agosto 29, 2008

La Monica ancora nei guai:nuova denuncia per il teatrante accusato di pedofilia

Pubblicato in: Senza Categoria tagged , , , , , , a 00:18 di wildgreta

ACCUSATO DI PEDOFILIA
Nuovo macigno sulla testa di Pino La Monica, l’educatore finito in carcere il 20 marzo scorso con la pesante accusa di pedofilia, poi messo agli arresti domiciliari. E’ stata presentata una nuova denuncia nei suoi confronti

Reggio Emilia, 28 agosto 2008 – Nuovi guai all’orizzonte per Pino La Monica, l’educatore finito in carcere il 20 marzo scorso con la pesante accusa di pedofilia, poi messo agli arresti domiciliari. In questi giorni è stata presentata una nuova denuncia nei suoi confronti, e il Pm che coordina le indagini, Maria Rita Pantani, ha già formalizzato la richiesta di incidente probatorio, che potrebbe essere effettuato nelle prossime settimane nel caso di via libera del gip Cristina Beretti. Ad accusare La Monica sarebbe un’altra sua ex allieva, una bambina di dieci anni, che avrebbe confidato ai genitori un comportamento strano che La Monica avrebbe tenuto nei suoi confronti. I legali del 35 enne educatore di Codemondo, Vainer Burani e Mario Di Frenna, si stanno dunque preparando per affrontare queste nuove accuse rivolte al loro cliente. Leggi il seguito di questo post »

Chiesto il rinvio a giudizio per il nonno delle bimbe belghe strappate alla madre

Pubblicato in: Cronaca, Pedofilia tagged , , , , a 00:14 di wildgreta

E’ accusato di avere abusato sessualmente di una delle nipotine, in più occasioni e in concorso col figlio R.A., non è però perseguibile per mancanza di autorizzazione del ministro della Giustizia, essendo cittadino belga

Fermo, 28 agosto 2008 – E’ accusato di avere abusato sessualmente di una delle nipotine, in più occasioni e in concorso con il figlio Rocco, padre delle minori. Il procuratore di Fermo Piero Baschieri ha chiesto il rinvio a giudizio di R. A., nonno delle due bimbe belghe contese dai genitori. Quest’ultimo non è però perseguibile per mancanza di autorizzazione del ministro della Giustizia, essendo cittadino belga. Leggi il seguito di questo post »

Frati picchiati, si cerca la verità.Post-it accusano i religiosi di essere pedofili

Pubblicato in: Cronaca, Scandali ecclesiastici tagged , , , , , , a 00:01 di wildgreta

Gli investigatori: “Probabilmente un atto di sciacallaggio”

“Sembra proprio un raid punitivo”

Il cardinale di Torino: “Da come si sono svolti i fatti penso
a una spedizione”. Aggravate le condizioni di uno dei religiosi 

TORINO – Continuano le indagini sulla rapina al convento di San Colombano Belmonte in provincia di Torino, in cui tre (ma forse quattro) uomini incappucciati hanno preso a bastonate quattro frati. Durante il sopralluogo i Ris hanno ritrovato alcuni bigliettini attaccati su uno scorrimano dietro il santuario, con su scritte, in grafia poso leggibile, frasi che accusano i religiosi feriti di essere dei pedofili.

Le indagini. Il ritrovamento dei post-it, attaccati dopo l’aggressione, non ha però convinto gli inquirenti per i quali si tratta probabilmente di un atto di sciacallaggio e non di una rivendicazione. La pista privilegiata resta quindi quella della rapina, anche se al momento non si escludono altre ipotesi, prima tra tutte quella di un vero e proprio raid punitivo contro i religiosi.

A dare credito all’ipotesi di una spedizione contro i frati c’è anche l’arcivescovo e cardinale di Torino Severino Poletto: “Quello che colpisce è che i malviventi non hanno chiesto nulla, ma hanno cominciato a picchiarli in testa con dei bastoni presi nella falegnameria del convento. E’ vero che sono andati nelle celle a rovistare, ma l`aggressione è avvenuta alle persone è questo che ci fa riflettere”.

Le condizioni delle vittime. Intanto si sono aggravate le condizioni di Emmanuele Battagliotti di 81 anni. Il frate è stato trasferito nel reparto di rianimazione del San Giovanni Bosco, dove è ricoverato anche Sergio Baldin, 49 anni, in coma da ieri e adesso in condizioni stabili. Le altre due vittime, le cui condizioni risultano meno gravi, saranno ascoltate nei prossimi giorni dal procuratore, per poter così chiarire se si è trattato di una rapina, oppure di un raid punitivo.

