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	<title>Commenti per Wildgreta, il blog</title>
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	<description>La cronaca, la stampa, i media.</description>
	<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 08:29:35 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su &#8220;Pedofilia, ora si indaga su altri preti&#8221; Su un blog nuove accuse a don Ruggero, così abusò di me 25 anni fa&#8221; di wildgreta</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/22/pedofilia-don-ruggero-su-un-blog-nuove-accuse-a-don-ruggero/#comment-569</link>
		<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 20:07:36 +0000</pubDate>
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		<description>Bè, il blog è di tutte le persone che partecipano, scrivono, lo animano, inviano contributi. Quindi è un successo anche tuo e di tutte le persone che ultimamente ne sono diventate parte attiva.Spero che si possa crescere ancora, tutti insieme. A presto, Wildgreta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bè, il blog è di tutte le persone che partecipano, scrivono, lo animano, inviano contributi. Quindi è un successo anche tuo e di tutte le persone che ultimamente ne sono diventate parte attiva.Spero che si possa crescere ancora, tutti insieme. A presto, Wildgreta</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Pedofilia, ora si indaga su altri preti&#8221; Su un blog nuove accuse a don Ruggero, così abusò di me 25 anni fa&#8221; di pincopallino2</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/22/pedofilia-don-ruggero-su-un-blog-nuove-accuse-a-don-ruggero/#comment-568</link>
		<dc:creator>pincopallino2</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 19:11:43 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti agli autori del blog!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti agli autori del blog!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pedofilia/ Don Ruggero, ci scrive un ragazzo di Legnano:&#8221; Caro don Giacomo è ora di dire quello che hai sempre saputo&#8221; di UAAR Ultimissime &#187; Archivio &#187; Pedofilia a Roma, si indaga anche su altri preti</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/20/don-ruggero-conti-ciscrive-unragazzo-di-legnano-don-giacomo-eora-didire-quellochehai-smpre-saputo/#comment-567</link>
		<dc:creator>UAAR Ultimissime &#187; Archivio &#187; Pedofilia a Roma, si indaga anche su altri preti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 14:30:10 +0000</pubDate>
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		<description>[...] A peggiorare la posizione giuridica dell&#8217;accusato contribuiscono ora nuove accuse raccolte da un blog. Nel frattempo l&#8217;indagine si è allargata ad altri preti, che avrebbero coperto gli abusi [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] A peggiorare la posizione giuridica dell&#8217;accusato contribuiscono ora nuove accuse raccolte da un blog. Nel frattempo l&#8217;indagine si è allargata ad altri preti, che avrebbero coperto gli abusi [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pedofilia, don Ruggero Conti su Youtube (video).Parla don Claudio:&#8221; Lo avevo visto baciare un ragazzino. L&#8217;anno scorso avevo avvertito il vescovo Reali&#8221; di ayeyebrazo</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/02/pedofilia-don-ruggero-contisu-youtube-parla-don-claudio-lo-avevo-visto-baciare-un-ragazzino-lanno-scorso-avevo-avvertito-il-vescovo-reali/#comment-566</link>
		<dc:creator>ayeyebrazo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 10:40:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://wildgreta.wordpress.com/?p=1499#comment-566</guid>
		<description>per mammadolce
quando ho parlato del caso di torino non ho mai preso in considerazione alcun articolo di giornale, ma mi sono basato solo sulla sentenza. In prima istanza ho riportato brani della sentenza assolutoria, unitamente alla motivazione per cui il tribunale del riesame aveva tenuto in carcere il presunto reo, di seguito ho citato la sentenza del 22 gennaio, che ha comminato 2 anni e 10 mesi. Di questo documento siamo in attesa delle motivazioni. Prima di noi le attendono gli imputati che, immagino, vogliano ricorrere in giudizio e che, a tutt'oggi, sono impossibilitati a farlo. Devo confessare che sono curioso di comprendere l'esiguità della pena: se davvero fossero colpevoli, i due imputati, non vi paiono pochi 2 anni e 10 mesi? Con l'applicazione della condizionale, essendo i soggetti incensurati (credo), significa niente carcere, a maggior ragione, essendo la pena indultata. Ciò che scrivono i giornalisti, a mio modo di pensare, è aria fritta. Le sentenze sono fatti su cui vale la pena soffermarci a ragionare e discutere. Non importa su quale sito vengano edite: una sentenza è tale a prescindere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per mammadolce<br />
quando ho parlato del caso di torino non ho mai preso in considerazione alcun articolo di giornale, ma mi sono basato solo sulla sentenza. In prima istanza ho riportato brani della sentenza assolutoria, unitamente alla motivazione per cui il tribunale del riesame aveva tenuto in carcere il presunto reo, di seguito ho citato la sentenza del 22 gennaio, che ha comminato 2 anni e 10 mesi. Di questo documento siamo in attesa delle motivazioni. Prima di noi le attendono gli imputati che, immagino, vogliano ricorrere in giudizio e che, a tutt&#8217;oggi, sono impossibilitati a farlo. Devo confessare che sono curioso di comprendere l&#8217;esiguità della pena: se davvero fossero colpevoli, i due imputati, non vi paiono pochi 2 anni e 10 mesi? Con l&#8217;applicazione della condizionale, essendo i soggetti incensurati (credo), significa niente carcere, a maggior ragione, essendo la pena indultata. Ciò che scrivono i giornalisti, a mio modo di pensare, è aria fritta. Le sentenze sono fatti su cui vale la pena soffermarci a ragionare e discutere. Non importa su quale sito vengano edite: una sentenza è tale a prescindere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pedofilia, don Ruggero Conti su Youtube (video).Parla don Claudio:&#8221; Lo avevo visto baciare un ragazzino. L&#8217;anno scorso avevo avvertito il vescovo Reali&#8221; di veronika70</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/02/pedofilia-don-ruggero-contisu-youtube-parla-don-claudio-lo-avevo-visto-baciare-un-ragazzino-lanno-scorso-avevo-avvertito-il-vescovo-reali/#comment-565</link>
		<dc:creator>veronika70</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 10:04:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://wildgreta.wordpress.com/?p=1499#comment-565</guid>
		<description>Mi permetta Sig. giannicasti1 di farle notare che definire coloro che in vari modi sostengono l’innocenza di don Ruggero come “seguaci” non è affatto sprezzante e limitativo, è semplicemente il termine più adatto a rendere l'idea della situazione che si è creata. Forse potevo usare la parola "fedeli", che utilizza la chiesa stessa, ma il senso non sarebbe cambiato. Per chiarezza le riporto il vero significato delle due parole, perchè ci tengo a chiarire che il mio dispezzo va ad altri tipi di persone, non a chi sostiene in buona fede qualcuno, pur ritenendo (io), nel caso specifico, che molti di questi "fedeli" siano stati plagiati.
