maggio 25, 2010

Il liceo Odenwald: abusi, suicidi e silenzi

Pubblicato in: Cronaca tagged , , , , , , , , a 23:52 di wildgreta

odenwald

di Alessandro Giorgiutti

Il muro di silenzio della Odenwald

Il liceo tedesco delle élite sessantottine dove si teorizza che insegnare è sbagliato e che non c’è differenza tra adulti e bambini. E dove si sono verificati stupri di gruppo e sevizie su minori

di Alessandro Giorgiutti

Se non avete mai sentito parlare della scuola tedesca Odenwaldschule la colpa non è vostra. Nei giorni in cui si pubblicavano articoli scandalizzati sul fratello del Papa, don Georg Ratzinger, che aveva l’unica “colpa” di aver dato qualche scapaccione ai suoi allievi indisciplinati, solo qualche riga imbarazzata veniva dedicata all’istituto fondato esattamente cento anni fa, nel 1910, nell’Odenwald, vicino a Francoforte. Un istituto nel quale, si apprende oggi, si sono verificati «almeno dal 1971» abusi e violenze «che superano la nostra capacità di immaginazione» (parola dell’attuale preside, Margarita Kaufmann).

È stato pudicamente definito «liceo laico», «la Eton tedesca» o «scuola delle élites» (a ragione: la retta costa più di duemila euro al mese), ma la scuola-convitto, legata all’Unesco a partire dagli anni Sessanta, è in realtà qualcosa di molto particolare. Si tratta di una delle prime realizzazioni concrete delle ambizioni riformatrici della pedagogia d’inizio Novecento.

Il fondatore, Paul Geheeb, nato in Turingia nel 1870, studi teologici alle spalle e barba da profeta lunga fino al petto, decise per prima cosa di abolire il concetto stesso di educazione: «Preferisco non usare le parole “educazione” e “educare” – diceva – preferisco parlare di sviluppo umano». Al bando anche l’anacronistica distinzione tra maestri e allievi. Gli adulti non devono essere educatori ma “amici” di bambini e adolescenti: «Bisogna che noi veramente viviamo insieme.

Gli adulti non devono limitarsi a giocare, lavorare, passeggiare con i bambini, e condividere con loro le piccole e le grandi gioie come le tristezze; è necessario far partecipare questi ultimi, secondo il loro grado di maturità, alle nostre stesse esperienze ed azioni». Non si trattava di guidare, ma di accompagnare. Nessuno doveva essere educato perché ciascuno è il miglior educatore di se stesso.

Da subito, il convitto di Odenwald fece gran scalpore per le idee molto “aperte” e le innovazioni radicali. La mitica assemblea (di bambini, adolescenti e adulti) che si riunisce periodicamente per discutere e prendere decisioni. La promiscuità tra alunni maschi e femmine (si trattava di una vera rivoluzione, per l’epoca). E anche qualche scelta decisamente più ardita: come l’educazione fisica praticata insieme, nudi, da bimbi e bimbe.

Con la forza attrattiva delle mode culturali, i princìpi educativi “anti-autoritari” spingono molte famiglie dal cognome importante e dal portafoglio pieno a iscrivere i propri figli al convitto di Odenwald. Qui, per citarne alcuni, studiano scrittori come il figlio di Thomas Mann, Klaus, e Andreas von Weizsäcker, figlio di un presidente della Repubblica, imprenditori come Wolfgang Porsche, oggi al vertice della casa automobilistica di famiglia, e Beate Uhse, che diverrà la regina incontrastata dei sexy shop. E Daniel Cohn-Bendit, il futuro leader sessantottino ed eurodeputato dei Verdi che avrebbe successivamente descritto con orgoglio i suoi giochi erotici con bambini di quattro e cinque anni.

Umiliazioni e suicidi
Il modello dell’insegnante “amico” era la bandiera anche dello stimatissimo (un tempo) Gerold Becker, che diresse la scuola tra 1971 e 1985, cioè negli anni successivi alla sbornia del ’68, proprio quegli anni in cui si concentrarono le violenze (recentemente ammesse dallo stesso Becker). Secondo l’attuale preside del convitto, le vittime di abusi sarebbero almeno quaranta, anche se il giornale che per primo, anni fa, aveva pubblicato le denunce di alcuni ex studenti ipotizza una cifra vicina al centinaio. Violenze dei professori sugli allievi e degli allievi più grandi sui più piccoli. Stupri di gruppo consumati con la complicità dei supervisori. Maestri che provvedono a distribuire alcol e droga. Studenti costretti a prostituirsi nei fine settimana per soddisfare qualche visitatore amico degli insegnanti. Si sospetta inoltre che quattro ex allievi suicidi si siano tolti la vita proprio in seguito alla vergogna e alle umiliazioni patite (che non possono essere trascritte qui).
Un dettagliato rapporto sugli orrori della Odenwaldschule fu consegnato nel 2002 alla deputata tedesca Antje Vollmer, esponente dei Verdi, allora al governo con i socialdemocratici di Gerhard Schroeder.

