Monori: Alessandra Mussolini pare non sappia cosa sia il Garante per l’Infanzia

Luglio 5, 2008 at 1:09 am (attualità, minori, provvedimenti legislativi tutela infanzia) (, , , , , )

MINORI/ MUSSOLINI: GARANTE, NON CREARE NUOVA POLTRONA DA RIEMPIRE
“Prima di creare nuovo organismo, verificare quelli esistenti”

di Wildgreta

Il Garante Nazionale per l’Infanzia è una figura che esiste in moltissimi paesi europei. In Italia, lo scorso anno, la sua costituzione venne votata all’unanimità da maggioranza e opposizione. Poi la caduta del governo Prodi, non ne ha permesso la definitiva istituzione. La sua istituzione e’ prevista dalla Convenzione sui Diritti del Fanciullo di New York e la sua mancanza, in tempi recenti, e’ stata rilevata dal Comitato dell’Organizzazione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia nelle ‘Osservazioni conclusive’ indirizzate al nostro Paese nel 2003′.Rilevo, inoltre, che ogni regione ha un proprio garante per l’infanzia, che dovrebbe far capo al Garante Nazionale. Mi domando come mai Alessandra Mussolini, neopresidente della Commissione Bicamerale Infanzia, abbia rilasciato questa dichiarazione:”GARANTE, NON CREARE NUOVA POLTRONA DA RIEMPIRE” e mi domando come mai la più esperta di temi dell’infanzia Saltamartini di AN, non sappia che solo un anno fa anche il suo partito ne ha votato l’istituzione durante il governo Prodi che la aveva proposta. Non ci sono mai state divisioni su certi temi legati all’infanzia, a quanto risulta. Se parliamo di impronte ai bimbi rom o di spostare tutti i procedimenti per pedofilia alle procure antimafia, è ovvio che ci siano divergenze fra maggioranza e opposizione. Ma non sul Garante per l’Infanzia, del quale i membri del precedente governo riconoscevano l’importanza. Di seguito le dichiarazioni di Mussolini e Saltamartini. Leggi il seguito di questo post »

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L’omicidio di Perugia, Tacopina, la Roma e l’arresto di Follieri

Giugno 25, 2008 at 3:06 am (Amanda, Cronaca, Omicidio Perugia, attualità) (, , , , , , , , )

di Wildgreta

ARTICOLI CORRELATI:

Caso Perugia: e’ l’italo-americano di successo Joe Tacopina il legale di Amanda Knox

Tacopina, da Porta a Porta per il delitto di Perugia al Bologna Calcio.

Delitto Perugia:  aggiornamenti su Tacopina e secondo Pm

Quando circa due mesi fa sui quotidiani sportivi impazzava il “Roma-Soros”, il miliardario che secondo fonti della stampa estera avrebbe dovuto essere molto interessato all’acquisto della Roma, si parlò di Joe Tacopina come intermediario dell’affare. Tacopina, come ho già avuto modo di scrivere qui, balza alla ribalta delle cronache italiane per essersi presentato a Porta a Porta come avvocato di AMANDA KNOX, accusata dell’omicidio di Meredith Kercher. In quella puntata della trasmissione, Tacopina disse di non aver mai letto gli atti del processo, ma di essersi fatto un’idea precisa del caso, in quanto se ne era occupato per la trasmissione di un network americano. La storia la trovate fra gli articoli correlati. Arriviamo a maggio, quando Tacopina sbarca a Fiumicino e si fa fotografare con una sciarpa della Roma. I tifosi seguono con apprensione la vicenda. Tutti i giornali presentano Tacopina come “l’uomo di fiducia del miliardario Soros”. In una trasmissione radiofonica, si menziona il rapporto di Tacopina con Raffaello Follieri e si parla anche del problema che quest’ultimo aveva avuto con un assegno da 250.00 dollari andato in protesto. Nella trasmissione si dà una spiegazione alla storia dell’assegno ma non si menziona la fonte di tali notizie. L’assegno sarebbe stato dato da Follieri in garanzia per un acquisto. Il venditore, però, si sarebbe rivelato inaffidabile, incassando l’assegno dato in garanzia prima che l’affare fosse concluso (non ricordo in modo perfetto, mi scuserete). Si conclude, quindi, informando il pubblico che Follieri è una persona serissima, che ha chiarito tutto conla polizia americana, uscendo immacolato dalla storia del protesto. (leggete più avanti l’illuminante articolo del 5 aprile) Riabilitando Follieri, ci si tranquillizza anche su Tacopina. Negli stessi giorni, però, tutti i giornali presentano Tacopina come uomo di fiducia di Soros e avvocato di Amanda Knox. Immediate giungono le smentite da parte dei legali della Knox che affermano: “Tacopina non è il legale di Amanda Knox”. L’affare Soros sfuma. La Roma resta ai Sensi. Tacopina, però, a sorpresa compra il Bologna. Uno dei dirigenti del Bologna Calcio si dice esterrefatto e annuncia che si dimetterà immediatamente dalla società. Secondo lui il Bologna è stato comprato da intermediari e dei veri proprietari nessuno sa nulla. Anche la città nutre dubbi su questa vendita. Dal canto suo, Tacopina, afferma di essere stato contattato da cinque squadre di calcio italiane e di aver scelto quella con le maggiori possibilità di crescita. Annuncia di volersi trasferire a Bologna con tutta la famiglia per seguire la squadra  e di amare molto l’Italia. Secondo l’Espresso,” una pluralità di indizi porta a ritenere che Tacopina e Follieri siano due facce della stessa medaglia. Una medaglia che si chiama Tag Partners. Dietro questa sigla non c’è una storia, né credenziali importanti. Chi sfoglia il dossier dell’offerta per il Bologna si imbatte solo in tre nomi, presentati come i soci della cordata. Oltre a Tacopina, troviamo Paul Galvin e Michael O’Neil.” (leggi articolo l’espresso)

