OMICIDIO PERUGIA: AMANDA E RAFFAELE RESTANO IN CARCERE

(AGI) – Perugia, 30 nov – Il tribunale del riesame di Perugia presieduto dal giudice Massimo Ricciarelli ha abbracciato in pieno il teorema accusatorio esposto dal PM Giuliano Mignini e respinto la richiesta di scarcerazione presentata dai difensori di Amanda Knox e Raffaele Sollecito (per l’americana gli avvocati Lucuano Ghirga e Carlo della Vedove e per il laureando barese Marco Brusco, Luca Maori e Tiziano Tedeschi). “Si respingono le motivazioni del ricorso – recita il dispositivo della sentenza. Per le motivazioni si dovra’ aspettare qualche giorno. Nonostante i due giovani avessero fornito dichiarazioni sulla loro innocenza e i collegi difensivi si fossero espressi con un cauto ottimismo e fiducia, i due ormai ex fidanzati resteranno nelle loro celle a Capanne. Il quadro indiziario a loro carico – ha ribadito il PM titolare dell’inchiesta e’ molto grave e sussiste il pericolo di fuga o di inquinamento delle prove. Quella sera del primo novembre e nella notte, per il magistrato, i due avrebbero avuto tempo di fare molte cose ed hanno lasciato comunque delle tracce, Raffaele un’impronta di scarpa rilevata vicino al cadavere di Meredith (i difensori sostengono che l’impronta non e’ compatibile con quelle del laureando barese) un computer a detta della polizia postale non correlato ad alcuna attivita’ umana (una perizia contraria e’ stata presentata dai suoi legali) e poi i flaconi di varechina nel suo appartamento usati per cancellare il materiale ematico.
  Di Amanda le tracce di Dna, oltre a quello di Meredith su un coltello da cucina (non e’ ancora chiaro se sia l’arma del delitto ed i legali della giovane hanno insitito per la non compatibilita’ con la ferita provocata sulla vittima), una macchia di sangue sul rubinetto del lavandino ed ancora Dna delle due coinquiline nel bidet. A sostegno della propria tesi, il PM Giuliano Mignini ha depositato in udienza materiale fotografico inerente alle stanze dell’appartamento di Via Sant’Antonio che evidenzia e dimostra come non sia stato effettuato alcun tentativo di furto. Un elemento che avvalerebbe, una volta di piu’ la tesi della messa in scena.
  (AGI)

altre notizie e Meredith in english su http://www.wildgreta.blogspot.com

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