Ma la Vollmer, che all’epoca era vicepresidente del Bundestag e guidava una commissione sulla politica scolastica, non diede credito al dossier che, se divulgato, avrebbe demolito l’immagine di una scuola considerata il fiore all’occhiello dell’educazione pubblica. Dell’esistenza di quel rapporto, redatto da un gruppo di insegnanti della Odenwaldschule, si è avuto notizia solo qualche settimana fa, proprio negli stessi giorni in cui l’attuale ministro della Giustizia tedesco, la liberale Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, accusava la Chiesa cattolica di aver eretto «un muro di silenzio» sui casi di pedofilia. Un infortunio clamoroso, perché il ministro faceva esplicito riferimento al documento De delictis gravioribus del 2001 col quale il Vaticano istituiva la linea della “tolleranza zero”, ma tale da distogliere l’attenzione mediatica dagli insabbiamenti veri.

I tempi 27 aprile 2010

gennaio 18, 2010

ISRAELE:ARRESTATO GURU SCHIAVISTA CON 17 MOGLI

Pubblicato in: abusi sessuali., attualità tagged , , , , , , , a 11:19 di wildgreta


Quando i suoi figli lo vedevano entrare per la porta dovevano baciarli le scarpe, e  subito dopo adorarlo davanti a uno dei suoi molti ritratti sparsi per la casa. In quanto alle sue 17 mogli, portavano tatuate sulla pelle il suo viso e non potevano parlare tra loro, tanto meno potevano riposarsi.
Goel Ratzon, “ l’illuminato”, leader indiscusso di un piccolo harem, dove le donne lo adoravano come unmessia con poteri soprannaturali, è stato arrestato ieri dalla polizia di Tel Aviv. L’uomo è indagato per reati che vanno dallo stupro allo schiavismo, fino all’estorsionel’abuso sessuale. Leggi il seguito di questo post »

novembre 16, 2009

Londra, arrestato stupratore di vecchiette: abusi su 108 donne dai 68 ai 93 anni

Pubblicato in: abusi sessuali. tagged , , , , , , , a 00:11 di wildgreta

 

 

 

 

 

 

 

 

Londra, arrestato stupratore di vecchiette:ha abusato di 108 anziane

LONDRA (15 novembre) – Un maniaco sessuale accusato di avere stuprato oltre 100 donne ultrasettantenni è stato arrestato stamane all’alba dalla polizia londinese. L’uomo, soprannominato “il cacciatore della notte”, era ricercato dagli anni Novanta e Scotland Yard aveva costituito una squadra speciale per identificarlo e arrestarlo. «Posso confermare che abbiamo preso un individuo di 52 anni nel corso di una operazione pianificata», ha oggi annunciato un portavoce della polizia della capitale britannica.

Il maniaco agiva nottetempo nei quartieri sud della città. Si introduceva in casa delle sue vittime, tagliava i cavi di luce e telefono e le sorprendeva quasi sempre nel sonno. Secondo Scotland Yard, le svegliava puntando loro una torcia in faccia e le violentava.

Sarebbero almeno 108 le anziane stuprate dall’uomo arrestato oggi. La più “giovane”, stando al portavoce della polizia, all’epoca aveva 68 anni e la più anziana 93. Per la cattura del “cacciatore della notte” era stata offerta una ricompensa di 44 mila euro.

il messaggero 15 novembre 2009

ottobre 13, 2009

Abusi sessuali sui cadaveri: Arrestato impresario pompe funebri di Huston

Pubblicato in: abusi sessuali., attualità tagged , , , , , , , , a 13:55 di wildgreta

james patton

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agosto 12, 2009

GB, MOSTRI IN PRIMA PAGINA:ABUSARONO E UCCISERO BABY P.