definizione di SEGUACE: "chi segue e sostiene una dottrina, una scuola, un maestro, ecc."
definizione di FEDELE: "chi è seguace di una fede religiosa o è devoto a una causa, a un ideale o a una persona"
Solo per chiarezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi permetta Sig. giannicasti1 di farle notare che definire coloro che in vari modi sostengono l’innocenza di don Ruggero come “seguaci” non è affatto sprezzante e limitativo, è semplicemente il termine più adatto a rendere l&#8217;idea della situazione che si è creata. Forse potevo usare la parola &#8220;fedeli&#8221;, che utilizza la chiesa stessa, ma il senso non sarebbe cambiato. Per chiarezza le riporto il vero significato delle due parole, perchè ci tengo a chiarire che il mio dispezzo va ad altri tipi di persone, non a chi sostiene in buona fede qualcuno, pur ritenendo (io), nel caso specifico, che molti di questi &#8220;fedeli&#8221; siano stati plagiati.<br />
definizione di SEGUACE: &#8220;chi segue e sostiene una dottrina, una scuola, un maestro, ecc.&#8221;<br />
definizione di FEDELE: &#8220;chi è seguace di una fede religiosa o è devoto a una causa, a un ideale o a una persona&#8221;<br />
Solo per chiarezza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pedofilia, don Ruggero Conti su Youtube (video).Parla don Claudio:&#8221; Lo avevo visto baciare un ragazzino. L&#8217;anno scorso avevo avvertito il vescovo Reali&#8221; di veronika70</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/02/pedofilia-don-ruggero-contisu-youtube-parla-don-claudio-lo-avevo-visto-baciare-un-ragazzino-lanno-scorso-avevo-avvertito-il-vescovo-reali/#comment-564</link>
		<dc:creator>veronika70</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 09:27:00 +0000</pubDate>
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		<description>per giannicasti1: l'intervento al quale mi riferivo nel chiedere “Critiche, commenti, ipotesi, dubbi" era questo:
Luglio 18, 2008 a 6:43 pm
Buonasera giannicasti1, sono d’accordo nel dire che tra il “prima” e il “durante” don ruggero qualcosa sia cambiata, ma questo cambiamento siamo sicuri sia stato positivo? Lei mi dice un cambiamento delle relazioni sociali dei giovani e meno giovani: ma perché prima che problemi c’erano? E vero, prima si stava ognuno per i fatti propri, almeno in apparenza, poi, dietro, tutti parlavano di tutti, e non le dico cosa poteva dire la gente quando noi adolescenti mettevamo le prime minigonne o ci riunivamo in piazza a chiacchierare, sotto gli occhi di tutti, senza MAI FARE NIENTE DI MALE. E questo ci ha insegnato a vivere, ci ha insegnato che anche le apparenze contano, per esempio.
Alcuni si facevano anche gli spinelli, (in piazza però, non in parrocchia….) quegli stessi che ora sono normalissimi genitori e che sgridano i figli anche per una sigaretta; mi pare tutto perfettamente normale: hanno fatto la loro parte di figli, contravvenendo a qualche regola, ora fanno i genitori, dettando le regole, in sintonia con il resto del mondo.
Nel “durante” don ruggero, invece, si stava tutti insieme appassionatamente, tutti amici, tutti in chiesa da bravi cristiani… poi, dietro, tutti continuavano a parlare di tutti, anzi, le rivalità e le distinzioni tra ceti sociali sono aumentate; la gente ha cominciato a farsi bella con onerose donazioni a don ruggero, “comprando” addirittura i banchi in chiesa. Poi chi rubava ha continuato a rubare, chi bestemmiava continua a bestemmiare e via dicendo. In realtà un vero cambiamento interiore e spirituale (mi pare punti a questo la chiesa) non c’è stato, ne ci sarà mai di questo passo. Molto bello sarebbe stato poter dire “..un cambiamento delle relazioni sociali TRA giovani e meno giovani”, ma al riguardo Le dico con rammarico che nemmeno questo è avvenuto, anzi, il contrario, perché tutto questo “bene” fatto da ruggero ha semplicemente allontanato ancor più i giovani dai loro genitori (già “latitanti” per via del lavoro): conosco famiglie in cui i figli tornavano da scuola, mangiavano velocemente e poi se ne scappavano, senza neanche chiedere il permesso di uscire, semplicemente dicendo: “vado da ruggi”, le parole magiche che aprivano le porte della libertà, perché i genitori “non potevano” dire nulla. Poi tornavano a cena, velocemente, e via: “vado a dormire da ruggi”. C’era un problema? Ne parlavano con ruggi. Tutto bellissimo, se non fosse che il troppo stroppia. Tutto bellissimo, se no fosse che in parrocchia, da ruggi, si faceva quel che sappiamo (computer, tv…). Ora io dico: è ovvio che per i ragazzi tutto ciò fosse “bene”, ma visto con gli occhi di un adulto, tutto ciò è bene?
