OMICIDIO MEZ: SCENDE IN CAMPO IL PORTALE DEI RAGAZZI DEL PAPA

Gennaio 1, 2008 at 5:52 pm (Cronaca) (, , , , , , , )

Fonte: ”L’Italoeuropeo”

Mentre proseguono a ritmo serrato le indagini, sull’ uccisione  di Meredith Kercher, esce, in tempo record, il libro-istantaneo  del giornalista e scrittore  Gian Carlo Padula nostro direttore.  

Mentre proseguono a ritmo serrato le indagini, i sopralluoghi alla ricerca del movente e delle persone che avrebbero concorso alla uccisione a Perugia di Meredith Kercher, la studentessa inglese di 22 anni, esce nelle librerie Meredith uccisa all’ombra di Halloween. È il titolo del veroprimo instant book  sulla vicenda di Mez,del giornalista e scrittore Gian Carlo Padula, direttore del giornale on line L’Italoeuropeo, a cura della casa editrice Aracne di Roma, che esce in questi giorni (previsto intorno al prossimo 15 gennaio) in tutte le librerie italiane.

Gian Carlo Padula è il vincitore del Premio Astro Nascente, consegnatogli al Teatro Olimpico di Roma dalla conduttrice di “Domenica In” Lorena Bianchetti. È anche l’autore dello scoop mondiale in esclusiva della pubblicazione del testamento dello stilista Gianni Versace ucciso a Miami nel 1997.
Un libro pensato e scritto in tempi record che - oltre ad entrare nella dinamica dell’omicidio della studentessa inglese Mez (così la chiamavano gli amici), vicenda che ha sconvolto non solo l’Italia ma anche altri Paesi - offre delle possibilità di interpretazioni diverse da quelle finora presenti nel panorama delle indagini. L’autore, che tra le varie specializzazioni specifiche annovera anche brillanti esami in teologia, presso l’Istituto superiore di Scienze Religiose di Loreto, affiliato alla Pontificia Università Lateranense, ha pubblicato diversi libri sul mondo dell’occultismo, quindi è esperto del mondo esoterico. Il giornalista professionista e scrittore mette in luce il fatto che l’efferato assassinio è stato consumato a ridosso di quella che nel mondo ormai da tempo non va più configurandosi come solo una carnevalata, ma un qualcosa di inquietante e che spesso, offre tragici spunti alla cronaca: appunto la notte delle streghe, Halloween.
Halloween - secondo le ricerche effettuate da Padula - rispetto al carnevale ha una origine esoterico-stregonica, ed è considerata nel mondo satanico il capodanno di quell’area spirituale che, secondo lo scrittore ternano puo’ avere ispirato l’omicidio di Meredith. Uno degli accusati, infatti, l’ivoriano Rudy Hermann Guede, si legge in diversi reportage che abbia incontrato Meredith  a ridosso  di Halloween, e lui comunque si diverte in un video  afare il vampiro, (Halloween è la notte delle streghe e dei vampiri),  mentre ad un’altra indagata, la studentessa americana Amanda Marie Knox, proprio in questi giorni, durante nuovi sopralluoghi degli investigatori sarebbe stata trovata in possesso di libri a carattere esoterico: il luciferino Harry Potter..Al di là, comunque, di queste possibili coincidenze, ed ipotesi una possibile, più o meno probabile, forse eccessivamente fantasiosa, pista esoterica era stata anche indicata dalla giornalista romana Gabriella Carlizzi, la quale ha messo in relazione l’omicidio di Mez con una setta denominata Figli di Lilith, in riferimento a presunti ambigui messaggi che sarebbero stati rinvenuti nei pressi dell’Universita per stranieri (consulta il sito Lagiustainformazione2.it).

Ma Padula, che da anni è in prima fila nella lotta al’occultismo, alle forme sataniste in qualsiasi forma si manifestino, mondo magico compreso, si sofferma principalmente sulla notte di Halloween e sul suo significato. Nel suo istant book, che sta per uscire a cura della Aracne Editrice, fa comunque notare principalmente, che gli ingredienti di questa vicenda - sesso, droga e ascolto di un certo tipo di “strana musica” - sono tipici delle salse usate dai satanisti più o meno inconsapevoli. Sono connotati tipici di persone facenti parte di gruppi e sette ben identificate e di chiara matrice o semplicemente di persone che con queste miscele di fatto si espongono a rischi e a giochi pericolosissimi. Eventi che possono degenerare come nel caso della vicenda di Perugia.

