febbraio 6, 2009

PAPPALARDI:PER ARCHIVIAZIONE GIP PRENDE TEMPO

Pubblicato in: fratellini gravina tagged , , , , a 01:33 di wildgreta

Gravina In Puglia Informa

Fratellini Pappalardi: il gip chiede tempo
Rinviata la decisione in merito alla richiesta di archiviazione del p.m. Lupo
giovedì 5 febbraio 2009

Il giudice del Tribunale di Bari Giulia Romanazzi si è riservata la decisione sulla richiesta di archiviazione proposta dal p.m. Antonino Lupo riguardo l’inchiesta su Filippo Pappalardi, padre di Francesco e Salvatore, i due fratelli scomparsi il 5 giugno del 2006 e trovati senza vita il 25 febbraio 2008 in un casolare abbandonato. Filippo Pappalardi è indagato per abbandono di minori seguito da morte.
La decisione è giunta al termine di una udienza a porte chiuse. Sulle posizioni di Lupo anche il legale di Pappalardi, l’avvocato Angela Aliani, mentre Danilo Penna, avvocato di Rosa Carlucci, ha sostenuto la necessità di andare in giudizio. Penna ha sostenuto che “ci sono spazi sufficienti per processare Pappalardi per abbandono di minore e maltrattamenti in famiglia” e ha chiesto di verificare la presenza di elementi di reato ipotizzabili a carico dei proprietari dell’edificio abbandonato all’interno del quale i fratellini morirono.
“Il pm ha difeso l’imputato”, ha detto invece l’avvocato Aliani ai giornalisti presenti davanti all’Aula di udienza.
Potrebbero ora passare settimane o forse mesi prima della decisione del gip.

dicembre 10, 2008

Gravina, un video accusa il padre Filippo Pappalardi,padre dei due fratellì trovati morti in un pozzo

Pubblicato in: Abusi sui minori, attualità, Ciccio e Tore, fratellini gravina tagged , , , , , a 22:56 di wildgreta

- LA LOTTA DELLA MADRE

La polizia: abbiamo la prova, Filippo Pappalardi ha mentito
MARIA CORBI
GRAVINA (BARI)
Ciccio e Tore riposano insieme, nel cimitero di Gravina, ma non c’è pace per loro. Un video della polizia dimostrerebbe che il padre, Filippo Pappalardi, ha mentito e che quindi alcune delle motivazioni contenute nella richiesta di archiviazione da parte del pm Antonino Lupo alla gip Giulia Romanazzi contengono in sé un vizio di giudizio. Perché, il pm nelle sue 19 pagine, giustifica il suo operato, e la sua decisione di arrestare Pappalardi, buttando, in pratica, la croce addosso alla polizia che avrebbe fatto errori, se non addirittura falsi. Accusa da cui la polizia si difende con un video, registrazione di telefonate, fax.

Ma andiamo con ordine: a convincere il magistrato del coinvolgimento, in qualche modo, di Filippo Pappalardi nella scomparsa dei suoi figli era stata soprattutto la circostanza del ritardo con cui l’uomo aveva riferito alla polizia dell’avvistamento dei bambini in piazza quattro Fontane (dove il super teste minorenne ha detto di aver visto Ciccio e Tore «salire sulla macchina del padre»), poche centinaia di metri dal casolare dove sono stati trovati morti. «Questo ufficio aveva ritenuto che tale colpevole ritardo del Pappalardi avesse contribuito a sviare le indagini», spiega il pm. Leggi il seguito di questo post »

ottobre 22, 2008

Gravina: la mamma si oppone all’archiviazione del caso

Pubblicato in: Cronaca tagged , , , , a 16:53 di wildgreta

Rosa Carlucci, la mamma di Francesco e Salvatore Pappalardi, i bambini scomparsi a Gravina il 5 giugno 2006 (furono trovati morti il 25 febbraio nella cisterna di un palazzo) ha deciso di presentare ricorso contro l’archiviazione delle indagini. La notizia l’ha data la stessa donna ai giornalisti nei pressi della questura dove si era recata per ringraziare gli investigatori. La settimana scorsa il pm aveva chiesto l’archiviazione del procedimento contro il padre dei ragazzini, Filippo.

giugno 24, 2008

PAPPALARDI: “VOGLIO UNA VITA TRANQUILLA”