Per questo mi trovo in disaccordo con Lei quando dice: “… un Bronx, e non (come molti hanno frainteso per Selva Candida) dal punto di vista economico, ma dal punto di vista sociale, relazionale e spirituale”; per Selva Candida non era così, le assicuro; nel sociale e nelle relazioni siamo sempre stata gente normalissima, tra l’altro fortunata, perché nel nostro quartiere non c’è mai stata violenza, droga o prostituzione.
Il fatto di non aver dubitato prima, dimostra semplicemente quanto in buone fede noi osservatori siamo: guardi che nessuno sta negando l’abilità di quest’uomo nel coinvolgere le masse, anzi, è proprio da qui che nasce il disappunto e la rabbia; poteva benissimo guidare i cittadini sul come fare affinché i loro diritti venissero rispettati. Mi spiego: a Selva Candida manca una scuola, mancano strutture per i giovani e i meno giovani, qualcuno più frivolo lamenta l’assenza di marciapiedi e svincolo del GRA, ecc. ecc.; don ruggero arriva, se ne rende conto, e cosa fa? Invece di esortare la gente a chiedere con ogni mezzo al proprio comune che vengano rispettate le necessità dei cittadini, dice loro: “niente paura, è arrivato don ruggero! Ci penso io a “creare” (???miracolo) le strutture di cui avete bisogno!”. Non ha ovviamente detto queste parole: le ha semplicemente messe in pratica. Don ruggero sa coinvolgere le persone e questa è una gran dote, ma non l’ha saputa utilizzare nell’interesse delle persone stesse, alle quali, tra l’altro, ha chiesto molti soldi per la costruzione dell’ennesima chiesa (come ci fanno notare, ve ne erano già molte nei dintorni…). Ora mi spiega come mai, visti oltretutto i problemi economici che tutti abbiamo negli ultimi anni, il predicatore non ha esortato e/o guidato i cittadini a chiedere a chi di dovere quello che spettava loro di diritto e per cui pagano le tasse? Invece no, lui ha pensato bene di spillarci altri soldi per dar modo a lui di costruire e gestire quello per cui, ripeto, avevamo già pagato. Tant’è vero che ora doveva costruire lui la scuola: anche questo merito voleva prendersi, dopo che ha costruito la sua chiesa là dov’era prevista la nostra scuola.
Per non parlare poi delle altre perplessità che ho già espresso, riguardo il suo comportamento “innocentemente affettuoso”. Bisogna usare molta attenzione quando si giudica chi fa del bene, poiché bisogna innanzitutto valutare sulla pelle e con i soldi di chi si fa questo bene, non trova?
Per questo motivo trovo irrilevante il fatto che ruggero sia suo amico senza esitazione. E’ giusto, ma è altrettanto giusto che ci sia qualcuno che valuti il suo operato obiettivamente.
Per concludere, credo siamo tutti d’accordo almeno su un punto: don ruggero è una persona estremamente intelligente, ottimo oratore e trasportatore di masse, abile procacciatore di donazioni e coinvolgente con i giovani, insomma, non un’ingenuo “don Abbondio” al quale capitano le cose così, per caso, tra capo e collo. Beh, allora come mai ha sfidato così la sorte? Come mai, in un’epoca dove le parole “pedofilia” e “speculazione” sono tristemente all’ordine del giorno, lui non ha pensato che i suoi atteggiamenti potessero essere ambigui? Eppure già diverse persone si erano nel tempo allontanate da lui, lamentando fastidio per i sui modi “affettuosi”. Solo che nemmeno il più maligno avrebbe mai pensato alle accuse che oggi gli si fanno; all’inizio sembrava solo un modo subdolo di accattivarsi la gente. Forse qui abbiamo sbagliato e, come dice Lei, avremmo dovuto fare degli esposti. Ma ciò non significa che ora dobbiamo tapparci gli occhi. Ripeto, nessuno vuole condannarlo senza motivi, ma ad oggi, rivedendo un po’ tutto il suo operato ed il percorso che ha seguito, e a fronte delle accuse fattegli, io proprio non mi sento di giudicarlo solo per quello di buono che ha fatto e se devo sbilanciarmi da una parte, la mia ragione mi porta più dalla parte della colpevolezza, perché se fosse innocente, allora cadrebbe sicuramente l’aggettivo “intelligente”. Vede, il punto è che così come io ho imparato (vivendo in strada come i ragazzi del “prima don ruggero”, quelli che lui dicono abbia salvato…), che l’opinione della gente comunque conta, lui, da educatore, doveva saperla a prescindere questa cosa; e così come io, continuando a mettere la minigonna, ho dovuto accettare di essere etichettata, lui deve accettare tutto quello che gli sta accadendo, perché proseguire con quegli atteggiamenti è stata una sua scelta, così come io ho scelto di seguitare a mettere la mini. Solo che c’è una bella differenza tra l’etichetta che hanno messo a me e quella che si è in un certo modo “cercata” lui: di sicuro io non avrei seguitato con la mini se le conseguenze potevano essere più pesanti da quelle di una semplice chiacchiera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per giannicasti1: l&#8217;intervento al quale mi riferivo nel chiedere “Critiche, commenti, ipotesi, dubbi&#8221; era questo:<br />
Luglio 18, 2008 a 6:43 pm<br />
Buonasera giannicasti1, sono d’accordo nel dire che tra il “prima” e il “durante” don ruggero qualcosa sia cambiata, ma questo cambiamento siamo sicuri sia stato positivo? Lei mi dice un cambiamento delle relazioni sociali dei giovani e meno giovani: ma perché prima che problemi c’erano? E vero, prima si stava ognuno per i fatti propri, almeno in apparenza, poi, dietro, tutti parlavano di tutti, e non le dico cosa poteva dire la gente quando noi adolescenti mettevamo le prime minigonne o ci riunivamo in piazza a chiacchierare, sotto gli occhi di tutti, senza MAI FARE NIENTE DI MALE. E questo ci ha insegnato a vivere, ci ha insegnato che anche le apparenze contano, per esempio.<br />
