Ai domiciliari i tre responsabili della comunità di recupero di Rionero

Febbraio 11, 2008 at 6:22 pm (Cronaca, abusi sessuali.) (, , , , , )

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Lasciano il carcere di Ponte San Leonardo il fondatore e i due responsabili della casa famiglia di Rionero Sannitico Il resto d’Israele, finiti in carcere una settimana fa con l’accusa di violenza, maltrattamenti e sequestro di persona. Per i tre, in attesa del pronunciamento del Riesame, il gip di Isernia Cuomo ha deciso la misura cautelare ai domiciliari, da scontare nelle abitazioni di Penne, Montecilfone e Fornelli.Alla base del provvedimento ci sarebbero alcune ammissioni rese dagli stessi indagati nel corso degli interrogatori di garanzia. In particolare, l’episodio legato a recupero di uno dei presunti maltrattati in Abruzzo, prelevato dall’abitazione paterna dopo una fuga dal centro di recupero.Secondo la difesa, la spedizione sarebbe avvenuta su richiesta della madre del ragazzo. Una spedizione non violenta, a parere del legale Salvatore Aronne. Tesi contestata dai familiari che avrebbero invece parlato di un vero e proprio pestaggio, con conseguente ricovero al pronto soccorso, dove al denunciante furono diagnosticati venti giorni di prognosi per le contusioni e i traumi riportati.

In attesa del pronunciamento del tribunale de Riesame, previsto per giovedì prossimo, ai tre è stata dunque concessa la misura restrittiva in casa. Intanto proseguono le indagini intorno al caso. Gli inquirenti in questi giorni hanno ascoltato diverse persone informate sui fatti per delineare con maggiore precisione il quadro della vicenda e decidere in merito.

Arresti domiciliari anche per i tre giovani rom accusati di aver violentato ad Isernia nel marzo del 2007 una sedicenne. Il giudice per le indagini preliminari Penta ha accolto la richiesta dei difensori che avevano chiesto la misura restrittiva in casa in subordine alla scarcerazione.

I tre ragazzi hanno trascorso quasi un anno nel carcere di Teramo. Sconteranno ora la misura cautelare nelle abitazioni di alcuni parenti, lontani comunque da Isernia. Due giorni fa il giudice ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata dai difensori dei tre ragazzi.

La prima udienza del processo a loro carico è stata stabilita per il 28 febbraio

Primapaginamolise.it 10 febbraio 2008

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