giugno 12, 2011

Sette d’Italia: libro denuncia sui pericoli dei gruppi pseudoreligiosi

Pubblicato in: sette, sette religiose tagged , , , , , a 23:12 di wildgreta

Mario Rodriguez Cobos.

di Gaetano Farina (da lettera43.it)

In Italia non esistono solo le sette sataniche. Nonostante la loro proliferazione sia inarrestabile, nel Belpaese ci sono anche molte organizzazioni new age e pseudoreligiose che possono essere altrettanto pericolose per l’anima e la psiche di persone anche dotate intellettivamente.

A guidarci alla scoperta delle sette d’Italia sono due giornalisti d’assalto, Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli, che in Occulto Italia (Bur, 500 pagine), hanno analizzato struttura, guru, finanza e tecniche di persuasione delle sette più diffuse sul nostro territorio.
Tra i casi analizzati non c’è solo la conosciuta chiesa di Scientology di Tom Cruise e John Travolta, ma anche il Movimento umanista, il Soka Gakkai di Sabina Guzzanti e l’ontopsicologia che vanta tra i suoi adepti anche Marcello Dell’Utri.
Ma la setta a cui si dedicano maggiormente i due autori di Occulto Italia, è quella dello Stato di Damanhur, fondata da Oberto Airaudi in provincia di Ivrea, in cui i seguaci cedono tutto il patrimonio alla loro guida e si impegnano  a contribuire, con le loro risorse, al mantenimento economico della nazione damahuriana, senza potere pretendere di recuperare i loro patrimoni.

Domenica, 12 Giugno 2011

Nel nostro Paese si concede troppo spazio al fenomeno delle sette sataniche. Certamente la loro proliferazione è inarrestabile e, dal punto di vista giornalistico, si tratta di un argomento che fa breccia nell’attenzione e curiosità della gente. Ma le sette non devono per forza essere sataniche, tanto è vero che alcune organizzazioni new age e pseudoreligiose possono risultare altrettanto pericolose per l’anima e la psiche di persone anche dotate intellettivamente.
Giovandosi dei vuoti legislativi in materia di plagio, sono centinaia i gruppi settari, di svariata estensione, che in Italia continuano a circuire persone di qualsiasi età e di qualsiasi estrazione sociale. Alcuni di questi, addirittura, sono ben conosciuti, se non famosi, ma agli occhi dei più e dell’opinione pubblica non risultano affatto una setta.
IL MOVIMENTO UMANISTA. Il caso più clamoroso è rappresentato dal Movimento umanista che ha ‘attecchito’ anche qui in Italia. I suoi attivisti, come in America Latina e nel resto del mondo, sono considerati dei pacifisti ed, effettivamente, la pace e la cooperazione sono alcuni dei valori su cui si regge il movimento. Quello che non sa quasi nessuno è che il movimento venera una sua specie di santo(ne), Silo, ossia lo scomparso Mario Rodriguez Cobos, capo carismatico a livello mondiale. E tutti ignorano, soprattutto, che non è proprio indolore uscirne completamente, cioè non averne più a che fare per sempre.
Almeno stando a ciò che ci raccontano nel loro libro Occulto Italia i due giornalisti d’assalto Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli che, in quasi 500 pagine edite da Bur, analizzano struttura, guru, finanza e tecniche di persuasione delle sette, non sataniche, più diffuse sul nostro territorio. Leggi il seguito di questo post »

maggio 19, 2010

Brescia, Storie di posseduti e torture: una «santona» sotto inchiesta

Pubblicato in: Cronaca, sette tagged , , , , , , a 08:11 di wildgreta

Zoom Foto

Una veduta di Lumezzane

LUMEZZANE. Una 53enne valgobbina avrebbe gestito una setta che ha agito per vent’anni

Diciotto avvisi di garanzia per ipotesi di reato pesanti: si va dal sequestro di persona alle violenze su soggetti minori

16/05/2010

Emerge una realtà incredibile dai risultati di un’inchiesta giudiziaria arrivata, per ora, alla comunicazione di una serie di avvisi di garanzia. Un caso presentato dal settimanale «Panorama» e che riguarda Lumezzane (ma non solo) perchè la principale protagonista del caso sollevato risulta residente in Valgobbia. Sotto la lente una storia che sembra arrivare direttamente dal Medioevo, fatta di tante vicende di presunti «posseduti» dal demonio sottoposti, con la scusa della «purificazione» e del salvataggio dell’anima», a trattamenti e regimi di vita paragonabili a torture.

