Intervista della CNN ad alcune vittime degli abusi sessuali: “il Papa ci ha ridato la speranza”
18/04/2008 12.21.12La CNN ha intervistato alcune vittime degli abusi che hanno partecipato alla Messa al National Stadium di Washington e che poi hanno incontrato il Papa in nunziatura. Ascoltiamo le loro testimonianze:
R. - Mixed in the sense that I wish…
Cercai già nel 2003 dei contatti per far sì che il capo della Chiesa cattolica si esprimesse riguardo a tutto questo. Ma devo anche dirle che alla Messa di oggi, dove di solito non vado, e dove oggi sono andato con mia madre, l’omelia del Papa e le sue scuse per gli abusi sessuali mi hanno scosso e ho pianto lacrime per le quali non ero pronto. E’ stato un momento incredibile per me.
D. - Cosa si porterà via da questo incontro? Ha davvero speranza adesso?
R. - Absolutely…
Assolutamente, questa è la fine e un nuovo inizio. E penso che sia giusto. Questo è un nuovo inizio e la speranza questa volta non è solo una parola…
D. - E per lei, signor Horne?
R. - I’m from Missouri…
Io vengo dal Missouri e ho pensato ” Fammi vedere” e ho visto. Non lo dico con leggerezza, so che parlo per me stesso e che non posso parlare per nessuna delle altre vittime e sono sicuro che altri farebbero altre domande, ma penso che tutti dovrebbero fare una cosa, e cioè permettere al Santo Padre di essere il Santo Padre. E penso che ci sia stato equilibrio tra questo e il fatto che lui ci abbia ascoltato. E sono pieno di speranza. Una speranza che ho avuto per anni. Ho lottato nel mio spirito, ma la speranza è stata la mia fede e la mia speranza oggi è stata rigenerata. Da quello che ho sentito credo di aver colto una promessa e credo che molta gente l’abbia ricevuta, se ha ascoltato la Messa e ne ha sentito la sincerità. Io penso che il Papa abbia parlato francamente della questione. E penso che l’altro fatto importante è che sia stato più lungo di quanto ci aspettassimo. Ci è stato concesso il tempo necessario per lanciare il messaggio che c’era bisogno fosse lanciato. E’ stato un dialogo franco. Noi crediamo che in sé sia un grande inizio.
D. - E lei, signor Faith, cosa ha ricevuto da questo incontro col Papa?
R. - Just a message of hope…
Un messaggio di speranza e spero che anche le altre vittime abbiano la stessa speranza che tutti abbiamo ricevuto dall’incontro.
Fonte: Radio Vaticana 18 aprile 2008