Pubblicato in: Cronaca, fratellini gravina tagged , , , a 00:11 di wildgreta

ALL’INDOMANI DELLE MOTIVAZIONI CON CUI LA CASSAZIONE HA STABILITO CHE FILIPPO PAPPALARDI FU ARRESTATO INGIUSTAMENTE, IL PAPA’ DI CICCIO E TORE, I FRATELLINI SCOMPARSI IL 5 GIUGNO 2006 E TROVATI MORTI A GRAVINA IN UN POZZO A GRAVINA LO SCORSO 25 FEBBRAIO, HA DICHIARATO DI VOLER TORANRE  a FARE UNA VITA NORMALE. Leggi il seguito di questo post »

giugno 21, 2008

Fratellini Gravina, Cassazione: non c’erano indizi contro Pappalardi

Pubblicato in: Ciccio e Tore, Cronaca, fratellini gravina tagged , , , , , , , a 00:52 di wildgreta

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Processo ai Ricostruttori della Preghiera: da don Bertagna alla mamma di Ciccio e Tore

I supremi giudici – bocciando nettamente l’operato della Procura di Bari – sottolineano che nei confronti di Pappalardi non c’erano «specifici elementi dimostrativi del suo coinvolgimento»

ROMA – Non c’era nessun «grave indizio di colpevolezza» che potesse giustificare la custodia cautelare di Filippo Pappalardi, il padre dei due fratellini di Gravina Ciccio e Tore scomparsi il 5 giugno 2006 e trovati morti in una cisterna nel centro del paese lo scorso febbraio. Lo sottolinea la Cassazione nelle motivazioni – appena pubblicate – con le quali spiega perchè lo scorso 27 maggio ha deciso di annullare senza rinvio l’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Gip di Bari il 26 novembre 2007 e quella confermativa della misura detentiva disposta, il 13 dicembre 2007, dal Tribunale della libertà di Bari.  Leggi il seguito di questo post »

aprile 24, 2008

FRATELLINI GRAVINA: RIASCOLTATO BABY-TESTIMONE

Pubblicato in: Ciccio e Tore, Cronaca, fratellini gravina tagged , a 22:22 di wildgreta

PRIMA DI CHIUDERE A GIORNI L’INCHIESTA A CARICO DI FILIPPO PAPPALARDI, IL PAPA’ DI CICCIO E TORE, I RAGAZZINI DI 13 E 11 ANNI DI GRAVINA TROVATI MORTI LA SERA DEL 25 FEBBRAIO SCORSO IN FONDO AD UNA CISTERNA DELLA COSIDDETTA CASA DELLE CENTO STANZE, IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI BARI EMILIO MARZANO E IL PM INQUIRENTE ANTONINO LUPO HANNO VOLUTO ASCOLTARE ANCORA UNA VOLTA IL BABY-TESTIMONE, ORA QUINDICENNE, CHE NELL’AGOSTO DEL 2006 RIVELO’ ALLA POLIZIA DI AVER VISTO LA SERA DELLA SCOMPARSA VERSO LE 21 I DUE FRATELLINI IN AUTO CON IL PADRE IN PIAZZA DELLE QUATTRO FONTANE. Leggi il seguito di questo post »

aprile 11, 2008

CRO – Studio Aperto: lettere di Ciccio e Tore per tornare dalla mamma

Pubblicato in: Ciccio e Tore, Cronaca, fratellini gravina tagged , , , , a 01:27 di wildgreta


Roma, 10 apr (Velino) – “Studio Aperto”, il tg di Italia1 diretto da Giorgio Mulé nell’edizione delle 12.25, ha parlato dei fratellini di Gravina. “Fateci stare con la mamma”, sono le parole che Ciccio e Tore provarono a scrivere anche al giudice per convincerlo: “Egregio Signor Giudice noi vogliamo stare con la mamma perché ci manca tanto. Ci siamo stancati di stare con papà. Mandaci da lei o lo facciamo noi”. “Cara mamma – scrive Ciccio in una cartolina spedita – io e Salvatore non vediamo l’ora di tornare a casa tua per sempre, così la famiglia è tutta unita”, “Ti vogliamo un enorme di bene anche se non ci viene più a trovare. Ci siamo stancati di stare con papà”. Il servizio è andato in onda oggi giovedì 10 aprile nell’edizione delle 12.25 di “Studio aperto”. Lo rende noto l’ufficio stampa di Mediaset.

aprile 10, 2008

Gravina: una scala per il paradiso

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La città saluta per l’ultima volta i due sfortunati fratellini.

