era niente di male (in pratica i maliziosi erano loro…).
    A tutti quelli che si sono scagliati contro Mariottide chiedo: secondo voi qual’è il limite tra un abuso ed un bacio o un abbraccio non gradito e soprattutto imposto(per quanto limpido e sincero possa essere)?
    Io ritengo che un abbraccio o un bacio imposto e che soprattutto è vissuto da chi lo riceve con imbarazzo, sia un abuso. Ognuno di noi ha diritto, a qualsiasi età, al rispetto della sua persona, specialmente quello fisico. Ognuno di noi vive il proprio corpo ed i contatti con gli altri in modo del tutto personale e soggettivo. Violare gli spazi di un’altra persona, metterla in imbarazzo, imporre contatti fisici indesiderati, al di là delle buone intenzioni, è un abuso!
    Chi vi da il diritto di sentenziare su come Mariottide ha vissuto quelle attenzioni non richieste? Sapete che esistono anche gli abusi psicologici?

  20. sul post 17 di cos83

    invito a leggere l’articolo “Pedofilo per colpa di Internet.Scarica da Emule un film d’avventura, nel suo pc arriva un porno con bambini” su questo stesso blog. Ringrazio wildgreta per averlo pubblicato. Quando, nel mio intervento, dicevo di ringraziare il cielo di non aver dovuto giustificare ad alcuna autorità giudiziaria la presenza di materiale equivoco che ha stazionato per pochi minuti sul mio PC, mi riferivo proprio a situazioni gemelle di quella descritta lì. Anche ad alcuni miei colleghi, del resto, è accaduta la medesima cosa. Utilizzando semplicemente il peer- 2-peer, o, nel mio caso, nemmeno quello. Dunque, cos83, prima di parlare, è bene sapere di cosa si sta trattando.
    Grazie ancora wildgreta
    P.S.: faccio notare, comunque, che il tribunale del riesame non cita nemmeno il ritrovamento di materiale pornografico sul PC della segreteria di don Ruggero, come prova a suo carico. Segno che non c’era, o non era imputabile alla sua persona. Se fosse stato rilevante ai fini della detenzione precauzionale, il giudice l’avrebbe inserito nella motivazione della sentenza, se fosse stato presente nella sentenza i giornali l’avrebbero messo in risalto, visto che hanno inventato anche ciò che non esisteva. Il tribunale ha parlato di vittime perfettamente consenzienti e, per giustificare, ha dovuto ipotizzare la soggezione. Inoltre, Dio ci scampi dalla parzialità di questo giudice, il sig. Lo Surdo si è spinto a pronosticare una “condanna altamente probabile”, nonostante le numerose testimonianze rese in favore di don Ruggero. Ha anticipato il verdetto che compete all’Assise, dopo regolare dibattimento in aula! Ma come si permette? Chi crede di essere, Dio Giudice Supremo?

  21. Ovviamente definire i minori “perfettamente consenzienti” è un’assurdità, in quanto è reato gravissimo avere rapporti con minori.La soggezione verso una persona che ricopre determinati ruoli, come un educatore o un prete, è naturale.Se a commettere reato verso i minori è una di queste figure, c’è anche l’aggravante.Il Riesame può anche aver fatto considerazioni che non gli competevano, ma ha confermato il carcere e questo accade solo se le prove fornite sono gravissime. Io non le conosco e, a meno che ayeyebrazo non sia direttamente coinvolto nel caso o sia amico di qualche avvocato, non le conosce neanche lui. Riguardo le testimoninaze a favore di un accusato di pedofilia, ci sono in tutti i casi da me trattati su questo blog: da don Gelmini ad Alessandro Riva, passando per don Marco Baresi, Augusto Martelli o Gianfranco Scancarello.Non si contano più le raccolte di firme a sostegno o le fiaccolate. Se valessero qualcosa, i processi verrebbero risolti prima di giungere nelle aule dei tribunali.

  22. Le testimonianze a favore di un presunto reo, non possono avere meno peso di quelle contro, altrimenti la condanna sarebbe già scritta, rendendo superfluo il dibattimento processuale.
    Che i minori in questione fossero consenzienti non lo dico io, ma lo ha sostenuto il Riesame quando, nelle sei pagine depositate a motivare la sentenza, ha sostenuto che don Ruggero non ha fatto ricorso nè a minacce, nè a violenza fisica, arrivando ad affermare che le presunte vittime fossero in stato di soggezione nei suoi confronti. Per quanto riguarda il fatto che si sta in carcere solo a fronte di prove gravissime a proprio carico, richiamo alla memoria il caso del padre dei ragazzini di Gravina: se la Provvidenza non ci avesse messo una mano, sarebbe ancora in galera protestando, inutilmente, la propria innocenza. Nessuno si è ancora scusato con lui e lo ha risarcito di nulla..Eppure c’erano supertestimoni ecc..pronti a giurare sulla sua colpevolezza.

  23. E no, ora basta davvero. Queste tue ultime affermazioni sono una stronzata bella e buona. A Gravina i bambini mancavano, erano spariti, non potevano ne accusare ne mentire e ne smentire. Un epilogo tragico che però non ha niente a che vedere con quello di cui si stà discutendo qui da Wildgreta. Qui ci sono testimoni vivi e vegeti che raccontano di essere stati abusati da Ruggero e le testimonianza a favore dello stesso di quelli “che lo conoscono bene” sono solo carta straccia a mio avviso. Possono solo dire “a me non mi ha mai toccato in un certo modo, a me non ha fatto regali a fronte di prestazioni, a me non mi ha mai chiamato tesoro ne mi ha mai fatto dormire a casa sua” ma, tutte queste parole belle, non metteno in discussione il fatto che con altri si sia comportato in modo diverso. Poi affermare che il riesame dice che i minorenni erano consenzienti… questa è la più grossa mai sentita! te lo aveva appena spiegato Wildgreta cosa vuol dire “rapporto di soggezzione”. Ma dove vivi? su Marte? ma tu hai dato sempre pacche sulle spalle ai preti? non hai mai avuto in tenera età soggezzione di un adulto? prete, maestra/o, carabiniere, sindaco??? hai mai parlato direttamente con una vittima di abuso? hai mai guardato i suoi occhi? hai mai tolto il tuo paraocchi? (che spero per te ti serva solo perchè hai paura della realtà che ci circonda). Punto

  24. Concordo con quanto detto da mammadolce e non aggiungo altro. Ho una certa nausea e non voglio che lo scambio di opinioni su questo sito si trasformi in uno scambio di assurdità. Se non si conoscono le leggi, meglio evitare di parlarne.