Oggi la notizia dell’arresto di Follieri, che rischia 225 anni di carcere per truffa, associazione a delinquere, trasferimenti illeciti. Riemerge la storia dell’assegno da 250.00 euro andato in protesto. Nessuno sa come finirà questa storia di affari immobiliari, calcio e finanza che mi ha colpito perchè racchiude in sè un intreccio di storie incredibili alle quali in molti, però, hanno creduto.

da svanity blog del 5 aprile 2008:

DA FOGGIA A NEW YORK, IL FURBETTO FOLLIERI CONTINUA A LASCIARE DEBITI IN GIRO !

Il noto sito americano TMZ.com ha svelato un’ennesima “prodezza”…. di Raffello Follieri, balzato agli onori della cronaca negli Stati Uniti innanzitutto per essere il fidanzato dell’attrice Anne Hathaway, la protagonista del fortunato film-parodia “Il diavolo veste Prada”, ha comunicato che l’italiano sarebbe finito sotto custodia per aver emesso un assegno scoperto di 250mila dollari, attività che in passato gli ha già provocato guai con le Camere di Commercio italiane, dove per lo stesso motivo risulterebbe registrato tra i protestati !

Il 30 enne Follieri, aspirante “furbetto del tavoliere delle Puglie” (è originario di Foggia ) con ambizioni newyorkesi secondo un’inchiesta del SOLE24 0re e del settimanale “L’Espresso”, è emigrato a New York nel 2002 in compagnia del padre Pasquale, confidando nei rapporti d’affari intercorrenti con Andrea Sodano, nipote dell’ex segretario di Stato vaticano, si è lanciato sul mercato immobilare a comprare i beni che le diocesi americane hanno dovuto vendere per far cassa e poter pagare i risarcimenti dello scandalo sulla pedofila che ha macchiato la Chiesa negli Stati Unitii. Inizialmene gli affari sembravano andar bene, fino a quando uno degli uomini più ricchi d’America, Ron Burkle (uno dei più grosi finanziatori delle campagne presidenziali di Bill Clinton, lo ha citato in giudizio dinnazi al Tribunale di Los Angeles incolpandolo di aver effettuato delle ingenti spese indebite per un milione e 300 mila dollari. Piccolo particolare: i soldi provenivano dalle casse di una società che li legava, per saldare i conti in sospeso per noleggiare jet privati destinati ai viaggi del pugliese rampante, della sua fidanzatina americana e del suo cane (unico giustificato !) .

