Gravina:Nuove polemiche e indiscrezioni sulle ricerche
Ciccio e Tore sarebbero stati visti spesso nelle “Cento Stanze”

Mentre la città piange questi suoi figli, divampano le polemiche su come siano state svolte le indagini e nel frattempo emergono nuovi scottanti particolari.
Una delle domande che campeggia sugli organi mediatici è “Come mai le ricerche non sono state effettuate prima e più meticolosamente in quel posto?”Secondo reso noto durante la trasmissione “MattinoCinque”, gli agenti delle forze dell’ordine hanno sicuramente perlustrato il complesso delle “Cento Stanze” in data 4 agosto 2006 ed almeno altre due perlustrazioni erano avvenute prima dell’inizio di agosto. A dimostrare che la zona fosse stata perlustrata le frecce indicative di colore rosso.Inoltre amici e conoscenti dei fratellini Pappalardi rilevano a “La Stampa”: “Ciccio e Tore giocavano sempre nella masseria. Scendere giù era una prova di coraggio”. Un’altra rivelazione riportata dal TeleVideo Rai riporta: “Ho visto Ciccio e Tore entrare lì. L’ho detto alla polizia ma non mi hanno creduto”, confessa un ragazzino. Se questa testimonianza venisse accertata, andrebbe rivista la posizione di Filippo Pappalardi, accusato di essere l’omicida dei due figli.Intanto le dichiarazioni del baby-supertestimone, che furono decisive per l’iscrizione di Filippo Pappalardi nel registro degli indagati, potrebbero riferirsi a una data diversa da quella della scomparsa. La madre infatti del bambino ha dichiarato nelle ultime ore: “Mio figlio ricorda di aver giocato con Ciccio e Tore la sera del 5 giugno, ma potrebbe aver sbagliato giorno. Noi lo abbiamo detto subito alla polizia, che non potevamo confermare la data con certezza. Loro volevano cose precise, ma quando ci hanno chiamato erano passati due mesi dalla scomparsa e noi abbiamo raccontato quello che avevamo in mente”.
Tali affermazioni metterebbero a questo punto tutto in discussione. Dopo la richiesta di scarcerazione avanzata dall’avv. Aliani, il GIP potrebbe nei prossimi giorni, in coincidenza con i primi risultati dell’autopsia, decidere per la scarcerazione di Pappalardi.
Tali affermazioni metterebbero a questo punto tutto in discussione. Dopo la richiesta di scarcerazione avanzata dall’avv. Aliani, il GIP potrebbe nei prossimi giorni, in coincidenza con i primi risultati dell’autopsia, decidere per la scarcerazione di Pappalardi.
Le prime analisi avrebbero evidenziato fratture al bacino, femore e gamba sinistra di Francesco mentre Salvatore presenterebbe solamente un osso del piede rotto. Per cui la morte sarebbe giunta prima per Francesco a causa di un’emorragia interna, mentre Salvatore sarebbe sopravvissuto qualche altra ora.
Gli inquirenti continuano a presidiare la zona. Nella cisterna sono stati ritrovati inoltre un pennarello e una pallina da biliardino che potrebbero essere appartenuti ai fratellini.
S.A.
Gravina News Venerdì, 29 Febbraio 2008
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