febbraio 22, 2013

Elezioni 2013: Pedica e Lerici candidati per “Centro Democratico”

Posted in Cronaca tagged , , , , , , , at 12:08 di wildgreta

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Un impegno costante a favore dell’infanzia

Da sei anni il senatore Stefano Pedica (Diritti e Libertà) e Roberta Lerici, (presidente dell’associazione Bambini Coraggiosi” e responsabile Infanzia di Diritti e Libertà) si battono per la tutela dell’infanzia e della salute.Insieme hanno combattuto contro la decisione di aprire una discarica nel comune di Riano (RM), vincendo la battaglia.Insieme hanno combattuto contro la pedofilia nelle scuole e la PAS che sottrae i figli alle mamme o ai padri senza ragione, fin da quando nessuno ne parlava. Insieme hanno conseguito risultati importanti anche se non tutte le loro battaglie sono state vinte. Se però oggi alcuni di questi temi sono arrivati all’attenzione dei media e delle istituzioni è anche grazie al loro costante impegno. Un impegno che deve continuare anche dopo le elezioni. Per questo comunichiamo che il senatore Pedica e Roberta Lerici sono candidati per il partito “Centro Democratico”, nella coalizione di centro sinistra con PD e Sel. Per votarli basta barrare il simbolo senza aggiungere nomi. Grazie a chi vorrà sostenerli.

22 febbraio 2013

maggio 1, 2011

PAS (SINDROME DA ALIENAZIONE PARENTALE): UN CONVEGNO PER CAPIRE COS’E’

Posted in Cronaca, Giustizia tagged , , , , , , , , , , , , , , at 12:10 di wildgreta

SINDROME ALIENAZIONE PARENTALE (PAS): 6 MAGGIO CONVEGNO INTERNAZIONALE

http://wildgreta.files.wordpress.com/2011/05/locandinainternet-27aprile.jpg?w=492&h=697

SCARICA LA  LocandinaPDF-

Come l’invenzione di un ideologo della pedofilia è entrata nelle aule dei tribunali Roma, 6 maggio 2011 ore 14.00 – TEATRO LO SPAZIO VIA LOCRI 42/44 (FERMATA METRO SAN GIOVANNI, USCITA COIN)

Relatori del convegno: Girolamo Andrea Coffari, avvocato, presidente del Movimento per l’Infanzia, Firenze Claudio Foti, psicologo psicoterapeuta, presidente del centro Hansel e Gretel, Torino Roberta Lerici, Italia dei Valori e responsabile MIF per il Lazio Roberto Mazza, psicoterapeuta, docente Psicologia sociale Università degli Studi di Pisa Alessandra Lumachelli, sociologa, Università Politecnica delle Marche Andrea Mazzeo, psichiatra, Dirigente Medico, CSM, ASL di Lecce Sonia Vaccaro, psicologa clinica, specialista in “Victimologia y violencia de género”, Madrid

Programma: 14.00-14.20 Apertura del Convegno, saluto on.le Niccolò Rinaldi europarlamentare europeo Gruppo ALDE

14.20-14.40 Saluti iniziali di interventi delle autorità Moderatori Roberta Lerici e G. Andrea Coffari

14.40-15.10 D.ssa Sonia Vaccaro: la situazione in Spagna

15.10-15.40 Dr Andrea Mazzeo: la falsa sindrome in Italia

15.40-16.10 Avv. Girolamo Andrea Coffari: la Pas l’autodafè e la Santa Inquisizione

16.10-16.30 Break

16.30-17.00 Dr Claudio Foti: le radici del negazionisimo dell’abuso sui bambini

17.00-17.30 Roberta Lerici: Gardner e la terapia della minaccia

17.30-18.00 Prof. Roberto Mazza: Il bambino tra “giochi familiari” e istigazione

18.00-18.30 D.ssa Alessandra Lumachelli: La costruzione sociale della PAS 18.30-19.00 Domande del pubblico Conclusioni Sen. Stefano Pedica Moderatori: Andrea Coffari e Roberta Lerici

Segreteria Scientifica: Andrea Coffari, Claudio Foti, Andrea Mazzeo, Roberta Lerici.

Segreteria organizzativa: Associazione Valore Donna

Info: movimentoinfanzialazio@gmail.com

L’evento è rivolto a medici, psicologi, avvocati, assistenti sociali, esperti del settore minorile e persone in generale interessate al tema.