Dagli accertamenti sarebbero emersi casi di lavaggio del cervello, botte, lavori forzati per i minori, trattamenti di isolamento attuati per mesi in mini stanze buie e preghiere ininterrotte. Senza pensieri e parole, considerati «sintomi di possessione».

Non è finzione ma la storia, presunta per ora, di una realtà parallela che per 20 anni si sarebbe sviluppata in alcune mini «comunità» sparse tra Muscoline, Gavardo, Prevalle, Caino e Manerba, grazie a una setta guidata da una donna di 53 anni di Lumezzane, appunto, che si definisce una santona. Una persona conosciuta per i suoi presunti poteri taumaturgici. Una «guaritrice» dai metodi originali, la quale stando alle verifiche fatte dai carabinieri adescava i suoi pazienti disegnando scenari di terrore.

Dai racconti dei testimoni sentiti per questa vicenda emergono resoconti di segregazioni e violenze che non avrebbero risparmiato minori e persone malate. Qualche citazione? Bambini trascinati sotto la doccia fredda, picchiati con bastoni e cinture, rinchiusi in stanze senza luce o legati per giorni, costretti a mangiare il proprio vomito o gli esecrementi: «Ci diceva che il diavolo si ribellava alla forza del cibo positivo – dice una testimonianza -; quindi bisognava farlo ingoiare a forza ai bimbi anche se vomitavano, perchè in caso contrario sarebbero stati posseduti dal male».

Ci sarebbe anche chi è stato costretto a lavorare gratis dall’alba alla sera: «Non ci pagava (la santona) perchè diceva che di lì a poco ci sarebbe stata una terza guerra mondiale, e bisognava costruire un bunker solo per i più meritevoli – avrebbe raccontato uno dei seguaci -. Poi mi disse che i miei genitori erano stufi di me e volevano mandarmi in istituto, Per proteggermi mi rinchiuse per tre mesi in un bagno di casa sua».

Dopo aver vagliato il rapporto dei carabinieri, il pm Alberto Rossi ha firmato avvisi di garanzia per 18 indagati. Che dovranno rispondere di associazione per delinquere, sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia o verso minori e abuso dei mezzi di correzione.

Il magistrato ritiene di essere di fronte a «una organizzazione malavitosa che ha adescato, soggiogato e sfruttato persone indifese, centinaia di adulti e bambini, per creare un impero economico e arricchirsi, facendo leva sulla molla religiosa».

E la principale accusata? Convocata dai giudici ha respinto tutti gli addebiti. [FIRMA]

Mara Rodella

Brescia Oggi 16 maggio 2010

aprile 18, 2008

Abusi nel ranch dei poligami:Si decide la sorte di 416 bambini

Pubblicato in: Abusi sui minori, Cronaca, mormoni, sette tagged , , , , a 15:09 di wildgreta

