IL GIALLO DI GARLASCO.La tesi dell’accusa: “A ucciderla può essere stato solo lui”

Luglio 7, 2008 at 1:49 am (Cronaca, giallo garlasco) (, , , , )

 
Vigevano (Pavia), 5 luglio 2008 - “NON PUO’ essere stato nessun altro”. E’ il presupposto sul quale si baserà la richiesta di rinvio a giudizio che la Procura di Vigevano chiederà nei confronti di Alberto Stasi, unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, lo scorso 13 agosto a Garlasco. Proprio come per il caso di Cogne, in cui si è arrivati a una sentenza definitiva di condanna, anche se il sospettato si continua a professare innocente e a suo carico non ci sono prove schiaccianti, a Garlasco gli inquirenti hanno progressivamente ristretto il cerchio delle indagini, arrivando ad un unico possibile colpevole. Formalmente l’inchiesta sull’omicidio Poggi è ancora aperta e, considerate le tempistiche adottate in ogni sua fase dalla Procura di Vigevano, il sostituto procuratore Rosa Muscio la chiuderà l’ultimo giorno utile dei 12 mesi previsti per le indagini preliminari. Leggi il seguito di questo post »

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Garlasco, erano di Chiara i capelli “misteriosi”trovati tra le sue mani: niente tracce di estranei

Giugno 21, 2008 at 12:15 pm (Cronaca, chiara poggi, giallo garlasco) (, , , , , )

PAVIA (20 giugno) - Nessuna traccia di estranei, e men che meno di Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara Poggi, che per ora resta l’unico imputato per l’omicidio della 26enne avvenuto il 13 agosto scorso nella villetta di via Pascoli, a Garlasco. Si è infatti risolta in un nulla di fatto anche l’analisi del capelli trovati tra le mani della vittima il giorno del delitto. Dalla relazione firmata dai professori dell’istituto di medicina legale di Pavia, Carlo Previderè e Gabriella Peloso, risulterebbe infatti che i 36 capelli ritrovati sul luogo del delitto, di sui sette proprio in una mano della vittima (solo uno con il bulbo e tre o quattro con residui di bulbo), appartengono a Chiara. Leggi il seguito di questo post »

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GARLASCO/ Il padre Giuseppe: “Non ho risposta per omicidio Chiara, aspetto”

Aprile 28, 2008 at 9:47 pm (Cronaca, attualità, chiara poggi, giallo garlasco) (, , , , )

 

 I GENITORI: DIFFICILE RIPRENDERE, CERCHIAMO TRANQUILLITA’

Roma, 28 apr. (Apcom) - Ad otto mesi di distanza dal delitto, ‘Mattino cinque’ ha intervistato i genitori di Chiara Poggi, la ragazza uccisa a Garlasco lo scorso 13 agosto, per il quale è ancora indagato il fidanzato Alberto Stasi, che nel frattempo di è laureato il 27 marzo scorso alla Bocconi di Milano. I genitori di Chiara da pochi giorni sono rientrati in possesso della casa dove è avvenuto l’omicidio. “Rientrare in casa è stato innanzitutto emozionante, molto - ha dichiarato Rita Poggi -. Ho sempre detto che avrei voluto tornare, perché la mia vita doveva ricominciare da qui. Quando sono rientrata mi sono accorta che io ero tornata ma che mia figlia non sarebbe tornata più”.”Dopo 8 mesi dobbiamo ricominciare come se fosse il primo giorno - ha proseguito Rita Poggi -. In qualche modo ci siamo abituati ad arrivare a casa la sera che lei non c’era più e non tornavo più, però eravamo in un’altra casa. Sapevo cosa avrei visto quando sono rientrata. La cameretta di Chiara, tutte le cose di Chiara, le ho inscatolate io. Rimetterò tutto come era, tutto tutto. In tanti mi dicono che sembro forte, in realtà ho la calma e la tranquillità che cerchiamo tutti i giorni”.

