MEREDITH/ “SIAMO INNOCENTI”, MA RIESAME CONFERMA CARCERE –

Confermate accuse contro Amanda e Raffaele, lei si commuove

postato document.write( strelapsed(‘2007-11-30T19:55:00Z’) );2 ore fa da APCOM

Perugia, 30 nov. (Apcom) – Amanda Knox e Raffaele Sollecito restano in carcere. Il tribunale del riesame di Perugia ha deciso nel pomeriggio la conferma della custodia cautelare in carcere per i due indagati dell’omicidio di Meredith Kercher: i giudici hanno in questo modo respinto le richieste dei difensori e confermato l’impianto accusatorio.

I due ragazzi non si erano mai incontrati dal giorno dell’arresto: entrati in tribunale da un ingresso secondario per sfuggire ai numerosi giornalisti e telecamere che li aspettavano. Amanda, capelli raccolti, in tuta chiara, senza trucco, è entrata sorridente e ha rilasciato ai giudici una breve dichiarazione in inglese: “Sono innocente”, ha detto la giovane studentessa americana, aggiungendo che la notte del delitto lei, come ha riferito il suo avvocato Luciano Ghirga, “è sempre stata in casa di Raffaele”. Sembra inoltre che Amanda si sia commossa, dichiarando di essere “molto dispiaciuta per Patrick e l’intera situazione”. Anche Raffaele Sollecito, che indossava una tuta, appariva sereno.

“Sono molto soddisfatto della decisione” del Tribunale del riesame, ha sottolineato in serata il pubblico ministero Giuliano Minnini, titolare delle indagini, per il quale “sono state accolte le conclusioni dell’accusa”. Amanda e Raffaele resteranno quindi nel carcere di Capanne dove sono in custodia dal 6 novembre. Come ha precisato il pm, la durata della custodia cautelare dipende dallo sviluppo delle indagini. Nel dispositivo dell’ordinanza del Tribunale del riesame di Perugia (presidente Massimo Ricciarelli, giudici Cecilia Bellucci e Lidia Brutti) si legge che è stata confermata l’ordinanza di custodia cautelare disposta dal Gip.

“Per ora non facciamo alcuna dichiarazione, aspettiamo le motivazioni ufficiali”, ha dichiarato Delfo Berretti, uno degli avvocati del collegio difensivo di Raffaele Sollecito. Il deposito delle motivazioni dovrebbe avvenire nei prossimi giorni: “In genere vengono depositate dopo 4-5 giorni, ma questo è un caso complesso e potrebbero slittare”, ha spiegato il legale. Quando saranno conosciute le motivazioni ci sarà una dichiarazione ufficiale dell’avvocato Luca Maori, l’altro difensore di Sollecito; intanto è confermato che questi sarà interrogato dal pm il 6 dicembre. Amanda Knox sarà sentita il 12 dicembre e Patrick Lumumba Diya il 4.

Nel frattempo, è ancora attesa l’estradizione dalla Germania di Rudy Hermann Geide, anch’egli indagato per l’omicidio di Meredith: secondo uno dei suoi avvocati Walter Biscotti i giudici tedeschi decideranno lunedì prossimo, successivamente il giovane ivoriano sarà fatto rientrare in Italia e, ha aggiunto l’avvocato, “potrebbero esserci sorprese entro la fine della prossima settimana”.

Fratellini Gravina e Meredith in english on Wildgreta Social:www.wildgreta.blogspot.com

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