Pubblicato in: abusi sessuali sui minori, Pedofilia tagged , , , , , , , a 02:36 di wildgreta

I mostri in prima pagina
La storia che sconvolge l’Inghilterra

Pubblicati nomi e foto dei due uomini e una donna che abusarono e uccisero il piccolo BabyP di 17 mesi

A sinistra Steven Barkerr, il patrigno di Baby P e la madre del piccolo  Tracey Connelly (Metropolitan Press Office London/Ap)
A sinistra Steven Barkerr, il patrigno di Baby P e la madre del piccolo Tracey Connelly (Metropolitan Press Office London/Ap)

MILANO – Sbatti il mostro in prima pagina: è esattamente quello che succede oggi in Gran Bretagna dove, grazie alla decisione di un giudice, praticamente tutti i giornali mettono in prima le foto, i nomi e le storie dei due uomini e una donna responsabili per l’assassinio del piccolo Peter, soprannominato Baby P, morto a soli 17 mesi per le percosse e gli abusi del trio, di cui fa parte anche sua madre. Finora un ordine del tribunale aveva impedito di rivelare nomi e volti.

GRAN BRETAGNA - La vicenda ha sconvolto la Gran Bretagna. Tracey Connelly, 28 anni, madre di Peter; il suo compagno Steven Barker, 33, e Jason Owen, 37, fratellastro di Steven, sottoposero il piccolo a una interminabile serie di violenze, dalle percosse alle bruciature di sigarette, e sono stati tutti condannati per quella morte, da 5 a 12 anni di reclusione. I due uomini, si legge sulla stampa, avevano un passato violento: in un’occasione avevano picchiato la nonna per costringerla a cambiare il testamento, amavano torturare animali ed erano ossessionati dal Nazismo. Steven Barker, che ha ricevuto la condanna più pesante a 12 anni, ha in passato anche violentato una bambina di 2 anni, reato per il quale è stato pure condannato.


11 agosto 2009

luglio 27, 2009

Travolta lascia Scientology dopo la morte di Jett

Pubblicato in: Cronaca, estero, sette tagged , , , , , , , , , a 10:01 di wildgreta

27/7/2009 (7:50) – IL CASO

John Travolta lascia Scientology
Travolta con il figlio autistico Jett, morto lo scorso Capodanno
Dopo la morte del figlio,
l’attore depresso non
avrebbe più fede nella chiesa
LORENZO SORIA
LOS ANGELES
Per trentaquattro anni, John Travolta è stato un seguace della chiesa di Scientology e uno dei suoi volti pubblici più conosciuti. Tom Cruise, che pure nella gerarchia della chiesa sta un gradino sopra di lui, aveva sposato una donna che non ne faceva parte, Nicole Kidman, ma Travolta ha invece scelto Kelly Preston, una fedele. In onore del fondatore della chiesa, L. Ron Hubbard, che aveva scritto l’omonimo romanzo di fantascienza, Travolta ha anche accettato di produrre e d’interpretare Battlefield Earth, coprendosi d’imbarazzo e di ridicolo. Dunque, la voce che il protagonista della Febbre del sabato sera avrebbe deciso di lasciare Scientology, pubblicata dal Daily Mail e rimbalzata su Internet, va presa con le pinze. Forse ha solo dei dubbi, di quelli che può avere qualunque persona razionale di fronte alla fede. Ma le voci persistono. E, considerate le circostanze legate alla tragica morte del figlio Jett, durante le vacanze di Capodanno alle Bahamas, potrebbero rivelarsi vere.

Se i grandi dolori tendono ad avvicinarci alla fede (e certo nessun dolore può essere paragonato alla morte di un figlio), per Travolta è accaduto l’opposto, nel senso che in questi mesi la star si è spesso domandata se, senza Scientology, Jett non sarebbe ancora vivo. Peggio, i correligionari gli fanno pesare il suo dolore, come se, invece che un sentimento naturale, fosse un segno di debolezza. Jett soffriva di autismo e della malattia di Kawasaki, che causa l’infiammazione delle arterie e dei nodi linfatici. Era soggetto ad attacchi epilettici: una convulsione nella vasca da bagno, che gli ha fatto perdere l’equilibrio e gli ha fatto battere la testa, figura come causa ufficiale della morte.

