novembre 27, 2010
MICHELE MISSERI: VERBALE INCIDENTE PROBATORIO 12 NOVEMBRE 2010

novembre 16, 2010
PEDOFILIA, CONDANNATI 6 INSOSPETTABILI PER ABUSI SU BIMBA.TRA LORO IL PADRE

LA BAMBINA VENIVA PICCHIATA E FOTOGRAFATA DA ADULTI OMOSESSUALI. IL PADRE E’ UN EX PRIMARIO DEL GEMELLI.DI SEGUITO ANCHE UN ARTICOLO DEL 2001, QUANDO I SEI VENNERO ARRESTATI DOPO DUE ANNI DI RACCONTI SPAVENTOSI FATTI DALLA BAMBINA AI GENITORI AFFIDATARI CHE AVEVANO SPORTO DENUNCIA.CI SONO VOLUTI NOVE ANNI PER ARRIVARE A QUESTA SENTENZA.LA BAMBINA CHE AVEVA 10 ANNI NEL 2001, OGGI DI ANNI NE HA 18 E, FINALMENTE, HA OTTENUTO GIUSTIZIA.
SARAH SCAZZI, INCERTA L’ORA DEL DELITTO E ALTRI TESTIMONI IN PROCURA
SARAH SCAZZI, FORSE GLI ASSASSINI HANNO AVUTO PIU’ TEMPO PER UCCIDERE

Sarah, trenta minuti di giallo. l’ora del delitto alla moviola.«Sarah non rispose ad un’amica» Incerta l’ora dell’omicidio
Sarah: in corso audizioni testimoni a Taranto
In caserma anche un nipote di zio Michele
16 novembre, 12:36
- (ANSA) – TARANTO, 16 NOV – I carabinieri stanno ascoltando altri testimoni dell’inchiesta sull’omicidio di Sarah Scazzi.
ASILI NIDO E LICENZE FACILI: ANCHE UN CONDANNATO PER PEDOFILIA POTREBBE APRIRNE UNO

Di Wildgreta
Riporto questo articolo aggiungendo che in alcune regioni italiane è possibile aprire un asilo anche se il titolare non è in possesso di una laurea specifica e che non vi sono praticamente controlli sulle strutture convenzionate con i comuni, nè tantomeno in quelle che non lo sono.
ASILI NIDO E CONTROLLI: ANCHE UN CONDANNATO PER PEDOFILIA POTREBBE APRIRNE UNO
Di Roberta Lerici
La società civile si è svegliata, le istituzioni e le associazioni come il Moige (“anche un condannato per pedofilia può aprirne uno” è stato dichiarato ieri dal Moige) si sono accorte che esiste un problema di sicurezza e regole negli asili.Bene, questo ci conforta. Come faccia però a destare sorpresa in Piemonte il caso di Pinerolo, resta per me un mistero. Negli ultimi anni, infatti, sono due le inchieste che hanno riguardato gli asili in Piemonte e che hanno avuto discreta rilevanza mediatica : quella di Asti Mombercelli e quella di Torino La Loggia.continua a leggere
novembre 14, 2010
SARAH SCAZZI: DELITTO IDENTICO NELLA PUNTATA DEI RIS ROMA “LETTERA D’ADDIO” (VIDEO)
(Immagine della puntata “Lettera D’Addio”
QUI TROVATE TUTTO, ARTICOLI, ANALISI DI PAOLO FRANCESCHETTI E VIDEO DELLA PUNTATA IN OGGETTO:
SARAH SCAZZI: DELITTO IDENTICO NELLA SERIE “DELITTI IMPERFETTI RIS ROMA” (VIDEO)
novembre 9, 2010
SARAH SCAZZI: IL GIORNO DELLA VERITA’ PER SABRINA
| Il giorno della verità per la difesa e l’accusa di Sabrina |
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| di MIMMO MAZZA
AVETRANA – Ci sono i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari per tenere Sabrina Misseri in carcere con l’accusa di aver sequestrato e ucciso la cugina Sarah Scazzi? La domanda da stamattina sarà all’attenzione del tribunale del riesame, chiamato a vagliare il ricorso presentato dagli avvocati Vito Russo ed Emilia Velletri contro l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Martino Rosati lo scorso 21 ottobre. Direttamente in udienza il procuratore aggiunto Pietro Argentino e il sostituto Mariano Buccoliero depositeranno i nuovi elementi emersi nei confronti di Sabrina (che ha chiesto di essere presente in aula), a partire dal verbale dell’interrogatorio a cui Michele Misseri, padre di Sabrina, è stato sottoposto venerdì scorso.
Ma nel faldone dovrebbero confluire anche due ulteriori testimonianze – pare particolarmente incisive – contro la giovane, una nuova ricostruzione di quel 26 agosto – a partire dall’orario del delitto che sarebbe avvenuto in un lasso di tempo doppio rispetto a quello ipotizzato in un primo momento – mentre non dovrebbero invece esserci trascrizioni di intercettazioni telefoniche e ambientali. Si parla anche di un elemento molto importante, un atto di inchiesta emerso addirittura prima del ritrovamento del telefonino di Sarah – consegnato ai carabinieri da Michele Misseri il 29 settembre – e ritenuto decisivo per le indagini, anche se si tratta di una indiscrezione e come tale va riportata sulla quale peraltro non trapela null’altro. Leggi il seguito di questo post » |
novembre 5, 2010
Sarah non è stata uccisa nel garage Misseri

