gennaio 4, 2009

Jett Travolta: vittima di cosa?

Posted in Cronaca tagged , , , , , , , at 14:26 di wildgreta

travoltas

2009-01-03 17:40
MORTO FIGLIO TRAVOLTA, VERITA’ DALL’AUTOPSIA
(ANSA) NEW YORK – Le autorità delle Bahamas hanno disposto che sia effettuata l’autopsia sul corpo di Jett Travolta, 16 anni, il figlio dell’attore americano John Travolta morto venerdì scorso mentre con i genitori era in vacanza alle Bahamas. Il ragazzo, che soffriva di autismo, sarebbe stato colto da un attacco epilettico mentre era da solo nel bagno dell’appartamento che John Travolta e la moglie, Kelly Preston, hanno alle Bahamas, all’interno di un resort di lusso sull’isola di Grand Bahama. La polizia ha riferito che Jett Travolta avrebbe battuto violentemente il capo e sarebbe rimasto nel bagno privo di sensi per ore. E’ stata un’assistente del resort a trovarlo e a dare l’allarme. Trasportato all’ospedale più vicino, il ragazzo è morto “per arresto cardiaco verso le dieci del mattino”, un paio d’ore dopo il ricovero, come ha riferito uno dei legali di famiglia di Travolta, Michael Ossi. Jett Travolta aveva avuto problemi di salute fin dalla nascita. All’età di 2 anni, come riportano oggi alcuni tabloid americani, gli era stata riscontra la Sindrome di Kawasaki, una malattia molto rara che colpisce i bambini piccoli e che porta ad avere febbri molto alte, annullando ogni difesa immunitaria. “Jett dovette essere ricoverato in ospedale, per lui era come un veleno qualsiasi cosa toccasse, dai giocattoli al tappeto su cui giocava – aveva detto Travolta in un’intervista del 2005 -. In quei giorni tremava con tutto il corpo, fu il momento più spaventoso della mia vita”.

Le condizioni del piccolo migliorarono dopo che Travolta si decise a seguire un programma di disintossicazione basato sugli scritti di Ron Hubbard, il fondatore di Scientology. Il ragazzo, secondo quanto riferito da tutti i media, da anni soffriva di autismo, ma il padre, che è uno dei sostenitori più celebri di Scientology, non aveva mai confermato la circostanza, ma nello stesso tempo si era sempre rifiutato di far seguire al figlio un programma psichiatrico, un tipo di intervento medico che Scientology sconsiglia. John Travolta, 54 anni, sposato con l’attrice Kelly Preston, 46 anni, ha anche una figlia, Ella Bleu, di 8 anni. Il legale dell’attore ha riferito che, dopo l’autopsia, il ragazzo sarà riportato in Florida e sarà sepolto a Ocala, dove la famiglia Travolta vive. (ANSA 4 GENNAIO 2009)
 Morto a 16 anni Per l’attore non soffriva di autismo: «Migliorò grazie alla Chiesa di Hubbard»
Scientology e la malattia negata: Travolta jr, figlio mai cresciuto
La versione della famiglia: soffriva della sindrome di Kawasaki, indotta dall’eccesso di detersivi usati per disinfettare la casa

Un bambino nel corpo di un ragazzone. Avrebbe compiuto diciassette anni ad aprile. Ma lo sguardo, l’espressione, i movimenti, tradivano l’ingenuità ancora infantile. Appare così nell’ultimo, rarissimo, video «rubato» a Parigi lo scorso dicembre e ritrasmesso adesso dalla Cnn, dove un po’ spaesato dalle telecamere, la bocca aperta, stringeva la mano del padre, affidandosi totalmente a lui. Jett Travolta, primogenito di Mr Pulp Fiction e Kelly Preston, è morto venerdì mattina dopo aver battuto la testa nella vasca da bagno della villa delle Bahamas mentre era in vacanza con i genitori e la sorellina Ella Bleu, di otto anni. Forse ha avuto un attacco cardiaco, forse una crisi epilettica: questo lo stabilirà l’autopsia disposta dalle autorità per domani. Di Jett, è certo solo che aveva la sindrome di Kawasaki, una malattia che provoca l’infiammazione dei vasi sanguigni nei bambini e che, in forma grave, può causare seri problemi al cuore.