Alcuni si facevano anche gli spinelli, (in piazza però, non in parrocchia….) quegli stessi che ora sono normalissimi genitori e che sgridano i figli anche per una sigaretta; mi pare tutto perfettamente normale: hanno fatto la loro parte di figli, contravvenendo a qualche regola, ora fanno i genitori, dettando le regole, in sintonia con il resto del mondo.<br />
Nel “durante” don ruggero, invece, si stava tutti insieme appassionatamente, tutti amici, tutti in chiesa da bravi cristiani… poi, dietro, tutti continuavano a parlare di tutti, anzi, le rivalità e le distinzioni tra ceti sociali sono aumentate; la gente ha cominciato a farsi bella con onerose donazioni a don ruggero, “comprando” addirittura i banchi in chiesa. Poi chi rubava ha continuato a rubare, chi bestemmiava continua a bestemmiare e via dicendo. In realtà un vero cambiamento interiore e spirituale (mi pare punti a questo la chiesa) non c’è stato, ne ci sarà mai di questo passo. Molto bello sarebbe stato poter dire “..un cambiamento delle relazioni sociali TRA giovani e meno giovani”, ma al riguardo Le dico con rammarico che nemmeno questo è avvenuto, anzi, il contrario, perché tutto questo “bene” fatto da ruggero ha semplicemente allontanato ancor più i giovani dai loro genitori (già “latitanti” per via del lavoro): conosco famiglie in cui i figli tornavano da scuola, mangiavano velocemente e poi se ne scappavano, senza neanche chiedere il permesso di uscire, semplicemente dicendo: “vado da ruggi”, le parole magiche che aprivano le porte della libertà, perché i genitori “non potevano” dire nulla. Poi tornavano a cena, velocemente, e via: “vado a dormire da ruggi”. C’era un problema? Ne parlavano con ruggi. Tutto bellissimo, se non fosse che il troppo stroppia. Tutto bellissimo, se no fosse che in parrocchia, da ruggi, si faceva quel che sappiamo (computer, tv…). Ora io dico: è ovvio che per i ragazzi tutto ciò fosse “bene”, ma visto con gli occhi di un adulto, tutto ciò è bene?<br />
Per questo mi trovo in disaccordo con Lei quando dice: “… un Bronx, e non (come molti hanno frainteso per Selva Candida) dal punto di vista economico, ma dal punto di vista sociale, relazionale e spirituale”; per Selva Candida non era così, le assicuro; nel sociale e nelle relazioni siamo sempre stata gente normalissima, tra l’altro fortunata, perché nel nostro quartiere non c’è mai stata violenza, droga o prostituzione.<br />
Il fatto di non aver dubitato prima, dimostra semplicemente quanto in buone fede noi osservatori siamo: guardi che nessuno sta negando l’abilità di quest’uomo nel coinvolgere le masse, anzi, è proprio da qui che nasce il disappunto e la rabbia; poteva benissimo guidare i cittadini sul come fare affinché i loro diritti venissero rispettati. Mi spiego: a Selva Candida manca una scuola, mancano strutture per i giovani e i meno giovani, qualcuno più frivolo lamenta l’assenza di marciapiedi e svincolo del GRA, ecc. ecc.; don ruggero arriva, se ne rende conto, e cosa fa? Invece di esortare la gente a chiedere con ogni mezzo al proprio comune che vengano rispettate le necessità dei cittadini, dice loro: “niente paura, è arrivato don ruggero! Ci penso io a “creare” (???miracolo) le strutture di cui avete bisogno!”. Non ha ovviamente detto queste parole: le ha semplicemente messe in pratica. Don ruggero sa coinvolgere le persone e questa è una gran dote, ma non l’ha saputa utilizzare nell’interesse delle persone stesse, alle quali, tra l’altro, ha chiesto molti soldi per la costruzione dell’ennesima chiesa (come ci fanno notare, ve ne erano già molte nei dintorni…). Ora mi spiega come mai, visti oltretutto i problemi economici che tutti abbiamo negli ultimi anni, il predicatore non ha esortato e/o guidato i cittadini a chiedere a chi di dovere quello che spettava loro di diritto e per cui pagano le tasse? Invece no, lui ha pensato bene di spillarci altri soldi per dar modo a lui di costruire e gestire quello per cui, ripeto, avevamo già pagato. Tant’è vero che ora doveva costruire lui la scuola: anche questo merito voleva prendersi, dopo che ha costruito la sua chiesa là dov’era prevista la nostra scuola.<br />
Per non parlare poi delle altre perplessità che ho già espresso, riguardo il suo comportamento “innocentemente affettuoso”. Bisogna usare molta attenzione quando si giudica chi fa del bene, poiché bisogna innanzitutto valutare sulla pelle e con i soldi di chi si fa questo bene, non trova?<br />
Per questo motivo trovo irrilevante il fatto che ruggero sia suo amico senza esitazione. E’ giusto, ma è altrettanto giusto che ci sia qualcuno che valuti il suo operato obiettivamente.<br />
