Fratellini Gravina: il pianto del padre, la posizione della Procura, le sentenze dei media
di Wildgreta
Sono giorni che non si parla d’altro. Perchè Pappalardi, padre di Ciccio Tore, deve restare in carcere? Ebbene, io credo che non siano gli opinionisti, nè i taluni giornalisti, a doverlo stabilire. C’è una procura che sta indagando, e saranno i magistrati a decidere cosa fare. Su questo caso, si è pronunciato persino l’immancabile criminologo Francesco Bruno invocando la liberazione di Pappalardi. E cosa ne saprebbe il professor Bruno del caso Pappalardi? A che titolo ne invoca la liberazione? Stamattina, un altro generoso esponente della categoria “Abbiamo-un’opinione-su-tutto”, Maurizio Belpietro, da Panorama afferma che i Pm dovrebbero andare a scuola perchè le indagini per il caso di Gravina ed altre come Perugia e Garlasco, non hanno portato a prove certe ma solo a gravi indizi. Consiglia, quindi, ai pm un corso per imparare a fare le indagini non innamorandosi di un’unica tesi accusatoria, ma seguendo anche altre piste. Tutto può essere, ma la continua ingerenza dei media, le continue fughe di notizie ad indagini ancora in corso, i mille processi televisivi nei quali i “giudici” sono sempre gli stessi sei o sette opinionisti, certo non aiutano i magistrati a lavorare serenamente. Spesso, poi in televisione o sui giornali, non ci si limita ad esporre le varie possibilità, ma si opta per una sola tesi che si propina ai telespettatori o ai lettori, come l’unica possibile. Ora il CSM proteggerà il lavoro della procura di Bari dai continui attacchi. Io mi chiedo se sia giusto arrivare a questo. A mio avviso, i giornalisti seri non dovrebbero prendere le parti di nessuno, ma solo far riflettere sulle possibili soluzioni di un caso giudiziario, senza andare oltre.
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