La dinamica dell’incidente è stata ritrattata con il passare delle ore. Il sito Tmz.com, che per primo ha rilanciato la notizia citando fonti locali, ha scritto che Jett era stato visto vivo l’ultima volta giovedì sera, quando stava entrando in bagno. Il ragazzino è stato poi trovato inerte per terra dalle due nannies il mattino dopo alle dieci. La corsa in ambulanza al Rand Memorial Hospital di Freeport è stata inutile: qui i medici non hanno potuto che constatarne il decesso. Questa la cronaca riportata nel bollettino della polizia di Old Bahama Bay. Micheal Ossi, il legale di John Travolta, ha però negato che Jett sia rimasto per tante ore da solo senza aiuto. E ha anche puntualizzato che la morte sarebbe avvenuta due ore dopo il ricovero.

L’esatta sequenza non attenua la tragedia che ha colpito l’attore hollywoodiano e sua moglie. «Il padre è sconvolto, aveva un rapporto molto stretto con il figlio», ha raccontato un altro avvocato, Michael McDermott. «Trascorrevano tantissimo tempo insieme, lo portava sempre con lui, erano molto attaccati», ha aggiunto Obie Wilchombe, membro del Parlamento ed ex ministro del Turismo delle Bahamas. I fan dell’attore di film indimenticabili come La febbre del sabato sera e Grease hanno già creato gruppi commemorativi su Facebook («R.I.P Jett Travolta» ha raccolto oltre 800 adesioni in meno di un giorno). E magari con tempismo imperfetto, qualcuno ha rilanciato alla star una vecchia accusa: «John, perché non hai mai ammesso che tuo figlio era autistico?».

Il sito Hollywood Interrupted ripropone ora una intervista del 10 maggio 2007 a Tim Kenny, gestore di un ristorante a Ocala, in Florida, dove ha casa la famiglia Travolta. «Quando venne da me con sua figlia gli chiesi, da padre a padre di una bambina autistica, se faceva seguire qualche cura particolare a Jett. Lui rispose che cercava di stimolarlo nelle arti. E si offrì di spedirmi un libro di Scientology… Ecco, non posso dire che quel ragazzino abbia subito degli abusi, ma di sicuro Scientology ha una grossa responsabilità nella negligenza con cui è stato curato». Altri familiari di autistici avevano manifestato la loro amarezza sul Sunday Telegraph nel 2007, per il fatto che l’attore, a differenza di altre celebrità come il collega Sylvester Stallone, il campione di football Doug Flutie e la cantante Toni Braxton, non si era mai voluto impegnare nella raccolta fondi o nelle campagne di sensibilizzazione. Sempre l’Hollywood Interrupted nel 2006 ne denunciò l’assenza a Los Angeles all’anteprima del documentario Normal People Scare Me, le persone normali mi spaventano, dedicato all’autismo e prodotto da Joey Travolta, sorella di John. «Scientology – scrisse allora – non permette di riconoscere un disordine neurologico, non concepisce l’idea che si possa trattare con i farmaci. I Travolta hanno sempre spiegato la disabilità del figlio con la Sindrome di Kawasaki, dicendo che a provocarla erano state le tossine ambientali prodotte dai detersivi domestici». John Travolta lo aveva confessato nel 2001 in un’intervista a Larry King: «Jett a due anni quasi morì. Ebbe un attacco terribile, tremava tutto, la febbre alta. Lo portammo all’ospedale e gli diagnosticarono la sindrome. A lungo fui ossessionato dai germi che mio figlio poteva prendere dentro e fuori casa. Grazie a un programma di detossificazione proposto da Scientology le sue condizioni di salute sono molto migliorate». La Chiesa di Ron Hubbard fu tempio e certezza. Anche ora?

Corriere.it Elvira Serra 4 gennaio 2009

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2 commenti »

  1. ulisseo said,

    mio figlio figlio ha avuto la Kavasaki a 20 mesi di età ed è stato curata all’ospedale di Udine con immunoglobuline e terapia prolungata con dosi massicce di aspirina, non ha riportato danni, dai controlli effettuati. Nello stesso periodo in un piccolo ospedale locale non hanno riconosciuto la malattia in un altro bimbo che è morto.

  2. wildgreta said,

    Grazie per aver inviato qui la sua testimonianza. Se avesse altre notizie che possano essere utili, la prego di inviarmele. Sto preparando un articolo sulla sindrome e non trovo molto materiale. Cordiali saluti, Wildgreta


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