Violenza sessuale: arrestati 3 operatori comunità recupero tossicodipendenti Rionero

di Widgreta
Ecco raccolti alcuni articoli sul caso della comunità di recupero per tossicodipendenti di Rionero. A febbraio scoppia il caso, oggi apprendiamo che gli operatori sono stati arrestati. Non si capisce se la misura dei domicialiari sia stata revocata, o se fossero a piede libero, visto che a febbraio i tre si trovavano già agli arresti domiciliari. Sarebbe meglio se i fatti di cronaca fossero trattati sempre dagli stessi giornalisti, così gli articoli potrebbero essere più precisi. Allego anche due articoli del mese di febbraio in cui si registra anche l’immancabile fiaccolata in favore degli arrestati.

VIOLENZA SESSUALE. ARRESTATI DAI CARABINIERI TRE OPERATORI DI UNA COMUNITA’ TERAPEUTICA
RIONERO SANNITICO. Sequestro di persona, maltrattamenti e violenza privata. Sono queste le accuse nei confronti dei tre responsabili di una comunità cattolica per il recupero di tossicodipendenti situata a Rionero Sannitico (Isernia).

Hanno circa trent’anni e sono stati arrestati questa sera dai Carabinieri del Comando provinciale.

L’operazione è stata chiamata ‘Arcobaleno’.

L’indagine è scattata due mesi fa dopo la denuncia dei familiari di alcuni giovani ospitati nella struttura.

Hanno raccontato ai militari dei maltrattamenti a cui sarebbero stati sottoposti i ragazzi e che in alcuni casi sarebbe stata vietata loro la visita alla struttura.

I Carabinieri hanno raccolto anche le testimonianze di alcuni cittadini del posto che hanno raccontato di aver sentito grida provenire dalla comunità di recupero.

“Una indagine delicata”, l’hanno definita i Carabinieri, ieri sera durante una conferenza stampa.

“Una situazione che non vorremmo mai vedere” – è stato il loro commento -.

Le persone arrestate sono state condotte nel carcere di Isernia a disposizione del magistrato di turno.

Nelle prossime ore si terrà l’interrogatorio.

Le indagini vanno avanti anche sull’ipotesi di reato di violenza sessuale.

(fonte Apcom)


Febbraio 2008: Una fiaccolata per i responsabili della comunità di Rionero

la fiaccolata organizzata “per amore della verità, per aprire gli occhi, per ritrovare speranza” e, soprattutto, per dare solidarietà ai tre responsabili della comunità di recupero Il resto d’Israele, agli arresti da quasi un mese con l’accusa di violenze e maltrattamenti su tre degli ospiti della casa famiglia di Rionero Sannitico

Restano ai domiciliari i responsabili della casa di recupero di Rionero
Febbraio 23, 2008

Confermata la misura restrittiva in casa per i tre indagati della comunità di recupero Il resto di Israele di Rionero Sannitico, accusati di maltrattamenti e violenze nei confronti di alcuni ospiti della comunità.A stabilirlo il tribunale del Riesame di Campobasso che in mattinata ha reso nota la decisione ma non le motivazioni le quali, con buona probabilità, saranno disponibili nella giornata di domani.Il provvedimento non scoraggia comunque i difensori dei tre indagati Antonilli e Aronne che preannunciano il ricorso in Cassazione per ottenere la revoca del provvedimento restrittivo in casa dei loro assistiti, sempre più convinti della loro innocenza.
Molise.it 18 febbraio 2008

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