MEREDITH: DOMANI INCIDENTE PROBATORIO, PARENTI MEZ A PERUGIA
(AGI) - Perugia, 18 apr. - E’ fissato per domani mattina a Palazzo di Giustizia a Perugia l’incidente probatorio per il confronto tra consulenti tecnici d’ufficio e quelli delle parti chiamati ad fornire un contributo al giallo di Meredith Kercher, delitto maturato nel novembre scorso ed ancora lungi dall’essere chiarito. Sembra anche probabile la presenza dei tre indagati, Raffaele Sollecito (detenuto nell’istituto penitenziario di Terni), Amanda Knox e Rudy Hermann Guede (entrambi nel carcere perugino di Capanne). Forse e’ proprio per guardarli negli occhi che la madre, la sorella e il fratello di Mez sono giunti stamani a Perugia, dove attraverso il proprio legale, l’avvocato fiorentino Francesco Maresca, hanno chiesto un incontro con la stampa fissato per il pomeriggio di oggi alle 18,00.Sulle conclusioni della perizia disposta dal Gip Claudia Matteini riguardante la morte della studentessa inglese 22enne predisposta dai consulenti Anna Aprile, Mariano Cingolani e Giancarlo Umani Ronchi nei giorni scorsi sono state diffuse ampie anticipazioni. Secondo la stessa, Mez, che sembra avesse assunto molto alcool (circostanza che non collima con i risultati cui giunse l’autopsia), e’ morta per soffocamento dopo essere stata colpita per 4 volte alla gola. La consulenza tecnica non fornisce alcuna certezza sull’ora del decesso e sulla compatibilita’ della ferita con il coltello sequestrato nella cucina di Raffaele Sollecito, mentre sembra escludere la circostanza della violenza sessuale.
Intanto ieri sera, l’uomo che un quotidiano locale aveva definito come ‘il supertestimone’ ha raccontato la sua verita’ nel corso della trasmissione televisiva Porta a Porta, testimonianza peraltro raccolta da tempo dagli inquirenti che stanno lavorando al caso coordinati dal PM Giuliano Mignini. “Io mi sono accorto di loro (gli ex fidanzati Raffaele e Amanda - n.d.r.) verso le 23-23,20 - ha detto l’uomo di mezza eta’, inquadrato dalle telecamere di spalle e incappucciato - fino a mezzanotte sono stato li’ (sul campetto di basket nei pressi della casa degli orrori - n.d.r.) poi, mentre stavo andando via, prima che me ne andassi, loro sono andati via pero’ c’erano altre persone non so se li stessero aspettando”.(AGI)
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