                             Il convegno è gratutito.

dicembre 4, 2010

YARA, GRAMELLINI E L’ITALIA CHE NON ESISTE

Posted in SARAH SCAZZI tagged , , , , , , , , , at 12:26 di wildgreta

(nella foto i nuovi cani giunti a Brembate il 3 dicembre)

Di Wildgreta

Sono rimasta come molti colpita dall’articolo apparso ieri sul suo blog de La Stampa dal titolo “Viva Yara”.Non voglio dilungarmi oltremodo nel condannare il debordare dell’opinionismo sulle tragedie altrui, ma invito tutti a calarsi nei panni delle famiglie delle vittime di queste tragedie e a domandarsi, prima di scrivere, discutere, parlare di questi fatti: “Se fosse capitato a me, come mi sentirei?”

Vi lascio questo articolo su cui concordo completamente:

SCOMPARSA YARA E OMICIDIO SARAH: VIVA L’ITALIA DI GRAMELLINI

 

 

marzo 6, 2010

REGIONALI, LERICI (CANDIDATA IDV): RENDERE SICURI ASILI E MATERNE

Posted in attualità tagged , , , , , , at 02:15 di wildgreta

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CANDIDATA IDV: “AFFRONTARE ANCHE DRAMMA VIOLENZA SULLE DONNE”.

(DIRE) Roma, 15 feb. – “Rendere sicure le scuole materne e gli asili”. E ancora: “Ci sono tante donne maltrattate, a cui vengono anche sottratti i figli: e’ un altro problema da affrontare”. Roberta Lerici e’ agguerrita quando parla di due dei temi che piu’ le stanno a cuore. Gia’ responsabile dei rapporti con le istituzioni dei genitori di Rignano Flaminio, oggi a capo del dipartimento politiche per l’infanzia e stalking dell’Idv, e’ candidata dall’Italia dei valori al Consiglio regionale del Lazio.

“Dopo quanto successo a Rignano Flaminio, dove vivo tuttora- racconta la Lerici all’agenzia Dire- mi sono tanto impegnata per la sicurezza dei bambini nelle scuole materne. Quella di Rignano e’ stata una vera tragedia, per me e’ fondamentale rendere sicuri anche gli asili. Dobbiamo evitare maltrattamenti, programmare una serie di iniziative di controllo. I bambini non vanno abbandonati, e penso sia necessario mettere telecamere interne alle strutture”. E non solo. Leggi il seguito di questo post »

luglio 5, 2009

DDL SICUREZZA, BAMBINI INVISIBILI: VIOLATA LA CONVENZIONE DI NEW YORK

Posted in attualità, DDL SICUREZZA tagged , , , , , , , , , at 00:22 di wildgreta

DDL SICUREZZA, BAMBINI INVISIBILI: VIOLATA LA CONVENZIONE DI NEW YORK * Mostra * Modifica * Traccia Il contenuto Page è stato creato. http://www.frameonline.it/FotoRecensioni/Alltheinvisiblechildren2.jpg

marzo 10, 2009

MINORI. MOVIMENTO PER L’INFANZIA: IMPIANTO NORME ‘ADULTOCENTRICO’, MANCA DIFESA DEI BAMBINI

Posted in minori tagged , , , , , , , at 01:56 di wildgreta

(DIRE – notiziario Minori) Roma, 9 mar. – – Una “rivisitazione di tutto l’impianto normativo e istituzionale”, partendo
dall’assunto che “l’ordinamento e’ stato teorizzato e posto in essere tenendo come punto di riferimento innanzitutto le esigenze degli adulti”. È questa la proposta di fondo del Movimento per l’Infanzia, ribadita anche sabato scorso, a Roma, durante un incontro aperto al pubblico per definire il programma 2009/2010.
per i diritti dei bambini dal titolo “Dalla parte dei bambini”.

Ospite della riunione anche Roberta Lerici, responsabile minori Idv, che aveva dato gia’ il suo sostegno attivo alle mamme e ai papa’ di Rignano Flaminio, paesino in provincia di Roma dove si sarebbero consumate delle violenze su minori compiute da maestre.
Servono, secondo il Movimento, guidato dall’avvocato Girolamo Andrea Coffari, “riforme coraggiose e significative dell’impianto normativo e istituzionale”.

