Ancora giallo sull’omicidio di Garlasco

Novembre 20, 2007 at 11:18 pm (Cronaca) (, , , , )

Garlasco: nuove analisi rilevano impronte di Alberto Stasi

mercoledì 21 novembre 2007 di Laura Zaru

Continuano le indagini per trovare l’assassino di Chiara Poggi, la 26enne di Garlasco (Pavia), uccisa la mattina del 13 agosto all’interno della villetta in cui viveva con i genitori e il fratello. Ad oggi l’unico indagato rimane Alberto Stasi, fidanzato della vittima, anche se gli indizi rilevati a suo carico non sono sufficienti a dichiararne la colpevolezza.

I Ris, nella relazione in merito alle analisi sul materiale biologico e sulle impronte digitali raccolte nel corso delle indagini, hanno spiegato che delle oltre 100 impronte papillari rinvenute sulla scena del crimine e sugli oggetti repertati, almeno una trentina sono risultate utili alla ricostruzione dei fatti. Di queste 6 sono impronte riferibili ad Alberto Stasi.

In particolare, 2 di queste sono state ritrovate sull’erogatore del sapone liquido sul lavandino del bagno al pianterreno e 4 sul contenitore in cartone della pizza mangiata da Chiara e Alberto la sera prima dell’omicidio. Tutte le altre impronte sono state attribuite alla vittima, ai suoi familiari, a un operaio che ha eseguito alcune opere di manutenzioni all’interno della villetta o al personale che ha effettuato i primi accessi alla scena del crimine.

Dai nuovi accertamenti, e dall’autopsia effettuata sul corpo della giovane, emergono nuovi elementi sulla dinamica del delitto: pare, infatti, che Chiara fosse stata colpita a pugni in faccia dal suo assassino, non alle spalle come era parso in un primo momento. Quindi la ragazza non avrebbe avuto il tempo di difendersi perché il killer si sarebbe gettato su di lei sferrandole violenti pugni al volto nella zona degli occhi, seguiti da una quindicina di colpi alla testa con un oggetto dallo spigolo molto netto, che potrebbe corrispondere a un utensile da giardino.

Intanto Stasi è tornato a una vita più o meno normale. Dopo l’iniziale periodo di ritiro tra le mura domestiche, ha ricominciato a frequentare gli amici, a giocare a calcetto e a dedicarsi alla sua vera passione, il tennis. Non dimentica di andare al cimitero a portare un fiore sulla tomba di Chiara, evitando accuratamente di incontrare i genitori della ragazza, che un mese fa hanno deciso di interrompere ogni contatto con lui.

I legali del giovane ribadiscono comunque la sua innocenza, sottolineando che dal rapporto dei Ris si evince la normale frequentazione della casa di Chiara da parte di Alberto. Nei prossimi giorni verranno tolti i sigilli alla villetta in cui Chiara ha incontrato il suo assassino, e la famiglia Poggi, ancora chiusa nel suo silenzio, potrà tornare a vivere in quella che per loro rimarrà la casa dell’orrore.

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