Io dedico a loro “Stairway ti heaven” dei Led Zeppelin.

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Una gremitissima folla assiepata in piazza Benedetto XIII ha dato l’ultimo, commosso saluto ai corpi senza vita di Ciccio e Tore Pappalardi, i fratellini gravinesi scomparsi il 5 giugno del 2006 e ritrovati morti lo scorso 25 febbraio nel casolare di via Consolazione. All’interno della Basilica Cattedrale di Gravina si è svolta la solenne celebrazione eucaristica officiata da mons. Mario Paciello alla presenza di Filippo Pappalardi, padre degli sfortunati fratellini, Maria Ricupero, sua convivente, e altri familiari. A fare da contorno al triste evento, uno spiegamento di forze dell’ordine e soprattutto orde di giornalisti come mai se n’erano visti nella nostra città.
funerale2.jpg
Degne di nota sono state sicuramente le forti parole pronunciate dallo stesso Vescovo della Diocesi di Gravina, Altamura e Acquaviva delle Fonti. “Francesco e Salvatore, marciti in fondo a una cisterna, e altri milioni di bambini che marciscono sotto il cielo, sono la preziosa cintura di Dio che si rovina, perchè è guasta l’aria che respirano, la società e l’ambiente in cui vivono. Quella modalità di morte, quel marcire all’aperto per quasi due anni è un messaggio forte per noi. Ora che ci prepariamo a dare onorata sepoltura ai resti mortali di Ciccio e Tore dobbiamo fare attenzione a non seppellire anche il messaggio che loro ci lasciano”.
E ancora: “E’ impossibile non sentirsi struggere di dolore pensando alle sofferenze lancinanti di Francesco e alla lunga e straziante agonia di fame, freddo, buio, solitudine e paura di Salvatore, ma faremmo bene a piangere noi stessi e sui nostri figli perchè siamo noi che vogliamo questo tipo di società”. Quindi: “Io chiamo tutte le Istituzioni, le agenzie educative, le comunità parrocchiali a prendere atto delle rispettive responsabilità in ordine alla tutela e alla cura dei minori […]. Gli Amministratori Regionali e Locali incoraggino la buona volontà, la creatività progettuale e gli sforzi di privati, associazioni e parrocchie per la realizzazione di progetti per la gioventù”.

funerale.jpg Infine Mons. Paciello ha rivolto l’ultimo saluto affettuoso ai due piccoli angeli gravinesi: “Ciccio e Tore, oggi siete al centro degli sguardi, dell’attenzione, dell’affetto, della preghiera di noi tutti e del mondo intero. Da quella posizione ci state chiedendo per l’ultilma volta aiuto, non più per voi stessi, ma per tutti i nostri ragazzi, con la speranza di essere finalmente ascoltati. Mentre noi, per le mani di San Francesco e della Vergine Maria, vi affidiamo all’abbraccio di Cristo Salvatore, voi pregate per tutti quelli che vi hanno amati e sono nel dolore, per la vostra città, per tutti noi, perchè sappiamo far tesoro dei messaggi che ci avete lasciati. Riposate in pace!”.

Domingo Mastromatteo

Gravina News Mercoledì, 9 Aprile 2008

L’articolo più bello:

Francesco e Salvatore Pappalardi: il finale che li renderà liberi

LA STORIA DALL’ARRESTO DI PAPPALARDI

aprile 9, 2008

In migliaia a Gravina per i funerali di Ciccio e Tore. Il vescovo: ”Siamo tutti responsabili”

Pubblicato in: Ciccio e Tore, Cronaca, fratellini gravina tagged , , , , a 22:38 di wildgreta