  25. per mammadolce:
    e tu?
    Ecco un’altra persona onnisciente. che la sa lunga su tutto e su tutti, anche sulla mia vita, esperienza lavorativa… che dire…chapeau!
    P.S.: i supertestimoni cui mi riferisco nel caso del sig. Pappalardi sono gli amici dei suoi figli che avevano giurato di aver visto il suddetto allontanarsi in auto con Francesco e Salvatore. Non ai due poveri ragazzini, già in fondo alla cisterna. Ovviamente.

    per wildgreta
    io le leggi, avendole dovute studiare, le conosco.

    Riporto dunque le esatte parole usate dal collegio giudicante del tribunale del riesame nella sua ordinanza, così come sono state riportate dai quotidiani:
    “gli abusi sessuali anche se non compiuti con violenze fisiche e minacce intanto sono stati possibili in quanto le vittime erano in stato di soggezione nei confronti del Conti”. Spero adesso si capisca più chiaramente che i togati stanno dicendo, seppur in via indiretta, che le persone erano consenzienti. Piaccia o no.
    Come si può notare ho ragionato su fatti, prediligendo questi ultimi ad illazioni, supposizioni e teoremi.

  26. @ mammadolce.

    Non STUPRO avere rapporti con minori sempre.
    Lo é quando il minore ha MENO di 14 anni
    16 se affidato (genitore affidatario, insegnante, tutore)

    se ha tra i 14 e i 15 é corruzione di minore (da 6 mesi a 2 anni, reato live) Procedibile su SOLO querela di parte.

    Se affidati i minori la corruzione scatta tra i 16 ed i 17.

    in ogni caso la legge NON PREVEDE L’ARRESTO PER LA CORRUZIONE DI MINORE.
    ART-609 (VARI COMMI) C..P.

    Forse la ripassata ai codici dovrebbero darsela in tanti

  27. sì. Sono di legnano. Conosco da anni lui e i suoi famigliari. Conosco la realtà da cui è partito per raggiungere Roma. Il prete da cui lui, senza saperlo, perchè non pensava ad un futuro di sacerdote per sè, ha imparato una modalità di esercizio del sacerdozio. Tutto improntato da un profondo amore a Gesù Cristo e alla sua Chiesa. Ricordo che il centro giovanile di s.Magno, per fare un esempio, era frequentato, tra gli altri, da barboni che ricevevano da quel prete, la carità, anche se, tutti sapevano, di lì a poco si sarebbe tradotta in un’opportunità di bevuta colossale. Sto parlando di altri tempi, prima dell’invasione su larga scala dei popoli delle regioni extra-Ue. Quando i rom si chiamavano ancora zingari, insomma. I poveracci, che, come detto, allora si chiamavano “barboni”, trovavano una risposta solidale da quel prete. La sua abitazione era un porto aperto, sicuro ed accogliente verso chiunque avesse bisogno o volessero solo stazionare un momento. Un porto sicuro, dove i genitori sapevano i propri figli al “sicuro” dalle compagnie poco edificanti che sono sempre esistite. Non vi era traccia alcuna di pedofilia. Non ve n’è mai stata. La disponibilità cristiana di quel prete era full time. So di una madre che lo svegliava nottetempo per andare alla ricerca, insieme, del proprio figlio drogato, che veniva trovato (non sempre, purtroppo), in condizioni sub-umane e riportato a casa. So di decisioni prese sui due piedi per andare, insieme ad un drappello di volonterosi che dalla sera alla mattina hanno preso l’aspettativa dal lavoro, ad aiutare il Friuli, all’indomani del terremoto, insieme al suddetto prete. Don Ruggero, anzi, Ruggero, era tra questi. Ha imparato, senza saperlo, ad essere sacerdote da quest’altro prete che, oggi, viene infangato anch’esso. Conosco anche chi lo infanga, per inciso. Sarebbero molte altre le cose che posso dire di Ruggero, ma non intendo fargli un santino. Non si diventa pedofili da un giorno all’altro, ci sono dei prodromi che intercorrono nell’esistenza, mi si perdoni il lessico, si può parlare di una “carriera” da pedofilo, che in Ruggero manca totalmente.

  28. per wildgreta. Non dimentichiamoci di don Ruggero Conti solo perché i giornali non ne parlano più.
    Ad oggi vi è un cittadino non dichiarato colpevole, quindi innocente, che ha passato tutta l’estate in isolamento in carcere. Mi interessa sapere come valutano questo fatto tutti quelli che hanno scritto sul blog.

  29. Un prete dovrebbe essere l’ultima persona al mondo a dar modo alla gente di dubitare. Don ruggero, al contrario, ha adottato dei comportamenti che di dubbi ne hanno fatti venire tanti, gettando nello sconforto mioltissime persone. Il fatto che lui se ne rendesse conto e che abbia volontariamente ignorato e allontanato quanti non si piegassero alle sue attenzioni, lo rende colpevole se non altro di non essere un buon prete, e di aver approfittato comunque del suo abito per sottrarsi alle regole.
    Spero tanto che abbia approfittato di questo periodo per riflettere e pentirsi.
    D’altronde “uomo avvisato, mezzo salvato” e se lui ha seguitato, che colpa ne abbiamo noi?

