dicembre 5, 2009

MEREDITH: LA CONDANNA DI AMANDA E RAFFAELE

Posted in Omicidio Perugia tagged , , , , , , at 00:26 di wildgreta

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DI WILDGRETA

E’ finita, almeno per ora, la speranza del Natale a casa. Amanda e Raffaele sono stati infatti condannati rispettivamente a 26 e 25 anni.

I giudici: «Amanda e Raffaele colpevoli»

Condannati a 26 anni la ragazza americana e 25 anni per il fidanzato italiano

PERUGIA- «Colpevoli». Ventisei anni di reclusione per Amanda Knox, 25 per Raffaele Sollecito. Questa la sentenza emessa dalla Corte d’assise di Perugia per i due giovani accusati dell’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. Per Amanda, l’Amelie di Seattle come l’ha definita il suo avvocato Giulia Bongiorno, e Raffaele Sollecito, lo studente d’informatica laureatosi ingegnere in prigione, è arrivato il giorno della verità, dopo due anni di carcere e 11 mesi di udienze. é la verità è stata dura. Amanda e Raffaele non sono, secondo la corte, i ragazzi acqua e sapone al loro primo amore, travolti da uno «tzunami mediatico» e da un’accusa pesantissima ma «incompiuta», perché «senza movente e senza riscontri certi». La corte d’Assise di Perugia è entrata venerdì mattina in camera di consiglio e ne è uscita dopo mezzanotte.

05 dicembre 2009 Corriere della Sera

settembre 14, 2009

MEREDITH, LEGALI SOLLECITO CHIEDONO NULLITA’ RINVIO A GIUDIZIO

Posted in Amanda, attualità, Omicidio Perugia, Sollecito. tagged , , , , , , at 11:42 di wildgreta

Mez, chiesta nullità del processo

Istanza dei difensori di Sollecito

I difensori di Raffaele Sollecito, indagato nel processo per l’omicidio di Meredith Kercher, hanno chiesto la nullità della richiesta di rinvio a giudizio e del decreto con il quale è stato disposto il processo, oltre all’inutilizzabilità di alcuni atti. All’istanza si sono associati i legali di Amanda Knox, mentre, ovviamente, il pm si è opposto. La corte d’Assise si è ora ritirata in camera di consiglio per decidere.


rte d’Assise si è ora ritirata in camera di consiglio per decidere.

Il processo per l’omicidio della studentessa inglese è appena ripreso a Palazzo di Giustizia, a Perugia. In aula erano presenti i due imputati, Raffaele Sollecito e Amanda Knox, che ha indossato una felpa rossa con, sul retro, la scritta “Beatles”, e i volti stilizzati dei cantanti. E c’era anche il padre di Raffaele Sollecito.

Le richieste sono state presentate dagli avvocati Giulia Bongiorno e Luca Maori, difensori di Sollecito. E si sono associati i legali di Amanda, Luciano Ghirga e Carlo Dalla Vedova. Il pm Manuela Comodi si è opposto alla richiesta.

I motivi della richiesta
La Bongiorno, depositando anche una memoria, ha sottolineato la lesione del diritto di difesa in relazione all’esame del Dna attribuito a Sollecito. In particolare, in relazione alla mancanza di dati e della descrizione di procedure con le quali la biologa della polizia scientifica Patrizia Stefanoni ha identificato e quantificato le tracce biologiche.

La difesa della Knox ha sollevato inoltre la questione dell’attribuzione alla vittima del Dna trovato sul coltello considerato l’arma del delitto. Di “eccezioni totalmente infondate” ha parlato il pm Comodi secondo la quale “non esiste una nullità assoluta degli atti”. Lo stesso ha fatto il legale della famiglia Kercher, Francesco Maresca. “I consulenti delle difese – ha affermato tra l’altro – hanno partecipato allo svolgimento degli esami di laboratorio senza fare alcuna osservazione”.

Attesa in queste ore la deposizione del medico legale Adriano Tagliabracci, consulente della difesa dello studente di Giovinazzo che si è occupato, in particolare, degli accertamenti relativi al Dna. La deposizione di Tagliabracci era stata interrotta durante l’ultima udienza dopo che la Corte d’Assise di Perugia, su richiesta della difesa Sollecito, aveva disposto il deposito di tutti gli atti relativi alle analisi di laboratorio svolte dalla polizia scientifica nel corso delle indagini.

TGCOM 14 SETTEMBRE 2009

settembre 13, 2009

Meredith, casa degli orrori in affitto a 180 Euro a stanza

Posted in Amanda, Omicidio Perugia tagged , , , , , at 00:16 di wildgreta

Il casolare di via della Pergola

Perugia, affittata la casa del delitto. E lunedì riprende il processo

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giugno 14, 2009

AMANDA, TUTTI I PASSI FALSI

Posted in Amanda, Omicidio Perugia tagged , , , , , , , , , , at 14:01 di wildgreta

Amanda in aula durante il processo che la vede imputata

AMANDA, IL PM: SA TROPPE COSE DELL’OMICIDIO

giugno 6, 2009

Meredith: perito, morta soffocata

Posted in Amanda, attualità, Omicidio Perugia tagged , , , , at 03:01 di wildgreta

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la stanza di Meredith Kercher

”Coltellata all’arteria carotidea e’ stata marginale”

(ANSA) – PERUGIA, 5 GIU – Soffocamento provocato da un’azione ‘manuale’ la principale causa della morte di Meredith secondo il medico legale Gianaristide Norelli. Lo ha detto il consulente dei legali di parte civile dei familiari della studentessa inglese nel processo a Sollecito e ad Amanda. Secondo Norelli,la lesione da coltello all’arteria carotidea ‘puo’ avere contribuito alla morte ma in modo marginale’. Dopo Norelli,ha deposto la genetista forense Francesca Torricelli, consulente sempre della fam

» 2009-06-05 16:55

marzo 21, 2009

Meredith: Udienza 20 marzo 2009, tutti gli articoli

Posted in Amanda, Omicidio Perugia tagged , , , , , , , at 01:18 di wildgreta

Lumumba, Stabilito risarcimento:Mi sento umiliato

Processo perugia: i cellulari spenti, la notte del delitto e i sorrisi in aula

Acquisito come nuova prova l’sms che Amanda ha mandato a Lumumba

febbraio 8, 2009

Processo Perugia: Udienza 7 febbraio, sfilano i testimoni

Posted in omicidio meredith, Omicidio Perugia tagged , , , , , , , , at 04:15 di wildgreta


Meredith; Testimone: “Quel coltello non apparteneva alla casa”

Meredith; Testimone: “Quel coltello non apparteneva alla casa” L’arma del delitto al centro della terza udienza del processo

gennaio 19, 2009

Meredith: Raffaele Sollecito scrive dalla cella

Posted in alberto stasi, Amanda, attualità, omicidio meredith, Omicidio Perugia tagged , , , , , , at 10:57 di wildgreta

“Ecco come evado da questo inferno”

Raffaele Sollecito scrive dalla cella

“E’ ormai più di un anno che vivo in ques’inferno fatto di cemento vivo. Cerco di fare qualsiasi cosa pur di evadere con la mente”. Parole di Raffaele Sollecito, il 24enne che, insieme ad Amanda Knox, è accusato dell’omicidio di Meredith Kercher. “Quando torno a pensare alle accuse incredibili che mi rivolgono – prosegue il giovane – nei momenti di solitudine e silenzio, mi guardo intorno e mi domando da chi o che cosa mi devo difendere”.

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