Notizia inserita il 9/4/2008

Malore per la sorellina dei due fratellini

Bari. In migliaia hanno dato l’addio oggi a Francesco e Salvatore Pappalardi , i due fratellini ritrovati morti in fondo a una cisterna sotterranea il 25 febbraio scorso, dopo oltre 20 mesi dalla scomparsa. Molti i bambini e i ragazzi presenti. Rosa Carlucci, la madre dei due ragazzini, è arrivata un’ora prima dell’inizio della cerimonia nella cattedrale di Gravina in Puglia, in provincia di Bari. La donna, accompagnata dalla sorellina di Ciccio e Tore che ha avuto un malore anche per l”assalto’ di telecineoperatori, si è seduta in prima fila. Sempre in prima fila, ma dall’altra parte della navata, c’era il padre Filippo Pappalardi, con la nuova compagna Maria Ricupero e gli altri parenti. “Le loro grida mi tormentano”, ha scritto Pappalardi in una lettera letta nella cattedrale da un nipote. “Resto un uomo solo”, si legge ancora. Pappalardi definisce poi i suoi bambini come “angeli” che”in fondo al buio hanno visto la luce di una nuova vita, angeli che, con il loro spirito, hanno chiamato un altro bambino salvando lui e me che resto un uomo solo, che può continuare a vivere libero nel ricordo di tanti giorni felici vissuti insieme. Addio piccoli angeli, il vostro papà”. “E’ impossibile non sentirsi struggere di dolore pensando alle sofferenze lancinanti di Francesco e alla lunga e straziante agonia di fame, freddo, buio, solitudine, paura di Salvatore; ma faremmo bene, come dice Gesù alle donne di Gerusalemme, a piangere su noi stessi e sui nostri figli, perché siamo noi che vogliamo questo tipo di società”, ha detto il vescovo di Gravina in Puglia, Mario Paciello, nell’omelia. “Le disavventure di tutti i bambini, le loro sparizioni, il loro sfruttamento, la loro solitudine, il bullismo degli adolescenti, gli abusi sui minori, l’alcolismo e la droga, con le inevitabili conseguenze di disastrose esperienze sessuali, delitti e stragi in auto, sono solo alcuni dei segnali di un malessere sociale profondo e generalizzato, voluto e da tanti favorito, davanti al quale si continua a tenere pervicacemente gli occhi chiusi – ha affermato – E’ più sbrigativo cancellare le conseguenze di errori morali, anziché insegnare agli adolescenti a rispettare la propria e l’altrui persona, a prepararsi consapevolmente alle grandi scelte della vita e alla genitorialità responsabile”. “Non voglio strumentalizzare la morte dei fratellini, per lanciare anatemi – ha continuato monsignor Paciello – ma non dobbiamo permettere che la morte di Ciccio e Tore, lasci il mondo come si trova”. Ciò che è avvenuto “deve farci capire in quale baratro si trova il mondo oggi; quanto siamo caduti in basso, non i gravinesi, ma la società, la cultura laicista che azzera i valori essenziali della natura umana e legalizza il disvalore della vita e della famiglia, la totale disattenzione ai bambini come soggetti di diritto di nascere e di scegliere. Davanti alle bare di Ciccio e Tore è facile dire: ‘Siamo tutti responsabili’. Dobbiamo ripetercelo e non dimenticarlo dopo questo momento, quando saremo chiamati da una presa di coscienza personale e comunitaria, a creare tutte le condizioni possibili perché siano evitati certi epiloghi tragici”.In chiesa è finito ben presto lo spazio per i fiori e per le persone. Così molti cittadini, nonostante la presenza del maxischermo all’esterno della cattedrale in piazza Benedetto XIII, hanno rinunciato e hanno deciso di seguire i funerali attraverso l’emittente satellitare Telepace. Alle esequie ha partecipato anche il prefetto di Bari, Carlo Schilardi. Il questore di Bari, Vincenzo Maria Speranza, si è avvicinato, al termine dei funerali, sia al padre che alla madre delle due piccole vittime per fare le condoglianze.

Fratelli di Gravina. Nella camera ardente i compagni di scuola

Pubblicato in: Ciccio e Tore, Cronaca, fratellini gravina tagged , , , a 13:59 di wildgreta

I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle ore 16. Attese migliaia di persone

Le due piccole vittime di Gravina
Si terranno questo pomeriggio, nel Duomo di Gravina, le esequie di Ciccio e Tore Pappalardi, i due fratellini noti alle cronache italiane per la tragica morte e il successivo ritrovamento all’interno di un pozzo. Questa mattina a rendere omaggio alle due piccole bare c’erano i compagni di scuola insieme ad alcuni insegnanti. Vicino alle bare il padre, Filippo Pappalardi. (edf)

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