ottobre 23, 2010

DON RUGGERO CONTI: SFILANO I TESTIMONI A FAVORE

Posted in don ruggero conti, Pedofilia tagged , , , , , , at 21:25 di wildgreta

Messaggero Cronaca di Roma di mercoledì 20 ottobre 2010, pagina 35
Sfilano i testimoni in favore di don Ruggero

di De Santis Giulio

Il vescovo: «Sono contento di avergli dato i voti» Sfilano i testimoni in favore di don Ruggero Il parroco accusato di pedofilia difeso anche da persone amiche dei presunti molestati di GIUIJO DE SAN IS «Don Ruggero Conti è un padre di cui fidarmi e un amico con cui confidarmi. Mi manca».

Ieri i suoi ragazzi hanno descritto così il parroco di Selva Candida, accusato di aver violentato sette minorenni tra il 1998 e il 2008. Ventisette testimoni della difesa hanno sfilato per otto ore davanti ai giudici della sesta sezione collegiale. Tutti pronti a mettere le mani sul fuoco sulla integrità morale del sacerdote, Imito in carcere nel 2008 dopo le denuncie delle sette presunte vittime di abusi sessuali. Violenze che, secondo il pubblico ministero Francesco Scavo, il parroco avrebbe compiuto mentre guidava la chiesa della Natività di Maria Santissima. CONTINUA A LEGGERE

 

aprile 19, 2010

PEDOFILIA ASILO VALLO DELLA LUCANIA:AGGIORNAMENTO APRILE 2010

Posted in Abusi sui minori, Pedofilia, pedofilia scuola tagged , , , , , , at 01:46 di wildgreta

Processo per i presunti abusi alla scuola materna Paolo VI, il tribunale di Vallo ha sciolto la riserva sulle prove. Un collegio giudicante tutto al femminile, presieduto da Elisabetta Garzo e formato dai giudici a latere Carla Di Filippo e Valentina Pierri, ieri mattina ha reso nota l’ordinanza istruttoria in cui sono indicati gli elementi di prova, testimoniali e documentali, ammessi. Il processo vede imputati suor Soledad Bazan Verde, le consorelle Giuseppina De Paola e Agnese Cafasso, il muratore Aniello Labruna e il fotografo Antonio Rinaldi. Lunga la lista dei testimoni che dovranno essere ascoltati nel dibattimento.

Oltre agli imputati, ci sono familiari dei bambini, persone informate dei fatti, consulenti tecnici, organi di polizia e Ris. Le escussioni il 22 aprile con tre ufficiali della polizia giudiziaria che hanno effettuato le indagini, presentati come testi dal pubblico ministero. Sono stati esclusi, invece, dalla documentazione acquisita al fascicolo gli articoli dei giornali locali che alcuni dei difensori avevano chiesto di accludere. Non ammessa la relazione clinica di una delle parti civili, in quanto ritenuta consulenza tecnica e suscettibile di acquisizione solo dopo l’ascolto in contraddittorio dello stesso consulente.

FONTE IL MATTINO 8 APRILE 2010

marzo 11, 2010

Don Ruggero, testimonianze al processo:”Fui molestato 30 anni fa”

Posted in chiesa e pedofilia, Pedofilia tagged , , , , , at 21:22 di wildgreta

Molestato 30 anni fa da don Ruggero

ANCORA testimonianze al processo contro don Ruggero Conti, ex parroco della chiesa della Natività di Maria Santissima, in via di Selva Candida, arrestato il 30 giugno 2008 con l’ accusa di aver abusato sessualmente di «almeno sette bambini affidati alle sue cure». A parlare, questa volta, un quarantenne di Legnano, che una trentina di anni fa, quando il “don” non era ancora tale ma insegnava educazione sessuale in un istituto tecnico della cittadina lombarda, venne sessualmente molestato da Conti. L’ udienza si è tenuta a porte aperte, a differenza delle prime quattro: i sostenitori di don Ruggy (come lo chiamano) entrano ed escono.

Lui stesso – ai domiciliari da dicembre per motivi di salute nonostante la legge del 23 aprile 2009 escluda i domiciliari per i cosiddetti sex offenders – non sta fermo un attimo: distribuisce baci e abbracci ai suoi fan, stringe le mani, saluta. Un silenzio carico di tensione cala in aula quando P. F. prende la parola per raccontare quello che avrebbe «voluto dimenticare per sempre. Non mi è stato possibile perché quando domandai a mia moglie di sposarmi, lei mi propose di far celebrare la funzione a don Conti che aveva preso i voti da poco. E allora ho dovuto ricordare». P. F. è arrivato in aula dopo aver contattato l’ associazione La caramella buona – che si occupa di lotta alla pedofilia- prima associazione ad essere ammessa quale parte civile in un procedimento di questo genere.