Ieri un nuovo atto della vicenda. Secondo quanto riportato dal sito americano, la polizia di New York l’ha tratto in stato di fermo, ed il giovanotto ha seguito gli agenti spontaneamente e quindi senza manette presso il Distretto di Polizia competente, sperando di poter risolvere la vicenda. Operazione che a prima vista non sembra tanto facile, in quanto sembrerebbe che alloquando la banca ha cercato di mettere all’incasso l’assegno firmato da Follieri, la somma nel suo conto corrente bancario non era “neanche vicina” a quella rportata sull’assegno. Ma le cattive notizie per il “furbetto del tavoliere” non finiscono qui ! Infatti nel frattempo un tribunale di Washington DC ha condannato Raffaello Folliieri a pagare 250mila dollari ad una società americana di pubbliche relazioni alla quale doveva ancora pagare il conto per il lavoro svolto in suo favore.

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USA/ RANCH POLIGAMI SENTENZA SHOCK: 400 BAMBINI PORTATI VIA IN MODO ILLEGITTIMO

Maggio 23, 2008 at 12:13 am (Cronaca, attualità, estero, sette) (, , , , , , )

E’ la sentenza della Corte d’Appello del Texas

San Angelo, Texas, 22 mag. (Ap) - La Corte d’Appello del Texas ha stabilito che lo Stato non aveva il diritto di portare via 400 bambini dal ranch della Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, una setta mormone che non ha legami con la chiesa mormone ufficiale dove bambine di età inferiore ai 16 anni erano costrette ad avere rapporti sessuali, a sposarsi e ad avere figli con uomini molto più anziani di loro e i bambini, maschi e femmine, erano sottoposti ad abusi sessuali. Leggi il seguito di questo post »

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L´ITALIA DELLE PSICOSETTE I MANIPOLATORI DELLA MENTE

Maggio 17, 2008 at 1:10 pm (Cronaca, abusi sessuali., attualità, sette) (, , , )


Sono centinaia e si nascondono dietro aziende e gruppi motivazionali Con la promessa di guarire l´anima truffano e commettono reati sessuali
venerdì 16 maggio 2008 ,  la Repubblica
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Fritzl: “Avevo pulsioni incestuose nei confronti di mia madre”

Maggio 10, 2008 at 10:49 am (Abusi sui minori, Cronaca, attualità, estero, mostro austria) (, , , , , , )

di Andrea Barbato del 9/05/2008

AMSETTEN (AUSTRIA). È stato convalidato l’arresto per Josef Fritzl, il 73enne che ha tenuto rinchiuso in una cella sotterranea la figlia Elizabeth per 24 anni, dalla quale ha avuto 7 figli.
Il gip del tribunale regionale dello stato federale della Bassa Austria ha convalidato l’arresto per il mostro di Amstetten che dovrà rispondere di sequestro di persona, incesto, violenze e omissione di soccorso per il figlio morto che ha gettato nell’inceneritore. Fritzl, nel difendersi, ha tirato in ballo la sua educazione nazista. “Sono cresciuto ai tempi del nazismo, allora una disciplina severa era molto importante. Probabilmente ho ripreso qualcosa inconsciamente. E comunque non sono un mostro, come vengo presentato ora sui media”. Lo stesso ha anche dichiarato di aver provato sentimenti incestuosi verso sua madre: “Avevo pulsioni incestuose nei confronti di mia madre. Era la migliore donna del mondo, una donna forte, che mi ha educato alla disciplina, all’ordine e allo zelo”.

Pupia 9 maggio 2008

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AUSTRIA: INCESTO, FRITZL NEGA ABUSI SU FIGLIA DAGLI 11 ANNI

Maggio 9, 2008 at 1:25 am (Abusi sui minori, Cronaca, attualità, mostro austria, shock austria) (, , , , , , )


