Fratellini Gravina: il padre,il sindaco, la procura e un paese che si sente responsabile
E’ il momento dei perchè, è il momento delle responsabilità da cercare e a cui attaccarsi per poter dire che la colpa è di qualcuno, oppure di nessuno se non di un destino crudele. Si potevano chiudere quei buchi ? E’ vero che giocavano sempre là vicino? E’ vero che sarebbe potuto accadere a chiunque? E il padre, che ruolo ha avuto? C’è qualcuno che avrebbe dovuto capire che quei bambini erano terrorizzati? C’è qualcuno che avrebbe dovuto proteggerli?
Ma soprattutto, oggi, c’è qualcuno oltre all’intera popolazione di Gravina, che si sente in colpa per qualcosa?
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