marzo 3, 2011

PEDOFILIA, 15 ANNI A DON RUGGERO CONTI PER ABUSI SU SETTE BAMBINI

Pubblicato in: abusi sessuali sui minori, don ruggero conti tagged , , , a 19:08 di wildgreta

I PARROCCHIANI LO DIFENDONO SU FACEBOOK:

Sul gruppo aperto dai sostenitori dell’innocenza di don Ruggero, è apparsa a sorpresa la notizia della condanna, accompagnata dalla frase “LA GIUSTIZIA ESISTE PER TUTTI”. La risposta, però arriva subito dopo, ed è molto piccata:”che ce fai te su sto gruppo brutto stronzo???.Poi, c’è qualcuno che cerca di mettere pace tra i due:” FARE DEL BENE A MOLTI NON SIGNIFICA FARE DEL BENE A TUTTI”

Giovedì 03 Marzo 2011 – 18:20

ROMA – Ha abusato di sette ragazzini minorenni, nell’arco di dieci anni, tra il 1998 e il maggio del 2008. Arrestato nel giugno di tre anni fa, è stato oggi condannato don Ruggero Conti, ex parroco della Natività di Maria Santissima a Roma. I giudici della VI sezione del tribunale penale collegiale gli hanno inflitto una condanna di 15 anni e 8 mesi di reclusione. Il sacerdote è stato condannato per tutte le contestazioni, tranne che per un episodio per il quale il tribunale ha dichiarato di non doversi procedere per intervenuta prescrizione. I giudici, presieduti da Francesca Russo, hanno anche stabilito che l’imputato risarcisca in sede civile le parti offese costitute in giudizio, stabilendo intanto una provvisionale immediatamente esecutiva pari complessivamente ad oltre 200mila euro. Don Ruggero è stato anche condannato a pagare una multa di 42mila euro. Nessun commento è stato fatto alla lettura della sentenza dal prete.

PARROCCHIANI LO DIFENDONO «L’hanno messo in croce come Gesù Cristo». Questi alcuni dei commenti dei parrocchiani venuti a sostenere don Ruggero Conti alla lettura della sentenza di condanna emessa nei confronti del sacerdote. I parrocchiani si sono sfogati contro il tribunale e contro la stampa: «Giustizia è stata fatta», hanno commentato ironicamente. «Meno male che c’è una giustizia divina». «Un grande errore giudiziario». I fedeli sono stati tutti vicini a don Ruggero fino dalla mattina, quando è iniziata l’udienza. Poi si sono anche riuniti in preghiera durante la camera di consiglio. Tra le file dei presenti in aula, defilati anche alcuni poco convinti dell’innocenza del prete, che hanno lasciato il tribunale in silenzio, senza farsi notare.

VITTIMA: NON FARA’ PIU’ MALE A NESSUNO «Dopo tutto quello che mi ha fatto a questo punto me lo aspettavo, ho sempre avuto fiducia nella giustizia. Speriamo che così non faccia più male a nessuno». Questo quanto riferito all’avvocato di parte civile, Fabrizio Gallo, da una delle vittime degli abusi da parte di don Ruggero Conti. Per il legale oggi «abbiamo perso tutti, una sentenza che colpisce le parti offese irrimediabilmente segnate da questa vicenda e, ovviamente, anche l’imputato che si farà il carcere». Secondo Gallo «il processo ha dimostrato che i fatti sono veri e che quindi le vite di molte persone sono irrimediabilmente distrutte. Mi auguro che la chiesa prenda una soluzione e tenda a risarcire le parti offese che sono state abbandonate, nessuna ha teso una mano per chiedere scusa o aiutarli»

http://www.leggo.it/articolo.php?id=109763&sez=ITALIA

dicembre 5, 2009

MEREDITH: LA CONDANNA DI AMANDA E RAFFAELE

Pubblicato in: Omicidio Perugia tagged , , , , , , a 00:26 di wildgreta

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DI WILDGRETA

E’ finita, almeno per ora, la speranza del Natale a casa. Amanda e Raffaele sono stati infatti condannati rispettivamente a 26 e 25 anni.

