Parabita – Nuove accuse al sarto

Una quarantenne ha denunciato di aver subìto molestie sessuali – 30 anni fa – dall’ottantenne ferito a coltellate dalla mamma di un bambino che sarebbe stato insidiato dall’uomo nella casa-asilo della moglie. Nel “raid” rimase uccisa la moglie
 LECCE – Nella doppia inchiesta per omicidio e tentato omicidio e pedofilia, che ruota attorno alla casa-scuola di via Dei Mille a Parabita – dove Anna Simona D’Aquino, 33 anni di Casarano, ha accoltellato a morte la maestra del figlio di sette anni, Iole Provenzano, 71 anni e ferito il marito sarto in pensione, Luigi Compagnone di 80, accusato di molestie sessuali sul ragazzino – c’è un’importante novità.
A sorpresa, questa mattina nella caserma di Casarano, accompagnata dalla figlia, si è presentata una 40enne casalinga del posto, per dichiarare di aver subito – 30 anni fa quando andava a scuola di cucito – le attenzioni “particolari” del sarto, all’epoca 50enne. Le sue dichiarazioni fanno già parte del fascicolo affidato alla sostituto Angela Rotondano.
È la prima accusa, dopo quella del bambino di sette anni, che viene rivolta all’ex sarto, persona che ha anche fatto parte della commissione tecnica per la scelta degli abiti del festival di Sanremo.
L’inchiesta sul fatto di sangue di lunedì pomeriggio resta invece nelle mani del sostituto Maria Consolata Moschettini. Domani Anna Simona D’Aquino verrà interrogata dal giudice Vincenzo Scardìa. E per l’occasione, il suo legale, l’avvocato Luigi Corvaglia, dovrebbe chiedere la perizia psichiatrica. Nel pomeriggio, invece, verrà effettuata l’autopsia sul cadavere della maestra. Venerdì, infine, dovrebbe essere interrogato il bambino, il cui racconto ha scatenato l’ira omicida della madre.

7/11/2007

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...