Comunque, secondo i dati del Telefono Antiplagio contro le truffe dei maghi e delle sette, i veri e propri gruppi satanici in Umbria sarebbero 10. Ma tenuto conto dell’alta densità di operatori dell’occulto ed esoterici, maghi, cartomanti, ecc. - che peraltro nella loro attività contravvengono alle norme contenute negli articoli 130 e 131 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza -, potrebbero essere molte di più di quanto contemplato nel dossier.

Alcuni stralci del libro, che Korazym.org è in grado di pubblicare in anticipo, per gentile concessione dell’autore e dell’editore

Introduzione
Umbria, ex isola felice, delle “mitiche” città e a misura d’uomo. Terra di santi, poeti e … sette sataniche, come si rileva nel rapporto del Telefono Antiplagio.
Come di natura sostanzialmente satanica, questo fattaccio di sangue, intriso di morbosità: sesso, droga, musica strana, consumato nella notte più magica dell’anno, quando veri e propri rituali satanici, fino ai sacrifici umani ad opera di sempre più numerose sette di adoratori del diavolo, vengono perpetrati che il più delle volte non vengono alla luce e di cui non si ha notizia, la notte ritenuta dai gruppi esoterici e dall’immensa e fantasmagorica fauna di maghi, fattucchiere, streghe e stregoni, cartomanti e chiromanti, indovini e astrologi, che pullulano nel nostro Paese, la notte più magica dell’anno, il “capodanno magico” nel quale il culto ai demoni viene praticato più che in ogni altra occasione, più di quanto i cristiani non pos-sano celebrare il Natale o la Pasqua.
E comunque al di là del mondo magico e satanico, quello che non si è compreso perché non si vuole comprendere, dell’omicidio di Meredith è che la radice malata è il cuore degli uomini ormai avventurati dentro le turbolenti fasi apocalittiche del secondo millennio, un cuore indurito, più legato ai piaceri e alle bramosie del mondo e della carne che a quelle dello spirito, un cuore dove prevale il godereccio, l’avidità di denaro e potere (potere sugli altri in primo luogo), di sfrenato desiderio, di trasgressione estrema, un cuore, in una parola lontano da Dio e dalle sue leggi, lontano dall’amore vero, sedotti da un mondo sempre più seducente e che induce alla seduzione. Alle seduzioni. Anche perché il più delle volte il male si presenta come un gioco, come bene, come qualcosa da godere, spesso si trave-ste da “angelo della luce”. È su questa crisi di valori, sulle cause profonde che spesso sono all’origine di vite vuote, prive di ideali, di scommesse da giocare, di progetti di vita su cui investire, che bisognerebbe riflettere, mentre gli inquirenti si danno da fare per assicurare alla giustizia umana i colpevoli.
Questo libro vuol fare luce là dove c’è buio pesto, non per entrare nelle dinamiche dell’omicidio di Mez, per evidenziarne i moventi, diciamo che sono alla superficie del vero problema, ma per andare in profondità, rilevando che quando si evoca morte, morte arriva.

Meredith Kercher, la notte di Halloween.

