Marcelletti: l’inchiesta sulle irregolarità del reparto di cardiochirurgia. E intanto piovono nuove accuse
Carlo Marcelletti, il primario di cardiochirurgia dell’ospedale civico di Palermo, fino a qualche giorno fa difeso da pazienti e genitori di bambini cardiopatici, adesso è accusato da tutti. Nuove accuse arrivano da un imprenditore e tanti genitori. Tutti sembra essersi messo contro il professore, trascinato agli onori della cronaca non per i suoi meriti chirurgici, ma per una storia di presunta pedofilia. La storia degli mms erotici con una tredicenne lo hanno rovinato da un punto di vista morale, ma gravano sulle sue spalle ancora pesanti accuse: concussione, peculato e truffa contro la pubblica amministrazione.
Questa mattina gli investigatori hanno iniziato a raccogliere le testimonianze dei familiari dei bambini che lo hanno accusato dopo essere rimasti in silenzio per tanto tempo. Alcuni genitori sostengono di aver ricevuto richieste di donazione di denaro da destinare all’associazione no profit Abc che si occupa di assistenza ai piccoli malati. I soldi servivano ad assicurare un trattamento di riguardo ai pazienti che potevano usufruire così di stanze più confortevoli e di un’assistenza migliore. Non si sa ancora quanto di certo ci sia in queste denunce. Nei prossimi giorni è prevista una serie di interrogatori da parte della squadra mobile e della finanza.
Sarà anche ascoltato l’imprenditore del settore sanitario che avrebbe lucrato insieme a marcelletti. L’imprenditore è accusato di false fatturazioni e concorso in peculato. Secondo l’accusa, sarebbe stata simulata la vendita all’”Abc” di un ossimetro e di una culletta termina. Macchinari che, invece, non sarebbero stati mai acquistati da Marcelletti. La falsa vendita era stata scoperta dalla guardia di finanza che ha accertato che i macchinari non sono stati comprati dal primario. Gli inquirenti sospettano che, oltre a questo, ci siano stati altri casi di irregolarità commessi da Marcelletti. Appalti, forniture, acquisti di materiale e molti altri documenti sono ora al vaglio degli agenti della guardia di finanza.
Intanto, l’equipe di cardiochirurgia infantile dell’ospedale palermitano, è stata affidata a Fabrizio Follis, primario di cardiochirurgia adulti e capo del dipartimento cardiovascolare del Civico. Venerdì prossimo dal Vittorio Emanuele di Catania dovrebbe arrivare il cardiochirurgo pediatra Gabriele Scalo. Lo spostamento del medico era stato previsto prima dell’arresto di Marcelletti.12 / 05 / 2008


