gennaio 23, 2009
Volevo un gatto nero: condannata cantante dello Zecchino d’Oro
Prostituzione: condannata cantante, partecipò a Zecchino d’oro
Tre anni e quattro mesi di reclusione, sono stati inflitti a Vincenza Pastorelli, di Guagnano (Le) piccola cittadina del nord-salento, che all’età di quattro anni, nel 1969, partecipò ad un’edizione dello Zecchino d’oro con la canzone “Volevo un gatto nero”.
L’accusa era di sfruttamento della prostituzione. La condanna è stata emessa dal gup di Lecce, Annalisa De Benedittis. L’accusa aveva chiesto, invece, una pena di quattro anni. La donna venne arrestata più di un anno fa, assieme ad un amico, perché nei due centri massaggi che gestiva a Guagnano e a Lecce, si sarebbero svolti incontri a luci rosse. L’arrestato, Pasquale Trevisi, che era accusato anche di spaccio di droga, aveva già patteggiato la pena a tre anni di reclusione. Da adulta, la Pastorelli era stata cartomante televisiva, scrittrice, e da ultimo insegnante elementare.