Lo scopo di questo libro è quello di offrire una chiave di lettura: le cose non succedono a caso, nulla accade per caso, è non a caso l’omicidio di Meredith si è consumato la notte di Halloween. Dietro all’assassinio ci sono infatti, i demoni di Halloween, demoni di morte, sesso, droga, che influenzano e spesso si impossessano di chi, poi è dedito a queste come ad altre trasgressioni che culminano nella notte delle streghe, ma che spesso divengono pratica quotidiana anche quando non c’è un vero e proprio dichiarato gruppo che si dedica al culto del diavolo. È quello che si fa che è satanico. Ma in questa vicenda c’è di più: c’è lo spettro di Halloween. E una delle cause fondamentali di questo squilibrio “cosmico”, affonda le radici su un pensiero dominante che va alle origini dell’umanità, come tenterò di dimostrare più avanti, e cioè nel fatto che erratamente è l’uomo che nella sua libertà e autodeterminazione e libero arbitrio spesso pretende di stabilire ciò che è bene e ciò che è male. A stabilire lui i parametri di questi due confini, non umilmente a prendere in considerazione che c’è un’entità creatrice e trascendente che li ha stabiliti e ai quali occorrerebbe eventualmente fare riferimento, se non si vuole prima o poi cadere negli abissi della propria solitudine, del proprio io, del proprio egocentrismo, del proprio egoismo dalla vicenda di Caino e Abele in poi, fino alle aberrazioni di Auschwitz e di chissà cos’altro.
Il male non è un’entità astratta e indefinita. Né il male è dentro di noi, per quanto comunque possa esserci, perché noi vi aderiamo, anche quando non si presenta con il suo volto “tradizionale”, spaventevole come la maschera di Halloween che tristemente presagisce la fine della povera Mez, “immortalata” per sempre, in quella foto, scattata durante la notte delle streghe. Il male ha un nome, ed è una persona dotata di intelligenza e di un progetto … un progetto contro l’uomo e il suo Creatore … che si manifesta ed agisce con un piano preciso, sul singolo, sui singoli e sulla società. Questa persona, perché di questo si tratta, è satana. Il diavolo. Dirò poi chi è e da cosa e perché origina.
E la notte di Halloween, la cui maschera più rappresentativa campeggia accanto al volto sorridente di Meredith, poche ore prima il suo barbaro assassinio, è uno dei momenti, tra i diversi altri, della sua celebrazione, adorazione. Stabilito questo al di là degli esecutori materiali del delitto, esso rientra nell’acclarata equazione: sesso-droga-soldi-spirito di morte e desolazione-vuoto interiore, risulta in fondo di poca rilevanza. Ciò che qui conta è il contesto, e soprattutto stabilire: chi è il vero mandante?
Chi evoca morte, ed Halloween è soprattutto ed oggettivamente morte come concetto più profondo e veritiero, la morte riceve o dà. Anche l’ipotesi che l’omicidio di Perugia sia maturato in un contesto settario … o quanto meno nell’ambito dell’uso di miscele tipiche del satanismo, più o meno incosapevolmente.