Per concludere, credo siamo tutti d’accordo almeno su un punto: don ruggero è una persona estremamente intelligente, ottimo oratore e trasportatore di masse, abile procacciatore di donazioni e coinvolgente con i giovani, insomma, non un’ingenuo “don Abbondio” al quale capitano le cose così, per caso, tra capo e collo. Beh, allora come mai ha sfidato così la sorte? Come mai, in un’epoca dove le parole “pedofilia” e “speculazione” sono tristemente all’ordine del giorno, lui non ha pensato che i suoi atteggiamenti potessero essere ambigui? Eppure già diverse persone si erano nel tempo allontanate da lui, lamentando fastidio per i sui modi “affettuosi”. Solo che nemmeno il più maligno avrebbe mai pensato alle accuse che oggi gli si fanno; all’inizio sembrava solo un modo subdolo di accattivarsi la gente. Forse qui abbiamo sbagliato e, come dice Lei, avremmo dovuto fare degli esposti. Ma ciò non significa che ora dobbiamo tapparci gli occhi. Ripeto, nessuno vuole condannarlo senza motivi, ma ad oggi, rivedendo un po’ tutto il suo operato ed il percorso che ha seguito, e a fronte delle accuse fattegli, io proprio non mi sento di giudicarlo solo per quello di buono che ha fatto e se devo sbilanciarmi da una parte, la mia ragione mi porta più dalla parte della colpevolezza, perché se fosse innocente, allora cadrebbe sicuramente l’aggettivo “intelligente”. Vede, il punto è che così come io ho imparato (vivendo in strada come i ragazzi del “prima don ruggero”, quelli che lui dicono abbia salvato…), che l’opinione della gente comunque conta, lui, da educatore, doveva saperla a prescindere questa cosa; e così come io, continuando a mettere la minigonna, ho dovuto accettare di essere etichettata, lui deve accettare tutto quello che gli sta accadendo, perché proseguire con quegli atteggiamenti è stata una sua scelta, così come io ho scelto di seguitare a mettere la mini. Solo che c’è una bella differenza tra l’etichetta che hanno messo a me e quella che si è in un certo modo “cercata” lui: di sicuro io non avrei seguitato con la mini se le conseguenze potevano essere più pesanti da quelle di una semplice chiacchiera.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pedofilia, don Ruggero Conti: difeso e accusato in rete da chi lo ha conosciuto di ciao01</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/03/don-ruggero-conti-difeso-e-accusato-inrete-da-chi-lo-ha-conosciuto/#comment-563</link>
		<dc:creator>ciao01</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 06:48:14 +0000</pubDate>
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		<description>riky ha detto: “NON CE NE FREGA NIENTE delle vittime (psedo vittime)!!! Un ragazzo di 16 anni se non si sa difendere non è colpa nostra..


Grazie Veronica preso dalla rabbia avevo tralasciato questo piccolo anedoto. Piccolo Ricky vaglielo a dire ai genitori delle vittime ( pseudo vittime ) se la pensano come te...! Mio padre avrebbe preso a bastonate don Ruggero perchè io ho un padre che mi ama e mi vuole bene e non riuscirebbe a vivere con solo il pensiero che qualcuno mi abbia sfiorato.....Ma sei cretino...Prima di parlare aspetta la sentenza definitiva e NON PERMETTERTI DI esordire in questo modo perchè ci potrebbero stare delle persone ( come quelle che hanno subito violenze) che stanno soffrendo e hanno sofferto da cosi tanto tempo che tu neanche te lo immagini. Non è vero che se ne sono usciti cosi tardi e tutte le bagianate che dici tu... Le persone hanno un cuore e un'anima e non sempre si riesce ad esternealizzare un male che si è subito...Spesso neanche uno psicologo riesce a risolvere determinati problemi ...Conclusione della questione: TACI perchè non sei in grado di sostenere le tue idee senza " cagare" fuori dal vasetto.......CRESCI IMMATURO....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riky ha detto: “NON CE NE FREGA NIENTE delle vittime (psedo vittime)!!! Un ragazzo di 16 anni se non si sa difendere non è colpa nostra..</p>
<p>Grazie Veronica preso dalla rabbia avevo tralasciato questo piccolo anedoto. Piccolo Ricky vaglielo a dire ai genitori delle vittime ( pseudo vittime ) se la pensano come te&#8230;! Mio padre avrebbe preso a bastonate don Ruggero perchè io ho un padre che mi ama e mi vuole bene e non riuscirebbe a vivere con solo il pensiero che qualcuno mi abbia sfiorato&#8230;..Ma sei cretino&#8230;Prima di parlare aspetta la sentenza definitiva e NON PERMETTERTI DI esordire in questo modo perchè ci potrebbero stare delle persone ( come quelle che hanno subito violenze) che stanno soffrendo e hanno sofferto da cosi tanto tempo che tu neanche te lo immagini. Non è vero che se ne sono usciti cosi tardi e tutte le bagianate che dici tu&#8230; Le persone hanno un cuore e un&#8217;anima e non sempre si riesce ad esternealizzare un male che si è subito&#8230;Spesso neanche uno psicologo riesce a risolvere determinati problemi &#8230;Conclusione della questione: TACI perchè non sei in grado di sostenere le tue idee senza &#8221; cagare&#8221; fuori dal vasetto&#8230;&#8230;.CRESCI IMMATURO&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pedofilia, don Ruggero Conti su Youtube (video).Parla don Claudio:&#8221; Lo avevo visto baciare un ragazzino. L&#8217;anno scorso avevo avvertito il vescovo Reali&#8221; di giannicasti1</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/02/pedofilia-don-ruggero-contisu-youtube-parla-don-claudio-lo-avevo-visto-baciare-un-ragazzino-lanno-scorso-avevo-avvertito-il-vescovo-reali/#comment-562</link>
		<dc:creator>giannicasti1</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 23:21:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://wildgreta.wordpress.com/?p=1499#comment-562</guid>
		<description>per Wildgreta. Sarò veramente grato a Wildgreta se vorrà sottoporre ai lettori lo studio di Maria Rosa Dominici. Io personalmente ho difficoltà ad immaginare un garantismo nei confronti delle vittime che vada oltre una severissima condanna dei colpevoli, un risarcimento economico, per quanto in ogni caso inadeguato, ed una forma di assistenza psicologica da protrarre per tutto il tempo necessario.
