PEDOFILIA: PROF CONDANNATO, OGGI DECIDERA’ SU ALTERNATIVE

Febbraio 25, 2008 at 12:20 pm (Cronaca, Pedofilia, istituzioni su pedofilia) (, , )


(ANSA) - AOSTA, 25 FEB - Valuterà le proposte di lavoro ‘alternative’ che gli sono state avanzate dall’amministrazione regionale e alle 15.30 di oggi comunicherà la sua decisione.Il professore condannato per pedofilia e reintegrato nel suo posto di lavoro da una sentenza del Tribunale di Aosta - M.F., di 45 anni, insegnante di musica - ha incontrato questa mattina i rappresentanti dell’assessorato regionale all’Istruzione e della Sovrintendenza agli studi della Valle d’Aosta, oltre all’ufficio legale dell’amministrazione regionale.

I nuovi impieghi proposti ‘fuori ruolo’ sono in dipartimenti della Regione diversi da quello scolastico dove è attualmente inquadrato. Si tratta di ‘posti’ in bassa valle, poco distanti dalla scuola dove insegnava. (ANSA).

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PEDOFILIA/ DOCENTE CONDANNATO TORNA A SCUOLA: DEVO VIVERE

Febbraio 23, 2008 at 2:39 pm (Cronaca, Pedofilia, Pedopornografia, istituzioni su pedofilia) (, , , , )

“Con 800 euro di stipendio non potevo andare avanti”

Roma, 23 feb. (Apcom) - “Non sono il mostro che tutto il mondo pensa. Sono stato messo alla gogna per sei anni di fila… in continuazione, sui giornali… Lo capisco benissimo che i minori vanno tutelati, ma minori sono anche i miei figli, che ho a casa. I miei figli - le garantisco - che non sono stati tutelati”. Così ha detto, nel corso di una intervista del Gr2, il professore valdostano, condannato per pedofilia, e reintegrato nella sua cattedra, in una scuola media.

Nel corso della conversazione, andata in onda nell’edizione delle 12.30, il docente ha risposto rispetto all’opportunità di tornare al lavoro: “Io sono andato di fronte a loro, e ho chiesto: ‘per favore io sono padre di famiglia. Ho dei minori a casa. Con 800 euro di stipendio, e mia moglie che lavora part-time, non posso andare avanti a vivere così: datemi un posto, da qualsiasi parte, purché mi ridiate il mio stipendio, visto che fino a che uno non arriva in Cassazione non è condannato’. Quello ho chiesto, null’altro”.

Anna Cirani, la professoressa di Pordenone, protagonista in abiti succinti di molti video su youtube, ha spiegato: “Chi è condannato per pedofilia, usando perfino i computer della scuola torna in classe e io, che non sono stata mai nemmeno indagata e ho sempre tenuto comportamenti irreprensibili in aula, sono a casa da tre mesi in sospensione cautelare e non so ancora quale sanzione mi sarà comminata”.

PEDOFILIA/ DOCENTE AOSTA, MINISTERO: PERSONALE DIPENDE DA REGIONE

“Diretta competenza dell’assessorato”.

Roma, 23 feb. (Apcom) - “Il personale docente della regione autonoma della Valle d’Aosta dipende dall’assessorato regionale all’istruzione e sia la nomina in ruolo che la mobilità del personale vengono attuate in base a disposizioni particolari emanate dalla Regione in forza del fatto che si tratta di una Regione a Statuto speciale”. Afferma così, in una nota, il dirigente del ministero della pubblica istruzione, Luciano Chiappetta, riferendosi al caso del docente condannato per pedofilia e reintegrato nel corpo insegnante di una scuola media.

Nel comunicato si spiega poi che “il predetto personale dipende funzionalmente dal dirigente scolastico: nel caso specifico ogni valutazione in merito alle eventuali iniziative da intraprendere nella vicenda sono pertanto di diretta competenza dell’assessorato regionale”.

» 2008-02-23 13:06
Il caso potrebbe finire al Csm
ROMA - Potrebbe finire all’attenzione del Csm il caso del professore condannato per diffusione e divulgazione di materiale pedopornografico che, dopo essere stato sospeso, è stato reintegrato in servizio con una sentenza del giudice del lavoro di Aosta.”Solleciterò tutte le iniziative opportune- annuncia il consigliere del Csm Fabio Roia, componente della Prima Commissione del Csm, che si occupa dei trasferimenti d’ufficio per incompatibilità dei magistrati- Il Csm ha il dovere di vederci chiaro, per la credibilità della funzione giudiziaria, soprattutto in una fase delicata come questa”.Obiettivo dell’intervento di Palazzo dei marescialli, secondo Roia, dovrebbe essere non un controllo sul merito del provvedimento, che il Csm non può fare, ma una verifica sulle “regole procedimentali seguite”. La questione sui limiti dell’intervento del Csm è molto dibattuta in questo periodo all’interno di Palazzo dei marescialli, che proprio ultimamente ha deciso di intervenire su altri casi eclatanti. Come quello dell’intervento della polizia al Nuovo Policlinico di Napoli, autorizzato dal pm, dopo che una telefonata anonima aveva segnalato un infanticidio, mentre in realtà si trattava di un aborto terapeutico. Oppure quello del pizzaiolo che ha ammesso di aver violentato una bambina di quattro anni ad Agrigento, e che, nonostante fosse già stato condannato per altri episodi di pedofilia, era stato scarcerato per decorrenza di termini di custodia cautelare. In entrambi i casi il Consiglio ha chiesto una relazione sui fatti ai vertici degli uffici giudiziari competenti. L’ultima iniziativa riguarda il suicidio in carcere di un extracomunitario, che, secondo un esposto del suo avvocato, era detenuto senza che il giudice nel suo provvedimento avesse indicato esigenze di custodia cautelare.

