aprile 19, 2010

PEDOFILIA ASILO VALLO DELLA LUCANIA:AGGIORNAMENTO APRILE 2010

Posted in Abusi sui minori, Pedofilia, pedofilia scuola tagged , , , , , , at 01:46 di wildgreta

Processo per i presunti abusi alla scuola materna Paolo VI, il tribunale di Vallo ha sciolto la riserva sulle prove. Un collegio giudicante tutto al femminile, presieduto da Elisabetta Garzo e formato dai giudici a latere Carla Di Filippo e Valentina Pierri, ieri mattina ha reso nota l’ordinanza istruttoria in cui sono indicati gli elementi di prova, testimoniali e documentali, ammessi. Il processo vede imputati suor Soledad Bazan Verde, le consorelle Giuseppina De Paola e Agnese Cafasso, il muratore Aniello Labruna e il fotografo Antonio Rinaldi. Lunga la lista dei testimoni che dovranno essere ascoltati nel dibattimento.

Oltre agli imputati, ci sono familiari dei bambini, persone informate dei fatti, consulenti tecnici, organi di polizia e Ris. Le escussioni il 22 aprile con tre ufficiali della polizia giudiziaria che hanno effettuato le indagini, presentati come testi dal pubblico ministero. Sono stati esclusi, invece, dalla documentazione acquisita al fascicolo gli articoli dei giornali locali che alcuni dei difensori avevano chiesto di accludere. Non ammessa la relazione clinica di una delle parti civili, in quanto ritenuta consulenza tecnica e suscettibile di acquisizione solo dopo l’ascolto in contraddittorio dello stesso consulente.

FONTE IL MATTINO 8 APRILE 2010

aprile 13, 2010

BRESCIA, SENTENZA SCANDALO: NUDO IN AUTO CON QUATTRO BAMBINE NON E’ VIOLENZA SESSUALE

Posted in abusi sessuali sui minori, Pedofilia tagged , , , , , , , , , at 16:58 di wildgreta

DI WILDGRETA

Purtroppo devo constatare che i giudici di Brescia, quando devono giudicare casi di pedofilia, sono sempre troppo indulgenti.Non credo poi che sequestrare 4 bambine e portarle in auto in una strada appartata sia soltanto “corruzione di minore”.In questo concordo con Aurelia Passaseo: si tratta di sequestro di persona.E masturbandosi nudo davanti a quattro bambine, il pensionato bresciano non ha  forse commesso una violenza sessuale? Per la nostra legge di solito sarebbe così, ma evidentemente i giudici di Brescia hanno valutato l’episodio diversamente.Ritengo questa sentenza uno scandalo.Le bambine saranno rimaste traumatizzate, ma nessuno ha pensato al danno che un atto del genere può provocare nella loro psiche?

Ecco l’articolo:

Antonio Cavallari non è responsabile di tentata violenza sessuale, ma dicorruzione di minorenni. Ciò è quanto ha sentenziato la Corte d’Appello di Brescia riducendo da 4 anni e 8 mesi a 4 anni e 2 mesi la condanna di primo grado.

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aprile 12, 2010

SUICIDIO MAMMA CON BIMBO, UN SMS POCHE ORE PRIMA DI MORIRE:”SONO NEI GUAI, NON SO CHE FARE”

Posted in Cronaca tagged , , , , , , at 23:27 di wildgreta

Lo sfogo del padre di Mattia ma per la procura il caso è chiuso: niente autopsia

Per la Procura di Ivrea, la morte di Federica Forcella e quella del piccolo Mattia di 8 anni, sono un caso chiuso. I motivi che hanno spinto la donna a trascinare con sé il figlio, gettandosi giovedì, poco prima dell’alba, nel canale di una centrale idroelettrica a Quassolo, sono annegati con loro per sempre, cancellati nelle acque fredde e scure, in una notte d’aprile.

Eppure, i dubbi che ora tormentano Roberto Razzano, il papà del piccolo Mattia ed ex marito della donna, restano vivi e forti: «Vorrei capire cos’è successo – si è sfogato ieri con il padre Antonio -, come è stato possibile che un bambino di 8 anni non si sia in qualche modo ribellato e abbia seguito così, senza fiatare la mamma». Forse, questi dubbi, rappresentano semplicemente il tormento di un uomo che non riesce ad avere una risposta certa, davanti ad un dolore devastante. «

E’ difficile comprendere, è difficile accettare, nessuna parola ti può rassicurare davanti ad una simile tragedia, Roberto è un uomo distrutto. Tutti siamo distrutti dal dolore» racconta Antonio Razzano, nonno del piccolo Mattia. Il pm che ha in mano l’indagine, Elena Daloiso non ha disposto l’autopsia sui due corpi: essendo morto il reo, di fatto, si estingue il reato. Lunedì, alle 15, 30 a Tavagnasco, ci saranno i funerali. «Però vorrei capire – si era sfogato, ancora ieri mattina con i suoi famigliari, il papà del bambino – vorrei che venisse fatta chiarezza, che si andasse fino in fondo».
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Delitto di via Poma: il grande imbarazzo del datore di lavoro di Simonetta Cesaroni Salvatore Volponi

Posted in cronaca nera, delitto via poma tagged , , , , , , at 23:23 di wildgreta

fonte:http://oknotizie.virgilio.it/info/51651a31a7bfc01e/delitto_di_via_poma_il_grande_imbarazzo_del_datore_di_lavoro_di_simonetta_cesaroni_salvatore_volponi_-_2_.html

Il processo a Raniero Busco probabilmente è il frutto di pressioni esterne affinchè si facesse un processo che dimostrasse che il caso di Simoneta Cesaroni riguardava soltanto suoi rapporti personali e che solo casualmente il delitto avvenne all’interno di uffici in uso al Sisde, secondo la tesi contenuta nel libro di Salavatore Volponi “Io Simonetta e……..”, edito dallo stesso Sisde

Senonchè l’inmiziativa si è rivelata un autogol perchè il processo sta evidenziando ancora di più le responsabilità dei funzionari del Sisde in quel delitto.

Tanti erano già prima i tasselli che legavano il delitto al Servizio Segreto Civile molto ben condensati in un’interrogazione parlamentare che presentò il deputato leghista Erminio Boso nel 1996.

Questi vigente il primo governo Prodi in un’ interrogazione presentata al Presidente del Consiglio e ai ministri dell’ Interno e della Giustizia nel 1996 ripercorreva una serie infinita di vicende legate al delitto del 7 agosto del ‘ 90, all’austriaco Roland Voller, arrestato per depistaggio, alle attivita’ di societa’ di copertura del Sisde, allo scandalo dei fondi neri degli stessi servizi segreti culminato con gli arresti di Maurizio Broccoletti Michele Finocchi Riccardo Malpica, Rosa Soprrentino, Antonio Galati, Gerardo De Pascale e di altri funzionari del Servizio. L’ interrogazione manifestava il sospetto, che l’ inchiesta sull’ omicidio di via Poma era stata pesantemente condizionata da manovre e depistaggi. Messi in atto – come confessò il commissario del Falminio Antonio Del Grande – dal capo della Polizia Vincenzo Parisi e da suo genero il vicequestore Sergio Costa. Continua

MUORE A ROMA IL FIGLIO DI DONATELLA PAPI, MOGLIE DI ANGELO IZZO

Posted in Cronaca tagged , , , , , , at 23:18 di wildgreta

Incidenti, muore il figlio di Donatella Papi la donna che ha sposato il 'mostro del Cicero'

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