VIENNA - Josef Fritzl, il protagonista della terribile vicenda di incesto venuta alla luce di recente in Austria, nega di aver molestato sessualmente da quando lei aveva 11 anni sua figlia Elisabeth, dalla quale ha poi avuto sette figli. Lo scrive il settimanale ‘News’ citando dichiarazioni fatte da Fritzl al suo avvocato difensore, Rudolf Mayer. “Non è vero, non sono un uomo che abusa sessualmente di bambini piccoli”, ha detto Fritzl al suo avvocato. Elisabeth aveva dichiarato davanti alla polizia di essere stata molestata sessualmente da suo padre già da quando aveva 11 anni. Da quanto emerge dalla dichiarazioni di Fritzl pubblicate su ‘News’, l’uomo ammette anche di aver progettato il sequestro di sua figlia in cantina già due o tre anni anni prima: “E’ vero, dev’essere stato il 1981 o il 1982, quando cominciai a trasformare la mia cantina in una cella, chiudendola con una pesante porta in cemento armato telecomandata”. “Poi - ha aggiunto l’uomo - ho creato l’isolamento acustico del bunker e ho installato una toilette e un lavandino, ci ho messo anche un letto, un fornello e un frigorifero”, ha detto. E Fritzl racconta anche delle prime settimane dopo quel 28 agosto 1984, quando rinchiuse Elisabeth nel bunker sotterraneo. “E’ stato una specie di circolo vizioso, dal quale da un certo punto non c’era nessuna via d’uscita ne per Elisabeth ne per me: con ogni settimana, in cui tenevo prigioniera mia figlia, la mia situazione è diventata più folle, e veramente, ho pensato tante volte di lasciarla libera”, aggiungendo però di aver avuto “paura di essere arrestato e paura che mia famiglia e tutti gli altri sapessero del mio crimine”. Fritzl ha anche raccontato che il desiderio di avere rapporti sessuali con la figlia era come “una mania”, dicendo anche di essere sempre stato cosciente che Elisabeth li rifiutava e che imponendoli le faceva del male. Fritzl dichiara anche di aver voluto figli da Elisabeth. Nel 1988, prima del parto del primo dei sette bambini che Elisabeth ha avuto da sua padre, Fritzl dice di averle portato libri di medicina in cantina perché la ragazza potesse prepararsi, oltre a asciugamani, disinfettanti e pannolini. “Ero contento della nascita del bambino, perché per me è stato bello avere anche in cantina una famiglia vera, con una donna e con alcuni bambini”.

Ansa 8 maggio 2008

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Gli orrori di Fritzl, frequentava anche un bordello

Maggio 6, 2008 at 6:53 pm (Abusi sui minori, Cronaca, abusi sessuali., attualità, incesto austria, mostro austria, shock austria) (, , , , , , )


Josef Fritzl, l’elettrotecnico che ha tenuto segreta la figlia in un bunker per ben 24 anni e dalla quale ha avuto più di un figlio, sarà sentito domani per il primo interrogatorio. Ad interrogarlo sarà la procura di St. Poelten, così come dichiarato dal portavoce, Gerhard Sedlacek. Quanto alla vita privata di Josef Fritzl, si è saputo che frequentava abitualmente un bordello, il Linz, così come hanno confermato alcune ragazze che ivi lavorano.

Ancor più sconcertante ciò che è stato riportato dal ‘Sun’ che ha affermato che il mostro avrebbe violentato anche Kerstin, la nipote-figlia, diciannovenne, in fin di vita attualmente in ospedale.

Ad ascoltarlo domani nel processo di prima udienza sarà il p.m. Christiane Burkheiser. Lo stesso Fritzl potrebbe poi esser nuovamente interrogato dalla polizia. A dover essere ascoltate ancora sono le vittime: la mamma-figlia, Elisabeth, e i suoi tre figli.

Il tabloid “Oesterreich”, dopo aver fatto qualche domanda ad un ex cameriere e barista della casa chiusa ha affermato che il mostro era un uomo avaro; il ragazzo ha infatti affermato: “Non dimenticherò mai la sua avarizia, se pagava un conto di 97 euro con una carta da cento, dovevo dargli il resto”. Il giovane si chiama Cristoph F. e per sei anni ha prestato sevizio presso la casa d’appuntamenti “Villa Ostende”.

Le ragazze, prostitute della casa, avevano paura di lui; imponeva loro ordini e lo faceva con cattiveria e perversione. Tant’è che nonostante loro lo facessero per mestiere nessuna voleva andare con lui in camera. Ad essere ora minacciato è il difensore Rudolf Mayer, che ha infatti affermato: “Ricevo da giorni telefonate, lettere ed e-mail da tutto il mondo con pesanti minacce, anche di morte”.