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Pedofilia Rignano: dopo i “giornalisti-giudici” arriva il “giudice-Giovanardi”

Febbraio 22, 2008 at 9:19 am (Abusi sui minori, Pedofilia, Rignano Flaminio, istituzioni su pedofilia) (, , , , , , )

 Finalmente abbiamo risentito la voce dell’onorevole Carlo Giovanardi. Era da un po’ che aspettavamo dicesse qualcosa sulla situazione politica italiana, e invece l’onorevole ha preferito esprimersi sul caso Rignano, emettendo lui stesso la sentenza di assoluzione per tutti gli indagati. Lo ha fatto ieri sera, al Tg2. Il caso Rignano per lui è una “bufala”, quindi meglio non sprecare altro denaro pubblico e far tornare i bambini alla loro “vita di sempre”. Giovanardi non è nuovo a queste sortite sui casi di pedofilia, e ho quasi l’impressione che lui non creda che esista, nonostante tutte le tragedie che, ogni giorno, leggiamo sui giornali. Famosa è la sua interrogazione parlamentare in cui contestava i dati forniti in un convegno dalla onlus “Iad bambini ancora”. Diceva che creavano allarme sociale e che erano falsi. Quei dati, però, erano gli stessi forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. E l’interrogazione cadde nel vuoto.

Come mai Giovanardi si interessa così tanto di un tema che non conosce affatto? Non si sa. Come mai, all’indomani dell’arresto di sei persone a Rignano, ha presentato un’interrogazione parlamentare in cui ne chiedeva la scarcerazione immediata? Cosa significa questa ingerenza in un campo che non gli compete? O forse mi sbaglio, e lui ha tutti i diritti di contestare l’operato dei giudici? Se è così, mi preoccupo molto per tutti coloro che, in futuro, rischieranno di essere condannati o assolti dal “giudice-Giovanardi”, il quale emette sentenze senza conoscere i fatti, il quale auspica il “ritorno alla vita di sempre” proprio ai bambini di Rignano, ai quali la vita è cambiata, per sempre.

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PEDOFILIA, PEDICA (IDV) «BENE LINEA DURA DI VELTRONI PER PUNIRE I COLPEVOLI»

Febbraio 15, 2008 at 3:50 pm (Cronaca, Pedofilia, Rignano Flaminio, istituzioni su pedofilia) (, , , , )

(PRIMA) ROMA – “Apprendo con soddisfazione le dichiarazioni di Walter Veltroni rilasciate oggi a Uno mattina sul problema della pedofilia e sul fatto che questo sarà un punto prioritario del Pd. Noi di Italia dei Valori, in questa legislatura ci siamo occupati attivamente del problema, formulando anche proposte di legge che prevedono l’ergastolo come pena per chi si macchia di questi abominevoli reati, nonché prevedendo anche la castrazione chimica su base volontaria. Sono certo che su questa lotta il Pd insieme a Italia dei Valori saranno in grado di produrre interventi contro questo fenomeno su più fronti e con ogni possibile mezzo”. Questa la dichiarazione di Stefano Pedica, Deputato e Capo della Segreteria Politica di Italia dei Valori. (PRIMA 15 febbraio 200 8)

Pedofilia Rignano Flaminio: Chi ha paura dei bambini di Rignano?

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PEDOFILIA/ PEDICA (IDV): BEN VENGA LA CASTRAZIONE CHIMICA

Febbraio 7, 2008 at 10:35 am (Cronaca, Pedofilia, istituzioni su pedofilia) (, , , )

“Su base volontaria, per non essere incostituzionale”

Roma, 6 feb. (Apcom) - Vista la recrudescenza di casi di pedofilia ben venga la castrazione chimica ma, per non essere incostituzionale, deve avvenire su base volontaria. E’ quanto chiede Stefano Pedica, deputato di Italia dei Valori, commentando alcuni recenti avvenimenti, dalla notizia che i tecnici informatici di Telefono Arcobaleno hanno scoperto 5 siti legati al pedobusiness agli arresti di Trento per sfruttamento di minori, fino alla sentenza “che ha dell’incredibile, con la quale è stata concessa una mezza grazia al vicentino che ha violentato una tredicenne”.

“E’ necessario intervenire con le maniere forti, e quindi ben venga la castrazione chimica - dice - Ecco perché nel pdl che ho depositato il 17 settembre 2007, è previsto l’ergastolo come pena per chi si è macchiato di questo crimine. Saranno invece concessi sconti di pena a coloro i quali si sottoporranno volontariamente ad un trattamento ormonale per inibire la libido, lo scopo è far sì che il condannato, una volta libero, non ripeta la violenza”.”Questi episodi - conclude Pedica - devono necessariamente contribuire ad aumentare l’allarme su un settore di fondamentale importanza per i nostri figli, per il loro avvenire. Ritengo che, fino ad ora, troppo deboli ancora i provvedimenti presi al fine di garantirne la sicurezza, soprattutto in termini di prevenzione e non meno di punizione”.La Gran Bretagna apre alla castrazione chimica, leggi articolo:

http://wildgreta.wordpress.com/2008/01/08/gran-bretagna-stupri-al-via-la-castrazione-chimica/

STRAGE DI ERBA:

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