  30. Quindi, se qualcuno dà modo alla gente di dubitare, non svolge (a parere di alcuni) bene il proprio mestiere, approfitta (sempre secondo alcuni) della propria posizione per non rispettare le regole, allora lo si mette in galera ed in isolamento per un po’ di mesi.
    Così, se mai avesse qualcosa su cui riflettere e di cui pentirsi, sarebbe nel posto giusto e con tutto il tempo a disposizione.
    E poi dicono che il fascismo è retaggio di altri tempi.

  31. Nessuno se ne dimentica. Il fatto che abbia passato l’estate in isolamento esula dalle mie competenze. A me non fa piacere che le persone soffrano in generale e non augurerei il male neppure a chi, magari, ne ha fatto a me. Non sono fatta così. Se, però, vuoi un mio parere personale, credo che per tenere una persona in isolamento ci vogliano degli elementi. Non ci scandalizziamo sempre per le scarcerazioni facili? Noi non conosciamo gli elementi in mano alla magistratura e, quindi, non possiamo giudicare se vi sia un prete trattenuto indebitamente in carcere o sia stata assicurata alla giustizia una persona pericolosa. Io, almeno, non elementi per valutare.

  32. …bhè tutto sommato la riflessione sembrerebbe scontata…in un italia garantista, e credimi… su questo “argomento” sin troppo garantista… se il don è ancora isolatamente in pausa di riflessione, significa che l’impianto accusatorio è consistente e con probabili riscontri!!!…

  33. Se un prete da modo di dubitare portandosi a casa la notte degli adolescenti, baciandoli e accarezzandoli in continuazione, permettendo loro di vedere film vietati ecc. ecc. ecc. non credo si possa liquidare il tutto affermando che non svolge bene il suo mestiere. Ritengo colpevole quanto lui chiunque cerchi di minimizzare questi fatti che sono reali e non opinione di alcuni. Comunque nessuno ha detto che meriterebbe la galera per questo. Infatti in galera ci sta per motivi ben più gravi: ricordiamoci che è accusato di pedofilia. Se poi risultasse innocente, avrebbe almeno avuto modo di riflettere sui suoi errori (non eventuali, ma dati di fatto), in modo che il tempo trascorso lì sia servito a qualcosa. Come dire, cerchiamo di trarre qualcosa di positivo anche dal peggio, sennò tantovale suicidarsi. Comunque il fascismo è ancora vivissimo, dato che ci sono persone che si schierano, sensa riflettere, ne dubitare, ne ragionare, ne rispettando la libertà di pensiero degli altri, cercando sempre e comunque di portare acqua al proprio mulino, anche contro l’evidenza.

  34. a tutti quelli che hanno scritto sul blog:
    è stupefacente come la nostra opinione sia improvvisamente divenuta importante e ancor di più il fatto che ad interessarsene sia una persona che in uno dei suoi primi interventi ha detto “Chi è senza dubbi scagli la prima pietra. Chi è nel dubbio resti in silenzio, e si auguri, o se credente preghi che don Ruggero sia innocente.”
    Insomma dobbiamo parlare solo quando e come fa comodo al don e ai suoi seguaci! Così come i giornali vengono prima accusati di parlarne, poi di non parlarne più!
    E’ forse questo un tentativo di unire tutti per una giusta causa contro il labirinto della nostra burocrazia dimenticando i motivi per cui “l’innocente cittadino” si è trovato a trascorrere le vacanze estive in carcere, sensa nessun bambino da tenere sulle ginocchia?

  35. Se i riscontri del caso Conti fossero così validi, perché attendere tanto per rinviarlo a giudizio? Non viene in mente a nessuno che tenere in isolamento una persona è sempre un modo efficace per fargli perdere lucidità, indurlo in contraddizioni, fargli magari confessare qualcosa che dia forza all’ impianto accusatorio? Per carità, sempre nel pieno rispetto delle leggi, delle procedure e del sacro vincolo delle ferie estive, ci mancherebbe!
    Quanto al fatto di minimizzare che don Ruggero sia stato, sia e sarà una persona pronta all’accoglienza di chi ha bisogno, tendente a manifestare la propria empatia con una fisicità non propria di tutti, tollerante se alcuni adolescenti (fatto inaudito) guardavano, magari a sua insaputa, film erotici che chiunque può avere a casa (nessuno sa ancora di quali film pedopornografici si stia parlando), chi ha intenzione di minimizzare? Se tutto ciò è una colpa, io mi dichiaro colpevole, come ha già fatto prima di me qualcuno su questo blog.
    L’ospitare a casa adolescenti è un fatto. L’abbracciare e baciare frequentemente bambini e adolescenti è un fatto. La visione di non si sa bene quali film forse è un fatto. Che poi questi fatti siano anche errori è tutto da dimostrare. Se invece si deve accettare un diktat che proclama il dogma dell’errore, altrimenti si è fascisti, allora la mia scelta è tra essere fascista ed essere fascista. Che culo!

  36. …perdita di lucidità..indurlo in contraddizione…fargli magari confessare qualcosa che dia forza all’ impianto accusatorio…ma stai scherzando?!?! guarda che il don è ospitato in italia mica a Guantanamo o nelle mani del KGB!!!…a proposito di culo…se sta in isolamento è proprio per salvaguardarglielo!!!…non credi?…

  37. @ giannicasti1
    L’isolamento é fatto per proteggerlo, ovviamente.

