Pedofilia, Svizzera: scoperta piattaforma internet. 13 indagati
Pedofilia: né maestri né preti sotto inchiesta, abusata 12enne
La magistratura del cantone di San Gallo sta indagando su una rete internazionale comprendente centinaia di pedofili – in area germanofona – che facevano capo a un forum su internet. In Svizzera sono finite sotto inchiesta 13 persone, tutti uomini fra i 20 e i 65 anni. Per quattro di loro è scattato l’arresto.
Le ipotesi di reato sono pornografia infantile e atti sessuali con bambini, precisa la procura di San Gallo in un comunicato diffuso mercoledì. Gli inquirenti hanno agito in seguito a una segnalazione del Servizio federale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI).
L’Ufficio federale di polizia ha poi fatto pervenire alle autorità di perseguimento penale estere i dati dei numerosi stranieri che visitavano il forum: si tratta di circa 600 tedeschi, 40 austriaci e 4 cittadini del Liechtenstein. I partecipanti al forum discutevano delle loro esperienze a carattere pedofilo, fornendo fra l’altro anche consigli su come avvicinare i fanciulli. La piattaforma, che veniva gestita da tedeschi, serviva inoltre da luogo di scambio per materiale pornografico a carattere pedofilo.
Pedofilia: né maestri né preti sotto inchiesta, abusata 12enne
SAN GALLO – Non figurano docenti né preti fra i 13 uomini finiti nel mirino degli inquirenti svizzeri perché sospettati di appartenere a una rete internazionale di pedofili che si scambiavano esperienze e consigli su un forum internet. Lo ha dichiarato oggi all’ATS la giudice istruttrice sangallese Ursula Brasey, titolare dell’inchiesta.
Quattro degli indagati in Svizzera – uomini fra i 20 e i 65 anni di diversa estrazione sociale – sono stati arrestati. Due di loro avrebbero abusato di una ragazzina di 12 anni in una casa privata. Il sito pedofilo era ospitato da un fornitore d’accesso sangallese. La giudice Brasey non ha voluto indicare se contro di esso sia stato aperto un procedimento penale. Presso tutti gli indagati sono stati sequestrati dischi rigidi e altri supporti di dati con un numero ancora imprecisato di filmati porno a carattere pedofilo.
Finora si sa di una sola persona arrestata all’estero. Gli inquirenti elvetici non hanno precisato in quale paese.
SDA-ATS
sWISS INFO 3 SETTEMBRE 2008



