Fritzl, ero attratto sessualmente anche da mia madre
Josef Fritzl, il 73enne austriaco che per anni ha violentato la figlia, ha dichiarato che le sue pulsioni derivano dalle idee hitleriane. Ha detto al suo avvocato: “Sono cresciuto ai tempi del nazismo, allora una disciplina severa era molto importante. Probabilmente ho ripreso qualcosa inconsciamente. E comunque non sono un mostro, come vengo presentato ora sui media”.
Lui stesso fu educato dalla madre, verso la quale ha ammesso impulsi sessuali, secondo i valori nazisti. Anche Natascha Kampusch, austriaca anche lei, che da piccola venne rapita e segregata, pensa che l’ideologia nazista nei confronti dei bambini possa aver giocato un ruolo. Quanto alla moglie Rosemarie, Fritzl dice che l’ha sposata perché la riteneva adatta ad avere molti figli. Sugli abusi compiuti invece dice: “Sapevo continuamente, in tutti i 24 anni, che quello che facevo non era giusto, che dovevo essere matto perché facevo qualcosa del genere. Tuttavia per me è diventato sempre più ovvio condurre una seconda vita nella cantina di casa”. Intanto è stata prolungata di un mese la custodia cautelare nel carcere di St. Poelten.
BARIMIA Alessio Morrone