E tutto questo non è che un chiudere le porte dopo che i buoi sono scappati, perché è assolutamente vero che nel momento in cui un minore subisce abusi, tutti i suoi diritti, anche quelli futuri, sono stati calpestati e non vi è più garantismo che tenga. Se invece per garantismo si intende ogni forma di prevenzione atta ad impedire che tali diritti vengano lesi, il discorso diviene sul piano attuativo talmente complicato da rendere inefficace ogni soluzione che non sia grottesca. Si potrebbe ad esempio affidare ogni bambino appena nato a robot programmati in modo tale da provvedere ad ogni sua necessità pratica, senza mai consentirgli contatti con persone diverse dai coetanei, sino alla maggiore età. In tal modo sarebbe eliminato radicalmente il "rischio pedofilo", ma chissà perché, questa non mi sembra una soluzione ottimale. In altre parole, i casi di pedofilia veri, quelli con carnefici certi e vittime certe, vi sono sempre stati, vi sono oggi e vi saranno anche in futuro. E questo si può dire anche per le cacce alle streghe. Mi posso solo augurare che tutte le persone di buona volontà si adoperino al loro meglio per ridurre al minimo entrambe le criminali devianze.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per Wildgreta. Sarò veramente grato a Wildgreta se vorrà sottoporre ai lettori lo studio di Maria Rosa Dominici. Io personalmente ho difficoltà ad immaginare un garantismo nei confronti delle vittime che vada oltre una severissima condanna dei colpevoli, un risarcimento economico, per quanto in ogni caso inadeguato, ed una forma di assistenza psicologica da protrarre per tutto il tempo necessario.<br />
E tutto questo non è che un chiudere le porte dopo che i buoi sono scappati, perché è assolutamente vero che nel momento in cui un minore subisce abusi, tutti i suoi diritti, anche quelli futuri, sono stati calpestati e non vi è più garantismo che tenga. Se invece per garantismo si intende ogni forma di prevenzione atta ad impedire che tali diritti vengano lesi, il discorso diviene sul piano attuativo talmente complicato da rendere inefficace ogni soluzione che non sia grottesca. Si potrebbe ad esempio affidare ogni bambino appena nato a robot programmati in modo tale da provvedere ad ogni sua necessità pratica, senza mai consentirgli contatti con persone diverse dai coetanei, sino alla maggiore età. In tal modo sarebbe eliminato radicalmente il &#8220;rischio pedofilo&#8221;, ma chissà perché, questa non mi sembra una soluzione ottimale. In altre parole, i casi di pedofilia veri, quelli con carnefici certi e vittime certe, vi sono sempre stati, vi sono oggi e vi saranno anche in futuro. E questo si può dire anche per le cacce alle streghe. Mi posso solo augurare che tutte le persone di buona volontà si adoperino al loro meglio per ridurre al minimo entrambe le criminali devianze.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Pedofilia, don Ruggero Conti su Youtube (video).Parla don Claudio:&#8221; Lo avevo visto baciare un ragazzino. L&#8217;anno scorso avevo avvertito il vescovo Reali&#8221; di wildgreta</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/02/pedofilia-don-ruggero-contisu-youtube-parla-don-claudio-lo-avevo-visto-baciare-un-ragazzino-lanno-scorso-avevo-avvertito-il-vescovo-reali/#comment-561</link>
		<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 21:10:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://wildgreta.wordpress.com/?p=1499#comment-561</guid>
		<description>Grazie dell'avvertimento, sinceramente non avevo pensato a questa eventualità, in quanto la persona che ha scritto il commento si è assunto la responsabilità di quanto ha affermato. In rete circolano cose incredibili su chiunque e se dovessero tutti querelare i gestori dei blog ci vorrebbero non una ma due vite. Comunque considererò in futuro anche questi aspetti, quindi ringrazio per l'informazione.