In particolare il Movimento per l’Infanzia propone l’inserimento nella Costituzione di una sezione dedicata “ai diritti dei fanciulli”, chiede la riforma del titolo IX del I libro del Codice civile (per passare dalla potesta’ alla responsabilita’ genitoriale), l’introduzione nel I libro, sempre del Codice civile, dei diritti civili dei bambini e la riforma del Codice penale con piu’ attenzione a figure delittuose quali, ad esempio, il plagio a danno dei bambini, la violenza morale, la molestia e la violenza sessuale. Infine si chiede la creazione di un ministero ad hoc per i diritti dei piccoli.

giugno 27, 2008

Pedofilia, caso Rignano: una fissazione per alcuni

Posted in Giornalisti, Pedofilia, Rignano Flaminio tagged , , , , , , , at 00:06 di wildgreta

  

di WILDGRETA

Prendo spunto da un articolo di Roberta Lerici, per pormi nuovamente una domanda: come mai alcuni giornalisti ogni due o tre mesi affermano che il caso di pedofilia alla scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio è:

A) Chiuso

B) Non esiste

C) Gli imputati sono stati scagionati

E’ una domanda che mi sono posta diverse volte, senza però trovare una risposta. Prendiamo il caso di Pierluigi Battista. Nel mese di dicembre 2007 si arrabbia moltissimo perchè viene sequestrato il capolavoro letterario di C. Cerasa “Ho visto l’uomo nero”. Scrive, Battista:”. Un libro che fa a pezzi un’inchiesta fragile, sbilenca, smentita, come si è appurato in questi giorni, in punta di fatto e di diritto; un buon lavoro di ricostruzione documen-taria, la descrizione di un clima intossicato dove si fabbricano i nuovi mostri: cancellato, costretto a marcire nelle cantine di un editore ingenuo e temerario. Con l’editore e il giornalista che si staranno chiedendo come acquisire quel quarto di nobiltà necessario a mobilitare gli organi preposti della categoria,…”

Battista ce l’ha con l’ordine dei giornalisti e con la federazione della stampa che non hanno urlato allo scandalo per il sequestro del libro:”dedicato alla storiaccia di Rignano Flaminio, alle contorte ed eterodirette deposizioni dei bambini, al clima da stregoneria oscurantista, da incubo, da magia nera, da caccia alla maestra, da inquisizione in cui questa storiaccia si è degradata”.

 Insomma, Battista si infuria perchè, a suo dire, un libro-verità non ha avuto alcun difensore. Ma era un libro-verità?  Lo sapremo fra qualche anno. Per ora pensiamo a come mai, ben sei mesi dopo, Battista pubblichi un articolo sulla clinica  degli orrori Santa Rita, dal titolo “L’istinto della colpevolezza”  accostandone la vicenda a quella di Rignano Flaminio. La sfortuna vuole che poche ore dopo (alle 17 del 24 giugno), lo stesso Corriere della Sera pubblichi il resoconto dell’incidente probatorio di uno dei 22 piccoli testimoni  di Rignano Flaminio. Ma come? Battista non aveva detto, solo la mattina: “”Nel 2007, a Rignano Flaminio, sulla base di parole rese ancor più terribili da quella commistione di immaginazione e di realtà tipica del lessico infantile, l’Italia si convinse che una banda di pedofili (oramai anziane maestre d’asilo, una bidella, un benzinaio cingalese) si fosse resa responsabile di inenarrabili violenze ai danni dei bambini deportati nell’orrore dei «castelli cattivi». Quella presunta banda venne poi scagionata: semplicemente non esisteva, come non esistevano le prove di un delitto che aveva già provocato la reazione allarmata e disgustata del grosso dell’opinione pubblica.”

La domanda che vorrei porre a Pierluigi Battista se, un giorno, avessi l’onore di conoscerlo, è la seguente:” Ma se conosceva la verità sul caso di pedofilia di Rignano Flaminio, perchè non l’ha comunicata agli inquirenti? Avrebbe evitato l’inutile perdita di tempo di una lunghissima indagine. Due anni.” Dimenticavo: il suo articolo del 24, infarcito di illazioni, è stato ripreso da almeno venti blog, alcuni dei quali di una certa rilevanza. Nessuno dei redattori si è accorto che conteneva un mucchio di cose inesatte, come spiegato nell’articolo che troverete sul sito: www.bambinicoraggiosi.com