La Repubblica 28 agosto 2008
(28 agosto 2008)

agosto 28, 2008

Catania: rito abbreviato per gli assassini di Lorena Cultraro

Pubblicato in: Cronaca tagged , , a 22:05 di wildgreta

Il prossimo 28 ottobre a Catania saranno processati con il rito abbreviato i tre minori accusati dell’omicidio della giovanissima Lorena Cultraro, la ragazza di Niscemi barbaramente uccisa dai suoi compagni. La quattordicenne era scomparsa da casa il 30 aprile scorso e fu poi trovata il 13 maggio in una cisterna nelle campagne di contrada Giummra a Niscemi. I tre giovani, che hanno ammesso il delitto, dovranno ora rispondere di omicidio premeditato ed occultamento di cadavere. Lorena, infatti, prima venne picchiata, poi strangolata con il cavo di un’antenna della tv e infine gettata nel pozzo.

14 / 08 / 2008

Amstetten: aggiornamenti sul caso Josep Fritzl

Pubblicato in: Cronaca, estero, incesto austria, shock austria, violenza sessuale tagged , , , , a 19:41 di wildgreta

Austria/ Fritzl aveva rapporti con figlia “2-3 volte” a settimana
Rischia accuse per 3mila stupri; processo si terrà a porte chiuse
Roma, 26 ago. (Apcom) – Il padre-mostro di Amstetten, l’austriaco 74enne Joseph Fritzl, dovrà rispondere dell’accusa di “3mila stupri” al processo che lo vedrà in aula forse già a dicembre. L’uomo, che ha sequestrato la figlia Elisabeth in uno scantinato costringendola ad un rapporto incestuoso durato 24 anni, ha ammesso di avere avuto rapporti con la vittima “due o tre volte a settimana”. Lo affermano fonti giuridiche, citate dal quotidiano britannico “The Mirror”.Non ci saranno tuttavia i riflettori puntati sul processo del padre incestuoso: gli inquirenti hanno annunciato che i tre giorni di processo si terranno a porte chiuse, eccetto per le formalità d’apertura e la lettura della sentenza. Fritzl dovrebbe essere incriminato formalmente entro la fine di ottobre.

Il problema ora potrebbe essere quello di trovare una giuria. Secondo la legge austriaca, servono otto giurati e due delegati. “Siamo un paese piccolo. Non si trovano dieci persone che non abbiano già un’opinione forte su quest’uomo e su quello che ha fatto”, ha riferito una fonte legale.

La figlia Elisabeth, che oggi ha 42 anni, è stata segretata e violata per oltre vent’anni e ha partorito sette figli, uno dei quali morto poco dopo la nascita. Con tre di questi – Kerstin, 19 anni, Stefan, 18, e Felix, sei anni – è rimasta nello “scantinato degli orrori” fino ad aprile scorso. Altri tre figli – Lisa, 16 anni, Monika, 14 e Ales, 12 – che Fritzl ha portato “in superficie” quando erano piccoli, hanno vissuto con lui e la moglie-nonna, Rosemarie, 69 anni.

La famiglia si trova ora in una clinica e i tre bambini cresciuti con i “nonni” dovrebbero tornare presto a scuola. “Non è certo ancora se la vecchia scuola sia il posto giusto”, ha rivelato un amico.

 

Perugia: i sopralluoghi nella casa dell’omicidio di Meredith.

Pubblicato in: Amanda, Cronaca, omicidio meredith, Omicidio Perugia tagged , , , , , , a 19:37 di wildgreta

Fonte: LaNazione 27.agosto.2008

Il sopralluogo dei legali di Sollecito – “Un solo soggetto in casa”
Giulia Bongiorno, Marco Brusco e Luca Mauri, avvocati di Raffaele Sollecito, hanno passato 25 minuti nella casa del delitto. Dopo il sopralluogo il pool non ha rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale ma ha sottolineato la facilità d’accesso all’abitazione e si è detto certo che sulla scena dell’omicidio vi fosse una sola persona. Quest’ultima affermazione in particolare ha indignato i legali di Rudy Guede
Perugia, 27 agosto 2008 – Si fa sempre più aspro lo scontro tra i tre indagati per l’omicidio di Meredith Kercher: attraverso i rispettivi legali siamo ormai al tutti contro tutti in vista dell’udienza preliminare del 16 settembre davanti al gup di Perugia Paolo Micheli. Questa mattina, come autorizzato nei giorni scorsi, Giulia Bongiorno, Marco Brusco e Luca Mauri, avvocati di Raffaele Sollecito, hanno compiuto un sopralluogo nella casa del delitto, insieme al medico legale Francesco Vinci e al dirigente della squadra mobile Giorgio Di Munno.

