Marcelletti, depositati gli atti al tribunale del riesame
Tra gli indagati anche la presidente di Emolife srl
Sono stati depositati al tribunale del riesame gli atti dell’inchiesta sul cardiochirurgo palermitano Carlo Marcelletti, agli arresti domiciliari da martedì scorso per truffa, concussione, peculato e produzione di materiale pedopornografico. Tra i documenti inseriti dalla procura e a disposizione dei legali del medico, anche l’atto di appello del pm che ha fatto ricorso contro i domiciliari chiedendo per l’indagato la custodia cautelare in carcere. Non è stata ancora fissata l’udienza di trattazione della causa davanti al tribunale della libertà che ha 10 giorni dal deposito delle carte per indicare la data.
I legali del cardiochirurgo non hanno ancora deciso, infine, se presentare istanza di scarcerazione. Nei giorni scorsi hanno incaricato un consulente di effettuare un accertamento contabile sulla gestione dell’associazione per pazienti cardiopatici Abc, presieduta da Marcelletti. Secondo gli inquirenti, il cardiochirurgo avrebbe distratto parte dei fondi raccolti per l’ente destinandoli a scopi privati.
Intanto, all’elenco degli indagati - oltre a Marcelletti figurano un altro medico del Civico e un imprenditore - è finita anche la presidente della Emolife srl, società di forniture sanitarie di Roma, vincitrice di un appalto al Civico, ospedale in cui il medico lavorava. La donna, accusata di corruzione, avrebbe pagato, con i fondi della società, l’affitto dell’abitazione palermitana del professionista.
red (Ateneonline 14 mag 2008, 18:20)


