Nuova intercettazione di Brega Massone: «Questa settimana mi faccio 44 mila euro, 4 polmoni»
In clinica solo 67 pazienti: posti a rischio per 650 dipendenti
Santa Rita, l’Asl boccia il manager. Riaccreditamento più lontano.
MILANO – Niente da fare: l’accreditamento della clinica Santa Rita resta sospeso. Il nuovo amministratore unico nominato lunedì da Francesco Paolo Pipitone (il proprietario della clinica agli arresti domiciliari, ndr) non ha le caratteristiche di «terzietà rispetto alla proprietà » richieste dalla Asl. Si avvicina così il momento in cui i 650 dipendenti della clinica resteranno senza lavoro. Stesso discorso per altri 300 collaboratori. Nella struttura sono rimasti 67 posti letto occupati.
Nessun nuovo paziente, si va ad esaurimento. Lo stipendio di giugno è garantito, da luglio in poi non v’è certezza. Nei giorni scorsi Regione e Asl hanno più volte manifestato la volontà di lavorare per il riaccreditamento. Ma la nomina ad amministratore unico del commercialista di Lodi Antonio Lanzetta non è stata considerata una garanzia sufficiente. Tant’è che dalla Asl è già partita ieri una lettera all’indirizzo della proprietà della clinica. A convincere l’azienda sanitaria della mancanza del requisito di terzietà sarebbe un rapporto di collaborazione già esistente tra la Santa Rita e Lanzetta.
A questo punto, come ha più volte chiarito la Regione, le strade per sbloccare la situazione sono due. O la proprietà individua un nuovo amministratore unico davvero indipendente e autorevole. O il tribunale nomina un amministratore giudiziale. Dal canto suo il sindacato chiede che il nodo dell’accreditamento venga sciolto al più presto. «Si renda dignità alla stragrande maggioranza dei lavoratori della Santa Rita che hanno sempre operato per il bene dei pazienti», chiede Emilio Didonè, responsabile Sanità della Cisl di Milano.
«L’ideale sarebbe che proprietà, Asl e Regione trovassero insieme una soluzione di buon senso. Se ciò non avvenisse, quella del tribunale sarebbe una strada obbligata », tira le somme Didonè. Intanto tra i sostenitori delle maestranze della clinica si schiera anche l’ex ministro della Sanità, oggi senatore del Pd, Umberto Veronesi. «Sono per il riaccreditamento – ha detto ieri Veronesi a margine dello Ieo Day dedicato quest’anno alle donne colpite da tumore al seno -. Il fatto che alcuni medici si sono comportati male non deve punire un’intera struttura o addirittura un intero sistema». Veronesi si è anche schierato contro la depenalizzazione degli errori compiuti dai medici. E ha auspicato un recupero dell’etica della categoria. «Bisogna rifare la testa alla classe medica – ha detto testualmente l’oncologo -. E poi dimenticarsi del termine “azienda” quando si parla di ospedali e Asl».
Di etica ha parlato ieri anche il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio alla Camera. Secondo Fazio l’episodio della clinica milanese «ha messo in evidenza il rischio etico di un sistema incontrollato che consente ai medici di lavorare per quantità e non per qualità di prestazione ». Per questo «nei nuovi criteri di accreditamento dovrà essere accertata una adeguata formazione etica e deontologica da parte delle strutture private e di tutto il personale». Ieri, intanto, è stata depositata un’altra intercettazione telefonica del chirurgo Pier Paolo Brega Massone. Il 6 maggio (quanto ormai si era trasferito dalla Santa Rita alla clinica San Carlo) diceva alla moglie: «Questa settimana mi faccio 44 mila euro, 4 polmoni» e aggiunge di non comportarsi come altri «sfigati » che ne fanno di meno.
Rita Querzé
19 giugno 2008




antgri ha detto,
Giugno 19, 2008 a 19:18
se fosse capitato il prossimo anno.. non sarebbe mai venuto alal luce…
Per quanto sia sacrosanta la pricavi e credo sia discutibile la loro pubblicazione, senza intercettazioni credo che molte cose non verrano mai alla luce.
Senza sapere saremo tutti più felici?
wildgreta ha detto,
Giugno 19, 2008 a 22:21
Non credo proprio. Sarà garantita l’impunità a moltissimi delinquenti non “comuni” e a molti insospettabili. Grazie per avermi scritto. A volte anch’io ho bisogno di un po’ di supporto…
antgri ha detto,
Giugno 19, 2008 a 22:42
grazie a te per aver ospitato anche il mio commento