I giudici: «Amanda e Raffaele colpevoli»

Condannati a 26 anni la ragazza americana e 25 anni per il fidanzato italiano

PERUGIA- «Colpevoli». Ventisei anni di reclusione per Amanda Knox, 25 per Raffaele Sollecito. Questa la sentenza emessa dalla Corte d’assise di Perugia per i due giovani accusati dell’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. Per Amanda, l’Amelie di Seattle come l’ha definita il suo avvocato Giulia Bongiorno, e Raffaele Sollecito, lo studente d’informatica laureatosi ingegnere in prigione, è arrivato il giorno della verità, dopo due anni di carcere e 11 mesi di udienze. é la verità è stata dura. Amanda e Raffaele non sono, secondo la corte, i ragazzi acqua e sapone al loro primo amore, travolti da uno «tzunami mediatico» e da un’accusa pesantissima ma «incompiuta», perché «senza movente e senza riscontri certi». La corte d’Assise di Perugia è entrata venerdì mattina in camera di consiglio e ne è uscita dopo mezzanotte.

05 dicembre 2009 Corriere della Sera

ottobre 16, 2009

“ASSOCIAZIONE FALSI ABUSI”, CHIESTA CONDANNA PER VITTORIO APOLLONI

Pubblicato in: abusi sessuali., attualità tagged , , , , , , , , , , , , a 10:06 di wildgreta

Aggiornamento novembre 2009: Vittorio Apolloni è stato assolto dall’accusa di diffamazione

da La Stampa cronaca di torino pag. 59 di martedì 13/10/09
MONCALIERI RIVOLI

Chiesta condanna per il padre di Apolloni

In oltre due ore di discussione, di fronte al giudice di Moncalieri, pubblica accusa, parti civili e difesa hanno ricostruito

nell’udienza di ieri le fasi del processo a carico di Vittorio Apolloni: imputato di diffusione di immagini di vittime di un reato a sfondo sessuale e diffamazione .

Un processo che vede alla sbarra il padre dell‘ex presidente della scuola materna di La Loggia Valerio Apolloni,

condannato in appello assieme all’ex direttrice scolastica,Vanda Ballario, per abusi sessuali su alcuni piccoli

allievi: condanna confermata di recente, per entrambi, dalla Corte di Cassazione.

Il padre, dopo la condanna in appello del figlio, aveva intrapreso una battaglia di«opinione» sul caso, con opuscoli

e un sito internet, sollevando critiche sulla genuinità dei metodi scientifici di raccolta delle testimonianze

dei minori abusati. Il pm Patrizia Caputo ha chiesto una condanna ad un anno e tre mesi di reclusione.

Richiesta cui si sono associate le parte civili – Del Sorbo e Cannone – a nome delle famiglie dei bambini coinvolti nella

vicenda. Il difensore, Stefano Loiacono, ha chiesto l’assoluzione per tutti i capi d’imputazione, perché i fatti non

sussistono o non costituiscono reato. Il giudice Silvana Podda ha aggiornato l’udienza al22 ottobre. 1M. PEG.

maggio 21, 2009

Abusi su minore disabile: condannato a 6 anni don Giovanni Butera

Pubblicato in: Pedofilia, Scandali ecclesiastici tagged , , , , , , , a 02:31 di wildgreta

Condanna per un sacerdote

Abusi su un disabile   Condanna per un sacerdote

La notizia battuta dall’Ansa è già rimbalzata su tutti i siti, provocando sdegno e orrore. Il tribunale di Enna ha condannato a  sei anni di reclusione  don Giovanni Butera. Il sacerdote (e parroco) è stato riconosciuto colpevole di avere abusato, dal luglio del 1997 all’agosto dell’anno successivo, di un ragazzino disabile di 15 anni, ospite dell’Oasi Francescana “Villaggio del Fanciullo” di Pergusa. Il pm Marcello Cozzolino aveva chiesto la condanna dell’imputato a 4 anni di carcere, proprio in virtù di questa accusa. Secondo le indagini della Procura, don Giovanni avrebbe costretto il giovane a subire atti sessuali, minacciandolo e picchiandolo con schiaffi e colpi di cinghia in caso di rifiuto. Il tribunale ha assolto invece il parroco, con la formula “perché il fatto non sussiste”, da una seconda ipotesi di violenza, commessa, secondo l’accusa, ai danni di un ragazzo di 14 anni del centro. Al sacerdote sono state inflitte però anche pene accessorie: l’interdizione perpetua dai pubblici uffici; quella legale per la durata della pena; quella perpetua da qualunque ufficio attinente alla tutela e alla curatela, da incarichi nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o in altre strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori.

fonte

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