    Diverso il discorso della custodia cautelare.
    In Italia se ne abusa da anni (e difatti la corte di giustizia europea ci bacchetta sempre).
    In germania la procura ha 90 giorni di tempo per portarti a processo in caso di arresto. La logica che sta dietro é questa:
    “SE LA PROCURA HA LE PROVE PER ARRESTARTI LE HA ANCHE PER FARTI UN PROCESSO IN BREVE TEMPO”
    Logico e civile.
    Pertanto utopico in Italia..

  38. x spunz. Ho scritto:”Per carità, sempre nel pieno rispetto delle leggi, delle procedure e del sacro vincolo delle ferie estive, ci mancherebbe!” Certo, non siamo agli eccessi, anzi alle atrocità perpetrate in altre parti del mondo, che si dichiarino democratiche o meno. Siamo in Italia, che magari avrebbe veramente bisogno di qualche miglioramento, tipo il modello tedesco suggerito da grilloparlante666. Quanto ho scritto sulla pressione psicologica cui è sottoposta una persona in custodia cautelare, al di là dell’isolamento (e del culo), ha una sua logica tutta italiana, del genere “il fine giustifica i mezzi”. Guarda caso, Machiavelli se non sbaglio era italiano.

  39. Che certi atteggiamenti vengano ritenuti “fatti” e per giunta si debba dimostrare che essi siano errori, è la più grande stronzata che sia stata scritta quì: mi stupisce che anche la pedofilia non sia stata definita un “fatto” di cui deve essere dimostrata la negatività. Che schifo!

  40. Invece il fatto che anche alcune persone che lo difendono coi paraocchi abbiano ammesso di essere comunque infastidite o imbarazzate da queste “tendenze a manifestare la propria empatia con una fisicità non propria di tutti” (roba da vomito) non conta nulla, vero? Noooo, non sono errori, sono solo privilegi riservati al don! Provi lei a manifestare la sua empatia (se ne ha) abbracciando, baciando e portandosi a casa dei ragazzini che non siano i suoi nipoti… poi me lo racconta, se sopravvive al linciaggio.
    Per non parlare poi di tutti gli altri “fatti” che non ho voglia di ripetere, perchè detti e ridetti.
    Non c’è bisogno di essere fascisti per capire che violare la fisicità altrui contro il gradimento di chi “riceve” è un errore.
    Ma guarda te la vita: una volta i cosiddetti puritani non erano proprio i preti ed i parrocchiani? Ed ora la puritana divento io, che in chiesa nemmeno ci vado più…

  41. Per una corretta informazione, mi vedo costretta a sottolineare alcune frasi, tra l’altro molto inquietanti, dettate forse dal troppo amore o forse dalla malafede:

    “L’ospitare a casa adolescenti è un fatto. L’abbracciare e baciare frequentemente bambini e adolescenti è un fatto. La visione di non si sa bene quali film forse è un fatto. Che poi questi fatti siano anche errori è tutto da dimostrare.”

    definizione di errore (Garzanti): “1 l’allontanarsi dalla verità, dal giusto o dalla norma convenuta”

    Ora a me non pare che la “norma convenuta” o il “giusto” preveda che questi “fatti”, specie se non graditi, possano essere messi in atto da chiunque verso chiunque. Posso sbagliare, ma almeno di fronte alla norma morale mi sento a posto. Cio nonostante, mi interesserebbe qualche opinione al riguardo, esclusa quella dell’autore ovviamente, che già conosco: magari sono troppo puritana e voi potete aiutarmi ad ammorbidirmi un pò.
    Al momento se qualcuno si prendesse certe libertà con mio figlio… meglio non dire che farei.

  42. Analizziamo ulteriormente il termine “errore” applicato al fatto di baciare, abbracciare, ospitare a dormire bambini/adolescenti a casa. Faccio notare per inciso a Wildgreta che trattandosi di bambini/adolescenti l’argomento attiene almeno potenzialmente al tema pedofilia.
    L’allontanarsi dalla verità nella fattispecie non c’entra nulla, non essendoci alcuna verità al riguardo. Quindi il termine errore non è applicabile.
    Lo stesso discorso vale per la norma convenuta, che al riguardo non esiste.
    Resta il fatto di “allontanarsi dal giusto”. E qui credo che il termine errore sia inapplicabile per l’estrema difficoltà nel definire oggettivamente e non soggettivamente ciò che è giusto.
    Centinaia di genitori hanno visto don Ruggero abbracciare, baciare ed invitare a casa i propri figli e non l’hanno trovato ingiusto. Forse altre centinaia l’hanno invece trovato ingiusto ed hanno allontanato i propri figli dalla parrocchia.
    Qual’è l’autorità suprema che può dire che i primi sono in errore ed i secondi no, o viceversa? Certamente nessuno dei partecipanti a questo blog.

  43. Vabbè, mi ha convinto: forse sono davvero troppo puritana.
    E forse la pedofilia non è cosa poi così grave: nell’antichità d’altronde si praticava normalmente. Dovremmo evolverci un pò, visto che abbiamo fatto dei passi indietro, a quanto pare.
    Io volevo solo dire che quando ci sono certi presupposti, poi è quasi scontato che si scoprano degli abusi, per far capire alla gente che certi “fatti” dovrebbero allarmare e non indurre un genitore a mandare il proprio figlio a dormire a casa di uno tanto morboso e poi stupirsi quando questo viene accusato di pedofilia.
    Ma lei ha ragione: dobbiamo essere tutti buoni, benpensanti e fiduciosi in chi dimostra tanto “affetto” per i nostri figli, poi, se va male, pazienza… la nostra emancipata coscienza può stare a posto.
    Rimane il fatto che 11 (o forse più) ragazzi hanno denunciato un uomo: mi chiedo come mai.
    Credo comunque che la maggiorparte dei lettori la pensino come lei, visto che l’unica risposta è stata la sua, quindi ne prendo atto e auguro a tutti buona fortuna, poichè l’unica soluzione al problema pedofila sembra essere “che Dio ce la mandi buona” invece che cercare di prevenire.
    Complimenti davvero: se mai dovessi ammazzare qualcuno vorrei tanto averla come amico: sicuramente troverebbe il modo di farmi scagionare. Lei è un grande!!!

