USA/ SETTA POLIGAMI,SERVIZI SOCIALI DOVRANNO EVITARE SHOCK BAMBINI
Ny Times: devono essere aiutati evitando qualunque trauma
New York, 26 apr. (Apcom) - Non sarà certamente facile, per gli assistenti che lavorano nel rifugio per bambini Children’s Shelter, prendersi cura dei 400 bambini portati via dal ranch degli orrori del Texas, e affidati loro per facilitare una loro integrazione in una società che non hanno mai conosciuto. Delle difficoltà del caso parla il New York Times, sottolineando come sarà alquanto difficile gestire i bambini, che fin dalla loro nascita non hanno avuto mai contatti con il mondo esterno.La Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, questo il nome della setta mormone che in realtà non ha alcun legame con la chiesa mormone ufficiale, è per esempio contraria al colore rosso, per qualche motivo oscuro. Via dunque dalle stanze in cui i bambini dovranno dormire tutti gli oggetti di questo colore.
Anche il pane bianco sembra essere un tabù per questa setta. Dunque, per non traumatizzare i bambini, è necessario continuare a nutrirli con gli alimenti dei loro pasti, in particolare con verdura fresca e pane integrale. Altro no tassativo è la televisione: probabilmente, non sanno neanche cosa sia, visto che in vita loro non l’hanno mai vista.
Ma come si può fare invece con i vestiti? I loro abiti particolari, come dice anche Jack Downey, presidente del rifugio per bambini Children’s Shelter, “da Wal-Mart non si vendono”. E neanche, presumibilmente, in altri negozi di abbigliamento
Una cosa è certa. Se c’è una cosa da evitare, è che questi bambini rimangano scioccati in un mondo che per loro è totalmente diverso da quello finora conosciuto. “Non li getteremo in un mondo alieno”, assicura Downey, parlando del centro di assistenza Children’s Shelter dove ieri sono arrivati i primi 22 bambini del ranch degli orrori, nessuno con una età superiore ai 6 anni.
La situazione però è molto delicata, e Richard LaVallo, avvocato di Austin che si è occupato di questioni legali aventi per oggetto i bambini per 25 anni, avverte. “Potremmo creare una situazione in cui la cura è peggiore del problema originale”.
La setta da cui i 400 bambini sono stati portati via è in realtà una comunità di poligami, dove bambine di età inferiore ai 16 anni erano costrette ad avere rapporti sessuali, a sposarsi e ad avere figli con uomini molto più anziani di loro e i bambini, maschi e femmine, erano sottoposti ad abusi sessuali. Le attività che si svolgevano nel ranch sono venute alla luce dopo che una ragazza, più volte violentata e costretta a sposare un uomo di 50 anni, ha denunciato l’accaduto alla polizia, che è intervenuta con un raid durante il quale sono stati liberati appunto 400 bambini.