Barimia Sabrina Schilardi 6 maggio 2008
Barimia 6 maggio 2008

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Padre-mostro, nuove rivelazioni

Maggio 6, 2008 at 8:12 am (Abusi sui minori, Cronaca, attualità, incesto austria, mostro austria) (, , , , , , )

Austria,violenze anche su nipote-figlia
Josef Fritzl, il mostro di Amstetten, avrebbe violentato anche Kerstin, la nipote-figlia di 19 anni in fin di vita in ospedale. E’ quanto scrive il tabloid britannico ‘Sun’ sulla base di indiscrezioni raccolte dalla polizia austriaca. Polizia che nel corso di una conferenza stampa ha ufficialmente rivelato che Fritzl aveva già ideato nel 1978 di costruire una cella segreta,dove sei anni dopo avrebbe segregato la figlia Elisabeth.Gli inquirenti hanno infatti accertato che mentre la parte originale della struttura è del 1890, i disegni per la nuova porzione della palazzina (realizzata tra il 1978 e il 1983) sono stati presentati alla commissione edilizia nel 1978, senza però alcun accenno al bunker sotterraneo di circa 40 metri quadri dove l’uomo segregò la sua seconda famiglia. In totale l’accesso alla prigione era sbarrato da otto porte con serrature, oltre che da un sistema elettronico di protezione.

 

TG COM 6 MAGGIO 2008

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Incesto Austria:i bambini chiusi in cantina sanno leggere e scrivere

Maggio 5, 2008 at 2:54 pm (Abusi sui minori, Cronaca, abusi sessuali., attualità, estero, incesto austria, mostro austria) (, , , , , , , , )

Austria, Fritzl rinuncia alle passegiate in carcere

VIENNA (5 maggio) - Josef Fritzl, l’uomo di 73 anni in carcere per il sospetto di aver tenuto sequestrata in uno scantinato la figlia violentandola sistematicamente e avendo da lei sette figli, ha rinunciato al suo diritto di fare una passeggiata di un ora al giorno nel cortile della prigione. «Al momento non vuole uscire», ha detto il direttore del carcere Moerwald, definendo Fritzl come «detenuto che non crea problemi, calmo, tranquillo, e ben orientato». Fritzl è ancora sistemato in una cella a due, ma viene tenuto lontano dagli altri detenuti per proteggerlo da possibili aggressioni. Venerdì scorso Fritzl è anche stato visto da uno psichiatra esterno, secondo il quale l’uomo non mostra tendenze suicide.

I bambini nati e cresciuti nello scantinato a Amstetten, in Bassa Austria, dove il padre Josef Fritzl li teneva prigionieri assieme alla loro madre-sorella Elisabeth, sanno leggere e scrivere. Lo scrive oggi il tabloid Oesterreich citando l’avvocato delle vittime, Christoph Herbst.

Il Messaggero 5 maggio 2008

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PADRE-MOSTRO: L’AVVOCATO CHIEDERA’ INFERMITA’ MENTALE, MENTRE LA FIGLIA KISTRSTEN STA MORENDO

Maggio 4, 2008 at 6:51 pm (Abusi sui minori, Cronaca, attualità, estero, incesto austria, mostro austria, shock austria) (, , , , , , , , )

(AGI) - Berlino, 4 mag. - Josef Fritzl, l’elettrotecnico 73enne di Amstellen che ha ammesso di aver violentato la figlia e di averla rinchiusa in uno scantinato per 24 anni, insieme a tre dei sei bambini avuti da lei, chiedera’ l’infermita’ mentale per evitare il carcere. Lo ha annunciato il suo avvocato in un’intervista al domenicale del quotidiano tedesco ‘Bild’. “A mio avviso Fritzl e’ un malato psichico e per questo la sua responsabilita’ e’ inferiore”, ha affermato Rudolf Mayer.
“Credo”, ha aggiunto, “che il mio cliente non debba andare in prigione ma in un ospedale psichiatrico giudiziario”.

GB
PADRE-MOSTRO: “DAILY MIRROR”, FIGLIA KERSTIN STA MORENDO

Kerstin Fritzl, la figlia-nipote del padre-mostro di Amstellen, sta morendo. Lo sostiene il ‘Daily Mirror’ che cita fonti mediche. La diciannovenne, frutto degli abusi sessuali del padre-nonno Josef sulla figlia Elisabeth, e’ in coma artificiale dalla fine di aprile. La giovane ha vissuto tutta la vita nello scantinato sotterraneo, insieme alla madre e a due dei sei fratelli (un settimo e’ morto poco dopo la nascita). E’ stato proprio il suo ricovero d’urgenza in ospedale a dare il via alle indagini delle autorita’ austriache che hanno portato alla scoperta del “bunker degli orrori” dove Fritzl, 73 anni, ha tenuto nascosto per 24 anni Elisabeth e alcuni dei figli avuti da lei. (AGI) - Londra, 4 maggio -

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