  44. Io credo che mandare il proprio figlio a dormire da un estraneo (sia esso un prete o un amico) come abitudine sia sbagliato dal punto di vista educativo. Può accadere una volta per situazioni contingenti ma non può essere la regola. La fiducia negli altri spesso è più comoda della sfiducia. Per questo sono in netto disaccordo con lei, giannicasti e spero che siano poche le persone che, al contrario, concordano con quanto da lei affermato. Questo, per il bene di bambini e ragazzi che hanno bisogno di genitori presenti e non di surrogati.

  45. Sono assolutamente d’accordo sul non mandare abitualmente i propri figli a dormire in casa d’altri.
    Però non è questo il caso di don Ruggero. Decine di famiglie hanno mandato i propri figli a dormire a casa sua saltuariamente, centinaia se si considerano i campeggi estivi. Sono da contare sulle dita di una sola mano i bambini/adolescenti che, sotto controllo dei servizi sociali, hanno in pratica abitato da don Ruggero, e sempre per una ragione molto semplice: la mancanza o l’estrema carenza di una famiglia e di un percorso educativo. In questi casi forse un genitore surrogato può essere meglio che nessun genitore.

    E per restare sul tema genitori, ritengo errato, anzi criminale, il comportamento di quei genitori che in pratica neanche sanno dove dorma, o meglio dove viva il proprio figlio. Così come ritengo errato, anche se non criminale, il tenere i propri figli sotto una campana di vetro perché fuori il mondo è brutto e cattivo. E’ vero che in molti casi lo è, e la pedofilia è solo uno di quei casi, e forse neanche il peggiore. Basta pensare ai bambini rubati alle proprie famiglie per una serie di scopi ignobili.
    Però prima o poi l’inserimento in questo mondo deve avvenire, i genitori non sono eterni; e per un bambino o un adolescente l’aver gradatamente e sotto il fermo controllo dei genitori, appreso quali sono i rischi e quali sono i rimedi è la miglior forma di tutela. Certo, il “Dio ce la mandi buona” citato da veronika70 fa parte integrante di ogni momento della vita di ognuno, ma sarebbe da folli affidarsi solo a questo per tutelare ciò che abbiamo di più caro, ossia i nostri figli. Ritengo più appropriato il motto “Aiutati che Dio ti aiuta”, ponendo in essere tutta l’attenzione ed il discernimento di cui ognuno è dotato per tutelare i propri figli, senza però soffocarli e castrarli nel loro naturale percorso di crescita.

    Vi è poi una intervento di wildgreta in un post sul caso di don Marco Baresi con una frase che mi lascia perplesso: “Non so se interessa a qualcuno, ma se capitasse a me di dover difendere una persona accusata di pedofilia, anche se fosse un amico o qualcuno di cui mi fido ciecamente, probabilmente gli starei vicino in silenzio e non farei nulla pubblicamente.”
    Chiedo: lo stare vicino in silenzio e non fare nulla pubblicamente comprende anche il non partecipare a questo e ad altri blog consimili? Se si, perché?

  46. X TUTTI

    Purtroppo in Italia si può negare l’evidenza all’infinito…sono tutti innocenti; Craxi ora lo vogliono mettere al Pantheon con De Pretis della banda della magliana. La Franzoni ha un fan club; Erika e Omar tra un mese tornano a casa, così possono finire l’opera e uccidere anche il padre…ora questo blog non avrebbe più motivo di esistere, è assurdo che le persone non si arrendano all’evidenza; X Gianni Casti & C.: Don Ruggero vi ha preso per il culo per 10 anni, ve lo volete mettere in testa o no? secondo voi tutto il mondo complotta contro di lui? Ma non vi vergognate di fare come i ragazzini?

  47. Basta con questa ipocrisia; i preti sono dei papponi pervertiti. Vivono nel lusso sfrenato, fanno le orge e ci dicono a noi di essere poveri. Probabilmente chi li difende è altrettanto pervertito; sono quelli che vanno a messa il giorno e poi di notte stanno sulla salaria.
    Mannaggia al Clero e a tutto l’ordine sacerdotale.

  48. difendo la Chiesa, custode dell’avvenimento dell’incarnazione di Dio nella storia, con essa difendo i sacerdoti, grazie ai quali Cristo permane nella vita degli uomini e nella mia. Se questo fa di me un pervertito..fiero di esserlo. Comunque sarebbe una cosa intelligente e rispettosa degli altri evitare di dare patenti di perversione a chicchessia. Credo, inoltre, che un buon gestore di blog dovrebbe tutelare i partecipanti dalla maleducazione altrui.
    Vergogna.

  49. Io non mi fiderei non solo di mandare i miei figli a dormire a casa di un prete, ma nemmeno di metterli a contatto con loro senza la presenza di un adulto responsabile.

    I preti vivono nella repressione sessuale. La repressione sessuale può generare dei mostri che cercano in tutti i modi di sfuggire alla loro triste condizione.

    Non si può vivere nella completa repressione dei più naturali istinti umani, come l’affetività e la sessualità.

    Non manderò mai i miei figli al catechismo o in oratorio.