Il vero volto di Halloween
Il 31 ottobre, è una data importante non soltanto nella cultura celtica, ma anche nel satanismo. È uno dei quattro sabba delle streghe.
I primi tre segnavano il tempo per le stagioni “benefiche”: il risveglio della terra dopo l’inverno, il tempo della semina, il tempo della messe. Il quarto sabba marcava l’arrivo dell’inverno e la sconfitta del sole, freddo fame, morte. La festa cattolica di Tutti i Santi non è legata ad Halloween; è stata instaurata da Papa Gregorio IV nell’anno 840, originariamente si celebrava nel mese di maggio e non il 1° novembre. Fu nel 1048 che Odilo de Cluny decise di spostare la celebrazione cattolica all’inizio di novembre al fine di detronizzare il culto di Samhain. In inglese la vigilia si chiama “All Hallowed Eve”, che divenne poi Halloween. Halloween è un fatto di cultura, è una forma di colonizzazione economica del nostro paese (e di tutti gli altri). È un espediente commerciale, è voglia di divertirsi, è la notte dove tutto è permesso, è un modo per intrattenere i bambini, quindi “Happy Halloween!”. Con queste espressioni o con chissà quali altre e con questo augurio ci si accinge ad addobbare negozi, organizzare feste, insegnare l’inglese ai bambini in modo divertente, improvvisare qualche mascherata a scuola o in ufficio.
1. Halloween è la forma contratta dell’espressione inglese “All Hallows Eve day” che letteralmente significa vigilia di ognissanti.
2. La ricorrenza di “Halloween”, nonostante non lo si dica come invece si dovrebbe, è una ricorrenza magica (di fatto, la magia è esercitare potere, in modo occulto, nei confronti di qualcuno).
Il mondo dell’occulto così la definisce: è il giorno più magico dell’anno, è il capodanno di tutto il mondo esoterico, è la festa più importante dell’anno per i seguaci di satana.
Nella Bibbia, invece, c’è scritto: “Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro” (Libro di Isaia, capitolo 5, versetto 20).
3. La leggenda. L’antica leggenda irlandese racconta che Jack, un fabbro malvagio, perverso e tirchio, una notte di ognissanti, dopo l’ennesima bevuta, viene colto da un attacco mortale di cirrosi epatica. Il diavolo nel reclamare la sua anima viene raggirato da Jack e si trova costretto ad esaudire alcuni suoi desideri, tra i quali di lasciarlo in vita, giungendo al patto di rinunciare all’anima del reprobo. Jack, ignaro dell’effetto della malattia, muore un anno dopo. Rifiutato in Paradiso, Jack non trova posto nemmeno all’inferno a causa del patto con il diavolo. A modo di rito il poveraccio intaglia una grossa rapa mettendovi all’interno della brace fiammante a luogo della dannazione eterna. Con questa lanterna, Jack, fantasma, torna nel mondo dei vivi.
4. La tradizione. Gli irlandesi, colpiti dalla carestia, immigrarono in America verso il 1850. Approdati nel nuovo mondo, trovarono un’enormità di zucche che, a differenza delle piccole rape indigene, erano sufficientemente grandi da essere intagliare. Così le zucche sostituirono le rape, utilizzate la notte di ognissanti perché si pensava di tenere lontani gli spiriti inquieti dei morti che tentavano, come Jack, di tornare a casa.
Trick-or-treat è l’usanza del dolcetto o scherzetto. Trick or treat letteralmente significa trucco o divertimento, stratagemma o piacere, ma ha il significato originale di maledizione o sacrificio.
5. Fatti storici. La cupa leggenda di Jack occulta dei fatti storici e, in modo magico, mira a rievocarli. Alcuni secoli prima di Gesù Cristo, una setta segreta teneva sotto il suo impero il mondo celtico. Ogni anno, il 31 ottobre, giorno di Halloween, questa celebrava, in onore delle sue divinità pagane, un festival della morte. Gli anziani della setta andavano di casa in casa reclamando offerte per il loro Dio e capitava che esigevano sacrifici umani. In caso di rifiuto, proferivano delle maledizioni di morte sulla casa; da qui è nato il “trick or treat”.
6. Considerazioni riguardo la leggenda: questa è montata sulla duplice menzogna che l’uomo può essere più furbo del diavolo e che le porte degli inferi si chiudono a qualcuno. Inoltre si sviluppa secondo pratiche sataniche: chiedere al diavolo di esaudire desideri, fare un patto col diavolo, il mandato satanico a manifestarsi agli uomini, ritualità esoterica.
Tradizione: il fenomeno Halloween, nella tradizione, nei costumi e nel commercio, è un insieme di rituali e una pratica di stregoneria sia che chi lo faccia consapevolmente o no.
Storia: la storia rivela come dietro il fenomeno Halloween ci sono stati rituali e sacrifici satanici, Ai nostri giorni sappiamo che i satanici praticano dei sacrifici umani durante questa notte.
7. Attenzione: Halloween è sostanzialmente magia.
S’impone un’irremovibile presa di posizione riguardo tutto ciò che ci viene propinato di Halloween e di magico in genere. Consideriamo che le parole che proclamiamo, i gesti che facciamo, gli sguardi che diamo non sono neutri ma significano la realtà spirituale che rappresentano.