Riguardo quello che dice giannicasti, è mia convinzione personale che nessuno si imbarchi in una falsa denuncia per ottenere risarcimenti, anche perchè non ritengo gli inquirenti degli incapaci. Tutto può succedere, è ovvio, ma se parliamo di una possibilità concreta che un certo numero di persone prenda di mira qualcuno senza motivo, bè questo vorrebbe dire che chi indaga è incompetente al punto da farsi raggirare. Non è così semplice ingannare, non è così semplice mentire, non è così semplice inventare di sana pianta storie così drammatiche senza averle vissute. Ci sono psicologi, magistrati, carabinieri, poliziotti ad occuparsi di casi complessi come quelli di abusi sessuali su più persone e bisognerebbe essere in grado di raggirarli tutti.Riguardo la "caccia alle streghe" che in presenza di ogni caso di pedofilia o abusi sui minori, agitano i cosiddetti garantisti, mi piacerebbe che il garantismo si applicasse anche alle vittime. Il doppio garantismo è quello che manca in Italia. Io ho letto diversi studi e interventi sul tema e quello che ricordo meglio è di Maria Rosa Dominici, giudice onorario del Tribunale di Bologna e da sempre impegnata come consulente delle varie procure nei processi per per abusi sui minori. Nella sua esperienza trentennale, la mancanza di tutela per le vittime è un grave problema italiano. Vi sottoporrò un suo scritto, in modo che possiate capire cosa intenda esattamente.Ricordate una cosa: chi è stato vittima di abusi da bambino ha la vita segnata per sempre, potrà curarsi, potrà stare meglio, potrà imparare a convivere con il dolore, ma non sarà mai un adulto normale. A volte, accade che il trauma non venga superato, e le vittime arrivino a suicidarsi perchè non più in grado di sopportare il dolore interiore.E' successo ad una ragazza di 29 anni, pochi giorni fa.Chissà se aveva ricevuto un risarcimento...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie dell&#8217;avvertimento, sinceramente non avevo pensato a questa eventualità, in quanto la persona che ha scritto il commento si è assunto la responsabilità di quanto ha affermato. In rete circolano cose incredibili su chiunque e se dovessero tutti querelare i gestori dei blog ci vorrebbero non una ma due vite. Comunque considererò in futuro anche questi aspetti, quindi ringrazio per l&#8217;informazione.<br />
Riguardo quello che dice giannicasti, è mia convinzione personale che nessuno si imbarchi in una falsa denuncia per ottenere risarcimenti, anche perchè non ritengo gli inquirenti degli incapaci. Tutto può succedere, è ovvio, ma se parliamo di una possibilità concreta che un certo numero di persone prenda di mira qualcuno senza motivo, bè questo vorrebbe dire che chi indaga è incompetente al punto da farsi raggirare. Non è così semplice ingannare, non è così semplice mentire, non è così semplice inventare di sana pianta storie così drammatiche senza averle vissute. Ci sono psicologi, magistrati, carabinieri, poliziotti ad occuparsi di casi complessi come quelli di abusi sessuali su più persone e bisognerebbe essere in grado di raggirarli tutti.Riguardo la &#8220;caccia alle streghe&#8221; che in presenza di ogni caso di pedofilia o abusi sui minori, agitano i cosiddetti garantisti, mi piacerebbe che il garantismo si applicasse anche alle vittime. Il doppio garantismo è quello che manca in Italia. Io ho letto diversi studi e interventi sul tema e quello che ricordo meglio è di Maria Rosa Dominici, giudice onorario del Tribunale di Bologna e da sempre impegnata come consulente delle varie procure nei processi per per abusi sui minori. Nella sua esperienza trentennale, la mancanza di tutela per le vittime è un grave problema italiano. Vi sottoporrò un suo scritto, in modo che possiate capire cosa intenda esattamente.Ricordate una cosa: chi è stato vittima di abusi da bambino ha la vita segnata per sempre, potrà curarsi, potrà stare meglio, potrà imparare a convivere con il dolore, ma non sarà mai un adulto normale. A volte, accade che il trauma non venga superato, e le vittime arrivino a suicidarsi perchè non più in grado di sopportare il dolore interiore.E&#8217; successo ad una ragazza di 29 anni, pochi giorni fa.Chissà se aveva ricevuto un risarcimento&#8230;</p>
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		<title>Commenti su Pedofilia, don Ruggero Conti su Youtube (video).Parla don Claudio:&#8221; Lo avevo visto baciare un ragazzino. L&#8217;anno scorso avevo avvertito il vescovo Reali&#8221; di mammadolce</title>
		<link>http://wildgreta.wordpress.com/2008/07/02/pedofilia-don-ruggero-contisu-youtube-parla-don-claudio-lo-avevo-visto-baciare-un-ragazzino-lanno-scorso-avevo-avvertito-il-vescovo-reali/#comment-560</link>
		<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 21:07:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://wildgreta.wordpress.com/?p=1499#comment-560</guid>
		<description>per ayeyebrazo: 01.02.2008 CONDANNATO APOLLONI.

Condannati per pedofilia. Due anni e 10 mesi di carcere, 100 mila euro di risarcimento alle famiglie.  E’ questa la decisione della seconda sezione della corte d’appello di Torino per gli abusi subiti sette anni fa da due bambini, nella scuola materna «Bovetti» di La Loggia. Per i giudici, i responsabili sono Valerio Apolloni, 31 anni, studente universitario di Economia e presidente dell’ente morale che all’epoca gestiva la scuola; Vanda Ballario, 45 anni, ex direttrice di quella scuola materna e insegnante con un passato immacolato fino all’arresto per quegli abusi. In primo grado, entrambi erano stati assolti «per non aver commesso il fatto» dal giudice Vincenzo Bevilacqua. «Sono innocente, sono serena, confido nella  giustizia, aspetto di leggere le motivazioni della sentenza - dice Ballario -. In questo momento non ho la forza di reagire, né di pensare. Sono innocente, e continuerò a ripeterlo all'infinito. Lo sono davvero, non mi vergogno a dirlo. Sono grata alle persone che mi stanno vicino, a chi ha creduto in me e continua a farlo. Lotterò fino alla fine. Sono tornata ad insegnare, voglio continuare a farlo, perché è la mia vita».
«Finalmente, dopo sette anni è stata fatta Giustizia» dice con tono pacato il padre del bimbo coinvolto nei giochi sessuali dei due condannati,  nella ricostruzione sostenuta in appello dal sostituto procuratore generale Marilinda Mineccia, ma anche dagli avvocati di parte civile Stefano Castrale, Rosalba Cannone e Giuseppe Del Sorbo. Quel bimbo aveva 3 anni. Il suo racconto ai genitori ha seguito di pochi giorni quello di una coetanea. La prima segnalazione risale al 9 ottobre 2001. Nel giro di un paio di giorni, erano spuntate altre due testimonianze, ma le denunce arrivate a processo sono rimaste soltanto due. Il 26 ottobre, Apolloni e Ballario erano finiti in cella.