  50. Sarebbe intelligente e rispettoso anche evitare di dare patenti di bugiardi e complottisti a dei ragazzini che affermano di aver subito degli abusi, sostenendo l’innocenza dell’accusato semplicemente in base all’amicizia che si ha con lui: un pò poco, come garanzia!! Anche da questo dovremmo essere tutelati.
    E comunque gran parte dei preti per avere questa patente mi pare abbiano dato gli esami, uscendone a pieni voti, per giunta….
    Vai con Dio fratello, e che Dio perdoni la tua fierezza. Vai… vai…

  51. X AYEYEBRAZO

    Parli in modo finto…mi ricordi il predicatore del film “Il Petroliere” con Daniel Day Louis; se non l’hai visto ancora guardalo…ti meriteresti la stessa fine sua. Dopo 2000 anni di Chiesa non è cambiato niente…la società è peggiorata, le guerre aumentate, il papa va a braccetto con ciminali, mafiosi e dittatori…il messaggio di Cristo di cui parli, non c entra proprio niente con la tua schifosa chiesa, che è paragonabile a quell agnello d oro che avevano costruito, di cui si parla nella bibbia, quando Mosè ha distrutto le tavole della legge. In Vaticano è pieno di cardinali che fanno i festini e le orge…in confronto Jessica Rizzo è una suora…
    Ribadisco quello che ho detto: MANNAGGIA AI PRETI E A TUTTO L ORDINE SACERDOTALE.

  52. per giannicasti intendevo dire che non farei un blog dedicato a lui,ne una fiaccolata, ne una raccolta firme.

  53. perveronika70 E’ d’accordo con la perentoria affermazione di maverik666 riguardante tutti i preti:”Probabilmente chi li difende è altrettanto pervertito; sono quelli che vanno a messa il giorno e poi di notte stanno sulla salaria.”?

  54. X GIANNI ECC…

    Visto che avete tutta questa stima dei preti…voi siete di selva candida giusto? Vi ricordate i precedenti preti che sono stati qui? sapete le loro storie? se volete ve le racconto io…

  55. X MAVERIK666 ECC…
    Forse tutti i preti del suo mondo (Selva Candida) sono come Lei li descrive. Ma di tutto il resto del mondo (ed è tanto) cosa ne sa Lei più di noi poveri fessi e pervertiti?

  56. per giannicasti1: non sono d’accordo sul “tutti”, lo cambierei con un “buona parte” o “parecchi” e non sono d’accordo sul “papponi”, se inteso come “sfruttatori di prostitute”, inteso invece come “persone ingorde; mangioni” non posso negare che il termine si addice, sempre a quella “buona parte” o a quei “parecchi”. Ma purtroppo qui non si tratta di opinioni: sebbene abbia generalizzato, maverik666 ha solo espresso quella che è attualmente una triste, tristissima verità, radicatasi non per diffamazione ad opera di terzi, ma per la conoscenza di centinaia di fatti di cronaca (e non), che ce la testimoniano. L’ordine sacerdotale si sta auto diffamando, e questo è un dato di fatto, sia commettendo “atti impuri”, ma le pecore nere, lo sappiamo, sono ovunque, sia, e questo è diffamante, coprendo tali atti e i loro autori. Mi sembra giusto che la gente esprima il proprio disprezzo al riguardo, altrimenti le cose non cambieranno mai. E più forte sarà il tono di tale espressione di disprezzo, più motivati saranno i preti a mettere in pratica ciò che vanno predicando da secoli.

    Per quanto riguarda chi difende un certo genere di preti ed il loro operato, concordo con quanto il Papa ha affermato in un suo recente discorso, ossia: “la permissività morale non rende l’uomo felice”.

    Aggiungerei che essa, inoltre, mette in pericolo i più giovani ed indifesi, oltre a dar modo ai furbi di agire alla luce del sole. Inoltre credo che questo esprima in modo chiaro e succinto, e dia loro un senso, i miei discorsi circa il comportamento ambiguo di ruggero e la leggerezza con cui esso viene banalizzato o approvato o giustificato come limpido e sincero.
    Forse sono troppo cristana e non me ne ero resa conto…

  57. Buongiorno.
    Entro nella conversazione dopo parecchi giorni di scambio d’idee e capisco, quindi, che abbiate avuto il tempo necessario ad entrare in confidenza quanto basta per radicalizzare le vostre opinioni e sentirvi liberi di mandarvi reciprocamente a quel paese.
    Il problema, nel frattempo, credo rimanga invariato.
    Non siamo a conoscenza delle testimonianze e dei fatti, se non parzialmente.
    Io conosco Ruggero ed ho partecipato a parecchi dei suoi campi, ma non per questo la mia testimonianza può bastare a fugare ogni dubbio.
    So quanto bene abbia fatto e quanto sia stato importante per me.
    So che il suo comportamento è sempre stato affettuoso quanto serio, nei miei confronti.
    Ma neanche questo basta.
    Quello che credo è che gli si debba concedere il beneficio del dubbio e la presunzione d’innocenza come a qualsiasi altra persona, accusata di qualsiasi altro crimine.
    E penso, inoltre, che tutto quello che possiamo dire testimoni purtroppo solo la rabbia per la nostra impotenza.
    Impotenza di scagionare una persona che si stima, per alcuni.
    Di condannare e punire una persona spregevole per gli altri.
    Non resta, in realtà, che attendere il corso della giustizia.
    Se Ruggero sarà dichiarato innocente, starà a noi che lo conosciamo offrirgli il nostro appoggio.
    Altrimenti, esistono apposite istituzioni che faranno il proprio lavoro.

