Padre Fedele replica ai cappuccini

Febbraio 1, 2008 at 17:19 (Cronaca, abusi sessuali., chiesa e pedofilia) (, , )

COSENZA. “Mai, dico mai, ho utilizzato per mio conto i soldi della pensione come professore di Lettere e medico chirurgo”. Così Padre Fedele Bisceglia, il frate accusato di violenza sessuale contro una suora, ha replicato all’Ordine dei cappuccini secondo il quale il sacerdote “non è abbandonato, né povero”. “Non entrerò mai in polemica con la Chiesa e il mio Ordine cappuccino, che amo – ha affermato il frate in una nota – ma devo precisare che quei soldi della pensione sono sempre confluiti negli appositi conti bancari Missioni estere e Oasi francescana e così sarà fino alla mia morte. Non mi considero, ma sono il più povero dei rom: non possiedo neanche un centesimo. I medici che mi curano, però, mi incoraggiano a reagire alle calunnie gravi ed alle ingiuste condanne, lavorando come prima”. “Quando finirà questa infamante e desolante telenovela – ha concluso Padre Fedele – inizierò la costruzione di una nuova struttura e di una piscina per bambini disabili, come la mia Anna. Come farò? Ho un grandissimo benefattore che è un banchiere inesauribile, il più ricco del mondo: la Divina provvidenza”.

Il Giornale di Calabria 1 febbraio 2008

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