«Un’ingiustizia» hanno sempre sostenuto entrambi, difesi da Luigi Chiappero, Emiliana Olivieri e Nadia Garis. «Appena accaduti quei fatti, avrei voluto spaccare il mondo. Ma ho voluto seguire la legge, ho avuto fiducia  nella Giustizia - racconta ancora il padre del bimbo che ha subito gli abusi -. Sono stati sette anni molto duri, pieni di difficoltà. E’ stato difficile sopportare che non credessero al racconto di mio figlio. E poi, lui  doveva crescere nel modo più sereno possibile. Per fare questo, abbiamo anche  cambiato casa. La Loggia è un paesone, tutti sanno tutto di tutti, abbiamo preferito andare a vivere da un’altra parte». E suo figlio? «Mi sembra che sia diventato un bambino sereno. Certo, qualche ricordo affiora ancora, ma vive come i coetanei, in modo normale, se così si può dire». «Mia figlia non ha mai dimenticato, conserva i brutti ricordi, ma abbiamo cercato di crescerla in modo sereno - racconta la mamma della bambina che ha  subito gli abusi -. Abbiamo sperato nella Giustizia per sette anni e finalmente questa decisione mi ha ridato serenità».
«Dissento profondamente con la decisione dei giudici e attendo le motivazioni della sentenza» commenta l’avvocato Olivieri. Le fa eco il collega Chiappero: «Entrambi i miei clienti sono forti della propria innocenza. Anche la pena lascia trasparire una “non certezza” da parte dei giudici. Per fatti di questo tipo, nell’ipotesi di responsabilità potrebbe essere più alta. La corte d’appello ha concesso le attenuanti generiche prevalenti e questo può avere un significato».
Il padre di Apolloni, Vittorio ha creato in questi anni una associazione denominata Falsi Abusi che è intervenuta in tutti i casi legati alle scuole materne, da Brescia a Rignano Flaminio, attaccando duramente le associazioni che difendevano i bambini, sostenendo le persone denunciate e diffondendo appunto la cultura dei falsi abusi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per ayeyebrazo: 01.02.2008 CONDANNATO APOLLONI.</p>
<p>Condannati per pedofilia. Due anni e 10 mesi di carcere, 100 mila euro di risarcimento alle famiglie.  E’ questa la decisione della seconda sezione della corte d’appello di Torino per gli abusi subiti sette anni fa da due bambini, nella scuola materna «Bovetti» di La Loggia. Per i giudici, i responsabili sono Valerio Apolloni, 31 anni, studente universitario di Economia e presidente dell’ente morale che all’epoca gestiva la scuola; Vanda Ballario, 45 anni, ex direttrice di quella scuola materna e insegnante con un passato immacolato fino all’arresto per quegli abusi. In primo grado, entrambi erano stati assolti «per non aver commesso il fatto» dal giudice Vincenzo Bevilacqua. «Sono innocente, sono serena, confido nella  giustizia, aspetto di leggere le motivazioni della sentenza - dice Ballario -. In questo momento non ho la forza di reagire, né di pensare. Sono innocente, e continuerò a ripeterlo all&#8217;infinito. Lo sono davvero, non mi vergogno a dirlo. Sono grata alle persone che mi stanno vicino, a chi ha creduto in me e continua a farlo. Lotterò fino alla fine. Sono tornata ad insegnare, voglio continuare a farlo, perché è la mia vita».<br />
«Finalmente, dopo sette anni è stata fatta Giustizia» dice con tono pacato il padre del bimbo coinvolto nei giochi sessuali dei due condannati,  nella ricostruzione sostenuta in appello dal sostituto procuratore generale Marilinda Mineccia, ma anche dagli avvocati di parte civile Stefano Castrale, Rosalba Cannone e Giuseppe Del Sorbo. Quel bimbo aveva 3 anni. Il suo racconto ai genitori ha seguito di pochi giorni quello di una coetanea. La prima segnalazione risale al 9 ottobre 2001. Nel giro di un paio di giorni, erano spuntate altre due testimonianze, ma le denunce arrivate a processo sono rimaste soltanto due. Il 26 ottobre, Apolloni e Ballario erano finiti in cella.<br />
«Un’ingiustizia» hanno sempre sostenuto entrambi, difesi da Luigi Chiappero, Emiliana Olivieri e Nadia Garis. «Appena accaduti quei fatti, avrei voluto spaccare il mondo. Ma ho voluto seguire la legge, ho avuto fiducia  nella Giustizia - racconta ancora il padre del bimbo che ha subito gli abusi -. Sono stati sette anni molto duri, pieni di difficoltà. E’ stato difficile sopportare che non credessero al racconto di mio figlio. E poi, lui  doveva crescere nel modo più sereno possibile. Per fare questo, abbiamo anche  cambiato casa. La Loggia è un paesone, tutti sanno tutto di tutti, abbiamo preferito andare a vivere da un’altra parte». E suo figlio? «Mi sembra che sia diventato un bambino sereno. Certo, qualche ricordo affiora ancora, ma vive come i coetanei, in modo normale, se così si può dire». «Mia figlia non ha mai dimenticato, conserva i brutti ricordi, ma abbiamo cercato di crescerla in modo sereno - racconta la mamma della bambina che ha  subito gli abusi -. Abbiamo sperato nella Giustizia per sette anni e finalmente questa decisione mi ha ridato serenità».<br />
«Dissento profondamente con la decisione dei giudici e attendo le motivazioni della sentenza» commenta l’avvocato Olivieri. Le fa eco il collega Chiappero: «Entrambi i miei clienti sono forti della propria innocenza. Anche la pena lascia trasparire una “non certezza” da parte dei giudici. Per fatti di questo tipo, nell’ipotesi di responsabilità potrebbe essere più alta. La corte d’appello ha concesso le attenuanti generiche prevalenti e questo può avere un significato».<br />
Il padre di Apolloni, Vittorio ha creato in questi anni una associazione denominata Falsi Abusi che è intervenuta in tutti i casi legati alle scuole materne, da Brescia a Rignano Flaminio, attaccando duramente le associazioni che difendevano i bambini, sostenendo le persone denunciate e diffondendo appunto la cultura dei falsi abusi.</p>
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