Il problema è che Jett aveva smesso di prendere il Depakote o gli altri farmaci anti-convulsivi, perché i fedeli di Scientology pensano che queste malattie siano solo psicosomatiche. State lontano dagli psischatri, anzi da quei criminali degli psichiatri, dicono. E venite da noi, che con terapie spirituali e fisiche sappiamo come sconfiggere ogni disturbo mentale. Anche se Cruise è intervento in difesa della chiesa, sostenendo che «quando si ammalano i scientologi usano farmaci e si affidano ai consigli e al trattamento dei medici», i Travolta avevano creduto in quelle terapie e avevano cessato di affidarsi alla medicina tradizionale. Proprio questo avrebbe scosso la fede di John negli insegnamenti di Hubbard.

Da anni Travolta vive in una «gated community» in Florida, dotata della sua pista di atterraggio: per lui che adora volare e possiede un 767, è una condizione indispensabile per salire sul suo jet e raggiungere qualunque set o, come accadde a Capodanno, una delle sue case. Ma i vicini dicono che adesso l’attore non esce più, che ogni tanto lo vedono aggirarsi di notte per la pista alla guida di una macchina elettrica, con un aspetto sconsolato e anche con un bel po’ di pancetta. A peggiorare le cose c’è poi il fatto che, mentre secondo la maggioranza degli psicologi e degli psichiatri l’accettazione del dolore è il primo passo per uscire da una tragedia, secondo gli insegnamenti di Hubbard il dolore è invece un sintomo di debolezza che un buon fedele deve saper respingere. Secondo Hubbard il dolore, come del resto l’empatia, sono sentimenti di cui «bisogna disporre tranquillamente e senza pentimenti».

Ora, la chiesa di Scientology non solo avrebbe portato via indirettamente a Travolta il figlio, ma non gli permetterebbe neanche di piangerlo. È per questo che John starebbe meditando la rottura. Ma è un passo tutt’altro che facile. Per Scientology, l’affiliazione di Travolta, Cruise e altre «celebrities» rappresenta un grande colpo pubblicitario. Se uno di loro dovesse andarsene sarebbe imbarazzante, tanto che per prevenirlo la chiesa non esiterebbe a usare le armi della minaccia e del ricatto. La macchina del gossip è anzi già entrata in azione con la voce che il babysitter di Jett fosse in realtà l’amante gay del papà. E in un’intervista a Time, Richard Aznaran, ex responsabile della sicurezza per Scientology, ha detto che il suo leader, David Miscavige, avrebbe fatto spesso riferimento al «comportamento promiscuo e omosessuale» di Travolta.

la stampa 27 luglio 2009

maggio 26, 2009

Gb: bimba 3 anni si sveglia da coma cantando una canzone degli Abba

Pubblicato in: attualità tagged , , , , , , a 17:18 di wildgreta

http://www.totalsoundrecording.com/zenstore/images/abba%20mamma%20mia.jpg

(ANSA) – LONDRA, 26 MAG – A 3 anni sconfigge la meningite e si sveglia dopo cinque giorni di coma cantando Mamma Mia! degli Abba. E’ successo a una bimba britannica.Layla Towsey vive con la sua famiglia a Gidea Park, nella contea dell’Essex. In aprile Layla si e’ ammalata di meningite ed e’ entrata in coma. Portata al Queen’s Hospital di Romford, dopo un attacco di cuore, viene trasferita in un altro ospedale, dove le viene diagnosticata la menigite B. Layla entra in coma, dal quale si sveglia dopo 5 giorni cantando.

maggio 7, 2009

GB:MUORE SUORA CROCIFISSA PER UN ESORCISMO

Pubblicato in: Cronaca, cronaca nera tagged , , , , , , a 20:56 di wildgreta

http://www.ilparanormale.com/articoli/29193.jpg

(immagine tratta da “www.ilparanormale.com”)

Una suora muore a causa di un esorcismo , padre Daniel dice che la morte della suora  era giustificata.

Secondo la Polizia Rumena , una suora rumena è morta dopo essere stata legata ad una croce,      e lasciata da sola per tre giorni in una stanza fredda di un convento. Alcuni membri del convento del nord est della Romania affermano che Maricica Irina Cornici era posseduta e che la sua crocifissione faceva parte del rituale di un esorcismo. La suora è stata trovata morta sulla croce mercoledì, dopo che alcune consorelle avevano chiamato l’ambulanza.Ora un prete e quattro suore sono accusati di omicidio dovuto all’imprigionamento. La polizia dice che la suora di 23 anni, alla quale erano stati