giugno 12, 2008

MINORI. ROBERTA LERICI NUOVA RESPONSABILE INFANZIA E STALKING IDV

Posted in Abusi sui minori, Pedofilia tagged , , , , , , at 01:04 di wildgreta

(DIRE) Roma, 11 giu. – La responsabile dei rapporti con le istituzioni dei genitori di Rignano Flaminio, Roberta Lerici, e’ stata nominata responsabile delle politiche per l’infanzia e lo stalking dell’Idv. “Ritengo molto importante poter continuare ad impegnarmi a favore dell’infanzia- spiega la neoeletta- perche’ ho maturato una certa esperienza nel mio ruolo di sostegno ai genitori dei bambini di Rignano Flaminio, presunte vittime di abusi e nelle problematiche legate alla scuola in generale”.Continuera’, promette Lerici, ad essere vicino alle famiglie di Rignano e mi impegnero’ a sostenere politiche nazionali piu’ forti a favore dell’infanzia.

Le priorita’ da affrontare, per la responsabile infanzia Idv, saranno il bullismo e la pedofilia:”In questi mesi- sottolinea- si e’ parlato pochissimo di infanzia a livello politico, e solo in presenza di fatti cronaca molto gravi. In passato l’infanzia non e’ mai stata ritenuta una priorita’ della politica e non sono state fatte adeguate strategie di prevenzione di due fenomeni gravi come la pedofilia e il bullismo”. Fondamentale, per Lerici, e’ che “queste politiche di educazione siano condivise tra famiglia e scuola, perche’ l’emergere di un problema come il bullismo, per esempio, altro non e’ che il risultato della mancanza di comprensione, ascolto ed educazione nei confronti delle nuove generazioni”. Per combattere un fenomeno, è necessario comprenderne la genesi, altrimenti si rischia di adottare provvedimenti inefficaci. Per quanto riguarda la pedofilia e’ prioritario, secondo Lerici, “che sia introdotta nel pacchetto sicurezza la detenzione dopo il primo grado di giudizio di chi si macchia di reato di pedofilia.”La possibilità di reiterazione di questo tipo di reati- chiosa- non e’ stata affrontata in alcun modo”.

(Sca/ Dire)16:04 11-06-08

aprile 13, 2008

Elezioni, R. Lerici IDV “Con le parole del vescovo di Gravina, io chiudo la mia campagna elettorale”