Il presidente Roberto Mirabile a ottobre, insieme al pm Francesco Scavo e a Mario Staderini che si è costituito parte civile al posto del Comune, ha ricevuto una lettera con un’ apologia della pedofilia: nelle tre buste c’ erano anche altrettanti proiettili.

- RORY CAPPELLI

Repubblica — 27 febbraio 2010 pagina 13 sezione: ROMA

novembre 27, 2009

Vittorio Apolloni assolto dall’accusa di diffamazione

Posted in Cronaca tagged , , , , , , , , at 00:35 di wildgreta

Il Tribunale di Torino ha assolto Vittorio Apolloni dall’accusa di diffamazione presentata dalla genitrice di una bambina, in merito all’opuscolo che ritraeva le immagini e i dialoghi dell’audizione protetta avvenuta in Tribunale, durante il processo per pedofilia all’asilo Bovetti di La Loggia (Torino).
Il processo per pedofilia è terminato con due condanne per Vanda Ballario e Valerio Apolloni.Vittorio Apolloni,invece, che nulla c’entrava con il processo, era stato denunciato per diffamazione ed è stato assolto.

ottobre 12, 2009

Monza,Minore violentato: a processo una donna e un uomo. Madre scagionata: vizio di mente

Posted in abusi sessuali sui minori, Abusi sui minori, attualità tagged , , , , , , at 13:59 di wildgreta

Ci sono volte in cui l’immaginazione, anche la più fervida, viene superata dalla realtà. Quella che viene discussa in questi giorni nelle aule di giustizia di Monza è una vicenda per cui si fa fatica trovare l’aggettivo adatto: squallida, torbida, raccapricciante. Come purtroppo è facile intuire in casi del genere, la vittima è un adolescente. L’accusa è di violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico, reati avvenuti, secondo il capo di imputazione, in un appartamento della zona. Vista la minore età della vittima, non forniremo dettagli tali da poterla in qualche modo rendere riconoscibile.

Gli imputati sono un uomo e una donna, ma nel caso era coinvolta anche la madre del giovane. Una donna a cui i Servizi sociali avevano tolto i figli, anche se per il ragazzo vittima degli abusi era poi stato deciso il reinserimento graduale in famiglia. Il processo è attualmente aperto davanti ai giudici del tribunale di Monza. Due persone alla sbarra. Non la madre del giovane, ritenuta incapace di sostenere il giudizio per via delle condizioni psichiche molto problematiche. Secondo la ricostruzione effettuata dalla pubblica accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Alessandro Gentile, il ragazzo sarebbe stato vittima di ripetuti abusi sessuali nella casa di famiglia da parte della madre e da una amica della stessa, residente in un vicino paese ma che, per problemi personali, era stata ospite a casa della famiglia.

Di questi abusi sarebbero anche state scattate alcune fotografie col telefonino cellulare. Immagini inviate a un uomo di Bergamo (l’altro imputato del processo) che, sempre in base alle tesi dell’accusa, avrebbe avuto un ruolo attivo nella vicenda poiché avrebbe espressamente chiesto che le fotografie venissero scattate in determinate pose. Una circostanza, quest’ultima, che ha indotto il pubblico ministero a contestare l’accusa di concorso in violenza sessuale anche al bergamasco (e non solo quella di produzione e detenzione di materiale pornografico), proprio perché l’uomo avrebbe istigato le donne a commettere gli abusi. Il tutto all’insaputa del marito della donna inizialmente sotto accusa e poi prosciolta perché considerata non imputabile. Leggi il seguito di questo post »

settembre 26, 2009

Via Poma, il fidanzato:”Il nome dell’assassino è negli atti e qualcuno lo copre”

Posted in delitto via poma tagged , , , , , , at 00:39 di wildgreta

DELITTO CESARONI, BUSCO A “VIVO”: «CHI SA NON PARLA PER PAURA»