A parlare è anche Giuseppe, padre di Chiara: “Le dico che è dura, molto dura, non lo so. Vorrei provare a tornare a viverci. Adesso vado e vengo ancora - ha affermato -. La sera c’era la famiglia riunita. Vorrei provare la sera, quando arriva l’orario che tornava, cosa mi prende. Non lo so devo provare”.

“Mi sembra incredibile che a mia figlia sia successo una cosa del genere - ha detto la madre Rita -. Chiara non era una ragazza che usciva, che era sempre in giro, che tornava tardi la sera, che ti diceva che tornava ad un’ora e tornava ad un’altra. Era una brava ragazza”. Anche il papà Giuseppe non riesce a spiegari i motivi dell’omicidio: “Non lo so, non riesco a trovare un motivo. Sa in otto mesi quante volte ho pensato, tutti i giornim, di capire cosa potesse essere successo. Ma le ho telefonato l’ultima sera, la domenica sera, era serena, tranquilla, contenta: ‘Papà stasera sto a casa mangio la pizza’, poi lunedì mi dicono… mi danno quella notizia. Mi sono chiesto tante volte il perché, però non ho una risposta. Non ho un perché. Non lo so. Aspetto che mi dicano qualcosa e basta”.

Su tutto ciò che è stato detto dopo il delitto, il padre ha dichiarato: “La gente può fare e dire quello che vuole. Anche quelli che scrivono, noi sappiamo com’è e com’era la nostra famiglia”. Per quanto riguarda, infine, la sensitiva che avrebbe avuto la visione di una Peugeot 207 che si allontana dalla villa di via Pascoli subito dopo il delitto, la madre racconta: “A me non sembra che mia figlia fosse una ragazza da contattare i maghi e anche questa medium mi lascia un pò perplessa”.

 

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GARLASCO, LA SENSITIVA:”E’ stata una donna a uccidere Chiara”

Aprile 23, 2008 at 12:53 am (Cronaca, chiara poggi, giallo garlasco) (, , , , )

«Chiara Poggi è stata uccisa da una donna per motivi che riguardano il denaro. Aveva scoperto qualcosa di importante. Un segreto che l’ha portata alla morte». A sostenerlo è una sensitiva della Lomellina, in una intervista che appare oggi sul quotidiano “La Provincia Pavese”. Leggi il seguito di questo post »

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Garlasco. La famiglia di Chiara torna a casa. Dissequestrata la villetta.

Aprile 16, 2008 at 3:33 pm (Cronaca, chiara poggi, giallo garlasco) (, , , , )

La mamma commossa: «Emozionante»

PAVIA (16 aprile) - La famiglia di Chiara Poggi, la ragazza di Garlasco uccisa il 13 agosto scorso in circostanze non ancora chiare, è rientrata nella villetta in cui la giovane viveva e in cui è stata massacrata. «Emozionante», ha commentato Rita Poggi, la mamma di Chiara, appena rientrata nella sua casa otto mesi dopo il sequestro della villa di via Pascoli, avvenuto in seguito all’omicidio. La signora, commossa e con la voce rotta dal pianto, ha poi aggiunto: «Per oggi basta, almeno per oggi lasciateci in pace».

L’autorizzazione per la famiglia Poggi a rientrare nella propria casa è stata firmata dal pm di Vigevano Rosa Muscio, titolare delle indagini sull’omicidio dopo che il legale della famiglia, l’avvocato Gianni Tizzoni, lo scorso venerdì aveva presentato l’ennesima istanza. Rita e Giuseppe Poggi torneranno presto a vivere nella loro abitazione di via Pascoli.

Dall’ingresso della villa sono stati rimossi i cartelli che indicavano che l’abitazione era sotto sequestro. Sul cancelletto che conduce alla porta della villetta ci sono i fiori e i bigliettini lasciati dagli amici di Chiara.

La villetta era sempre rimasta sotto sequestro per essere a disposizione dell’autorità giudiziari e degli inquirenti. I Poggi erano riusciti a entrare in casa propria solo una volta a fine estate per prelevare alcuni effetti personali e fare una breve ricognizione dei luoghi con gli investigatori.

Proseguono intanto le indagini sull’omicidio della 26enne. L’unico indagato rimane Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara.

 

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