Posted in Cronaca, fratellini gravina tagged , , , , at 23:56 di wildgreta

DI Roberta Lerici

E’ stata un’esperienza faticosa ma bella, per me che non avevo idea di cosa volesse dire essere “candidati”. Ho conoscuto molte persone, e in tanti mi avete scritto per sostenere questa battaglia a favore dei bambini.Non so se sarete in tanti a votare per l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che mi ha offerto questa possibilità. Ma spero che sarete in tanti ad aiutarmi a difendere i bambini comunque vadano le cose.
Vi ricordo che per votare per me, non bisogna mettere il mio nome, ma fare solo una croce sul simbolo DI PIETRO-ITALIA DEI VALORI (Trovate tutto sul volantino sul sito). Il fatto che qualcuno reputi Di Pietro solo un “giustizialista” è profondamente sbagliato. Io credo che la legalità sia l’unica strada da percorrere affinchè la politica possa riacquistare credibilità ai nostri occhi. Il concetto di legalità è ampio e abbraccia tanti aspetti della nostra vita. Se un concorso non è truccato, lo vinceranno i migliori, e saranno i migliori ad occupare posti in cui si richiede capacità. Se un primario è nominato dai politici, potrebbe non essere il migliore, e la salute dei cittadini potrebbe essere messa a repentaglio. Se un appalto è truccato, il lavoro costerà dieci volte di più e magari sarà fatto male. Questa è la legalità che dovrà impedire situazioni incredibili come quella dei rifiuti in Campania.Ma la legalità è anche non candidare persone che abbiano in corso processi o siano stati condannati. Di Pietro è stato l’unico a richiedere il certificato penale a tutti i candidati. Credo che questo sia un segnale importante da dare ai cittadini. Ho conosciuto il capo della segreteria politica di Di Pietro, Stefano Pedica, più di un anno fa, perchè mandai una mail a DI Pietro quando nessuno si interessava della situazione della scuola Olga Rover, in cui una preside aveva sbattuto fuori i genitori dalla scuola ed era impossibile avere un colloquio con le maestre. Naturalmente, sono state altre istituzioni contattate a risolvere poi la situazione (l’Ufficio Scuola della Regione Lazio, il Ministro Fioroni, la Bicamerale Infanzia, ecc.), ma Stefano Pedica mi ha ricevuto subito, e ha ipresentato interrogazioni parlamentari, proposte di legge, ha diffuso i dossier sui casi di pedofilia nelle scuole che io avevo raccolto e di cui nessuno parlava. Hanno dimostrato, insomma, di avere a cuore la tutela dell’infanzia.
“Abbiamo cominciato questa battaglia insieme e vorrei che la continuassimo insieme”
E’ stato questo il modo in cui l’italia dei valori mi ha chiesto di candidarmi al senato. Io sono rimasta sorpresa, non me lo aspettavo.
Ho accettato dopo averci pensato qualche giorno, perchè non sapevo cosa fare. Ora sono contenta, perchè in questa campagna elettorale, sono stati davvero in pochi a parlare di tutela dei bambini in modo approfondito. Come ho già avuto modo di dire, non basta dire che si vole combattere la pedofilia o lanciare slogan di condanna. Ci vogliono programmi di prevenzione, provvedimenti specifici, di cui, nelle poche occasioni che ho avuto, ho parlato forse soltanto solo io.
La tutela dell’infanzia è un’emergenza nazionale, questo devono ricordarlo tutti, a prescindere da chi vincerà le elezioni. E forse, l’unica persona che è riuscita a fare un discorso serio sull’infanzia in questi giorni di parole lanciate alla gente come caramelle, è monsignor Paciello, vescovo di Gravina, ai funerali di Francesco e Salvatore, i fratellini.
Ed è con le sue parole che io “chiudo la mia campagna elettorale” :
“Dobbiamo amare i bambini”
“Laggiù, Francesco e Salvatore certamente hanno invocato aiuto, hanno sperato fino alla fine che qualcuno li sentisse; ma, tutti e due, e specialmente il più piccolo, Salvatore di nome, morto perché voleva essere salvatore di fatto del fratello, hanno fatto l’esperienza più dolorosa della solitudine vera, dell’abbandono senza speranza.
Vorrei raccogliere quelle grida, quelle invocazioni e da questa Cattedrale farle rimbalzare lì dove si decidono le sorti del nostro Paese e dei nostri paesi. Tanti potenziali Ciccio e Tore, cioè ragazzi che, usciti di casa corrono rischi e pericoli di cui non sono coscienti, ce ne sono stati, e ce ne saranno nelle nostre città.
Non voglio strumentalizzare la morte dei fratellini, per lanciare anatemi; ma non dobbiamo permettere che la morte di Ciccio e Tore, lasci il mondo come si trova.

marzo 27, 2008

RIGNANO. BAMBINI FARANNO COMUNIONE IN UN’ALTRA PARROCCHIA – ROBERTA LERICI: “DECISIONE DEL VESCOVO DI CIVITA CASTELLANA

Posted in Abusi sui minori, Cronaca, Pedofilia, Rignano Flaminio tagged , , , at 12:21 di wildgreta

(DIRE) Roma, 26 mar. – “Con viva soddisfazione, comunichiamo che il Vescovo di Civita Castellana, monsignor Romano Rossi, ha ricevuto le mamme che qualche giorno fa avevano manifestato il desiderio dei loro bambini di celebrare la Prima Comunione in una parrocchia diversa da quella di Rignano Flaminio”. E’ quanto afferma, in una nota, Roberta Lerici, responsabile dei rapporti con le istituzioni dell’Agerif, l’Associazione genitori Rignano Flaminio. “Il Vescovo- spiega ancora Lerici- era venuto a conoscenza della richiesta di un suo interessamento attraverso la stampa, visto che, forse per un disguido, non aveva mai ricevuto la lettera inviatagli dalle mamme dei tre bambini. Monsignor Romano Rossi e’ comunque riuscito a risalire alla loro identita’ e le ha ricevute immediatamente. Nel corso dell’incontro tenutosi questa mattina, ha ascoltato con attenzione i racconti di sofferenza dei bambini fatti dalle mamme e, dimostrando una grande sensibilita’, ha autorizzato i piccoli a ricevere il sacramento della comunione nella chiesa di Sant’Oreste”.

(Com/Asv/ Dire)

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