Roma: don Ruggero Conti può restare in carcere. Le sue condizioni di salute lo consentono.

LAZIO/ PRETE ARRESTATO, PERITO GIP: PUO’ RIMANERE IN CARCERE
Giudice deve decidere su istanza ritorno in libertà sacerdote

Roma, 7 lug. (Apcom) – Le condizioni di salute di don Ruggero Conti non sono incompatibili con il regime carcerario a cui è sottoposto. Questo il risultato dell’accertamento medico disposto dal gip Andrea Vardaro per il prete arrestato nei giorni scorsi nell’ambito di una inchiesta su una serie di episodi di pedofilia avvenuti nell’arco degli ultimi dieci anni, nel corso di diverse attività parrocchiali della chiesa ‘Natività di Maria Santissima’, in via di Selva Candida, a Roma.Il perito nominato dal giudice avrebbe comunque, nell’elaborato consegnato al magistrato, definito la situazione clinica del sacerdote come complessa e motivo di ulteriori controlli. Adesso il gip dovrà valutare l’istanza presentata dai difensori di don Ruggero, dopo l’interrogatorio di garanzia, tesa ad una possibile remissione in libertà od alla concessione degli arresti domiciliari.

Intanto all’attenzione del pm Francesco Scavo sarà posto, entre breve, dai difensori, un dossier con le dichiarazioni di molte decine di persone, che frequentano la parrocchia ‘Natività di Maria Santissima – Chiesa dei Santi martiri di Selva candida’ e si dicono pronti a testimoniare in favore di don Ruggero.

Annunci

3 thoughts on “Roma: don Ruggero Conti può restare in carcere. Le sue condizioni di salute lo consentono.

  1. Conosco Don Ruggero ed ha seguito le mie due figlie che all’epoca studiavano all’Assisium dove lui insegnava ed officiava tutte le celebrazioni più importanti. Certamente è persona carismatica ed era molto amato dai ragazzi e stimato dai genitori. Don Ruggero ed i ragazzi sembravano un binomio perfetto, educava e strigliava con maestria: un prete moderno ma con principi radicati. Questo, almeno è quanto appariva di facciata.
    Sono un avvocato penalista e dopo trent’anni di professione vado oltre l’apparenza e non assumo mai posizioni ad oltranza in quanto, nella vita, ho visto troppe cose in contrasto con sè stesse. Ho conosciuto “insospettabili” dalla doppia vita e fare dell’assurdo una realtà quotidiana.
    Conobbi, negli anni ’70 un certo fratel Gino Burresi, uomo stimmatizzato in fama di santità. Si trovava a San Vittorino Romano. Se si digita questo nome su internet appaiono tutte le notizie su di lui. Stesse accuse. Oggi vive in qualche convento con il divieto di celebrare, confessare od avere contatti. Lo conoscevo benissimo, non mi ero accorto di nulla, eppure da indagini severissime portate avanti anche dalla Chiesa sembrano essere emersi fatti inequivocabili. Personalmente ho conosciuto una delle presunte vittime. Quello fu veramente un colpo duro.!
    Nella conclusione tutto ciò non ha minimamente scosso la mia fede o l’adesione alla Chiesa, purtuttavia gli uomini non mi stupiscono più. Costoro hanno commesso qualche errore personale di troppo che li ha fatti scivolare nel baratro.
    Comprendo tutti coloro che voglio dare il loro apporto in difesa di don Ruggero, ma non esiste una prova negativa in queste cose, in quanto anche io potrei testimoniare tanti episodi a suo favore ma quasto non toglie che si possa avere una doppia personalità, ulteriormente tormentata e distorta dal cadere nella pornografia, dall’eccitazione mentale, dalla fantasia.
    A volte, stranamente, si è più bravi ed efficienti quando si vuole “compensare” una doppia vita, fatta di tutto ciò che si censura aglli altri.
    Non sò quale sia la verità su don Ruggero, ma certemente lui la conosce e non può negarla a sè stesso e, se uscirà anche una verità processuale, ne risponderà come è giusto che sia, perchè, in questi casi, vi sono le vittime dirette, quelle che hanno subìto gli abusi, e quelle indirette, che vedono infrangersi fedi e principi con grande smarrimento interiore.
    Spero solo che riesca a recuperare in sè stesso ciò che potrebbe essere ancora salvabile.
    Archimedae

  2. Caro Archimede posso condividere di base il tuo pensiero, ma mi chiedo tutto questo accanimento, questa voglia di sbattere il mostro in prima pagina, su questo non posso essere assolutamente d’accordo.

    Cosa spinge l’opinione pubblica, i giornalisti, i blog stessi ad accanirsi così, ci si attenga ai fatti e si valutino quelli, questa perversa voglia di accusare qualcuno non è tollerabile secondo mè.

  3. Ma perchè quando viene arrestato qualcuno per pedofilia si parla sempre di “mostri in prima pagina” e di “accanimento”? Perchè la stessa difesa non viene mai usata per un ladro, o per chi commette altro tipo di reati? Te lo sei mai chiesto? E a chi interessa sbattere un innocente in prima pagina? A che pro lo farebbero i giornali? E che c’entrano i blog che si limitano a riportare delle notizie? E a cosa servono la polizia, i magistrati, i carabinieri? Ad arrestare i delinquenti comuni? Ma anche i delinquenti comuni saranno stati incensurati in un momento della loro vita, e allora? Cosa facciamo? Smettiamo di pubblicare le notizie? Non lo so, ma nei tuoi ragionamenti si auspica la non punibilità per chi ha delle buone referenze, e questo non è possibile. Se la polizia riceve delle denunce ha il dovere di indagare. Gli arresti avvengono solo in base a dei riscontri, altrimenti si archivia.Credi che sia così semplice far arrestare qualcuno inventando di sana pianta dei fatti? Quei fatti poi dovranno essere analizzati in un processo, quindi nessuno può emettere sentenze anticipate, ma nel frattempo non si può fare neppure finta che don Ruggero non sia mai stato arrestato. Non credi?

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...