Raniero Busco al funerale di Simonetta Cesaroni, nell'agosto 1990

Una vicenda di cronaca nera non ancora risolta, quella dell’omicidio di Simonetta Cesaroni, la 21enne romana uccisa nell’ufficio dove lavorava, a via Poma, sede dell’Associazione Italiana Ostelli della Gioventù. Una vicenda che, a 19 anni di distanza, è contraddistinta da (poche) luci e (tante) ombre, e che vede il principale indiziato, l’allora fidanzato di Simonetta, Raniero Busco, portarsi addosso il peso delle accuse come un macigno. Al settimanale “Vivo” Busco dichiara in esclusiva: “Sono stanco di essere inseguito da fotografi, giornalisti e dagli sguardi della gente per strada. Hanno reso la mia vita un inferno e ho quasi perso tutta la mia serenità. Ma il nome dell’assassino di Simonetta è negli atti, e c’è anche qualcuno che lo copre”. Busco, dopo essersi chiesto chi abbia voluto che, quel giorno, Simonetta facesse gli straordinari in ufficio, rincara la dose: “Chi copre l’assassino non parla perché ha paura di essere accusato di favoreggiamento. Quel reato è ormai caduto in prescrizione. Se non parla, è perché è sicuramente stato ricattato dall’assassino”.

Leggo 24 settembre 2009

maggio 8, 2009

MEREDITH/ Deposizione della scientifica:Identificate 48 impronte nella casa

Posted in Omicidio Perugia tagged , , , , , , at 23:14 di wildgreta

IL GIALLO DI MEREDITH

Dalla deposizione del sovrintendente Giuseppe Privitera, della sezione identità giudiziaria, è emerso che sono state 48 le impronte, 35 digitali e 13 palmari, identificate dalla polizia scientifica nella casa dove venne uccisa Meredith Kercher

perugia, la casa di via della Pergola (Crocchioni) Perugia, 8 maggio 2009 – Dalla deposizione del sovrintendente Giuseppe Privitera, della sezione identità giudiziaria, è emerso che sono state 48 le impronte, 35 digitali e 13 palmari, identificate dalla polizia scientifica nella casa dove venne uccisa Meredith Kercher. L’investigatore ha spiegato che cinque sono risultate del giovane pugliese Raffaele Sollecito, una della studentessa americana, Amanda Knox, 17 della vittima, una di Rudy Guede (già condannato a 30 anni di reclusione con il rito abbreviato) e il resto delle due italiane che abitavano nella casa e dell’allora fidanzato di Mez.

In particolare l’impronta palmare dell’ivoriano, sporca di sangue, venne trovata sul cuscino accanto alla studentessa inglese. Nell’appartamento – ha riferito ancora il sovrintendente Privitera – sono stati rintracciati 108 di quelli che sono stati definiti ‘frammenti papillari’, 61 dei quali risultati ‘utili’ per gli accertamenti avendo 16-17 punti per l’identificazione.

Tredici le impronte non identificate, quattro delle quali nella camera dove venne compiuto l’omicidio (due su un calendario e altrettante sullo stipite della porta). Nel pomeriggio l’udienza è stata interamente dedicata alla deposizione di tre esperti della polizia scientifica che hanno esaminato le impronte. Al termine della loro testimonianza il processo è stato rinviato a domani mattina, alle 9.

la nazione 8 maggio 2009

aprile 4, 2009

GARLASCO: NON ERA CHIARA A COLLEGARSI AI SITI PORNO

Posted in Senza Categoria tagged , , , , , , , , , , at 13:46 di wildgreta

Garlasco, Accesso ai siti porno: in quelle ore Chiara era al lavoro. Il mistero della lettera anonima

Garlasco: la famiglia di Chiara chiede 10mln di euro di risarcimento

marzo 15, 2009

PERUGIA, VACILLA L’ALIBI DI SOLLECITO

Posted in Amanda, Omicidio Perugia tagged , , , , , , , at 15:15 di wildgreta

MEREDITH:VACILLA L’ALIBI DI SOLLECITO.PARLA IL PATRIGNO DI AMANDA

febbraio 15, 2009

Perugia, le dichiarazioni spontanee di Amanda

Posted in omicidio meredith, Omicidio Perugia tagged , , , , , , at 02:30 di wildgreta

Amanda con la maglietta inneggiante all'amore

Perugia, Amanda inneggia all’amore. I testimoni: ”Gustava a Rudy Guede”

Omicidio di Meredith- Depone la coinquilina di Montefiascone

Perugia, Amanda: Non sono una maniaca

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