MOLISE/ ARRESTATI RESPONSABILI COMUNITA’ CATTOLICA DI RECUPERO
A denunciarli i familiari delle presunte vittime
Isernia, 2 feb. (Apcom) - Sequestro di persona, maltrattamenti e violenza privata. Sono queste le accuse nei confronti dei tre responsabili di una comunità cattolica per il recupero di tossicodipendenti situata a Rionero Sannitico (Isernia). Hanno circa trent’anni e sono stati arrestati questa sera dai carabinieri del Comando provinciale. L’operazione è stata chiamata ‘Arcobaleno’.
L’indagine è scattata due mesi fa dopo la denuncia dei familiari di alcuni giovani ospitati nella struttura. Hanno raccontato ai militari dei maltrattamenti a cui sarebbero stati sottoposti i ragazzi e che in alcuni casi sarebbe stata vietata loro la visita alla struttura.I carabinieri hanno raccolto anche le testimonianze di alcuni cittadini del posto che hanno raccontato di aver sentito grida provenire dalla comunità di recupero.
Una indagine delicata, l’hanno definita i carabinieri, questa sera durante una conferenza stampa. “Una situazione che non vorremmo mai vedere”, è stato il loro commento. Le persone arrestate sono state condotte nel carcere di Isernia a disposizione del magistrato di turno. Nelle prossime ore si terrà l’interrogatorio. Le indagini vanno avanti anche sull’ipotesi di reato di violenza sessuale.
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