FONDAMENTALISMO USA

Texas, attesa la pronuncia sull’affidamento. Le madri: “Lasciateceli”. I ragazzini sono stati sottratti alla setta dalla polizia e tenuti in un Palasport. Una carica di 350 avvocati per difendere le famiglie CommentaHome Esteri
prec succ
Contenuti correlati
La fiaccola è giunta in Thailandia
Tokyo, il no del tempio buddista
Più di 300mila veterani dell’Iraq
e dell’Afghanistan sono depressi
Brown negli States incontra Bush e McCain
Contatti diplomatici tra Usa e Corea del Sud
L’opposizione chiede nuovo mediatore
e un tribunale internazionale all’Onu
Benedetto XVI: “Nativi e schiavi
pagarono un prezzo altissimo”
E prega con le vittime dei preti pedofili
In India fermati 180 manifestantiNEW YORK, 18 aprile 2008 – LI TENGONO da quattro giorni come prigionieri di lusso , segregati ma con tanti giocattoli, gelati e cibo a volontà nel palazzetto dello sport di San Angelo in Texas. Sono 416 bambini, più di 100 con meno di 4 anni, figli e nipoti degli appartenenti a una setta di poligami che si ispira ai mormoni che vive in un grande ranch nella vicina contea di Eldorado, di proprietà della «Chiesa fondamentalista di Gesù Cristo e dei Santi degli ultimi giorni».

Su ordine del magistrato, centinaia di agenti con mezzi blindati, hanno fatto irruzione nelle diverse case strappando i bambini ai loro genitori naturali. Chi è stato risparmiato dal maxi sequestro dei servizi sociali può camminare nei prati e nei cortili, ma sempre osservato a distanza da sceriffi armati. L’intera comunità rimane circondata. L’accusa è di ripetuti abusi sessuali. Una ragazzina sedicenne è scappata raccontando di essere stata più volte vittima di violenze e costretta a sposare un uomo di 50 che abusava continuamente di lei. La magistratura texana è alle prese col più grande caso di custodia infantile della storia americana. Da quasi 2 settiman e i genitori non hanno più contatti.

BAMBINI e bambine sono stati portati prima in un campo scout poi nel piccolo stadio di San Angelo. Oltre 350 avvocati sono arrivati a Eldorado da tutto il Texas per assisterli gratuitamente tentando di ricongiungerli alle loro famiglie. La legge americana in caso di abusi è molto severa, anche se i piccoli piangono e chiedono di tornare a casa loro o nella scuola della comunità. Donne e ragazze giovanissime vestite con abiti lunghi dai colori pastello, la faccia slavata, i capelli raccolti, insistono nel dire che la loro non è una setta, ma uno stile di vita e rivogliono i loro figli. Il leader spirituale, padre e padrone, non solo della comunità ma anche di tutti gli immobili del ranch, rimane «the prophet», il «profeta» al quale vengono riconosciuti diritti paradivini attraverso «la rivelazione», e che decide personalmente ogni matrimonio all’interno della comunità, naturalmente anche con l’aggiunta di mogli multiple.
IL VECCHIO leader della setta era Warren Jeffs, ma è stato arrestato e condannato per stupro e nessuno conosce esattamnete il nome del «nuovo profeta». Quanto diversi siano i poligami di Eldorado da quelli storici della comunità dell’Utah che ha bandito la poligamia è difficile dire.
A differenza degli aderenti alla setta di Waco però questi uomini e donne che incrociano promiscuità sessuali e famigliari, non hanno armi e vanno disciplinatamente in tribunale seguiti dai codazzi di donne per difendere la loro privacy.
E’ un vero paradosso che questa vicenda sia esplosa mentre il Papa sta compiendo la sua prima visita negli Stati Uniti e incita alla castità pre matrimoniale per tutti i cattolici.
Uomini e donne della setta usano come sacri testi la Bibbia e il libro dei Mormoni rivelato da Smith. La loro è una comunità chiusa dove la «prima moglie» riceve una regolare licenza matrimoniale dallo stato del Texas, mentre tutte le altre vengono «assegnate segretamente» e riconosciute solo nel territorio controllato religiosamente dalla comunità.
Il giudice deve decidere se per la salute dei bambini è meglio una crescita con questo tipo di famiglie incrociate o in un’istituzione statale o in qualche orfanotrofio fino alla maggiore età. La decisione potrebbe richiedere giorni. C’è già chi dice però che dato il numero elevatissimo a Eldorado andrebbe costruito un centro vero e proprio per ospitare i piccoli e toglierli dal palazzetto dello sport che rischia di diventare un «mini campo di concentramento».

Quotidiano Nazionale DI GIAMPAOLO PIOLI

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 737 follower