    Val

  58. Per veronika70
    La Sua gentile risposta alla mia domanda sull’intervento di maverik666 mi spinge a riflettere su due argomenti. Il primo è sull’impressione che Lei ha avuto leggendo tale intervento; mentre in molti interventi, anche Suoi, ho trovato rabbia ed indignazione ma con una sottintesa volontà di dialogo, nell’intervento di maveric666 ho percepito solo un odio cieco, fautore solo di scontro e di divisione. Ha avuto anche Lei questa impressione?
    Il secondo argomento è sulla Sua valutazione dell’operato della chiesa in Italia ed oggi, tanto per non cascare in discorsi storici troppo complicati. Lei asserisce correttamente che centinaia di fatti di cronaca nera vedono coinvolti cardinali, vescovi, sacerdoti. Ed è quindi giusto ed inevitabile che di fronte a questi fatti la gente esprima perplessità, riprovazione, disprezzo. Ed è altrettanto giusto ed auspicabile che tale stato d’animo spinga le pecore nere a desistere dalle proprie azioni illecite/criminali, ed a riflettere sulla loro effettiva capacità nel portare agli altri il messaggio del Vangelo, non solo a parole ma con tutta una vita di esempio.
    Ma sul Suo “buona parte o parecchi” sono in dubbio, non dico in disaccordo. In dubbio perché la Franzoni ha occupato, volente o nolente, per anni tutti i media, e forse continuerà a farlo. Lei, che mi risulta essere madre, e dal tono generale dei Suoi interventi madre giornalmente attenta e pronta a sacrificarsi per i figli, non apparirà mai sui giornali o alla televisione. E come Lei migliaia di altre madri.
    In altre parole, fare il proprio dovere o anche fare il bene degli altri non fa notizia. E se questo vale per la categoria delle madri (e dei padri), non può forse valere anche per la categoria dei sacerdoti? E’ forse possibile che per ogni pecora nera che compare in cronaca vi siano molte pecore più o meno bianche, più o meno attente al proprio dovere ed alla propria missione, che non fanno e non faranno mai notizia?
    Tutto quanto sopra senza nessun riferimento, neppure implicito, al caso di don Ruggero (e di questo mi scuso con Wildgreta).
    Quanto al Suo ultimo dubbio sull’essere troppo cristiana, non si preoccupi, qualcuno nella chiesa cattolica ha scritto: “L’unico vero cristiano è Cristo”. Che tra l’altro era ebreo.

  59. Nel caso dei preti, però, sono anche molte le volte che quelli che fanno del bene fanno anche notizia, almeno questo merito non neghiamolo ai media: per una cosa buona che fanno. Si spera non distorcano la realtà anche quando parlano del buono che c’è…
    in rif. all’intervento n. 47:
    a giudicare da quanto lei ha scritto, mi ritrovo ad affermare che in fondo io e lei abbiamo molte idee in comune: sarà per il fatto che è riuscito a dire tutto e il contrario di tutto, ma sono d’accordo con lei su molte cose. Ho idea che se non si trattasse di un suo amico, probabilmente ci troveremmo in quasi completa sintonia.
    Quello che in effetti ci divide è il suo coinvolgimento affettivo in tutta questa faccenda, poiché vedo che lei ha dei buoni principi, principi che però cadono di fronte all’amicizia.
    Mi spiego meglio: questo blog non è riservato solo ai diretti coinvolti o solo agli abitanti di Selva Candida e conoscenti di ruggero. Premesso ciò, è evidente il motivo della mia contrarietà a far passare il messaggio di tolleranza e comprensione verso certi atteggiamenti, i famosi “fatti”, perpetrati da ruggero. Se adottassimo le sue parole “L’ospitare a casa adolescenti è un fatto. L’abbracciare e baciare frequentemente bambini e adolescenti è un fatto. La visione di non si sa bene quali film forse è un fatto. Che poi questi fatti siano anche errori è tutto da dimostrare” come principi di vita, credo ci sarebbero molti infelici in più. Quello che dico io è proprio ciò che lei ha riassunto in poche parole: “aiutati che Dio ti aiuta” e penso che alzare un po’ la guardia ed evitare di affidare i propri figli e mandarli tranquillamente a dormire a casa di chiunque manifesti verso di loro tanta morbosità e imponga loro, ripeto imponga, tanti baci e carezze sia un modo semplice e pulito di aiutarsi, di prevenire, o di essere semplicemente prudenti. Non credo che evitare questo debba necessariamente significare “soffocarli e castrarli nel loro naturale percorso di crescita”: credo che nessun ragazzo possa sentirsi castrato per non aver dormito dal prete e soprattutto non mi pare che questo faccia parte di un “naturale percorso di crescita”, altrimenti la quasi totalità della popolazione avrebbe saltato qualche tappa di questo percorso.
    Non dimentichiamo poi che tendenzialmente i ragazzi, proprio perché in fase di crescita e carenti di esperienza, si rifanno moltissimo ai genitori; non hanno ancora la capacità di distinguere e si fidano ciecamente dei genitori e, conseguentemente, delle persone di cui a loro volta i genitori si fidano. Ne consegue che sono doppiamente esposti al “male in casa”, se così si può definire. Ricevere certe attenzioni da una persona fidata li mette in difficoltà: diverso sarebbe riceverle da una persona qualunque. Allora non è il caso di insegnare loro che certe attenzioni vanno rifiutate e basta? Che dormire spesso a casa di un estraneo (alla famiglia) non è saggio? E non sarebbe il caso di far passare il messaggio, rivolto ai genitori, che anche la fiducia può essere mal riposta e non è prudente affidare totalmente i propri figli a chicchessia?
    In sostanza, quello che ci accomuna, me e lei, è racchiuso in questa sua affermazione: “Sono assolutamente d’accordo sul non mandare abitualmente i propri figli a dormire in casa d’altri.”
    Quello che ci distingue, invece, è racchiuso in quest’altra sua affermazione, che segue la prima: “Però non è questo il caso di don Ruggero”.
    Se esiste una morale comune, perché fare questo distinguo tra ruggero e il resto del mondo? Non fa comunque ruggero parte degli “altri”? Il ritenerlo speciale, è una sua opinione.
    Capirà che per la maggior parte dei lettori imparziali, non amici di ruggero, per intenderci, la sua seconda affermazione può non avere alcun significato, o peggio può far passare il messaggio che bisogna lasciare spazio alle eccezioni: essendo in gioco la vita dei nostri figli, io dico semplicemente che non dovrebbero esserci eccezioni, altrimenti agli eventuali malintenzionati basterebbe semplicemente conquistare la fiducia dei genitori per arrivare ai figli e se fossimo tutti così buoni, tolleranti e permissivi verso un simil-ruggero che chiunque può incontrare nella vita, allora i “cattivi” avrebbero la strada spianata. Tutto qui.