Nessuna traccia di Sarah nel garage di casa Misseri. Gli esami dei carabinieri del Ris di Roma parlano chiaro. Non è quello il luogo dove Sarah è stata ucciso. L’ipotesi di Sarah uccisa nel garage-cantina, ipotesi avvalorata da ben due confessioni di Michele Misseri, aveva fatto coltivare la possibilità di trovare tracce dei liquidi fisiologici rilasciati dal corpo della 15enne dopo la morte, anche perché il garage non sarebbe stato sottoposto a costanti lavori di pulizia. Ma così non è stato. L’esito negativo dei rilievi nel garage ovviamente non certifica l’impossibilità che la giovane sia stata ammazzata proprio lì. Manca però, e mancherà anche nel processo, la prova scientifica.
E adesso gli investigatori cercano riscontri ai rilievi effettuati nelle altre stanze dell’abitazione della famiglia Misseri. Ma è evidente che sarà molto più difficile trovare tracce perché la casa viene sottoposta a frequenti interventi di pulizia, capaci di cancellare ogni residuo organico.
Oltre al luogo del delitto, resta sullo sfondo anche l’altro nodo, riguardante l’identità e il ruolo dei partecipanti all’omicidio. L’ipotesi dello spostamento del luogo del delitto in casa invece che nel garage, aprirebbe naturalmente nuovi scenari tutti da verificare.
Intanto, il procuratore aggiunto Pietro Argentino e il sostituto Mariano Buccoliero stanno lavorando in queste ore per consolidare i risultati raggiunti sinora nell’inchiesta, anche in prospettiva della discussione, fissata per martedì prossimo, del ricorso al tribunale del riesame depositato dagli avvocati Vito Russo e Emilia Velletri per chiedere l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare che tiene in carcere Sabrina Misseri.
Per ora le parti non scoprono le proprie carte: la pubblica accusa ha messo a disposizione dei legali di Sabrina atti già noti mentre gli stessi avvocati non hanno ancora depositato l’esito delle indagini difensive compiute in questi giorni.
MARIANGELA RISENTITA DAI PM- Per verificare la credibilità di Sabrina,soprattutto riguardo al suo racconto su quanto ha fatto il pomeriggio del 26 agosto, giorno dell’uccisione di Sarah, il sostituto procuratore Mariano Buccoliero ha compiuto con la teste-chiave Mariangela Spagnoletti per circa due ore e mezza una ricognizione ad Avetrana per ricostruire tutte le fasi di quel pomeriggio. In auto sono stati ripercorsi il tragitto e gli spostamenti di Mariangela dal momento in cui arrivò sotto casa di Sabrina Misseri, intorno alle 14.40, sino a poco prima delle 15 quando lasciò Sabrina.
In quei frangenti Mariangela e Sabrina fecero anche la spola tra casa Misseri e casa Scazzi recandosi, su indicazione di Sabrina, a casa della zia Emma per accertare se Sarah si trovasse lì. La ricognizione è stata fatta, cronometro alla mano, confrontando i tempi di percorrenza e i tabulati delle telefonate e degli sms inviati in quell’arco di tempo, una ricognizione che avrebbe certificato un «buco» nella ricostruzione di Sabrina.
http://www.affaritaliani.it/cronache/sarah_uccisa_garage_misseri051110.html
SARAH, LE LETTERE DI VALENTINA E DI CONCETTA
Il testo della lettera scritta dalla madre di Sarah Scazzi


AI COLPEVOLI