8. Pipistrelli, gatti neri, la luna piena, streghe, fantasmi: questi simboli hanno poco a che vedere con la vigilia di Samhain. Si tratta però di simboli usati nel mondo dell’occulto che hanno trovato un posto naturale nella festa di Halloween.
Le notti di luna piena sono il momento ideale per praticare certi riti occulti. I gatti neri vengono associati alle streghe per superstizione, si credeva infatti che le streghe potessero trasferire il loro spirito in un gatto, e per questo ne avevano sempre uno. Ai pipistrelli vengono attribuite capacità occulte perché hanno caratteristiche di uccello (che non mondo occulto sono simbolo dell’anima) e di demonio (perché vivono nelle tenebre). Nel medioevo si credeva che spesso il diavolo si trasformava in pipistrello. Diviene così chiara la ragione per cui il pipistrello è diventato parte di Halloween. Le origini di Halloween sono strettamente connesse alla magia, alla stregoneria e al satanismo. Gli adepti del satanismo e della magia riconoscono nel 31 dicembre uno dei giorni più importanti dell’anno: la vigilia di un nuovo anno per la stregoneria.
A causa delle sue radici e della sua essenza occulta Halloween apre una porta all’influsso occulto nella vita delle persone. L’enfasi di Halloween è sulla paura, sulla morte, sugli spiriti, la stregoneria, la violenza, i demoni. E i bambini sono particolarmente influenzabili in questo campo. Molti simboli sono chiarissimi in diversi prodotti anche alimentari, in questo periodo: svastiche, diavoli, ecc.
In concomitanza con la festa di Halloween Telefono Antiplagio (338-8385999) lancia ogni anno un nuovo allarme. “Quella che dovrebbe essere una notte di divertimento - afferma il fondatore, Giovanni Panunzio -, sta diventando, anno dopo anno, un’occasione per incidenti di varia natura e delitti. Lo scorso anno un bambino di 7 anni di Bergamo è morto carbonizzato nell’incendio causato da una candela contenuta in una zucca. A Lecce un altro bambino, di 11 anni, mascherato da maghetto è stato ucciso da un’auto in corsa durante i festeggiamenti. A Bari il gestore di un pub è stato ammazzato con un colpo di pistola sparato da un rapinatore vestito da scheletro. A tutto ciò vanno aggiunti i maltrattamenti agli animali, in particolare gatti neri e galline, che nella notte di Halloween vengono ‘sacrificati’ per macabri rituali. Halloween è una festa alla quale partecipano soprattutto i giovani e che induce alla magia, all’esoterismo, alla superstizione: ne è prova la maledizione, sotto forma di scherzetto, che viene invocata su chi non offre qualcosa ai defunti; è esattamente il contrario di quanto avviene per esempio in Sicilia, dove la notte del 31 ottobre sono i defunti a portare doni ai bambini. Halloween è uno stravolgimento della nostra cultura, della nostra educazione, una sorta di ‘mortale’ in antitesi col Natale: è per questo motivo che le autorità e le agenzie educative civili e religiose dovrebbero vigilare di più”.
Secondo un’indagine di Telefono Antiplagio, in Italia il 55 % dei giovani dai 13 ai 25 anni festeggia Halloween; di questi il 46 % sono ragazzi e il 54 % ragazze. Il 38 % dei giovani è interessato a magia e negromanzia e il 17 % è incuriosito dal satanismo. Il 9 %, nella notte di Halloween, viene irretito da ciarlatani presenti nei locali pubblici e dirottato nei loro studi per un consulto con il “mago” o con le anime dei morti. Negli adulti oltre i 25 anni la partecipazione ad Halloween scende al 15 % e nei bambini fino a 12 anni al 12 %.
Da questi dati si evince che Halloween sta prendendo piede anche in Italia non perché sia solo business, ma perché sta diventando moda; e come ogni moda rischia di condizionare e modificare l’identità, i comportamenti, le tradizioni delle nostre famigli.

Sette sataniche: l’indagine di Telefono Antiplagio
Per la prima volta in Italia è stato pubblicato da Telefono Antiplagio il numero delle sette sataniche operanti in ogni regione (in ordine alfabetico). È il frutto di un lavoro lungo - legato alle “denunce” pervenute a Telefono Antiplagio dal 1994 ad oggi - che non può non tener conto dell’ano-nimato e della paura di chi ha fatto le segnalazioni. I dati pertanto, che considerano setta anche un singolo satanista e/o un gruppo virtuale, devono essere presi con beneficio d’inventario. Il numero totale è di oltre 500 sette: nord 236, centro 122, sud 92, isole 58. Abruzzo 3, Basilicata 4, Calabria 15, Campania 38, Emilia Romagna 38, Friuli Venezia Giulia 5, Lazio 50, Liguria 24, Lombardia 65, Marche 22, Molise 2, Piemonte 54, Puglia 33, Sardegna 13, Sicilia 45, Toscana 37, Trentino Alto Adige 3, Umbria 10 (quelle ufficialmente localizzate, ma sarebbero di più, secondo alcuni esperti), Valle D’Aosta 2, Veneto 35.

fonte l’Italoeuropeo

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