  60. per quanto riguarda gli interventi di maveric666, non percepisco un odio cieco, semmai un odio profondo, accompagnato però dalla fede, e questo mi ha colpito fin dai suoi primi interventi, perchè, spero di sbagliare, mi da l’idea che la causa non sia una semplice antipatia nei confronti della chiesa. Penso ci sia di più. La mia impressione è che abbia avuto delle esperienze molto negative al riguardo, nel merito delle quali non voglio entrare, per rispetto. Mi limito solo ad affermare che ha la mia comprensione, nonostante io sia certa che ci sono anche tante “pecore bianche”, poichè è molto difficile esprimersi pacatamente quando si ha dentro tanta rabbia. Anch’io ha dentro rabbia ed indignazione e come lei giustamente sottolinea spesso traspare, ma ci sono dei motivi, ci sono dei trascorsi che mi hanno portata a questo. Infatti cerco il dialogo e lo scambio affinchè questa indignazione non mi rimanga tutta dentro, a logorarmi. Se devo essere onesta, vedo molta più sincerità d’animo e coerenza negli interventi focosi di maveric666 che non in quelli fin troppo cristiani e spesso contraddittori e finti, come ha detto maverikk, di ayeyebrazo. In maverikk vedo sincerità espressa di getto, in ayeyebrazo malafede camuffata da saggezza e spirito cristiano.
    Le assicuro che ho risposto sinceramente, non per parte presa.

  61. per veronika70. Ho percepito da tempo che ogni Suo intervento, anche il più accanito ed apparentemente di parte è sempre sorretto da principi nei quali anch’io mi riconosco; è per questo che ho continuato a cercare il confronto con Lei, valutandoLa persona attenta, intelligente e (fatto raro, mi creda) capace di esprimere le proprie idee in maniera chiara ed in un ottimo italiano. Se in questo confronto vi sono stati momenti di interruzione e di allontanamento dovuti a qualcosa che l’ha offesa personalmente, è doveroso che Le chieda scusa. E’ molto meglio conservare un ottimo avversario che un pessimo compagno.
    Per quanto concerne la mia amicizia con don Ruggero, posso motivarla con il fatto che abbiamo cercato assieme, per un lungo periodo, di costruire qualcosa di buono per i giovani; sulla base dei principi di cui abbiamo scritto prima, credendoli condivisi allora come oggi anche da don Ruggero. Ma né io né Lei né alcun altro al mondo ha mai (purtroppo o per fortuna) potuto scrutare nell’animo di un’altra persona. Io, sulla base del mio vissuto, credo (non so, credo) che sia una brava persona, Lei, sulla base di un vissuto diverso dal mio, ritiene invece che sia una persona malvagia. Per ogni fatto (non opinione) che io posso portare a sostegno della mia tesi, Lei può fare altrettanto. Sembrerebbe perfettamente inutile continuare a scriverci. Eppure ci accomuna questa attenzione per i giovani, per le loro problematiche, per questo mondo (mi perdoni) di m… che stiamo loro lasciando.
    Le assicuro che il tema fondante di questo blog, la lotta alla pedofilia, è anche per me un tema fondamentale; forse stiamo combattendo dalla stessa parte con divise ed armi diverse.
    Un saluto

  62. Leggendo da tempo casi pedofilia, mi sono resa conto che per taluni, la pedofilia esiste ma è sempre da un’altra parte: all’estero, su internet, in un’altra città. Questo mi ha sempre colpito, perchè se tutte le persone ragionassero così, quelli di internet potrebbero dire che da loro non c’è, quelli dell’altra parte che non riguarda loro e quelli dell’altra città, potrebbero dire che è altrove. In pratica, si arriverebbe all’assunto che la pedofilia non esiste. Un’altra cosa che mi colpisce è la sfiducia nella magistratura: se indaga su qualcuno che ci è vicino, ha preso un abbaglio. Se arriva a condannarlo,è un giudice incapace che ha condannato un innocente. Se in appello lo assolve, la giustizia ha trionfato e il giudice è stato bravissimo.
    Non trovate ci sia qualcosa di malsano in questo atteggiamento?
    Riguardo il valore delle testimonianze:
    Stasera Vittorio Feltri, parlando del caso delle tangenti in Abruzzo e di Del Turco, ha detto la seguente frase: manca la fotografia di Del Turco che prende i soldi, quindi non sappiamo se Angelini (il suo accusatore) dice la verità. Su Rai Uno, invece, Vespa parlava dell’omicidio di Perugia e Simonetta Matone sottolineava che, per la legge italiana, se in incidente probatorio un teste non ripete ciò che ha affermato negli interrogatori preliminari, ciò che ha detto in passato non vale. Questa è una garanzia per l’imputato, concludeva, ma consente anche a tanti colpevoli di essere assolti. La testimonianza resa in incidente probatorio, infatti, ha valore di prova. Angelini ha confermato le accuse. Quindi la fotografia invocata da Feltri non serve.Se, invece, un indagato o un testimone modificasse la propria versione dei fatti,(magari perchè minacciato) ciò che ha affermato in passato non varrebbe più e questo potrebbe cambiare il corso di un processo.

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