A Romanian nun has died after being bound to a cross, gagged and left alone for three days in a cold room in a convent, Romanian police have said. Members of the convent in north-east Romania claim Maricica Irina Cornici was possessed and that the crucifixion had been part of an exorcism ritual. Cornici was found dead on the cross on Wednesday after fellow nuns called an ambulance, according to police. A priest and four nuns were charged with imprisonment leading to death. Orphan Police say the 23-year-old nun, who was denied food and drink throughout her ordeal, had been tied and chained to the cross and a towel pushed into her mouth to smother any sounds. A post-mortem is to be carried out, although initial reports say that Cornici died from asphyxiation. I don’t understand why journalists are making such a fuss about this Father Daniel Local media reports that the young woman had arrived at the remote convent three months before, having initially gone there to visit a friend and opted to stay. She grew up in an orphanage in Arad, in the west of Romania. Mediafax news agency said Cornici suffered from schizophrenia and the symptoms of her condition caused the priest at the convent and other nuns to believe she was possessed by the devil. “They all said she was possessed and they were trying to cast out the evil spirits,” police spokeswoman Michaela Straub said. Father Daniel who is accused of orchestrating the crime is said to be unrepentant. “God has performed a miracle for her, finally Irina is delivered from evil,” AFP quoted the priest as saying. “I don’t understand why journalists are making such a fuss about this. Exorcism is a common practice in the heart of the Romanian Orthodox church and my methods are not at all unknown to other priests,” Father Daniel added. If found guilty of killing Cornici, Father Daniel and the accused nuns could face 20 years in jail.

Crucified nun dies in ‘exorcism’
Father Daniel

Father Daniel says the nun’s death was justified

A Romanian nun has died after being bound to a cross, gagged and left alone for three days in a cold room in a convent, Romanian police have said.

Members of the convent in north-east Romania claim Maricica Irina Cornici was possessed and that the crucifixion had been part of an exorcism ritual.

Cornici was found dead on the cross on Wednesday after fellow nuns called an ambulance, according to police.

A priest and four nuns were charged with imprisonment leading to death.

Orphan

Police say the 23-year-old nun, who was denied food and drink throughout her ordeal, had been tied and chained to the cross and a towel pushed into her mouth to smother any sounds.

A post-mortem is to be carried out, although initial reports say that Cornici died from asphyxiation.

I don’t understand why journalists are making such a fuss about this
Father Daniel

Local media reports that the young woman had arrived at the remote convent three months before, having initially gone there to visit a friend and opted to stay.

She grew up in an orphanage in Arad, in the west of Romania.

Mediafax news agency said Cornici suffered from schizophrenia and the symptoms of her condition caused the priest at the convent and other nuns to believe she was possessed by the devil.

“They all said she was possessed and they were trying to cast out the evil spirits,” police spokeswoman Michaela Straub said.

Father Daniel who is accused of orchestrating the crime is said to be unrepentant.

“God has performed a miracle for her, finally Irina is delivered from evil,” AFP quoted the priest as saying.

“I don’t understand why journalists are making such a fuss about this. Exorcism is a common practice in the heart of the Romanian Orthodox church and my methods are not at all unknown to other priests,” Father Daniel added.

If found guilty of killing Cornici, Father Daniel and the accused nuns could face 20 years in jail.

gennaio 18, 2009

A 4 anni spara alla babysitter che gli aveva pestato i piedi

Pubblicato in: Cronaca, estero tagged , , a 23:41 di wildgreta

bimbo-pistola

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novembre 27, 2008

Setta Poligami Texas:18ENNE INCINTA NELLA SETTA TEST DNA A DECINE DI UOMINI

Pubblicato in: Abusi sui minori, Cronaca tagged , , , , a 00:08 di wildgreta

La ragazza è entrata nella setta molto piccola. A 14 anni era già sposata con un uomo molto più grande di lei. Poi nel corso degli anni altri matrimoni si sono succeduti, lei si è unita in matrimonio ad altri uomini. Nessuno sa quanti siano. Adesso lei non è ancora maggiorenne, ma è diventata mamma di un bambino avuto da uno di loro. Ma nessuno sa di chi. Così il Texas welfare office, ufficio che si occupa della salute fisica e mentale dei minori, ha chiesto ad un tribunale di ordinare il prelievo del Dna al bimbo e ai potenziali padri, tutti membri della Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter-day Saints, gruppo religioso conosciuto nel mondo con il termine “mormoni”. Le fonti d’informazione non fanno menzione del nome della giovane, perché per gli inquirenti è una potenziale vittima di abusi sessuali. Leggi il seguito di questo post »

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