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agosto 20, 2008

Omicidio Meredith: «Amanda è innocente e lo dimostreremo»

Pubblicato in: Cronaca, omicidio meredith, Omicidio Perugia tagged , , , , , , a 01:50 di wildgreta

Per assoldare i migliori legali hanno ipotecato casa e smobilitato i fondi pensione

I genitori della ragazza accusata dell’omicidio di Meredith: «Troppi lati oscuri, quelle prove non reggono»
MILANO – Quello che avevano da parte l’hanno ormai speso. Così, per continuare a stare al fianco della figlia e a sostenerne l’innocenza, hanno smobilitato i loro fondi pensione e gli investimenti immobiliari. Kurt Knox e l’ex moglie Edda Mellas, non si rassegnano all’idea che la loro Amanda possa essere veramente responsabile della morte di Meredith Kercher, uccisa a Perugia la notte del 2 novembre dello scorso anno. E per cercare di dimostrarlo anche in sede processuale hanno messo insieme fino all’ultimo dollaro possibile per assoldare un team di avvocati, esperti forensi e consulenti superspecializzati che possano, con tutti i mezzi investigativi e legali a loro disposizione, scagionare la ragazza dall’accusa di avere avuto un ruolo attivo, assieme al fidanzato Raffaele Sollecito e all’ivoriano Rudy Hermann Guede, nella morte della sua ex coinquilina. Leggi il seguito di questo post »

Gran Bretagna: gestiva archivio di immagini pedopornografiche, condannato a 45 mesi di carcere

Pubblicato in: Cronaca, Pedofilia, Pedopornografia tagged , , , , a 01:41 di wildgreta

Londra | 18 agosto 2008
Sono 350 i sospetti pedofili scoperti dalla polizia inglese

Aveva in casa quasi 250mila foto pedopornografiche quando è stato condannato a tre anni e sei mesi di carcere. Philip Thompson, inglese di 27 anni, è stato arrestato a seguito della più grande operazione contro la pedofilia sul web dalle autorità inglesi.

Thompson meglio conosciuto come “il libraio”, poichè gestiva uno dei più grandi archivi di immagini pedopornografiche, è stato definito dal giudice Michael Taylor: “una persona estremamente pericolosa, che ha messo seriamente in pericolo la società con le sue azioni”. Dalla perquisizione effettuata dalla polizia nella sua casa e nei suoi pc, sarebbero spuntati i nomi di circa 350 sospetti pedofili di cui una cinquantina solo in Gran Bretagna. Leggi il seguito di questo post »

Serial Rapist:il clero e gli scandali sessuali

Pubblicato in: Cronaca, Pedofilia, Scandali ecclesiastici tagged , , , , , a 01:38 di wildgreta

dal sito: Trotzky – resistenzalaica@gmail.com
lunedì 18 agosto 2008
“Natura non facit saltus”Questa è stata la norma per millenni, ma qualche volta il salto si verifica, come nel caso dei clero-pedofili: negli ultimi tempi trasformati, con incredibile rapidità, in un esercito di psicopatici che avanza inesorabile nell’opera di distruzione di quel che è rimasto di umano nella nostra specie.

Un cartello affisso alla porta della chiesa battista dei Discepoli del Signore di Maryville, nel Tennessee, informa che “i servizi sono stati sospesi fino a nuovo ordine”.

Ai fedeli che chiedevano spiegazioni è stato detto che Michael e Laura Salazar, due Pastori sposati che prestavano il loro ufficio presso quella chiesa, erano stati denunciati alla Polizia locale da un gruppo di ragazze quindicenni costrette a partecipare a vere e proprie orge insieme a numerose altre coetanee.

Le vittime erano accompagnate dai loro genitori e da un giovane pastore personalmente interessato a capire quello che stava succedendo nella sua chiesa dal mese di settembre del 2007.

Il responsabile dlla Polizia ha apprezzato il coraggio delle vittime affermando che ciò lo induce a pensare – come risulta pure dalle informazioni in suo possesso – che nelle prossime settimane saranno presentate numerose altre denunce contro i due serial rapers tanto che la cittadinanza resterà allibita.

La chiesa incriminata ha dovuto sborsare una cauzione di 400.000 dollari, mentre i coniugi Salazar sono stati rinchiusi nel carcere della contea di Blount, dove i fedeli sperano che restino il più a lungo possibile.

Lo shock causato dall’enormità dell’evento e l’incubo derivato dal diffondersi a macchia d’olio di episodi di pedofilia così sconvolgenti fanno temere l’esplosione di una rivolta morale di proporzioni finora inimmaginabili.

La situazione è matura per una riforma dei costumi, che potrebbe partire il prossimo novembre, in concomitanza con le elezioni per il rinnovo del Congresso degli Stati Uniti, e diffondersi in tutto il mondo occidentale.

Trotzky

Il defunto vescovo Egger e i processi per pedofilia contro due preti della sua diocesi

Pubblicato in: Cronaca, Pedofilia, Pedopornografia, Scandali ecclesiastici tagged , , , , , , a 01:21 di wildgreta

Riporto questo articolo del nostro assiduo e prezioso frequentatore di questo sito, Pincopallino:

Il vescovo Egger passerà alla storia anche per aver violentamente attaccato la magistratura in occasione dei processi che hanno visto la condanna di due preti in processi per pedofilia.

Nel procedimento contro don Giorgio Carli, prete di Bolzano condannato dalla Corte di appello di Trento a 7 anni e 6 mesi per violenze su una bambina dai 9 anni ai 15 anni, il vescovo Egger, durante le indagini si avvalse della facoltà di non rispondere (segreto professionale): http://www.vb33.it/news/se1134414487.htm Leggi il seguito di questo post »

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